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La lezione negazionista del professor Claudio Moffa. Video

Pubblicato: 08 ott 2010 da Luca Landoni

Commenti dei lettori

Ampia eco ha suscitato le lezione negazionista del professor Claudio Moffa all’Università di Teramo, tutta incentrata sul “tabù storico della Shoah”, in cui Moffa rivendica il diritto di negare l’esistenza delle camere a gas e analizza i vantaggi che la “lobby ebraica” ha tratto dall’atteggiarsi a vittima delle persecuzioni naziste.

Alle reazioni rabbiose venute da ogni parte il docente ha reagito affermando semplicemente che nessuno può entrare nel merito delle sue lezioni e appellandosi alla libertà di parola. Già, peccato che la lezione non prevedesse alcun contraddittorio e - come potrete verificare osservando il video - avesse contenuti estremamente violenti se non nei toni, sicuramente nei concetti.

La rimozione del docente è stata chiesta da più parti, destra e sinistra, e lo stesso ministro Gelmini ha preannunciato provvedimenti. Dalla parte del Moffa la sola Forza Nuova, e lasciamo giudicare ai lettori se ciò possa essere motivo di vanto.

Di fatto la domanda, filosoficamente eterna, è sempre la stessa: fino a che punto ci si può spingere in nome della libertà d’espressione?

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di steve-robinson-hakkabee

    steve-robinson-hakkabee

    08 ott 2010 - 11:42 - #1
    -1 punto
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    Non sto a guaradre il video ma se non ha inneggiato alla violenza esplicitamente per me puo dire quello che vuole . Lasciamo fare il diversamente cerebrato della Lega perchè non lui?

  • BINARIO

    08 ott 2010 - 13:36 - #2
    2 punti
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    Negare l’olocausto in europa (intesa come UE) è un reato, ciò basterebbe a chiudere la questione della libertà di parola che il “figuro” invoca.

    Quindi in questo caso parlare di libertà d’espressione o meno è fuoriluogo…

  • Profilo di asterio

    asterio

    08 ott 2010 - 14:29 - #3
    1 punto
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    Essendoci la libertà di parola da lui invocata posso dire tranquillamente che lui è una testa di ces.so e non mi dispiacerebbe ‘ac.car-gli in testa?

  • Profilo di salinalibera

    salinalibera

    08 ott 2010 - 14:47 - #4
    0 punti
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    Secondo me una cosa è la libertà di parola un’altra è insegnare. Se il tizio l’avesse detto al bar con gli amici eran fatti suoi , ma durante una lezione no. Quello era insegnamento e non una libera espressione.

  • Gianguido

    08 ott 2010 - 17:16 - #5
    0 punti
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    Al di là del fatto che la costituzione garantisce a tutti la libertà di pensiero e d’espressione, la domanda “filosoficamente eterna” è: qualcuno ha mai contraddetto in ambito scientifico accademico le tesi sostenute da Moffa o da altri ricercatori?
    Io credo che la cosa più semplice da fare per smontare subito certi fenomeni sia confrontarsi e smontare le tesi altrui. Voglio dire, lo si inviti pubblicamente ad un dibatitto e si confutino le sue tesi, più facile di cosi!?

  • Profilo di boh1

    boh1

    08 ott 2010 - 19:20 - #6
    1 punto
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    ..onestamente non ho percepito alcuna violenza nè sui toni nè sui concetti..
    secondo me dice cose in parte vere e accettabili
    Semmai vedo la tipica reaazione di attacco violento e pretestuoso contro chi osa criticare l ebraismo e israele.
    il signore in questione non esprime tesi negazioniste (titolo ovviamente fuorviante ) , visto che non nega l olocausto , anzi più volte parla di massacro degli ebrei.
    Mette in dubbio semplicemente certe metodiche e determinate testimonianze che a suo parere non hanno un riscontro tecnico.
    Questo è quello che succede nel video lezione…poi altrove non so.

    Una cosa è certa negli anni 90 vi fu l olocausto ruandese con più di 1 milioni di morti , la maggioranza uccisi in modo brutale all arma bianca, senza considerare i mutilati. Nessuno si scomoda per alimentare la nostra memoria storica su questi episodi anche per comprenderne concause ed eventuali responsabilità dei paesi stranieri.
    ma nessuno ricorda questo episodio molto recente , nessuno lo celebra e chiunque in televisione potrebbe parlarne con qualsiasi tono e commento o ideologia preconcetta che non verrebbe censurato o licenziato nel caso lavorasse per un giornale o in una scuola.

  • Profilo di simosardo

    simosardo

    09 ott 2010 - 02:28 - #7
    -1 punto
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    “il signore in questione non esprime tesi negazioniste (titolo ovviamente fuorviante ) , visto che non nega l olocausto , anzi più volte parla di massacro degli ebrei”.

    Cito il “signore” che osa farsi chiamare professore: “Nella lotta plurisecolare tra cristianesimo ed ebraismo c’è stato ad un certo punto bisogno della creazione di una crocifissione, di un episodio che potesse essere paragonato dal punto di vista mediatico alla crocifissione di un intero popolo”.
    Mettiamo il caso che questa tesi non sia negazionista. Cosa affermerebbe allora? Che il popolo ebraico avrebbe organizzato il proprio stesso massacro per ottenere vantaggi dal punto di vista “mediatico”? Spero che il, nostro malgrado, professore creda più alla tesi negazionista che a questa solenne s.tronzata.

