Logo Blogo

Libro Berlusconi "Due anni di Governo": è possibile non farselo inviare?

Pubblicato: 22 ott 2010 da V.

Commenti dei lettori

due anni di governo Saprete già del libro che Silvio Berlusconi si accinge a inviare a qualche milione di italiani, non si capisce bene a spese di chi. Se ne parla parecchio: si legge qualcosa su booksblog, per esempio. Metilparaben invece un paio di giorni fa ha messo online un generatore automatico dei suoi, divertente.

Il libello propagandistico lo trovate anche online, potete già sfogliarlo se volete. Sul web in questi giorni circolano molti appelli per non farselo inviare, decisamente condivisibili. Ma probabilmente inutili: leggo sul blog di Paolo Attivissimo che

Allo stato attuale della mia breve indagine, direi che il rischio di intasare Governo.it con una richiesta inutile è abbastanza alto, per cui eviterei di inoltrarla prima di aver verificato che gli estremi di legge siano perlomeno validi. Se ne sapete di più, segnalatelo nei commenti. Mi raccomando: evitate le polemiche politiche. L’unica questione pertinente, qui, è l’appello con la sua eventuale validità

Ovviamente nei commenti segue un inferno di troll, off topic vari, e delizie che ben conosce chi passi un po’ della propria giornata sul web. Soluzione migliore? Diffondere la versione riveduta e corretta.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 3 su 5)
condividi condividi
28 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di fabio-p

    fabio-p

    22 ott 2010 - 13:30 - #1
    0 punti
    Up Down

    mamma mia sempre più in basso
    senza pudore senza dignità

  • Profilo di sergyx

    sergyx

    22 ott 2010 - 13:32 - #2
    0 punti
    Up Down

    se codesto libro dovesse malauguratamente arrivare a casa mia lo rispedisco al mittente con tanto di risposta..

  • Profilo di fabio-p

    fabio-p

    22 ott 2010 - 13:34 - #3
    0 punti
    Up Down

    Io invece sto leggendo le proposte di booksblog… penso che la migliore sia la soluzione creativa

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    22 ott 2010 - 13:52 - #4
    0 punti
    Up Down

    Fosse stato Prodi a fare una tale propaganda governativa a spese nostre, Berlusconi & C ne avrebbero chiesto la fucilazione per indegnità morale, invece al nano tutto è permesso, perchè un eventuale disapprovazione la trasformerebbero in “reato di lesa maestà”…

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    22 ott 2010 - 13:56 - #5
    0 punti
    Up Down

    Meno male che una tale buffonata (a parte il danno economico per noi) probabilmente segnala l’imminente fine del regno del nano di Oz…
    Così non fosse vuol dire che gli Italiani sono stati definitivamente lobotomizzati…

  • Profilo di marchettone73

    marchettone73

    22 ott 2010 - 13:57 - #6
    1 punto
    Up Down

    Berlusconi:”se si vota mi ricandido”
    Si è dimenticato:
    “se perdo si vota finchè un rivinco.E se vinco……un si vota più!”

    Buahhahahahahahahahahahahhah

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    22 ott 2010 - 13:59 - #7
    0 punti
    Up Down

    6-
    Ci mancava solo dicesse “TANTO SE MUOI RESUSCITO”…

  • Profilo di giangius

    giangius

    22 ott 2010 - 14:04 - #8
    0 punti
    Up Down

    Tre domanda:

    - a che titolo lo manda, cioè a titolo di Silvio Berlusconi o di Premier?
    - dove preleva gli indirizzi di spedizione?
    - chi paga la carta? Spero siano le copie del Giornale invendute, riciclate.

