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Habemus ministrum: allo Sviluppo economico arriva Paolo Romani

Pubblicato: 05 ott 2010 da Luca Landoni

Commenti dei lettori


Finalmente Repubblica potrà togliere il contatore che da 153 giorni campeggiava sulla prima pagina della testata web. Paolo Romani è da stasera il nuovo ministro allo Sviluppo economico e subentra a Silvio Berlusconi che ne deteneva l’interim.

O per meglio dire subentra a un vuoto di potere, dato che il Premier non ha mai avuto il tempo o la voglia di occuparsi di un ministero che avevo avuto già occasione di definire “desertificato” l’8 settembre scorso.

In quella circostanza avevamo già presentato i tre papabili candidati Romani, Casero e Bernini, chiarendo che il prescelto si trovava in pole position ma era ostacolato dai presunti favori televisivi che aveva reso in più occasioni al nostro Cavaliere.

Qualche nota biografica: Romani è stato deputato di Forza Italia dal 1994 al 2008 e in seguito per il Pdl. Era viceministro dello sviluppo economico dal 4 maggio 2009. Nella sua vita lavorativa è stato direttore generale di Rete A, Ad di Telelombardia e ancora direttore di Lombardia 7.

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8 commenti

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  • Profilo di ventoacqua

    ventoacqua

    05 ott 2010 - 03:24 - #1
    1 punto
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    Berlusconi è riuscito a trovare un ministro più parziale di lui nel tutelare gli interessi di mediaset, quando vuole i miracoli li riesce a fare…

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    05 ott 2010 - 08:02 - #2
    1 punto
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    in poche parole rimane silvio

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    05 ott 2010 - 08:27 - #3
    1 punto
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    era ostacolato dai presunti favori televisivi

    PRESUNTI?
    P R E S U N T I ?

    io rimango senza parole

  • Profilo di ice

    ice

    05 ott 2010 - 08:28 - #4
    0 punti
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    ATTENZIONE
    Romani è anche quello dei decreti contro la libertà di internet
    Il decreto che equitparazva i siti di VideoStreaming conme Youtube alle TV tradizionali
    un regalino per promuovere lo sviluppo…di Mediaset e ammazzare la concorrenza di Google e altri operatori su internet da anni, ma non dotati degli apparati burocratici e appoggi parlamentari necessari per portare avanti un TV in una nazione dove le regole sono fumose e la loro applicazione ad personam com è ahimè l’Italia

  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    05 ott 2010 - 09:44 - #5
    0 punti
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    Ma in Italia c’è solo l’industria televisiva? Non siamo un paese che basa parecchio del proprio PIL sulla manifattura? Com’è che è stato scelto Romani? Che compentenze ha? Se il conflitto d’interesse non esiste allora deve esserci un buon motivo per eleggerlo.
    Chi me lo sa dire, ho un vuoto nella comprensione della cosa.

  • Profilo di giangius

    giangius

    05 ott 2010 - 10:20 - #6
    0 punti
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    ma un volto nuovo zio povero non c’era??

    ha solo i soliti che gira e rigira, doppie poltrone come sempre.

    Poi Berlusconi nel suo interim ha fatto ben qualcosa, ha bloccato la campagna nucleare come c’era da aspettarsi, nel pieno rispetto dei 5 punti del suo elettorato.

  • Profilo di dani83

    dani83

    05 ott 2010 - 10:31 - #7
    0 punti
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    come ha bloccato il nucleare???

  • Profilo di giangius

    giangius

    05 ott 2010 - 13:27 - #8
    0 punti
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    http://www.corriere.it/economia/10_settembre_23/Scorie-nucleari-ecco-le-aree-Pronta-una-lista-con-52-siti-roberto-bagnoli_295dbaf6-c6d9-11df-ad8a-00144f02aabe.shtml

    In soldoni, Berlusconi mettendo in cassaforte l’analisi della Sogin, ha bloccato in nucleare. Siamo in Italia, mettere da parte qualcosa, per aspetare che si avvii un’agenzia vuol dire non fare nulla, stretto di messina docet.