  • Profilo di jackburton

    jackburton

    09 ott 2010 - 21:09 - #8
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    Per la serie: è inutile bollare politicamente i muri delle scuole quando ci insegnano dei pirla del genere…

  • DOMENICO GRAZIANI

    10 ott 2010 - 19:26 - #9
    0 punti
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    SUL CONTENUTO DELLE LEZIONI DEL PROF CLAUDIO MOFFA, L’UNICA COSA DA DIRE CHE E’ UN PORCO MAIALE ,VOLER NEGARE IL CRIMINE PIU’ ORRENDO DI TUTTI I TEMPI ,LO STERMINIO DI 8 MILLIONI CI ESSERI UMANI DA PARTE DEI CRIMINALI NAZIFASCISTI CON LO STERMINIO TRAMITE I FORNI CREMATORI . CHI LO HA AUTORIZZATO AD INSEGNARE NELL’UNIVERSITA’ DI TERAMO ? DOVREBBE ESSERE CACCIATO COME MININSTRO DELL’EDUCAZIONE , LA CARA GENTILE DEMOCRATICA SIGNORA GERMINI ? QUESTO BASTARDO PROFESSOR CLAUDIO MOFFA DEVE ESSERE PROCESSATO E CONDANNATO PER APOLOGIA E FAVORITISMI AL NAZISMO .ARROGANTE NEL DIRE CHE NELLE SUE LEZIONI NESSUNO PUO INTERFERIRE . MA CHI SONO STATI I SUOI INSEGNANTI ? CERTAMENTE DEI BOIA, A CUI LUI SI E ABBEVERATO ,QUESTO CANE ROGNOSO, CHE NEGA UNO STERMINIO DI MASSA COME FU QUELLO DEGLI EBREI E TANTI ALTRI NON EBREI , POI HA LA SPUDORATEZZA DI DIRE CHE GLI EBREI E ISRAELE HANNO UTILIZZATO CIO’ PER STRUMENTALIZZAZIONE . NEL VOCABOLARIO NON ESISTONO PAROLE PER DEFINIRE QUESTO FIGURO USCITO DALLE FOGNE PIU PUZZOLENTI DEL NUOVO NAZI-FASCISMO . IN ITALIA ESISTONO MOVIMENTI NAZI FASCISTI ,ALLORA DOVE GUARDA LA MAGISTRATURA ITALIANA PER NON DENUNCIARLI E CONDANNARLI COME SI MERITANO . FACCIO GLI AUGURI AL PROFESSOR CLAUDIO MOFFA ,CHE TROVI QUALCUNO SULLA STRADA DELLA SUA VITA CHE LO TORTURI LO SEVIZII LO BRUCI COME I SUOI CAMERATI NAZISTI HANNO BRUCCIATO E TORTURATI TANTI ESSERE UMANI . BASTARDO!!! DOMENICO GRAZIANI VIA MARE 42 44027 MIGLIARINO FERRARA ITALIA

  • sgrz

    16 ott 2010 - 20:12 - #10
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    ritengo opportuno inserire il reato di negazionsimo.
    La libertà di ricerca non ha nulla a che fare con una le tesi che negano milioni di morti allo scopo di trasformare gli ebrei da vittime in autori di una cospirazione sulla falsa riga dei vecchi pregiudizi antisemiti. Per costruite una menzogna occorre poco tempo. E ancora più breve è lo spazio necessario per utilizzarla come arma ideologica di oppressione.
    Quanto alla capacità del mondo accademico di opporsi a queste derive occorrerebbe un minimo di autocritica. Pur essendo a conoscenza del fatto che il Moffa da anni propagandava le sue posizioni negazioniste dagli illustri cattedratici non si sono alzati le doverose rimostranze salvo quando la polemica ha assunto rilevanza pubblica. Non è improbabile pensare che sull’onda di questo malinteso concetto di libertà di ricerca il Moffa continuerà a trovare asilo in qualche università pubblica, lautamente retribuito con i soldi dei contribuenti. vergogna!!

    Il dopo Moffa: è opportuno sanzionare il negazionismo della Shoah come reato?

    Il dopo Moffa: è opportuno sanzionare il negazionismo della Shoah come reato?

  • AnSa953

    23 ott 2010 - 17:15 - #11
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    Ve lo ricordate il motto di Voltaire che avrebbe dato la vita perchè anche il suo più acerrimo nemico potesse esprimersi? Che tristezza: altro che Illuminismo, siamo ancora e sempre al Medioevo.
    Sono solo i dogmi, per definizione, a non poter essere messi in discussione, non le verità storiche che, oltretutto, mutano col mutare degli interessi politici, gli esempi non mancano certo.
    Anche il valore della storia orale va ricondotto nei suoi confini, riconoscendone pregi e limiti. Sono veramente stupito della leggerezza con cui cittadini sedicenti democratici invocano linciaggi e punizioni di Stato a danno di chi la pensa diversamente e manifesta il proprio pensiero, per incredibile che ci possa apparire, non con le bombe ma con argomenti, confutabili, e documenti, cui opporne altri. Troppo faticoso vero? Meglio il dileggio. Poi, mettere insieme Moffa con i neofascisti di Forza Nuova, veramente antisemiti (loro sì), è bassa cucina retorica. In modo speculare chi è di sinistra dovrebbe pensare che Moffa ha ragione perchè la Gelmini
    gli è contro.