
L’intervento del senatore Ciarrapico oggi, in occasione delle dichiarazioni di voto della fiducia al Governo, ha giustamente suscitato l’indignazione di molti. Dopo aver chiamato “rinnegati” e “traditori” i finani, l’ex presidente della Roma ha aggiunto, infatti, riferendosi al Presidente della Camera: “Fonderà un partito, speriamo che abbia già ordinato le kippah con le quali si presenteranno, perché di questo si tratta: chi ha tradito una volta tradisce sempre, l’onorevole Fini può darsi pure che svolga una missione, ma è una missione tutta sua personale, se la tenga. Quando andremo a votare, perché andremo a votare, vedremo quanti voti prenderà il transfuga Fini”.
Il riferimento è chiaramente al viaggio a Gerusalemme nel 2003, quando Fini, indossando la kippah (il copricapo usato dagli ebrei osservanti nei luoghi di culto), affermò che il fascismo fu parte del “male assoluto” e condannò duramente le leggi razziali adottate dal Duce. A questo tradimento allude il sen. Ciarrapico. Al tradimento che il Presidente della Camera avrebbe perpetrato nei confronti della “causa fascista”.
Ciarrapico accusa inoltre i parlamentari di Futuro e Libertà di ingratudine, essendo stati eletti questi ultimi ed avendo assunto le cariche istituzionali che occupano, a suo parere, grazie alla generosità del Cavaliere. Il riferimento al voto popolare si traduce, nelle parole dell’anziano senatore, nella speranza di un’investitura plebiscitaria del Premier da parte di una maggioranza tirannica (la sola cosa che sembra contare è, infatti, servire fedelmente un tiranno, sia egli un singolo o una maggioranza poco importa..).
La condanna del tradimento induce a soffermarsi, tuttavia, sul concetto stesso di “tradimento” al quale Ciarrapico allude. Il senatore deve ringraziare di vivere in una democrazia pluralista che offre la massima garanzia alla libertà di espressione del pensiero. Il vero tradimento non è infatti quello di un parlamentare che decide di lasciare un partito, ma quello di chi rinnega i principi fondamentali dello Stato in cui vive.
I nemici della Patria oggi non sono i finiani, ma coloro che disconoscono e offendono i valori basilari della vigente Repubblica democratica, la quale trova il proprio fondamento storico nella Resistenza e nell’antifascismo. Se vivessimo in un ordinamento autoritario e fascista (come quello che il senatore del Pdl mostra di rimpiangere), ad un “traditore” dei valori fondanti della Patria non spetterebbe certamente l’onore di un seggio parlamentare, ma la fredda realtà di una cella carceraria o, al massimo, il confino.
Foto | Flickr.it
asterio
30 set 2010 - 14:24 - #1Ma si può prendere questo im.be.cil.le e buttarlo in galera con la’accusa di istigazione al fascismo? in fin dei conti il fascismo è reato in italia…. e lo dico io che accetterei che in contrapposizione a rifondazione comunista in italia si potesse fondare un partito chiamato rinascita fascista!!!
fc77
30 set 2010 - 14:33 - #2perchè non chiede la rupe tarpea ? che gentaccia abbiamo in parlamento…..
asz
30 set 2010 - 14:50 - #3Ciarrapico deve solo sparire dalla faccia della terra…lui ed il suo degno compare Andreotti.
#gio#
30 set 2010 - 15:03 - #4http://www.youtube.com/watch?v=X7jVUs4PhzA
urliamo anche ti amo a Ciarrapico
l’attuale presidente della Roma
che non capisco come abbia fatto
lui vendeva il pesce
c’ha una fedina penale lunga cosi’
poi ha conosciuto Andreotti
e’ diventato il re delle acque minerali
ha avuto un prestito da Carnidi
di trentanove miliardi
con cui ha comperato la Fiuggi
e adesso e’ il personaggio del giorno
e ha fatto firmare la pace tra Berlusconi e De Benedetti
allora gridiamogli ti amo ti amo Ciarrapico ,
ti amo per quello che hai fatto
ti amo per l’emissione di assegni a vuoto
ti amo per la pubblicazione, per le pubblicazioni oscene
questo e’ amore , allora lui ha dato amore a voi
e noi gliene diamo a lui
urliamogli tutti ti amo Ciarrapico
one, two, three, four
ti amo, ti amo Ciarrapico, ti amo Ciarrapico
(ma come no ! ragazzi !)
dai in coro ,ti amo , ti amo
ti amo ,ti amo si ti amo ….
