Dopo le criptiche e incaute parole che stanno costando caro al portavoce di Confindustria Rinaldo Arpisella, stacchiamoci un attimo dal presente per notare come il suo “cerchio sovrastrutturale” negli anni 60-70 esistesse davvero. Sempre in attesa di capire se sia in essere tuttora, cosa sulla quale il suddetto personaggio andrebbe sentito dagli organi inquirenti, se le intercettazioni servono ancora a qualcosa.
Sono spuntati dall’archivio di stato tre documenti inediti indirizzati all’allora plenipotenziario Dc Aldo Moro tra il 1967 e il 1970; documenti inviati dal Sifar (i servizi segreti guidati all’epoca dall’ammiraglio Henke) e che comprovano le attività di costante spionaggio dei due maggiori partiti d’opposizione, il Pci e il Movimento Sociale.
Per quanto vi fosse sempre stato un sospetto su queste attività da parte di un organo che dovrebbe essere al servizio dei cittadini, è la prima volta che ne viene provata l’ascendenza proprio a quel Moro che aprì all’ingresso nel governo dei comunisti, e che anche per questo pagò con la vita alla fine del lungo sequestro subito dalle Brigate Rosse.
Ma che si diceva in queste veline? Del Pci che “in tempo di pace tende ad acquisire il controllo delle masse attraverso una costante alimentazione dell’odio di classe, e attivizzando le organizzazioni di base politiche e sindacali per raggiungere una piattaforma comune per l’azione insurrezionale”; e che “esiste un apparato clandestino dei quadri predesignati a sostituire gli organi centrali in caso di emergenza con compiti politico-militari… che può inquadrare non meno di 300 mila unità tratte dalle leve più giovani degli iscritti e godere dell’appoggio degli altri militanti nell’attività eversiva”.
Dell’Msi invece, che “rilanciando tematiche ispirate a ideologie nazionaliste, ha potuto raccogliere oltre ai superstiti quadri del fascismo, qualche migliaio di giovani influenzati da possibilità di controbattere il comunismo”. Inoltre rileva che è finanziato da ambienti industriali e imprenditoriali.
Tutti spiati allora e tutti spiati adesso?
ziopaperone
19 ott 2010 - 12:05 - #1di certo si sa che il pci-pds era finanziato illecitamente dall unione sovietica, peccato che mani pulite si fermo’ davanti alla bandiera rossa, vero di pietro?
ziopaperone
19 ott 2010 - 12:08 - #2santoro, floris e c. l’ odio di classe effettivamente lo alimentano, dobbiamo preoccuparci?
fc77
19 ott 2010 - 13:59 - #3te il cerchio ce l’hai nel cervello (è quello dove gioca il criceto)
tempo fa ti abbiamo risposto sul caso dei finanziamenti, compreso il link della puntata di report che ne aveva parlato, tu hai risposto con un “non lo sapevo”come al solito fai finta di non ricordare…lo sai che ti rendi ridicolo così? la protistuzione intellettuale è una brutta cosa ,sai?
mr-lorenz
19 ott 2010 - 14:03 - #4Enrico
la tua capacita’ di non capire una benemerita sega del contenuto di un articolo e’ veramente impressionante
Parlero’ con V e vedo se riusciamo a farti dare un insegnante di sostegno
toga_rossa
19 ott 2010 - 14:32 - #5ziopeperone il tuo cervello e’ finanziato illecitamente dal don gnocchi di torino…come caso irreversibile :)
toga_rossa
19 ott 2010 - 14:34 - #6opps peperone ma mi spieghi chi e’ quel simpaticone attorniato da ragazzotti con bastoni?…o ma dai a me pare un tal Almirangno almirogna…a si Almirante uno dei fondatori del partito dal quale nasce poi AN e che poi da vita alla PdL………toh ma non erano tutti stinchi di santo?
marchettone73
19 ott 2010 - 15:27 - #7Non capire un cazzo è un privilegio per ziopaperone .
E non capisce neanche quello.
INeuropa
19 ott 2010 - 17:48 - #8New da portale Indymedia al link:
http://piemonte.indymedia.org/article/10345
I servizi segreti spiavano comunisti e missini.
Lo rivelano alcuni documenti sequestrati dal pm Anna Canepa ad uno dei più eclettici 007 del Sismi (Servizio Segreto Militare). Altana Pietro. Alcuni di questi documenti svelano che mentre i Servizi Segreti spiavano Victor Uckmar in realtà avevano tra gli obiettivi il Partito Comunista Italiano. Dell’imponente carteggio acquisito vi segnaliamo solo alcuni dei documenti che hanno catalogato gli uomini dell’intelligence.
Una lettera dello studio dei commercialisti Gian Pietro Gastaldi, porta la data del 9 giugno 2006, ha ad oggetto: “L’Unità”. La missiva è indirizzata al Senatore Ugo Sposetti, Direzione Nazionale Democratici di Sinistra, Via Palermo, 12 00184 Roma. “Caro Senatore Le invio il Promemoria relativo alle posizioni ancora pendenti con ex dipendenti”.
Nel dossier che vi sono alcuni Pareri ProVeritate del Prof. Avv. Victor Uckmar sull’ipotesi di “scissione e risanamento de L’Unità”, e sulla dismissione del patrimonio immobiliare del Partito Comunista che portano la data del 2 giugno 1997, 4 giugno 1007 e del 7 dicembre 1995 che il noto fiscalista genovese invia al Dott. Francesco Riccio (Direzione del Partito Democratici di Sinistra,, Via Delle Botteghe Oscure, 4 00186 Roma), al Dott. Alfredo Medici (Beta Immobiliare Srl) e al Dott. Marco Fredda (L’Unità Spa in liquidazione).
Che c’entrino sti carteggi con la sicurezza nazionale è ancora tutto da capire. Ma un fatto è certo; il Partito Comunista è un attenzionato di vecchia data. Che k’assunto non sia del tutto campato in aria è rivelato anche da altri documenti rinvenuti nell’Archivio centrale dello Stato (di cui dà notizia La Repubblica nell’edizione odierna)