
Avevamo dato con grande sollievo la notizia che l’esecuzione di Sakineh - la donna condannata alla lapidazione in Iran per adulterio e presunto omicidio del marito - fosse stata rimandata e il processo sottoposto a revisione.
Tutto questo accadeva l’8 settembre, e da quel momento in poi era calato il silenzio sulla vicenda, sollevando la speranza che meno clamore mediatico potesse portare a una risoluzione umana della faccenda, che pareva saldamente nelle mani del presidente e semi-plenipotenziario iraniano Ahmadinejad.
Per questo la notizia di poco fa che la lapidazione sarà eseguita domani giunge come un fulmine a ciel sereno.
Lo ha riferito lo stesso Comitato Internazionale contro la Lapidazione, aggiungendo che la pena sarà eseguita nella stessa prigione di Tabriz, e che anche l’avvocato della donna sarebbe stato incriminato con l’accusa di aver cospirato con l’occidente.
Salvo miracoli la sorte di Sakineh è dunque segnata, scrivendo un’altra pagina sanguinosa nella storia del fanatismo religioso del nostro pianeta.
lapo
02 nov 2010 - 11:10 - #1per carità, sono contrario alla pena di morte, sopratutto in questa maniera.
ma mi chiedo come mai solo questa tizia ha smosso cosi tante persone e sta faecndo tutto questo rumore…mah
gustavo-lapassera-al-catasto
02 nov 2010 - 11:18 - #2@1
Secondo me una (assolutamente non l’unica) delle principali ragioni è perchè, forse con una grande smobilitazione si poteva evitare una mote disumana a questa donna…
gianca54
02 nov 2010 - 11:19 - #3Non possiamo che sperare che Sakineh sia graziata.
fc77
02 nov 2010 - 11:21 - #4chissà perchè non interviene lo gnomo berlusconi,in fondo lui è una persona di buon cuore…ah già, lei non è stata nel lettone di putin.
nchomsky
02 nov 2010 - 11:33 - #54-
Negli USA (specie in alcuni stati del sud) non è che siamo messi molto meglio, anche li pochi mesi fa è stata condannata a morte e giustiziata una donna per l’omicidio del marito, pur esistendo evidenti dubbi sulla colpevolezza…
nchomsky
02 nov 2010 - 11:34 - #6scusate il riferimento ad un post 4 non era voluto ma un semplice errore …
sergyx
02 nov 2010 - 11:39 - #7come mai non mandiamo un po’ di nostri militari in missione di pace a portare in Iran un po’ di democrazia?
….o forse non c’è abbastanza petrolio?!?!?
nemo profeta
02 nov 2010 - 11:42 - #8Ci risiamo?
Gli americani sì e gli Iraniani no?
E chi lo dice?
Piuttosto pensiamo ai bambini Palestinesi massacrati, per i quali non si muove nessuno!
lapo
02 nov 2010 - 11:48 - #9più che gli americani, senza allontanarci troppo, in Iran ci sono centinaia di esecuzioni l’anno, indipendente dal fatto che saranno, in fondo, cavoli di ogni paese sovrano, perchè solo questo ha mosso cosi tante persone?
e perchè pure Tarek Haziz?
mah
asterio
02 nov 2010 - 11:52 - #10In effetti nessuno si è mosso per l’americana condannata a morte, al punto che lo stesso Achmadinejahd ne ha cavalcato la notizia definendola la Sakineh americana!! Inoltre, se non sbaglio, esistevano forti dubbi sulla sanità mentale della donna ma nessuno ha fermato l’esecuzione.
Per questo, oggi, niente fermerà l’esecuzione di Sakineh, inutile farsi illusioni, l’IRAN avrebbe un motivo in più per accusare l’occidente di adottare due pesi e due misure, a tentare di intervenire ci faremmo solamente brutta figura.
