Non è l’assalto al Palazzo d’Inverno dei bolscevichi, ma l’assalto della sede Cisl di Treviglio a Bergamo da parte di un gruppo di lavoratori della SAME non può essere sottaciuto.
Perché non capita … tutti i giorni che gli operai, in questo caso iscritti della Fiom-Cgil, lancino uova, petardi e mortaretti contro una struttura sindacale “confederata”. E tanto meno capita che a guidare il blitz sia il segretario generale della Fiom-Cgil territoriale Eugenio Borrella, spalleggiato da altri dirigenti e delegati.
Qui il merito non centra nulla: né il governo, né la Fiat, né Marchionne, né la linea “arrendevole” di Cisl e Uil, accusati di avere “svenduto i diritti dei lavoratori”.
E’ un atto squadrista e come tale chiamato per nome, da condannare, inutile e politicamente errato sotto tutti i profili. Un atto che macchia la storia di una grande organizzazione come la Fiom e la Cgil tutta, che fa rigirare nella tomba Giuseppe Di Vittorio, Bruno Trentin, Luciano Lama.
Nessuna ragione dei lavoratori può portare a simili “imprese”. Stavolta non ci sono “ma” e “se” che tengono.
La Fiom e la Cgil devono fare solo una cosa: cacciare i responsabili di questa vergognosa azione teppistica. Solo così il dialogo fra i sindacati può ripartire e solo così la Fiom e la Cgil non perdono, oltre la ragione, anche la faccia.
emanuele777
01 ott 2010 - 18:01 - #1…e aggiungo io, brutti e cattivi!!!
naruto1685
01 ott 2010 - 18:07 - #2Falcioni mi ricorda quelli dell’udc, parlano e straparlano ma alla fine non concludono una cippa di niente. La classe operaia è da parecchi anni che cerca di dialogare senza risultati, ma davvero ti sorprendono questi episodi? preparati, questo è solo l’inizio, quando ci saranno manovra bis e ulteriori disoccupati ( anche cassaintegrati che non avranno una cippa, i soldi sono finiti) l’inca22atura salirà alle stelle!
ice
01 ott 2010 - 18:25 - #3erano squadristi anche quelliche hanno fatto tutte le dure lotte in piazza negli anni ‘70 portandoci agli attulai diritti dei lavoratori?
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Bene se per voi la guerra puo essere guistificata dai fini (Afganistan? Iraq?)
per me anche gli atti qui definiti squdristi fatti per difendere i diritti dei lavoratori verso una dirigenza sindalace svenduta agli stessi padroni contro cui dovrebbe far valere i diritti dei suoi iscritti è lecita
Se il sindacato difende la posizione dei proprietari e degli imprenditori contro gli interessi dei suoi iscritti…..come fa a chiamrsi sindacato dei lavoratori?!?!?!?!
tigre2010
01 ott 2010 - 18:26 - #4Articolo inutile e scritto da sanguisuga… sto posto mi incomincia a fare s.c.h.i.f.o
tigre2010
01 ott 2010 - 18:33 - #5Espongo la mia idea:
L’italico medio (Falcioni) si riempie la bocca di belle parole tipo “noi non accettiamo atti di questo genere, anzi li condanniamo fermamente…”, ma tralasciano una piccola considerazione: sono operai allo strenuo delle forze che non sanno dove sbattere più la testa, non sanno come debbono fare a comperare il latte per i figli… Guardate che la situazione è grave, non servono più belle parole di circostanza, ma soluzioni ai problemi!
naruto1685
01 ott 2010 - 18:50 - #6Tigre2010, i nostri politici sono abituati a sodomizzare il popolino, quando qualcuno si ribella suona come un attentato!!! i giornalisti (merce rara in Italia) condannano senza riserve determinati episodi ma non capiscono che la situazione è grave! per concludere auguro a falcioni e company la stessa disperazione di tutti gli operai che dopo 30 anni di lavoro vengono sbattuti fuori a calci in culo, forse ci penseranno 2 volte prima di scrivere ca22ate.
pass
01 ott 2010 - 18:57 - #7Cisl e Uil sono diventati sindacati gialli come progettato nel Piano di Rinascita Democratico…
#gio#
01 ott 2010 - 18:59 - #8Finalmente!!!