  • Profilo di giangius

    giangius

    22 ott 2010 - 14:06 - #9
    0 punti
    Up Down

    lo denuncio per stalking se me lo invia senza il mio consenso :)

  • Profilo di toga_rossa

    toga_rossa

    22 ott 2010 - 14:30 - #10
    0 punti
    Up Down

    Rgazzi e’ un’opera di bene, sapete quante notti questo libro sapra’ far passare a ziopeperone?…..sara’ un po cieco dopo ma vedrete avra’ sempre quel sorrisino ebete in stampato sulla faccia :)

  • Profilo di sandokan71

    sandokan71

    22 ott 2010 - 14:38 - #11
    1 punto
    Up Down

    Direi di fare un flah mob in piazza con il libro per fare un super falò! Per quanto mi riguarda ci ritroveremo a piazza del Popolo a Roma.
    Chi è con me?
    :)

  • VK.

    22 ott 2010 - 15:35 - #12
    0 punti
    Up Down

    Cito dal blog del Fattoquotidiano:

    “Di seguito le indicazioni per disdire:

    1. Collegarsi al sito del governo: http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp

    2. Compilare i riquadri con i propri dati esatti: Nome, cognome, indirizzo, e-mail, città, oggetto.

    3. All’oggetto si può scrivere: Diffida a spedirmi il libro “Due anni di governo”.

    4. Nella casella “Testo”, copiare e incollare il seguente testo o altro a piacere:

    Con riferimento all’annuncio del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di inviare ad ogni famiglia italiana il libro “Due anni di governo”, mi preme comunicare che non desidero assolutamente riceverlo, essendo un mio diritto in base al Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, «Codice in materia di protezione dei dati personali», nella fattispecie articolo 7 comma 4b; chiedo inoltre che la spesa relativa che si risparmierà venga messa a disposizione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e/o della Scuola pubblica. Mi auguro che in un tempo in cui gli Italiani e le Italiane fanno sacrifici enormi e la disoccupazione interessa oltre 10 milioni di persone, il governo receda da questa insana e immorale iniziativa, spendendo denaro pubblico per pubblicità governativa. Saluti.

    5. Inviare. Si riceverà una e-mail di “Ricevuta” alla quale non bisogna rispondere.”

  • Profilo di marchettone73

    marchettone73

    22 ott 2010 - 15:57 - #13
    1 punto
    Up Down

    Rispediamolo al mittente con spedizione a carico del destinatario.
    Tutti a Palazzo Grazioli.
    Questo È essere di sinistra .
    Pochi discorsi e agire .

  • Profilo di magoselvo3d

    magoselvo3d

    22 ott 2010 - 17:07 - #14
    0 punti
    Up Down

    Ahaha beh magari ci sono dei disegni cosi li puoi colorare….

  • Profilo di marchettone73

    marchettone73

    22 ott 2010 - 17:21 - #15
    0 punti
    Up Down

    #15

    Se non aveva le pagine lucide mi ci pulivo il culo.

  • Profilo di magoselvo3d

    magoselvo3d

    22 ott 2010 - 17:59 - #16
    0 punti
    Up Down

    Beh puoi richiedere una versione non patinata…tanto lo paghi anche tu….

  • Profilo di magoselvo3d

    magoselvo3d

    23 ott 2010 - 00:24 - #17
    0 punti
    Up Down

    Ahahah ma dai spariscono anche i commenti…..QUESTO È VERAMENTE SCHIFO-BLOG.

  • Profilo di marchettone73

    marchettone73

    23 ott 2010 - 00:29 - #18
    0 punti
    Up Down

    Ha ragione magoselvo.

    FATE SCHIFO.

  • pgd

    22 gen 2011 - 22:46 - #19
    0 punti
    Up Down

    Il drago nano

    Allupato, il drago fece la richiesta:
    “Tu, noioso ruffiano, chiama Lele,
    stasera in villa noi faremo festa,
    decine ne voglio; vai, cane fedele”.

    Il ghigno s’allargò, del tele-cameriere:
    “Oggi chiudo in bellezza, soldi e sesso
    gratis, fottere tutti è mio mestiere,
    escort, Lele, il mio ricco drago fesso”.

    “Organizza, è in gran forma, ha pagato,
    due parti a te per il tuo disturbo,
    una parte a me per il mio, è scontato
    sia così, sono cameriere tele-furbo”.

    Vergini furono solo nella mente
    pudibonda della dragonessa consorte,
    quando a tutti lo disse pubblicamente,
    poi, delusa, da lui separò sua sorte.