A condannare, da noi, l’orrore di una morte di questo tipo, forse può servire per evitare che anche i nostri stati adottino in un futuro cupo ma non impossibile, legislazioni di tal tipo.
asterio
02 nov 2010 - 11:54 - #11perché Terek Haziz, oltre ad essere più al di là che al di qua già di suo, è un esponente cristiano in mezzo ad una comunità musulmana (anzi, a più comunità musulmane visto che anche tra di loro non è mica che vadano poi così d’amore e d’accordo!!!)
lapo
02 nov 2010 - 12:08 - #12ahhh quindi i cristiani in un paese musulmano non meritano di finire appesi…
asterio
02 nov 2010 - 12:20 - #13che lo meritino o no, è evidente che la comunità cristiane da questa parte si mobilitino un po’ di più. Che ci vuoi fare, ogni scarrafone è bello a mamma sua… ognuno prova simpatia per i più simili a lui
emanuele777
02 nov 2010 - 12:22 - #14La lapidazione di una donna è una cosa SCHIFOSA, sono cavoli loro un corno!
I barbarbari sono barbari, e le bestie sono bestie
giuseppe0101
02 nov 2010 - 12:30 - #15@14
La pena di morte e’ tramite impiccagione o fucilazione. La lapidazione e’ stata abolita nel 2003. Perche’ dovete sempre raccontare bugie? Per renderli piu’ cattivi e malvagi? E’ una barbarie che sia tramite impiccagione fucilazione sedia elettrica o iniezione letale. Correggete l’articolo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pena_di_morte_in_Iran
giuseppe0101
02 nov 2010 - 12:36 - #16@3
“Non possiamo che sperare che Sakineh sia graziata.”
Lo hai sperato anche per i 52 giustiziati (uno a settimana) negli USA nel 2009? Non mi pare di aver sentito grandi alzate di scudi in quel caso. Ma cosa ci si puo’ aspettare da chi ha come avatar la croce di davide, quindi ha a cuore le sorti di uno stato sanguinario come quello di israele.
pellegrinoerminio
02 nov 2010 - 12:48 - #17a me dispiace moltissimo per Sakinen ,ma il problema non è questo ,il problema è per il sistema , anche se fosse possibile salvare lei son si risolverebbe nulla ,perchè tante troppe lei ci sono nei paesi islamici, io non so come si potrebbe fare per far capire agli islamici che la vita è sacra tanto quella di una donna che quella di un uomo e che va rispettata e che non ci si può nascondere dietro le scritture fatte da chissà chi vecchie di migliaia di anni ,quindi scritte con la mentalità di allora , per appagare il proprio sadismo.
giuseppe0101
02 nov 2010 - 12:54 - #18@17
“non ci si può nascondere dietro le scritture fatte da chissà chi vecchie di migliaia di anni ,quindi scritte con la mentalità di allora , per appagare il proprio sadismo”
E gli USA si nascondono dietro che scritture? Usando il tuo metro gli stati uniti sono mentalmente indietro di millenni allora. Ma svegliatevi una buona volta che tutti questi casi sono montati ad hoc solo per creare odio in preparazione del prossimo attacco americano.
lapo
02 nov 2010 - 12:56 - #19ahhh quanto abbiamo noi italiani da insegnare sul rispetto e la libertà della donna!
gianca54
02 nov 2010 - 13:02 - #20@16
Scusami Giuseppe, ma dobbiamo sempre fare del cerchiobottismo? Siccome ci sono condanne a morte negli USA, dobbiamo giustificare quelle in Iran?
pellegrinoerminio
02 nov 2010 - 13:03 - #2118@ io parlavo in generale e riguardo gli americani e tutti quelli che fanno come loro cinesi ecc. sono d’accordo con te , uccidere anche un assassino significa essere come lui, degli assassini anche peggiori perchè lo fanno in nome della legalità e giustizia.
