
Improvvisa accelerazione nell’iter della nuova legge elettorale. Dopo la diatriba Fini-Schifani e il mancato inserimento all’ordine del giorno della discussione, ora è stata trovata una data per la commissione: martedì prossimo alle 14,30.
Il Senato dimostra così di voler avviare il tutto, anche se dal Pdl giungono segnali poco incoraggianti. Ecco le parole di Maurizio Gasparri (Pdl) a riguardo:
“Abbiamo intenzione di discutere sul serio di questa materia, anche se, converranno tutti, i temi dell’economia, del sud, della sicurezza e della giustizia sono ben più urgenti”
Con questi presupposti è difficile che si arrivi al dunque in tempi brevi. Sentiamo anche Bonaiuti (Pdl):
“Il dibattito sulla legge elettorale appassiona solo la sinistra e non certo la gente che si interessa ai problemi concreti”
Ma Ventura (Pd) non senza ragione fa rilevare che anche del Lodo Alfano la gente non discute certo in modo prioritario nei bar. Come sempre, ognuno porta acqua al proprio mulino. Appuntamento a martedì per i prossimi sviluppi della vicenda.
pigi
16 ott 2010 - 12:14 - #1Fini aveva ben calcolato tutto? Non sembra.
Solo ora si è accorto che con questa legge elettorale sparisce, e non si vede perché Berlusconi e i suoi dovrebbero fargli il favore di far approvare una legge che gli consenta di sopravvivere. Ora può solo aspettare in un passo falso degli ex alleati, perché altrimenti deve ballare con la loro musica.
Se Berlusconi questa volta sul serio (cosa assolutamente non sicura) decidesse di riformare la giustizia, Fini dovrà prendere posizione netta, dire sì o no.
Se dirà sì si andrà avanti, ma avrà qualche problema con i suoi amici magistrati e Berlusconi si prenderà tutto il merito della riforma.
Se dirà no si andrà alle elezioni e sarà additato come un sabotatore, a parte il fatto che le sue posizioni sull’immigrazione sono impopolari, soprattutto a destra.
Ma da chi vuole prendere i voti, da rifondazione?
centre
16 ott 2010 - 12:15 - #2era da un bel pò che non su sentivano le c…z..te di Bocca Di Bava!
nchomsky
16 ott 2010 - 12:16 - #3Questa immagine di Gasparri mi fa rivalutare le tesi Lombrosiane…
ziopaperone
16 ott 2010 - 12:48 - #4fini deve dimettersi, la casa di montecarlo e’ del cognato.
pozzecco2
16 ott 2010 - 14:51 - #5è da 60 anni che discutono di sud..di altri miliardi da dare…e che ogni volta speriscono…basta!!!!!!!!!!!!!
a1
16 ott 2010 - 14:54 - #6che schifo di foto!!!!!!!!!!!!!!
a1
16 ott 2010 - 14:55 - #74:
“fini deve dimettersi, la casa di montecarlo e’ del cognato.”
Il NANO deve dimettersi perchè continua a FRODARE IL FISCO, e in USA chi FRODA IL FISCO VA IN GALERA.
marchettone73
16 ott 2010 - 15:51 - #8Ma il microfono l’ha tolto o lo infila?
Buhaahahahahaahahahahhahahahaha
kazuma_
16 ott 2010 - 16:33 - #9> “Abbiamo intenzione di discutere sul serio di questa materia,
> anche se, converranno tutti, i temi dell’economia, del sud, della
> sicurezza e della giustizia sono ben più urgenti”
No per il governo attuale è più importante difendere Berlusconi, prima di tutto. Poi difendere chi difende Berlusconi. E poi invitare l’esercito a scuola, spargere il simbolo della padania in giro, difendere i brogli elettorali di Cota in piemonte o i capricci leghisti.
Economia, sicurezza, giustizia, ecc. ecc. sono sempre in ultimo piano.
Vero Luca “Giovannone” Landoni ? Non ne convieni?
stef500f
16 ott 2010 - 22:59 - #10che faaccia da c.u.l.o