    Ad allestire il loro girovagare
    fu chiamata un’igienista dentale.
    Nasce il sospetto, per loro insegnare
    come dare il meglio nel rapporto orale?

    Fosse stata una colonproctologa,
    per dare sollievo dopo quello anale?
    Spontaneo chieder, forse è in voga
    pure l’igiene della dentiera regionale.

    Conosciuti i compagni di merenda
    ora ci toccano quelli di bordello,
    anche se ora è cambiata la prebenda
    e solo del drago è ricco il borsello.

    Di sua dimora fece di malaffare
    casa e di sua bocca arma letale,
    quando a sua difesa, iroso e volgare
    diede segno di tenue salute mentale.

    Come il re nudo s’aggira nel mondo
    il nostro drago di barzellette; e vano
    è fare capire al garrulo giocondo,
    che sua lingua sputa veleno ed è nano.

    Gioite cittadini di rive italiche,
    il vostro drago è testardo come mulo,
    le vostre figlie copre di onta falliche,
    a voi, divertendosi, lo mette i culo.

    pgd

  • pgd

    25 gen 2011 - 21:48 - #20
    0 punti
    Up Down

    Antichi mestieri

    “Cara la mia ragazza, fatti furba.
    Il tuo mestiere sai, rende bene,
    A noi, stai tranquilla, non ci turba,
    cuore e mente mon angustiar di pene.

    L’onda è propizia da cavalcare,
    tu segui il vento di gioventù amico.
    Attenta però, non farti scavalcare,
    ogni attimo rendi più proficuo.

    Questa fonte eletta è di gran lucro,
    amare la devi con vero amore
    come pupa che dapprima è bruco,
    poi farfalla che ali scalda al sole”.

    D’ogni scrupolo si liberò la escort
    che, giovane, bella e già svagata
    con più ardore si dedicò allo sport
    che tutti sappiamo è d’antica data.

    Mamma e papà, moderni genitori,
    con il fratello sempre più precario,
    di virtù filiale manchevoli cultori
    crearono così, famigliar erario.

    pgd

  • pgd

    25 gen 2011 - 21:50 - #21
    0 punti
    Up Down

    …scagli la prima tele.

    Teso, l’infedele ascoltò il buffone
    che veemente, dopo la buona sera
    suo malgrado non rispettò il copione
    e la farsa trasformò in offesa vera.

    Coprì d’insulti prima il suo lavoro
    poi passò agli ospiti allibiti
    che alla fine gli fecero buoh in coro,
    superato il momento d’ammutoliti.

    L’ultimo insulto, quello rivelatore,
    come da testo evangelico lo tradì.
    Nella sua foga di scarso oratore
    soltanto se stesso e non gli altri punì.

    Dopo aver fatto di sua casa bordello
    come stupido lanciò la prima pietra
    perché la sua testa è dura e tetra
    troppo bevuta forse di vino novello.

    Il buffone è causa del suo male
    ma si rifiuta di piangere se stesso,
    perché lui come altri. tale e quale
    è vittima della tele, come un fesso.

    pgd

  • pgd

    26 gen 2011 - 21:33 - #22
    0 punti
    Up Down

    Appunti aforistici

    1) Il papà, il Papa, il papi. Sembrava impossibile ma qualcuno è riuscito a creare una trinità terrestre occupandone senza conflitti già i due terzi, per il momento.

    2) Pensa poco e parla male poi smentisce e parla peggio. Pensa peggio e parla male poi smentisce di male in peggio. E’ indubbio, c’è del metodo

    pgd

  • pgd

    27 gen 2011 - 20:52 - #23
    0 punti
    Up Down

    La corte ignobile

    Pur se eletti in Stato repubblicano,
    sfruttandone l’ordine democratico
    al servizio fedele del drago nano,
    di due Assemblee fecero mercato.

    Per pagare la loro fedeltà servile,
    il furbo drago distribuì a compenso
    pubblico denaro di società civile,
    col chiaro intento ad un maggior consenso.

