Finalmente i futuristi della libertà hanno un loro logo ufficiale, un simbolo da mostrare sul bavero e soprattutto da far trovare sulle schede elettorali nelle elezioni amministrative di primavera 2011.
Il presidente della Camera e leader di Fli ieri ha presentato ufficialmente il marchio della nuova formazione, sul quale spicca, enorme, il suo cognome. Immancabile la bandierina italiana, pure se un poco defilata rispetto alla tradizione. La presentazione del simbolo è un primo passo verso la Convention nazionale che si svolgerà a Perugia (per l’esattezza a Bastia umbra) il 6 e 7 novembre.
Da Generazione Italia annunciano: Nella nostra convention tutti noi dovremo assumerci, dinanzi all’Italia, le nostre responsabilità. E Fini dovrà assumersi la sua che non è solo quella di guidare Futuro e Libertà a un traguardo politico, ma di trovare la via per guidare l’Italia verso l’uscita dal berlusconismo, verso una grande stagione di cambiamento.
ziopaperone
03 nov 2010 - 07:02 - #1si vergognino, e’ dimostrato ampiamente che fini ha rubato un milione di euro al partito e fa finta di niente, la tulliani ne ha rubati 20 a gaucci e fa finta di niente, la gente pero’ ha capito che gente e’…
screech87
03 nov 2010 - 09:20 - #2…te invece ancora devi capire niente del nano malefico. La simpatica villa di Arcore l’ha praticamente rubata ad un orfana allora minorenne con soli 250 milioni contro i 7,8 di valutazione alla fine degli anni ‘80.
“L’ereditiera Casati Stampa di Soncino […] decise di vendere l’intera proprietà San Martino nel 1974 con la mediazione del suo legale (l’avvocato Cesare Previti) all’allora imprenditore edile Silvio Berlusconi (la villa, […] era all’epoca valutata per il solo bene immobile circa 1.700 milioni di lire) in cambio della cifra, molto inferiore alla valutazione, di 500 milioni di lire in titoli azionari (di società all’epoca non quotate in borsa), pagamento dilazionato nel tempo. L’ereditiera non riuscì a monetizzare, se non con un accordo con gli stessi Previti e Berlusconi, che li riacquistarono per 250 milioni, ossia la metà di quanto avrebbero dovuto valere.
All’inizio degli anni ottanta la proprietà fu valutata garanzia sufficiente ad erogare un prestito di 7,3 miliardi di lire.”
http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_San_Martino_(edificio)#Il_passaggio_a_Silvio_Berlusconi
Un piccolo piccolo uomo…la statura gli rende giustizia! -_-”
centre
03 nov 2010 - 09:38 - #3bleahh! Finti giovani vecchi dentro.
gianca54
03 nov 2010 - 10:32 - #4Che brutto simbolo e poi non mi piacciono i partiti con il nome del leader nel simbolo.
Lipu
03 nov 2010 - 13:01 - #5FINE Futuro & Libertà
billy-belial
03 nov 2010 - 13:14 - #6Sembra l’icona di un browser
Doctz
03 nov 2010 - 14:20 - #7Poverini.. alle prossime elezioni si estingueranno.. Non verserò una lacrima :)