Falcioni, chi è che ha rotto l’unità sindacale firmando il patto di Pomigliano con la Fiat senza la FIOM che rappresenta la maggioranza degli operai toccati da quell’accordo?
Gli è andata bene che erano sono uova…
naruto1685
01 ott 2010 - 19:03 - #9Tutti, e dico tutti, a parole sostengono i lavoratori, quando qualcuno si sveglia e capisce che la classe politica italiana è marcia (però percepisce stipendi da urlo) oh my God sacrilegio! Falcioni, io sono un povero mortale, ma che cavolo dovrebbero fare i lavoratori??? sai, non per insistere, quando passi l’intera esistenza a lottare per pagare le bollette (adesso ci sono migliaia di persone che non possono fare manco quello) le palle scoppiano.
peter58
01 ott 2010 - 19:16 - #10……ma che vogliono cisl-uil?
Fanno gli accordi truffa senza farli votare ai lavoratori e sperano che gli lancino mazzi di fiori?
Ma chi ha dato la DELEGA a costoro???
….e manco si vergognano!
#gio#
01 ott 2010 - 19:19 - #11cisl e uil sono oggi come la Polverini che con l’ugl dichiarava 2 milioni e passa di iscritti FALSI!
steffa
01 ott 2010 - 19:20 - #12bisognerebbe interrogarsi davvero sulla violenza. Cos’è più violento, buttare uova contro un muro o tradire chi ti paga lo stipendio e lasciare i lavoratori alla fame? L’Italia è il paese più tranquillo del mondo ma attenzione a non esagerare
barbabianca
01 ott 2010 - 20:09 - #13Siamo sempre lì: “L’estremismo malattia infantile del comunismo” (Lenin)
fc77
01 ott 2010 - 20:09 - #14ha ragione falcioni…vergogna…non si lanciano uova quando in Italia c’è gente che non arriva alla fine mese,non si spreca il cibo in questo modo.
"squadrista"
01 ott 2010 - 23:11 - #15ciao a tutti, sono uno dei famosi “squadristi”, almeno cosi vengo definito, che ieri era presente allo sciopero della same e in quanto delegato provo un grande piacere nel leggere i commenti a sostegno dei lavoratori, perchè questa e una lotta che coinvolge tutti e non bisogna lasciarsi deviare da articoli come questo, perchè una dozzina di uova non sono bombe, ma è semplicemente un modo per manifestare il disgusto e la rabbia contro chi sta svendendo i nostri diritti e quelli dei nostri figli conquistati con anni di lotte da parte delle generazioni che ci hanno preceduto. l’accordo sottoscritto da FIM-CISL e UILM-UIL consentirà alle aziende, sia in caso di crisi che di sviluppo, (quindi sempre) di RIDURRE IL SALARIO DEI LAVORATORI, CANCELLARE DIRITTI E TUTELE SINDACALI, ELIMINARE IL DIRITTO ALLA CONTESTAZIONE AZIENDALE, SVILIRE IL RUOLO DELLE RSU!! ergo, direi che non possiamo restare inermi di fronte a tutto questo… è ora di alzare la testa e difendere uniti i nostri diritti senza farci strumentalizare dai mass media e dai filopadronali vari perche il loro unico scopo è dividerci, dato che, evidentemente, ci temono… temono le voci corali dei lavoratori!
la fiom, con i suoi delegati e tutti i lavoratori in generale, tesserati e non, chiedono semplicemente di poter votare e di poter esprimere, anche per mezzo di un referendum, il proprio parere su accordi che danneggiano principalmente il lavoratore e non di sicuro quello che sta seduto su una poltrona dietro una scrivania in cisl!
