Logo Blogo

Anche Bersani dà i "numeri" e mezzo Pd gli si rivolta contro

Pubblicato: 29 ott 2010 da il passator cortese

Commenti dei lettori

Quando si dice farsi del male da soli. Prendete Bersani: Berlusconi è lì lì per affogare, il Pd non si schioda dal 25% nei sondaggi perché sbilanciato a sinistra e che ti combina il buon Pier Luigi?

“Vogliamo verificare con Vendola, Di Pietro e i socialisti – dice - se possiamo costruire insieme una struttura stabile per un governo di centrosinistra, magari pensando a un gruppo parlamentare unitario. Non un patto occasionale, ma un percorso strutturale. Dobbiamo dare agli italiani garanzie sul fatto che non scherziamo. Con queste premesse - conclude Bersani - puo’ nascere anche un discorso con Casini”.

Ecco, non scherziamo. Appunto.

Il primo a sparare contro è il “demo centrico” Marco Follini: “Non so quale demone della follia politica possa suggerire l’idea di un gruppo parlamentare comune tra Pd, Di Pietro e Vendola. Sarebbe una mutazione dei caratteri genetici del Pd. Mi auguro che la saggezza collettiva trovi il modo di far sentire la sua voce”.

La levata di scudi è (quasi) generale. Anche il compassato e serioso Bersani va a … marocchine?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (3 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi
19 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di toga_rossa

    toga_rossa

    29 ott 2010 - 17:01 - #1
    0 punti
    Up Down

    Follini? Chi?….Follini? e chi e’? :)…….magari ascoltassimo la base del partito no?

  • Profilo di fc77

    fc77

    29 ott 2010 - 17:08 - #2
    0 punti
    Up Down

    Casini a parte,sono d’accordo con Bersani.

  • Profilo di asterio

    asterio

    29 ott 2010 - 17:11 - #3
    0 punti
    Up Down

    per una volta che Bersani la dice giusta: darebbe l’impressione di voler costruire qualcosa che non è interessato a prosciugare los tato (tre gruppi parlamentari costano allo stato il triplo di un solo gruppo parlamentare che comprende tutti gli uomini dei tre gruppi) e darebbe un senso di coesione, ossia di capacità di procedere per obiettivi comuni, di capacità di sintesi non indifferente.
    Il che, oltre tutto, non vuol dire annullare le differenze: ognuno continua a pensarla a suo modo ma lavora per trovare una sintesi, un programma che non sia né giustizialista né comunista ma che sia applicabile al mondo reale!!!

  • Profilo di noodles86

    noodles86

    29 ott 2010 - 17:18 - #4
    0 punti
    Up Down

    Poi dire che il PD non si muove dal 25% perchè troppo tendente a sinistra???? ma perchè proprio non lo fa che rimane al 25%!!! Deve rivolgersi alla sinistra!

  • Profilo di gianca54

    gianca54

    29 ott 2010 - 17:20 - #5
    0 punti
    Up Down

    Mmmmmhhhhh, se non sbaglio già Veltroni tentò la strada del gruppo unico, non mi pare che, visto il fallimento, sia una buona idea quello di riproporlo.

  • Profilo di naruto1685

    naruto1685

    29 ott 2010 - 17:31 - #6
    0 punti
    Up Down

    Pd - idv -sel (verdi???) e basta! niente udc.

  • Profilo di man-in-black

    man-in-black

    29 ott 2010 - 18:11 - #7
    0 punti
    Up Down

    Il pd deve collocarsi a sinistra se vuole che la base l’appoggi; per cui l’idea di Bersani va nella giusta direzione: mai con l’udc anche se è “cuffaro free”, è ancora troppo lordo!

  • Profilo di man-in-black

    man-in-black

    29 ott 2010 - 18:15 - #8
    0 punti
    Up Down

    Sbaglio o no se penso che il bunga-bunga ricorda sodoma e gomorra? Speriamo, ne sono certo, che il pdl farà la stessa fine. La storia si ripete

  • Profilo di man-in-black

    man-in-black

    29 ott 2010 - 18:20 - #9
    0 punti
    Up Down

    … Bersani, concordo con Prodi, è meglio di Vendola.

