
Cosa abbia in mente Massimo D’Alema – a dire il vero – non è chiarissimo. Proviamo a capirlo insieme ripercorrendo, velocemente, l’intervista che ha rilasciato stamani a Maria Teresa Meli (come mai avrà “tradito” Massimo Giannini?) del Corriere della sera.
La notizia è racchiusa brillantemente nel titolo che prova a sintetizzare – seppur con molta difficoltà – il D’Alema pensiero: “Sto creando una nuova struttura legata al Pd ma aperta a tutti”. Attenzione! Ha detto “struttura”, non “partito”. Non travisate! Al termine del colloquio, infatti vi è anche una piccola lezione per chi – sicuramente - fraintenderà le sue parole: “La politica - ammonisce il leader Maximo - non si fa solo con i partiti”.
Massimo D’Alema spiega infatti che non ha voluto prender parte al governo ombra nonostante – sottolinea – Veltroni glielo abbia chiesto: “Penso di fare altro, di fare cose diverse ma utili”. Cosa?
L’idea è quella di mettere insieme “trasversalmente persone di diversa provenienza” anche con opinioni politiche differenti su determinati temi. “Vogliamo creare un’associazione di personalità politiche, del mondo della cultura, della società civile che affianchi il lavoro della fondazione (Italianieuropei, ndr)”. Insomma, D’Alema intende dar vita ad una struttura “che sarà un pezzo di politica nuova rispetto ai partiti tradizionali”, legata al Pd ma aperta a tutti: “vogliamo dialogare col governo, con la maggioranza e con le altre forze di opposizione”.
darioL
14 mag 2008 - 12:16 - #1Una nuova sruttura?sarà mica un cantiere navale?
Ewan J.
14 mag 2008 - 12:55 - #2le cose sono due
o dalema prepara il ribaltone (dell’opposizione)
o il piddì è durato veramente poco, alla faccia del grande partito
fritz44
14 mag 2008 - 13:26 - #3Potrebbe utilmente per tutti noi dedicarsi a tempo pieno alla nautica (pensi alla coppa america, ad esempio).
Ciao
Vercingetorige
14 mag 2008 - 13:52 - #4”o dalema prepara il ribaltone (dell’opposizione)”
solo lui ci riuscirebbe… ;)
”o il piddì è durato veramente poco, alla faccia del grande partito”
sono già in atto le scommesse per la sua durata, tra Ulivo, Unione e adesso PD…direi che la durata media della sinistra coalizzata si aggira sui 2-3 anni…quindi direi che per le prox elezioni sicuramente nn ci sarà più il PD…poco ma sicuro!!!
darioL
14 mag 2008 - 14:31 - #5@4: la prossima coalzione di sinistra si chiamerà “la cosa”
sandokan71
14 mag 2008 - 14:44 - #6@DarioL
“sarà mica un cantiere navale?”
AHAHAHAH BELLISSIMA!!!!
+1
Vercingetorige
14 mag 2008 - 15:07 - #7@5 molto Carpenteriano… ;)
Chico Mendez
14 mag 2008 - 16:45 - #8Sinistra? Dov’e', chi l’ha vista?…..c’e’ una sinistra in Italia con un programma di sinistra, una etica votata al rispetto delle liberta’ civili. la difesa della laicita’ dello Stato, al di fuori da interessi di parte?…….no dai uno scherzo una sinistra in Italia veramente di sinistra e’ da una vita che non si vede :))
platanick87
14 mag 2008 - 18:17 - #9d’alema è dlal’inizio ch rompe i cogl.ioni a veltroni. veltorni aveva in mente un buon progetto, che nel tempo poteva (o può) crescere, ma la sinistra non andrà mai avanti proprio x questo. ogni volta che avanzi una iniziativa c’è sempre qualcuno che scassa. a destra c sarà quell’inf.ame di Berlusca, ma almeno sono uniti sempre..
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14 mag 2008 - 18:35 - #10“Massimo, dì qualcosa di sinistra!”
No anzi, non dire nulla, che sei peggio di uno jettatore!
M.B.
14 mag 2008 - 22:54 - #11Non abbiamo bisogno di altre “strutture”, ne abbiamo già abbastanza.
D’Alema si preocupi di far funzionare quelle che già ci sono, che sono tante (troppe) e dispendiose.