invece questi sindacati, sempre che così ancora si possano chiamare, fanno referendum solo laddove la cosa viene richiesta dal “padrone”. (vedi pomigliano)
ringrazio chi comprende e appoggia il nostro movimento in difesa dei diritti di chi lavora davvero.
saluti
marchettone73
01 ott 2010 - 23:39 - #16Falcioni vergognati.
ziopaperone
02 ott 2010 - 08:20 - #17i sindacati credono ancora di essere negli anni 70, i lavoratori oggi sono un prodotto come il dash, se costa meno in un altro supermercato non lo compra nessuno.
se non si capisce che cinesi, indiani, rumeni costano un decimo e non rivendicano diritti fra poco avremo regole perfette ma tutte le fabbriche chiuse…
aldebaran85
02 ott 2010 - 09:11 - #18i lavoratori oggi sono un prodotto come il dash, se costa meno in un altro supermercato non lo compra nessuno.
HAHAHAHAHAHAH ziopaperone ma ’ste stupidaggini te le sogni di notte AHAHAHAHHAAAHA
anacleto57
02 ott 2010 - 09:37 - #19vedo che ziopaperone e tutti gli accoliti a lui vicino non capiscono una mazza di economia, secondo lei chi è che fa girare i soldi in una nazione, 700.000 ricchi o 50 milioni di persone normali? faccio un esempio sperando lei lo capisca, io lavoro in una cartiera dove il gap tra il valore del prodotto finito e quello di mercato, per essere remunerativo, dovrebbe salire di 100 euro a ton, anche se domani licenziassero tutti i 206 dipendenti si recupererebbero solo tra i 25/30 euro a ton, quindi il suo discorso vale meno di zero, in Italia sono pochissimi gli industriali che investono in innovazione per stare al passo con il mercato globale e adesso i nodi vengono al pettine per cui capisso benissimo il disagio dei lavoratori perchè chi fa filosofia sono sempre quelli con la pancia piena, li vorrei vedere Sacconi, Bonanni e compagnia un paio di mesi in fabbrica a 50° e 90% di umidità e concordo, erano solo uova.
aldebaran85
02 ott 2010 - 09:53 - #20non capiscono solo di economia? votano per la persona che ripete le stesse cose da 16 anni … addirittura il ponte sullo stretto e la salerno - reggio calabria HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
stefano1966
02 ott 2010 - 14:44 - #21@ 15
Non so se tu sia veramente uno di quelli che è stato “innalzato all’onore della cronaca”.
Dal profondo del mio cuore la tua azione potrebbe anche essere giustificata.
Da giovane,quando aderivo alla CGIL e al PCI ero molto più “estremista” del gesto che avete fatto.
Concordo che un’aggressione può essere uno strumento di legittima difesa.
Se è una risposta all’aggressione sistematica ai diritti.
Quello che sfugge degli ultimi anni è che si sta andando verso una deriva capitalista-ultraliberista che non vuole regole,diritti e che vede solo il Dio soldo come fine.
Quindi anche azioni,che normalmente verrebbero segnalate come eversive,potrebbero diventare la normalità.
Se a uno continui a dargli dei calci nei denti….prima o poi si stufa e reagisce,anche se è di animo mite.
L’unica cosa che però mi viene da segnalare è che questo sistema capitalistico-ultraliberista è stato aiutato anche da chi,magari in buona fede,ha lasciato immettere irregolarmente nel mercato del lavoro nuovi schiavi,magari arrivati o presi direttamente dall’estero.
Dei poveracci che pur di lavorare si sono abbassati a tutto.
A un salario basso,zero regole e niente contratto.
E che hanno fatto il “gioco” dei cosidetti padroni.
Ecco,visto che la situazione non è recente (vedi Prato) e che se ne è discusso per tempo.
La CGIL che aveva il dovere e il potere di intervenire per ristabilire le regole e farle rispettare….dove era?
Non vorrei che ora,che è tardi,si piangesse in Italia anche per non aver fatto quello che altri sindacati hanno fatto all’estero.