  • Profilo di pellegrinoerminio

    pellegrinoerminio

    29 ott 2010 - 18:46 - #10
    0 punti
    Up Down

    come volevasi dimostrare la verità e le cose giuste sono sempre difficili da ingoiare è certo che il sogno di Follini è quello di riunirsi con l’udc ma quello è un partito opportunista che guarda solo certi interessi quindi per adeguarsi il pd dovrebbe rinunciare a tutti i suoi principi e il clericalesimo avrebbe vinto su tutti i fronti, cosi forse è più difficile ma una volta arrivati alla meta si durerà molto più a lungo Di Pietro a parte certe uscite che comunque sono solo propagandistiche sul grande B vuole secondo me veramente giustizia sociale quindi sicuramente andrà d’accordo col pd i socialisti nuovi e sinistra e libertà.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    29 ott 2010 - 18:50 - #11
    -1 punto
    Up Down

    quali numeri? almeno ce li giochiamo al superenalotto oppure citofoniamo il gentilissimo silvio che è pronto a regalarci un audi a testa

  • Profilo di ziopaperone

    ziopaperone

    29 ott 2010 - 23:15 - #12
    0 punti
    Up Down

    bene, cosi ricostituiscono l’ armata brancaleone!

  • Profilo di marchettone73

    marchettone73

    30 ott 2010 - 00:10 - #13
    0 punti
    Up Down

    MAROCCHINE LADRE – Sul sito ufficiale del partito berlusconiano, infatti, giungono messaggi di simpatizzanti indignati per l’atteggiamento del Cavaliere assunto nei confronti di Ruby, la diciassettenne marocchina che sarebbe stata ospite di Berlusconi nella villa di Arcore e che dice di essere stata tolta dalla strada dal Premier. “Le marocchine che rubano vanno rimpatriate, non aiutate! Sapete che in Inghilterra il nome più comune è Moammed? Volete far la stessa fine ? Razza di idioti…“, si legge tra gli “sms” del guestbook Spazio Azzurro. “Esser buoni – scrive qualche altro utente - con le marocchine ladre, ci farà precipitare nella situazione drammatica, in cui ste persone musulmane, han ridotto Olanda, Austria, Svezia…“. E’ sulla stessa linea anche un elettore che si firma Ruby. Ironicamente dice: “Pensavo che la linea fosse quella di rimpatriare marocchini e marocchine che rubano. Avevo capito male…“. Qualcun’altro è ancora più netto: “I marocchini e le marocchine che rubano andrebbero caricati di peso su un C-130 dell’areonautica e riportati nel deserto. Ci aspettavamo questo, invece…“.

    PARLARE D’ALTRO – Ma c’è anche chi incita il Premier e crede che la storia della giovane marocchina sia solo una montatura: “Combattere i falsi scandali con le riforme e l’azione di governo perchè è solo questo che interessa al popolo. Silvio solo così puoi vincere! Avanti con le riforme!“. Invita a parlar d’altro anche un altro messaggio: “Dal BINGO-BONGO di Bossi,al BUNGA-BUNGA di Berlusconi. Questi sono i temi che appassionano gli italiani… ah gia’, anche Sara Scazzi, Amanda, la Franzoni…“. Ci sono anche i toni popolari: “Chiusura con toni popolari: “Silvio Berlusconi ha un difetto: non e’ gay. Se fosse omosessuale, la sinistra tutta, magari compreso l’Udc, sarebbero tutti contenti e soddisfatti“.

    Bravi,sì sì.

  • Profilo di pozzecco2

    pozzecco2

    30 ott 2010 - 00:35 - #14
    0 punti
    Up Down

    alè ENNESIMO CALDERONE DELLA SINISTRA!!!! ormai van avanti a coalizioni minestrone…che poi implondono…han vinto 2 volte le elezioni, e 2 volte si son pugnalati tra loro… ad oggi la sinistra è sempre lo stesso colabrodo di 20 anni fa…stessa gente…solo altri nomi di partito…

  • Profilo di ziopaperone

    ziopaperone

    30 ott 2010 - 07:57 - #15
    -2 punti
    Up Down

    sanno solo sguinzagliare i pm contro il centrodestra a spese di tutti gli italiani…

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    30 ott 2010 - 08:15 - #16
    1 punto
    Up Down

    #14 pozzecco ma vivi un mondo parallelo?
    1) non è stata la lega a far cadere un governo berlusconi?
    2) adesso il pdl non è diviso?

  • L'amico

    30 ott 2010 - 10:03 - #17
    0 punti
    Up Down

    Non vi curate dei berluscones ivi materializzati.

    non vedredrete un solo bullone dell’audi r8, rassegnatevi a portare il peso dell’iniquo viaggiando con utilitarie consunte :-)))

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    30 ott 2010 - 10:34 - #18
    0 punti
    Up Down

    U sticchio è dùce e a minkia du Nano etta vuce:
    (di Marco Travaglio su “Il Fatto”)

