
Roberto Maroni, neo ministro degli interni non perde tempo sul tema della sicurezza. Del resto, non appena il risultato delle politiche era diventato definitivo, sulla bocca di tutti c’era questo semplice ragionamento: il PdL ha vinto grazie alla Lega. La Lega ha vinto sulla sicurezza. Ora il governo deve dare un segnale forte sull’immigrazione clandestina.
Quindi a pochi giorni dall’insediamento, l’esecutivo stringe i tempi. Il pacchetto sicurezza contiene l’introduzione del reato di immigrazione clandestina e verrà discusso, secondo Repubblica, da Maroni insieme ai colleghi Alfano, Frattini, La Russa e Ronchi, oltre che con il neo sindaco di Roma, Alemanno. Tira dritto Bobo, il pacchetto sarà presentato tra mercoledi e giovedi e bisogna arrivare in tempo per approvarlo a Napoli al primo Consiglio dei Ministri.
Vita dura per i clandestini dunque. Secondo Ghedini, stretto consigliere di Berlusconi in materie giuridiche, il nuovo regolamento dovrebbe dissuadere i clandestini condannati ed espulsi a tentare il rientro in Italia, perchè attenderebbero loro le patrie galere. E’ interessante però, analizzare il fenomeno clandestinità da un punto di vista diverso di quello della sicurezza.
Oggi La Stampa analizza i dati riportati dal Sole 24 ore sull’immigrazione e pone uno scenario interessante: gli immigrati, regolari e non, contribuiscono per il 9,2% alla creazione del PIL nazionale. Se si focalizza l’attenzione sulle aree di maggior inserimento (il nord), le percentuali sfiorano l’11%.
Ora, le macroregioni che abbiamo appena nominato sono anche i maggiori serbatoi di voti della Lega stessa. A questo punto le questioni sono due. La Lega può andarci pesante con i clandestini oppure deve anche considerare che gli imprenditori del nord (soprattutto i medio-piccoli) spesso si celano dietro il “padroni a casa nostra”, ma poi attingono manodopera dal bacino degli immigrati (anche clandestini)? E se si, come possono Maroni e compagni, accontentare entrambe le parti? Cosa ne pensate?
foto: Vito Manzari, flickr
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12 mag 2008 - 17:11 - #1Sempre a pensar male, voi comunisti.
Gli imprenditori del nord, piccoli, medi e grandi saranno ben contenti di pagare di più gli italiani, come hanno fatto in questi anni, e di lasciare a piedi gli immigrati regolari.
Anzi, dato che questo sta diventando il paese di Bengodi, ora rientrano anche tutte le aziende italiane che si son trasferite all’estero dove la manovalanza costa un fico.
Al grido de “L’ Italia agli Italiani” riconquisteranno il mondo, col Made in Italy.
Anzi, pare che le associazioni di settore stiano già plaudendo il pacchetto sicurezza e i poveri imprenditori rifugiati all’estero si stiano accordando per pagare un lavoratore italiano, fiero, audace, molto più di quello che pagano lo straniero.
Scontenti i venditori di SUV. Per rientrare delle spese l’imprenditoria italiana si affiderà alle più economiche Panda, fiere, audaci, storiche macchine italiche.
paix
12 mag 2008 - 17:11 - #2che come al solito i dati del nord vegono messi la senza nessun contesto… una volta eliminati i clandestini finalmente gli imprenditori tireranno su persone italiane e finalmente dando stipendi che non siano da fame!!! è pieno di italiani che farebbe anche lavori di m*rda… solo che lo stipendio è tutto tranne che decente (600-700 euro per 9 ore di lavoro al giorno?? ma stiamo scherzando)…
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12 mag 2008 - 17:12 - #3Dio ma c’è anche qualcuno che ci crede!
‘codio, senza ritegno.
darioL
12 mag 2008 - 17:15 - #4@”…” sei un grande nella fantapolitica :D
paix
12 mag 2008 - 17:20 - #5@ …
per piacere vai a sparare cazzate da altre parti… ok… e vai tranquillo che se pagano quei 200 euro in più al mese i dipendenti… l’imprenditore si compre il SUV lo stesso… come si compra la villa lo stesso… come si fa il suo viaggio di 1 mese all’anno in una qualsiasi nazione esotica lo stesso…
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12 mag 2008 - 17:23 - #6@ darioL: no ma ti rendi conto, ’sti 4 caproni credono pure nell’imprenditore italico ligio al dovere e fiero dei suoi uomini.
Uagliò, SVEGLIA.
Gli affari in questi anni si son chiamati stranieri: cinesi, egiziani, filippini.
Eran loro che pagavano dinero sonante, e mantenevano i negozi aperti.
Mica l’italica virtù.
darioL va che son fenomenali. Non sai quanti ne sento ogni giorno di ’sta gente da strapazzo, venire a lamentarsi dello straniero, e poi vendere attività, assumere personale, e fare affari con loro.
E ’sti 4 operai fasssisti (la peggio razza, bisogna ammetterlo: masochismo puro) credono pure alle m.i.n.c.h.i.a.t.e, pure di non accollarsi le colpe.
Da film!
Vercingetorige
12 mag 2008 - 18:24 - #7Stampa, ennesimo giornale di sinistra, come ce ne sono tanti altri… Traccia i dati sugli immigrati, li idolatra quasi, ma nn ritrae l’altra faccia della moneta. Parlo della criminalità…
E nessuno dice come nella democratica Spagna, e se vogliamo anche in Grecia, ai gommoni gli spar*no, mica li vanno a raccogliere in Africa… Senza contare che nel resto d’Europa le norme in fatto di immigrazione sono molto più severe che in Italia. Perchè su questo lato nn c’è mai l’adeguamento al resto dell’EU…? Dimenticanza???
