I “giovani” quarantenni del Pd vogliono “rottamare” il vecchio gruppo dirigente del partito mettendo nel mirino, per il primo colpo, Massimo D’Alema.
Ma mentre Renzi, Civati, la Serracchiani si dilettano nel gioco dell’oca, “Baffino” tesse la tela per farvi cadere dentro … Silvio Berlusconi. L’obiettivo prioritario è uno solo: sbarrare la strada del Quirinale al Cavaliere, costi quel che costi.
Così il lider Maximo “trama” con il “nemico” numero uno del premier: Gianfranco Fini. L’inedito binomio ha già fatto un patto di “unità d’azione” in caso di caduta del governo.
Un governo “tecnico” per rifare la legge elettorale perché con l’attuale “porcellum” Berlusconi avrebbe una maggioranza (grazie anche ai rappresentanti regionali) per farsi poi eleggere al Quirinale.
Ecco perché Fini ha lanciato un altro dardo velenoso al premier: “In caso di ko dell’esecutivo, un possibile governo tecnico non è un ribaltone, figuriamoci un colpo di stato”.
Ed ecco perché D’Alema precisa: “Io non propongo un’altra maggioranza per un nuovo governo necessario e legittimo: la proposta è rivolta a tutti i parlamentari coscienti che c’è una situazione insostenibile. Se l’appello raccoglie una maggioranza parlamentare è pienamente legittimo”.
Da lì il primo obiettivo del nuovo esecutivo, cioè la nuova legge elettorale. D’Alema pensa che possa essere Fini il “Papa straniero” pronto per Palazzo Chigi al posto del Cavaliere. Magari per avere poi in cambio il lasciapassare per il Colle.
pigi
24 ott 2010 - 10:48 - #1Va beh le fantasia, ma qui si dimentica ogni forma di consenso dell’elettorato, proprio o da conquistare, a meno che lo si ritenga ininfluente.
Come reagirebbe la base del PD di fronte all’appoggio a Fini, che recentemente ha tessuto le lodi di Almirante? Accetterebbero di ingoiare di tutto, giustificandolo con l’obiettivo di cacciare Berlusconi? Certo, ci sono anche quelli, ma una grossa fetta li mollerebbe e non ne vorrebbe più sapere.
Leggo che Fini ora propone la tassazione delle rendite finanizarie, come Bertinotti, dimenticando che in altri paesi c’è una grossa compensazione tra periodi di guadagno e altri di perdita di titoli. Da noi se un titolo guadagna e uno perde - esclusi pochi casi in cui si può compensare - si tassa quello che guadagna e non si dà niente a quello che perde. E Fini vuole raddoppiare l’ingiustizia.
pass
24 ott 2010 - 11:19 - #2D’Alema presidente della Repubblica? Dio ce ne scampi…
Ma, poi, tutto sto vaneggiamento solo per un meeting in cui hanno parlato insieme? Mah..
Un governo tecnico con PD-FLI-UDC non terrebbe a lungo e poi dovrebbero anche mettersi d’accordo su che modello di legge elettorale vogliono…
Oblio il blog
pozzecco2
24 ott 2010 - 11:52 - #3beh la sinistra l’ha già fatto… ha pur messo il baffetto premier nonostante nessuno lo avesse eletto come tale…quindi a sinistra già se ne fregano indipendentemente da chi han messo come premier. Poi in sicilia pur di estromettere il pdl, han fatto l’ennesima coalizione con dentro cani e porci di qualsiasi partito…
pozzecco2
24 ott 2010 - 11:53 - #4il calderone è la massima espressione della sinistra italiana…
SmoQ
24 ott 2010 - 11:58 - #5Pozzecco2 non hai torto, ma sembri tralasciare il fatto che al governo c’è un calderone non da meno, con leghisti secessionisti e fascisti nazionalisti, tutti uniti dal comune interesse delle chiappe sulla poltrona…
mattia77
24 ott 2010 - 13:17 - #6Si dai, permettiamo a dalema di suicidarsi definitivamente.
sandokan71
24 ott 2010 - 13:53 - #7L’idea di baffetto Presidente della Repubblica mi fa venire i colati di vomito quanto il pensiero che lo possa diventare Re Silvio.
mr-lorenz
24 ott 2010 - 14:06 - #8Falcioni
un suggerimento, assolutamente non provocatorio
Perche’ quando hai finito di scrivere un articolo non provi a rimuovere TUTTE le virgolette e vedere se suona bene lo stesso?
Il senso non cambierebbe, e graficamente sarebbe molto meno fastidioso
Almirante george
24 ott 2010 - 15:57 - #9Può succedere; e, sinceramente, sarebbe meno dannoso di un silvio presidente.
daniele3dark
24 ott 2010 - 17:16 - #10pozzecco2 (commento #3):
nemmeno Berlusconi è stato eletto premier perchè: 1. in Italia non c’è la figura del premier come in UK, ma il presidente del consiglio dei ministri; 2. in Italia si elegge il Parlamento, e non il governo! FICCATEVELO BENE IN TESTA TUTTI QUANTI! La Costituzione prevede che se un governo cade SI DEVE cercare una nuova maggioranza in Parlamento (non “si può” ma “si deve”).
marchettone73
24 ott 2010 - 17:51 - #11Una òla per daniele3dark si può avere?
Grazie.