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“Entro tre giorni Napoli sarà pulita”
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Scoprite perchè dopo il salto
Lo scorso giovedì 28 ottobre il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rilasciava una dichiarazione ad effetto sulla nuova crisi dei rifiuti partenopea: “Entro tre giorni Napoli sarà pulita“.
Le 72 ore di tempo sono scadute domenica. Ancora ieri, secondo quanto riportato dall’ANSA, “le strade del centro e della periferia sono ricoperte da cumuli di rifiuti“. Il Comune di Napoli ha stimato in 2.300 le tonnellate di rifiuti depositati sui marciapiedi e le carreggiate.
Dev’essere per questo che il premier ha cercato ieri di attribuire l’intera responsabilità della crisi all’amministrazione comunale, dichiarando:
“serve un lavoro preparatorio di pulizia della spazzatura, senza il quale ci sono miasmi insopportabili. Questo lavoro deve essere fatto dall’Azienda municipalizzata, che risponde al Comune di Napoli, che e’ guidato dal centrosinistra e dal sindaco Rosa Russo Iervolino. Il Governo non puo’ essere accusato. L’intervento del Governo ha risolto la situazione, ma non attribuiamo al Governo disfunzioni e colpe che sono delle istituzioni locali”
La mirabolante promessa di giovedì scorso può dirsi completamente smentita. Eppure i giornali in queste ore non sono pieni di tentativi di inchiodare il premier alle sue responsabilità. Inseguono infatti un’altra delle sue dichiarazioni ad effetto: quella sui gay di ieri. Capito come funziona il gioco?
screech87
03 nov 2010 - 09:09 - #1…ed io che pensavo di trovarlo ieri in giro per napoli con il megasupercamioncompattatoredellelibertà! -_-”
adam99
03 nov 2010 - 11:33 - #2“L’intervento del Governo ha risolto la situazione”
lo ha detto anche dell’ emergenza terremoto a l’aquila… qualche giorno fa ci sono andato è ho fatto una passeggiata in centro… mi fermo quì, se qualcuno ultimamente l’ha visitato mi capirà
lapo
03 nov 2010 - 20:16 - #3guai a dire che 3 giorni sono 72 ore!si passerebbe per comunisti