Vercingetorige
12 mag 2008 - 18:25 - #8Poi parliamo tanto di immigrazione, che è il motore dell’italia, che senza gli immigrati l’Italia cadrà, calo demografico e altre minkiate comuniste… Ma piuttosto che appoggiarsi quasi morbos*mente agli immigrati, non sarebbe meglio incentivare gli italiani a sposarsi e ad avere dei figli, questo lo si potrebbe attuare con una politica verso la famiglia, invece di politiche denigratorie, dove ci sono stipendi da fame, e mantenere un figlio sta diventando quasi proibitivo…E’ sempre stata una cosa, che sia la DX, che la SX se ne sono fo**uti ampiamente. Confidando negli immigrati, e nel loro sfruttamento, si ovviava al problema, nn affrontandolo, ma il problema era ed è sempre lì. Ovvio che con queste politiche scialonquiste, pure la criminalità aveva e ha il gioco facile. Spero che dopo una politica ferrea sulla sicurezza, ci sarà anche una a favore delle famiglie, e dei giovani, come ad esempio succede in Spagna.
William Wallace
12 mag 2008 - 18:26 - #9Ma sì, facciamoli entrare tutti i clandestini! Abbasso la legalità! Evviva il lavoro nero! Evviva il lavoro sottopagato!
Ma piantiamola…
vicin
12 mag 2008 - 20:17 - #10I dipendenti statali non temono gli immigrati stranieri : tanto il loro posto fisso da raccomandati non gli e lo toglie nessuno……………….DIPENDENTI STATALI che ovviamente votano a sinistra………..
darioL
12 mag 2008 - 20:31 - #11@vicin: un immigrato quale posto di lavoro ti frega scusa? non siamo poi in un mercato del lavoro europeo aperto?
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12 mag 2008 - 22:08 - #12senti un po’ microcefalo, se ti fai f.o.t.t.e.r.e il lavoro da uno non specializzato due sono le scuse: o hai un padrone di sinistra, dato che tutti quelli di destra son pro-italiani (questa è ironica..), o il tuo lavoro poteva pure farlo uno senza esperienza, sotto pagato, che tanto il risultato non cambia di molto.
Gli imprenditori (parolone..) e con loro tutti quelli che mangiano allo stesso tavolo, dovrebbero rendersi conto di una questione, che ci trasciniamo da decenni: la maggior parte delle aziende italiane sono piccole e medie, e non innovano. Bassa manovalanza che, una volta soppiantata da stranieri, abbassa pure gli stipendi medi dei dipendenti (fermo restando la sacrosanta tutela dei marchi DOP ed affini).
Gli investimenti in R&S?
Tutte le fregnacce che si raccontano ai congressi da 20 ad oggi?
Ce ne fosse uno che ha preso di petto i problemi, concordato coi lavoratori il da farsi, un’associazione di categoria che si è imposta dicendo “qui gli immigrati sottopagati non lavorano. O lavorano al pari degli italiani (e quindi a che pro prenderli?) o niente.” Invece tutti quei popo’ di NAZIONALISTI quando si fanno i conti nelle tasche loro se ne fottono dei colori della pelle, della religione, e di tutti gli ideali fasssisti che volete, e ve lo piantano in c.u.l.o come solo un italiano sa fare.
E voi, capre, tutti in fila a sparar m.i.n.c.h.i.a.t.e sugli stranieri, invece che prendervela coi datori di lavoro.
Liberty Valance
12 mag 2008 - 23:30 - #13#12
hai ragione al 100%
ma come avete fatto a non pensarci prima c.a.p.r.e. anzi ca.pro.ni,
ce la da il luminare “…” la soluzione
arrestiamo sti ba.star.di imprenditori, e lasciamo entrare i clandestini, solo così l’ Italia sarà un paese libero e democratico!!!
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12 mag 2008 - 23:53 - #14Senti genio, che io ho detto questo?
O la scoreggia che aleggia in quello spazio vuoto tra le tue orecchie ti impedisce di vedere cosa c’è scritto?
Liberty Valance
13 mag 2008 - 00:11 - #15#14
calmati ti imploro!!!
si evince che sei superiore dai tuoi post, io ti volevo davvero dare ragione.
Solo un’ umile domandina maestro:
ma che casso fai attaccato al cpu dalle 17,11 alle 0,07???
Ho un amico che cerca un cameriere per la sua osteria, se ti interessa fammi sapere, o forse è meglio se raccomando un terroristaassassinostupratoreclandestinorom, che mi farebbe fare miglior figura?
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13 mag 2008 - 00:22 - #16Ci lavoro, tu che dici?
Vai a far a compagnia al pistola, sia mai che messi insieme al resto del branco venga fuori qualcosa di simile ad un paramecio.
Andonios
29 ott 2009 - 18:30 - #17A casa tutta questa feccia di colore maleodorante e ladra. E queste sarebbero risorse per l’Italia? Ma scherziamo.. questi morti di fame pretendono di entrare quì perchè siamo troppo fessi, c’è da rubare, si mangia a scrocco, se si delinque ci sono sempre i soliti rossi e magistratume assortito a difenderli… basta, di feccia migrante non se ne può proprio più. Ognuno a casa propria a pedate, poi chi vuole aiutarli li faccia nei loro paesi a spese proprie: la c.d.solidarietà non si impone, specie in tempi di crisi. Pensiamo ai tanti italiani messi in difficoltà dalla crisi invece di regalare case,sussidi,cure mediche,pasri gratis ad un’orda di strapezzenti immigrati, spesso ladri,assassini,stupratori,inflazionatori di salari,portatori di malattie,degradanti,arroganti… solo nel paese dei fessi si permettono di fare la voce grossa e pretendere questo e quello… a casa a pedate!