    L’associato dell’italico sultano
    s’oppose all’ingresso UE, sempre al vaglio,
    di quel popolo che fu già ottomano,
    nel timore lui volesse un serraglio,

    Il top-kapo preferì allora far da sè
    ed invece di un unico postribolo
    per sue esigenze se ne servì di tre,
    si sa, a lui non piace restare solo.

    Quando la sua immagine fu sommersa
    da pubblico scandalo, a sua difesa
    ballò la corte, per la causa persa
    di punire l’onta di maestà lesa.

    Dopo d lui la corte scese in campo
    tutta unita nel grande tele imbroglio
    di presentar il drago quasi come santo,
    senza vergogna di quel d’asino raglio.

    I servi della corte tanto ignobile,
    oltre a gelide sarcastiche risate
    ai più causaron travasi di bile,
    nel sentire loro ragioni scellerate.

    Credon del drago esser corte signorile
    ma, di quello che fu l’antico splendore
    non hanno nè la grandezza nè l’onore,
    perché il fare è da tribù incivile.

    Triste del drago nano la sua sorte
    quando capirà che da sempre i servi
    solo al padrone di turno fanno corte,
    per quel denaro a cui sono protervi.

    A ben pensare la pervicace difesa
    è per interesse della corte ignobile,
    e non solo per noi è triste offesa
    perché quel tipo di servo è sempre vile.

    pgd

  • pgd

    29 gen 2011 - 15:04 - #24
    0 punti
    Up Down

    Lo strano popolo sovrano

    Prima incredulo e poi sgomento
    il popolo udì piccante nuova
    di singolar tenzone del drago nano
    sul campo di battaglia dell’alcova.

    L’impresa del drago condottiero
    stupì, ed a molti non parve vero
    che di sue case avesse fatto,
    tana per sesso a libero mercato.

    “Fu eletto per il bene comune
    ed al popolo fa solo del bene,
    dev’essere da giustizia immune,
    in privato goda pur il suo pene”.

    “La giustizia come noi vedrà
    se sue gesta con escort maggiorenne
    a braccetto vanno con la minorenne,
    se c’è colpa poi sarà quel che sarà”.

    Diviso restò il popolo sovrano,
    mentre il resto dell’intero mondo
    sulle imprese del drago nano,
    ilare guardò lo show immondo.

    Un popolo è di decenza negletto
    quando dell’indegno comportamento
    del suo leader da lui eletto,
    non tiene conto, anzi è contento.

    pgd

  • pgd

    29 gen 2011 - 15:23 - #25
    0 punti
    Up Down

    Quel che resterà

    C’illudiamo che dopo la tempesta
    sorga splendente il sol dell’avvenire,
    senza capire che quel che resta
    sono macerie da far impallidire.

    Darà germogli la semina del drago
    ed il raccolto di copioso loglio,
    così simile sarà all’erba voglio
    che nulla potrà far neanche un mago.

    Le uova d’oro dal drago nano
    defecate han surrogato il grano,
    ed han nutrito due generazioni
    con l’illusione che nascan come cloni.

    Han corroso il tessuto civile
    ma il drago non è frutto del caso,
    in molti di noi s’annida sottile
    e vago, l’olfatto del suo naso.

    Con quel che resterà faremo i conti
    se di nostre virtù terremo conto
    perché i malcostumi rendono tonti,
    sordi a libertà e suo incanto.

    pgd

  • pgd

    31 gen 2011 - 21:20 - #26
    0 punti
    Up Down

    Genesi del drago nano

    Come molte delle umane cose
    anche il drago di esse è figlio.
    Sua ascesa al sommo consiglio
    è frutto di decisioni estrose.

    Il conflitto era tanto lucente
    per l’interesse del bene globale,
    ma chi poteva, incautamente
    disse, “Farò io ciò che vale”.

    Con lui a lungo il drago giocò
    basso e per il naso il massimo
    navigatore ambizioso menò.
    Il miglior non era ma, solo primo.

    Al navigator mancò il cipiglio
    di regolar che con giusta ragione
    il drago scendesse nell’agone,
    col veto di salir al gran consiglio.