    Ormai i depistaggi arrivano rapidissimi, in
    contemporanea con le piste. Lasciamo da parte
    Minzolingua, che è un professionista (il Tg1 è
    tutto un “p re s u n t o ”: manca soltanto che B.
    diventi il presunto premier e quella di Arcore la sua
    presunta villa). A scavalcarlo han provveduto persino
    Emilio Fede, che al suo confronto è Ted Turner e lo
    stesso B., che ha confessato quasi tutto: conosce Ruby
    e le ha aperto il suo cuore, al punto di attaccarsi al
    telefono per salvarla dai poliziotti rossi che avevano
    osato fermarla per furto. Lasciamo pure da parte i
    giornali della ditta che, non potendo negare la storia,
    riattaccano le lagne del “go s s i p ” e della persecuzione,
    come se la Procura di Milano avesse braccato la ragazza
    per incastrare B., e non se la fosse invece trovata fra i
    piedi per caso. Il Giornale titola: “Otto procure a caccia di
    Berlusconi. Neanche fosse Al Capone”. E L i b e ro : “Ci
    risiamo con la gnocca. Trappolone per il Cav”. Se passa
    l’idea che lo perseguitano perché gli piacciono le
    donne, come riuscì a far credere un anno fa per Noemi,
    le veline candidate, la D’Addario e i festini nelle ville, B.
    vincerà anche stavolta. E nei bar si risentirà l’or rendo
    ritornello italiota: “Lui almeno ama le donne, a sinistra
    invece sono gay o vanno a trans”. Proprio a questo –
    dirottare l’attenzione dal vero oggetto dello scandalo
    verso le sue abitudini sessuali – mirano le dichiarazioni
    rilasciate ieri da B., dopo l’improvvida confessione del
    primo giorno: “Amo la vita e amo le donne. Nessuno
    potrà mai farmi cambiare stile di vita, faccio degli sforzi
    massacranti, nessuno mi può impedire di passare ogni
    tanto qualche serata distensiva. Mi sono adoperato per
    trovare un affidamento per questa ragazza: mi
    sembrava in una situazione drammatica, le ho mandato
    una persona (Nicole Minetti, ndr) ad aiutarla”. E così, in
    un incrocio fra la parabola evangelica e la fiaba, ecco il
    buon samaritano che si ferma sulla strada fra
    Gerusalemme e Gerico a soccorrere la piccola
    fiammiferaia marocchina. Poi, si capisce, siccome si
    sacrifica per noi, avrà pur diritto a un po’ di svago. La
    vita è breve e la carne è debole. Casomai, una volta
    tanto, le opposizioni volessero approfittare
    dell’ennesimo scandalo (non solo è un loro interesse,
    ma un preciso dovere), dovrebbero evitare
    dichiarazioni moralistiche sullo stile di vita, la
    concezione della donna, la volgarità e i gusti sessuali del
    premier (fatti suoi, di chi lo vota e frequenta). E
    inchiodarlo non al bunga bunga, ma agli aspetti
    pubblici della vicenda. 1) L’abuso di potere (non più
    reato grazie a un’astuta legge del centrosinistra)
    commesso con la telefonata in Questura per far
    rilasciare la ragazza prima che parli spacciandola per
    nipote di Mubarak. 2) Il ruolo della Minetti, “ig ienista
    dentale” e tante altre cose, promossa su due piedi
    consigliere regionale. 3) L’esercito di persone che
    vedono, sanno, magari registrano tutto e possono
    chiedere qualsiasi cosa in cambio del silenzio: ragazze,
    amiche, prosseneti, mediatori, autisti, uomini di scorta,
    persone di servizio, altri invitati. 4) Il ruolo di Lele Mora,
    che procaccia al sultano ragazze anche a pagamento,
    anche minorenni e poi, quando una si mette nei guai e
    rischia di parlare, manda avanti la figlia per adottarla: lo
    fa gratis o c’è qualcosa anche per lui? 5) I tempi e i modi
    delle “indagini difensive” dell’on. avv. Ghedini, che
    interroga a una a una le ragazze ancor prima che
    compaiano dinanzi al pm: un’attività consentita da
    un’altra geniale legge del centrosinistra, che però
    potrebbe sconfinare nell’inquinamento probatorio. Di
    questo dovrebbero parlare una politica e una stampa
    degne di questo nome. Infatti Bersani blatera di
    “singolari abitudini del premier”. Quel genio di
    D’Alema strilla all’“involgar imento” e chiede che “la
    Chiesa intervenga” (salvo poi accusarla di interferenza
    quando interviene su temi sgraditi al Pd). E il Pompiere
    della Sera titola: “La bufera delle feste di Arcore”. Ecco:
    il problema sono le feste e le condizioni
    meteorologiche nei cieli della Brianza. Più che
    un’inchiesta, basta aprire un ombrello.

  • Profilo di ziopaperone

    ziopaperone

    31 ott 2010 - 07:45 - #19
    -1 punto
    Up Down

    UFFICIALE: LA CASA DI MONTECARLO E’ DI TULLIANI, FINI ORA DEVE DIMETTERSI COME PROMESSO!