fc77
30 set 2010 - 15:10 - #5che te 6 fumato :-)
fc77
30 set 2010 - 15:17 - #6Avevo appena finito di cantargliele e suonargliele, ricordando in Aula tutte le nefandezze e le promesse non mantenute quando, all’improvviso, me lo sono ritrovato quasi addosso. Ha mollato Enrico Letta, con cui era in chiacchiera, e mi ha preso per un braccio portandomi via con sé per qualche secondo e, con un sorriso a 32 denti, quello che ha sempre stampato in faccia, mi fa: “Ma lei è proprio così cattivo come sembra?”. Stupore, imbarazzo ed incredulità, lo confesso, per un Silvio Berlusconi che tentava palesemente di attaccare bottone proprio con me. Gli rispondo: “Io? Ma se sono buono come un pezzo di pane!”. “Allora lui: “Ma allora ce l’ha proprio con me!”. Mentre cercavo di capire dove volesse arrivare, sono stato al gioco ed ho risposto: “Niente di personale, ce l’ho con le cose che lei fa”. A quel punto, mi ha attaccato un pistolotto con ricordi della sua infanzia tra cui una storiella in cui mi parlava di un grande prato e di misteriosi campanellini e di come lui sia buono e generoso, ma soprattutto “buono, tanto, tanto buono”, così buono che sua madre da piccolo gli ripeteva che era così buono che per affrontar la vita gli sarebbe servita un po’ di sana cattiveria. Il pistolotto si è chiuso con un altro flashback, quando Cossiga gli sconsigliò di entrare in politica perché era troppo buono per il palazzo. A quel punto, la mia risposta è partita spontanea dal cuore: “Presidente, avrebbe fatto meglio a seguire il consiglio di Cossiga. Sarebbe stato meglio per tutti!” Il bello è che non si dava per vinto. “So che mi considerate una specie di demonio ma io non sono così. Quelli che mi conoscono mi vogliono tutti bene e dicono che sono anche un simpaticone”. “Il giorno in cui lei lascerà la politica potrà anche interessarmi la sua simpatia ma per il momento l’unica cosa che mi interessa è che lei lasci la politica”. A quel punto, questo almeno glielo devo riconoscere, con una prontezza di spirito che oggettivamente non gli manca, con di nuovo un sorriso a 32 denti, quello solito, mi fa: “Ho capito, non me ne fa passare una ma almeno questa me la deve riconoscere: sto passando un gran compleanno di mer da!”. Su questo non ho potuto davvero dargli torto. Escludendo a priori, per rispetto della sua e della mia intelligenza, un tentativo di compravendita parlamentare con il sottoscritto mi domando perché l’abbia fatto, perché sia venuto da me a tentare di convincermi quanto fosse bravo e buono. Forse c’ha visto giusto oggi Gianantonio Stella sul Corriere della Sera, o almeno mi piace pensarlo. Ieri Silvio Berlusconi, forse per la prima volta nella sua vita, si è reso conto dello spettacolo indecente offerto da un parlamento ridotto a suk, dove tutti sono in vendita per un cammello in più. E forse, circondato da traditori e servitori sleali, ha trovato più dignità umana in un leale ma fermo oppositore. MASSIMO DONATI IDV.
pass
30 set 2010 - 15:31 - #7Sempre elegante Ciarrapico…
rief
30 set 2010 - 15:48 - #8Bella conclusione dell’articolo, speriamo che ora non ti mettano in galera…
pass
30 set 2010 - 15:51 - #9http://oblioilblog.altervista.org/schifani-indagato-per-mafia/
fc77
30 set 2010 - 15:52 - #10pass,la procura ha smentito.
tigre2010
30 set 2010 - 15:53 - #11Il pensiero corre all’olio di ricino…. na bevuta da parte di ciarrapico no è?
fc77
30 set 2010 - 16:06 - #12mi viene in mente anche un bel forno….
magoselvo3d
30 set 2010 - 17:18 - #13Ahahah ma lo sentite Belisario dell’IDV…sembra di leggere i commenti di Polis…….che ridicoli….
fc77
30 set 2010 - 17:42 - #14x fortuna ci sei tu che alzi la qualità dei commenti .
S.P.Q.R
30 set 2010 - 18:02 - #15Sono. Padani. Questi. Ricchioni.
boh1
30 set 2010 - 18:47 - #16.vabè ma da fascisti che mai hanno rinnegato il fascismo cosa ci si aspetterebbe ..per loro berlusconi è il nuovo mussolini..e più si immedesima nella parte più son contenti..quando parlavano di censura internet, dei giornali, carcere per i giornalisti loro erano lì tutti a sbavare con gli occhi lucidi..
lapo
30 set 2010 - 22:23 - #17in Germania uno cosi era già ai lavori forzati da un paio di ore
terrone57
01 ott 2010 - 08:19 - #18ciarrapico
una me..rda in senato
marco5
01 ott 2010 - 08:38 - #19Bah, con certi personaggi che ci sono, addirittura al governo poi, la vera notizia è come sia possibile avere ancora un briciolo di credibilità a livello internazionale.
Onirepap
01 ott 2010 - 10:50 - #20X marco5
Ma infatti all’estero siamo spenacchiati sia dagli altri governi che dalla gente comune.