
Matteo Renzi, il sindaco di Firenze, rappresenta senz’altro una speranza per la politica italiana: è giovane, si è fatto strada sbaragliando l’ostruzionismo dell’apparato e, almeno apparentemente, è un vero innovatore. Certo non raccoglie consensi unanimi, ad alcuni proprio non va a genio, ad altri sembra un finto innovatore. Un banco di prova per il Renzi sarà la convention dei trentenni del Pd, concordata a Firenze per il 5 - 7 novembre prossimi.
Un summit dei rottamatori cioè di coloro che vogliono sbolognare la vecchia guardia che ancora tiene le redini del Pd (dopo aver occupato posizioni dirigenziali nel Pci, Ds, Pds, etc) e che non ha intenzione di farsi da parte per fare spazio a idee ed energie nuove. L’evento si chiamerà Prossima fermata: Italia e stando a La Stampa ha già provocato i primi effetti: l’assemblea nazionale dei circoli del Pd, prevista per ottobre, sarebbe stata provvidenzialmente spostata ad inizio novembre, proprio per ostacolare i rottamatori.
… il compagno di strada del cattolico Renzi sarà l’ex diessino Pippo Civati. Trentacinque anni, consigliere regionale lombardo, un profilo originale (attivissimo nella «Rete», ma anche produttore di documentati studi e pubblicazioni su questioni concrete), Civati sarà il co-fondatore del gruppo dei trenta-quarantenni. Una corrente? Assolutamente no - dice Civati - per dirla con una battuta: più che una corrente un “Coffee-party!”.
stefano1966
26 ott 2010 - 15:53 - #1Non avrei mai creduto che il PD arrivasse ad un punto così basso.
Mi auguro che Renzi riesca a risollevarlo.
A Bologna dopo che una ischemia ha colpito Cevenini che era il candidato favorito sia alle primarie sia alla corsa a sindaco….hanno chiesto una “moratoria”.
In pratica venendo meno il candidato superfavorito hanno deciso di congelare o di annullare le primarie.
Da tener presente che i candidati alle primarie erano 3.
Ma il secondo e il terzo nessuno sa chi siano veramente.
Quindi non essendoci più il candidato vincente…puff.
Anche “repubblica-bologna” a sto punto parla chiaramente di primarie bufala.
Nel senso che si facevano solo perchè si sapeva già chi avrebbe vinto.
E visto che chi avrebbe vinto non può più correre,niente primarie.
Un in bocca al lupo a Cevenini per la sua salute e un “buf.foni” di cuore a chi organizza primarie finte.
Per poi dire “almeno noi le primarie le facciamo”.
pozzecco2
26 ott 2010 - 19:43 - #2Nel PD son peggio del berlusca… son lì dal doppio degli anni di berlusca e non hanno risolto mai nulla… Baffeto in testa