asterio
02 nov 2010 - 13:04 - #22giuseppe0101 il tuo eccesso nel chiamare in ballo gli stati uniti è ridicolo. Cos’è, perché lo fanno loro allora va bene, non indignamoci e non facciamo niente? Dai su, indignamoci per questo e per quelli americani, se vogliamo proprio. Io non mi indigno per la pena di morte in se (forse è persino meno cruenta che una condanna all’ergastolo che, se portata a termina, equivale a sepellire viva un apersona). Semmai mi indigno per processi iniqui in cui la sentenza è già decisa prima ancora dello svolgimento del dibattimento e questo esiste anche in America. Mi indigno perché il sistema giudiziario è a servizio dei potenti mentre invece avrebbe la possibilità di sedersi ad un tavolo per trovare un sistema valido per dare garanzie all’accusato e sicurezza alla nazione, processi rapidi con diritti per chi accusa e per chi è accusato, un sistema,possibilmente, applicabile in più paesi in modo da offrire garanzie per tutti e non avere umani di serie A ed umani di serie B.
Una “giustizia giusta” è un problema planetario, non solo iraniano, americano o italiano!!!
mikness360
02 nov 2010 - 15:56 - #23Penso sia meglio lasciare marcire gente del genere in prigione,v e molta piu sofferenza Stare dietro le sbarre in una cella buia e umida.
Vera Informazione
02 nov 2010 - 16:35 - #24Per intanto questo tipo di notizie le dovrebbe dare ufficialmente una fonte governatica, e non un pseudo-presunto comitato internazionale di chissachì.
Poi, prendendo per buona la notizia (s.e.&o.), se sarà eseguita la condanna a morte per impiccagione ciò è dovuto ad un’iter processuale legittimo previsto dalle leggi di uno stato sovrano.
Tra coloro che soffiano sul fuoco per delegittimare o per malfamare l’Iran vi sono gli USA che di recente hanno “giustiziato” una povera demente, senza che l’intero occidente abbia mosso un dito per impedirlo.
Mauriziosat,9
02 nov 2010 - 17:59 - #25ringraziamo la sinistra mondiale per aver COCCOLATO KOMEINI quando era in esilio in Francia ….
.
grazie frocetti de sinistra ……..
Doctz
02 nov 2010 - 18:11 - #26Com’è che non vedo i pacifinti o gli strenui difensori dei diritti umani (quando ci sono di mezzo gli usa o qualcuno che non sia un rosso) sbraitare per le strade e strapparsi le vesti per via di questo abominio della “civiltà” islamica?
gianca54
02 nov 2010 - 18:19 - #27@25
Sono d’accordo con te nel merito, non nelle espressioni. Komeini fu visto da moltissimi come una specie di rivoluzionario progressista. Un caso di strabismo politico molto grave. Scambiare una fanatico rimasto al medioevo con un libertario.
Fortunatamente non fui di quelli.
ziopaperone
02 nov 2010 - 18:53 - #28la sinistra amicona dell islam si inerroghi sui propri ideali sbagliati e contro la nostra stessa civilta’—
pozzecco2
02 nov 2010 - 20:11 - #29Negli USA son assassini condannati a morte… in IRAN perchè sono donne…
pozzecco2
02 nov 2010 - 20:12 - #30E come al solito i sinistroidi ben pensanti d’EUROPA stan in silenzio..altro che imbarcazioni per Israele…se c’è di mezzo un ostato Islamico che mette in pratico leggi disumane, stan tutti zitti e muti!!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!
mikness360
02 nov 2010 - 23:20 - #31Solo perchè è una donna non capisco il motivo per cui bisognerebbe essere clementi,è pur sempre un’assassina adultera,ovviamente se fosse stato un uomo non se ne sarebbe neanche parlato. Grandi differenze tra donna o uomo omicida? Nessuna…
Doctz
03 nov 2010 - 14:22 - #32Oh non si sente una voce di condanna verso quel paese teocratico medievale.. possibile che tutti i sinistri siano a favore? Di solito (quando non ci sono sinistri o scandali pilotati a loro favorevoli) fanno un gran fracasso..
Essì è proprio un silenzio assordante!
nemo profeta
03 nov 2010 - 20:28 - #33F L O P !!!
La “verità” dei media, imboccata dal comitato di chissachì, si è afflosciata miseramente.
Impara a pensare con la tua testa, POPOLO BUE…