
Prima e soprattutto durante le elezioni del 13 – 14 aprile la questione settentrionale ha pesato molto sulla sorte del Pd. Ora altre insidie sembrano arrivare dal sud: un ex deputato del Pd e prima della Margherita, tale Rino Piscitello (nella foto), ha deciso di lasciare il Partito democratico in polemica con la “logica coloniale per la formazione delle liste e perché, dopo la sconfitta, quello che doveva essere il partito del rinnovamento si comporta come il più classico dei vecchi partiti”.
Il Piscitello lamenta un autentico crollo della passione a cui si è aggiunta una profonda indignazione: “anche nel governo ombra non è stato inserito nessun siciliano, un’offesa per la nostra regione che conferma il totale disinteresse e persino il forte pregiudizio del partito nei confronti della Sicilia. Nei mesi scorsi, con una logica coloniale, le liste per il parlamento nazionale sono state sovraccaricate da esponenti di altre regioni senza alcun radicamento con il nostro territorio”.
L’ex margherito annuncia di aver proposto ad altri amici siciliani che hanno deciso di lasciare il Pd, di costruire “un’Associazione politica che coinvolga tutti coloro che, con una provenienza di centrosinistra, ritengano che nei prossimi anni sia necessario un forte impegno bipartisan per lo sviluppo della Sicilia”. Significherà che sta pensando di passare armi e bagagli nel Movimento per le autonomie di Raffaele Lombardo?
Vercingetorige
13 mag 2008 - 13:55 - #1Però nessuno ha detto mai nulla sul governo del Mortadella, dove non vi erano assolutamente ministri del Nord-Est….altro che rappresentenza dell’Italia… Prima era uno sbilanciamento di ministri campani, la maggioranza, adesso un ritorno a Nord, visto l’abbandono di un elettorale non rappresentato in alcun modo dal governo di sinistra….Un equilibro nn s’ha da farsi…
Michelone
13 mag 2008 - 14:41 - #2Rino Piscitello passerà nel Movimento delle Autonomie di Lombardo, come hanno fatto altri ed altri ancora lo faranno.
Chico Mendez
13 mag 2008 - 16:02 - #3Cercavo nelle leggi e regolamenti italiani passando dalla Costituzione la norma che preveda al governo 20 ministri uno per regione……..non la trovo caspita!!
RobertaRock
13 mag 2008 - 16:42 - #4Vercingetorige adesso i nuovi ministri sono tutti del Nord sei contento? toh lo psiconano ti ha accontentato
sandokan71
14 mag 2008 - 09:29 - #5Del resto nessuno di quelli in parlamento sono stati eletti direttamente, quindi non hanno nessun obbligo verso i lettori ma solo verso il mentore che li ha messi in lista…