    E’ più che giusto, nell’animosità,
    che all’accusa, “C’è un conflitto”,
    il drago risponda con malignità,
    “Potevi, ma non l’ahi impedito”.

    Mancò lungimiranza e coraggio
    al navigatore, scelse la rotta
    che periglioso trasformò il viaggio
    e contro il drago debole la lotta.

    Sul mare dimenticò il babordo
    e per terra di girare a manca
    e nello scontro, con aria stanca,
    affrontò il drago come balordo.

    Il drago nano in culla accolto
    e fatto crescere a dismisura,
    per l’arroganza di uno stolto
    la legalità or ci rende dura.

    pgd

  • pgd

    03 feb 2011 - 22:46 - #27
    0 punti
    Up Down

    La deriva

    La questione morale sollevata
    per il disastro antropologico
    fu già del mondo laico crociata,
    del caso non è parto illogico.

    Pure se la tangente era frutto
    di visione politica distorta,
    punire il reato parve brutto
    e la corruttela non fu più corta.

    Fu invocata la giustizia piena
    salvo poi eliminar la pena,
    perché l’italico eufemismo
    esser l’etichettò giustizialismo.

    L’impunità a sistema reale
    finì per trasmutare il pensiero,
    che la tangente per un ideale
    seguir poteva un altro sentiero.

    Quello che venne è il risultato
    di passioni umane le peggiori,
    perché l’argine d’esempio alato
    più non è e son morte le migliori.

    In un paese di memoria corta
    in molti però non si è calmato
    il ricordo di tanta gente morta,
    innocente in stragi dette di stato.

    Nel nostro paese di mafie poker
    che strozzano un terzo di nazione,
    in molti non smettono di credere
    nella battaglia di liberazione.

    In un paese dove l’evasione
    delle tasse ai furbi conviene,
    gli onesti non mollano l’azione
    per la morale del comune bene.

    Lo sdegno per la deriva di luce
    spontanea nasce ed è giusto
    agli onesti sia data voce
    per dir, “Questo ed altro è ingiusto”.

    L’indignarsi è coinvolgimento
    e nell’onesto, proprio perché tale,
    la quiete è suo alloggiamento,
    sa disgiungere tra bene e male.

    Accettare l’idea che seppure
    dal popolo sovrano eletto,
    possa leader con esose figure
    tenere bordello nel suo letto,
    in civil nazione non è lecito,
    laico, cristiano, è tacito.

    pgd

  • pgd

    10 feb 2011 - 15:52 - #28
    0 punti
    Up Down

    B. l’orgia del potere

    In campo scese per il bel paese
    il drago nano per darla a bere
    ai creduloni senza pretese
    e così prenderli per il sedere.

    “Berlu mi chiamo e sono io
    colui che sarà il tuo dio,
    nulla e nessuno c’è senza di me
    tutto io sono, anche per te.

    Io sono da legge immune
    quello che faccio non è comune,
    sono Berlu e dovete berla
    ogni panzana come una perla.

    Io sono il miliardario
    Berlu, voi pagate l’erario,
    mentre io e i fedeli servi
    a Mammona restiamo protervi.

    Berlu mi chiamo e faccio mercato
    di giustizia e di legalità,
    per me non c’è alcun reato
    nel comprare tutti senza onestà.

    Io sono Berlu e posso fare
    di mie dimore un lupanare,
    a mia discolpa per testimone
    pur la nipote di un faraone.

    Le escort sono il mio diletto
    ed è calunnia solo pensare
    che tale concupiscente affetto
    non sia poi da ben pagare.

    Io sono Berlu, l’informazione,
    quello che io dico è vangelo,
    a nulla serve l’opposizione
    informo io fra terra e cielo.

    Il mio conflitto è una sberla
    in piena faccia al bel paese
    ma, io sono il Berlu-berla,
    dovete subirla senza pretese.

    Berlu mi chiamo ed anche Silv-io
    pien di barzellette e poesia,
    per rimarlo con la parola dio,
    questo io sono e così sia”.

    pgd