Pier Luigi Bersani: rottamatore. Voto 8+. Il segretario del Pd lancia i tre squilli di tromba per l’assalto finale alla casamatta del premier: “ Basta tatticismi, Fini si svegli; il Paese ha già staccato la spina”. Complici, giù la maschera!
Silvio Berlusconi: rottame. Voto 3-. All’Eicma di Milano, invece di affrontare la crisi del settore moto (e auto) il premier parla dei “fattacci” suoi e attacca i gay. Italia dependance di Arcore? Premier “fuso”. Bossi complice. Stop.
aldebaran85
03 nov 2010 - 09:09 - #1rottame vai in casa di cura pervertito e omofobo
aldebaran85
03 nov 2010 - 09:15 - #2ziopaperone, macleod e gli altri berluscones per coerenza come mai non chiedete le dimissioni di silvio? le avete chieste per marrazzo …
sebar
03 nov 2010 - 09:20 - #3Bersani come dici sempre una bega al giorno ti togli Berlusconi d’intorno cosa vuoi di più non vedi l’ora di covernare certo che la sinistra ha dato tanto a pensare i coverni che a fatto a pensare che ha tolto il credito publico ma che risateeeeeeeeeeeeeeee
marchettone73
03 nov 2010 - 09:22 - #4“È meglio guardare le belle ragazze che essere gay” (S. Berlusconi)
“quer bischero,per dì che è meglio,vòr dì che ha provato.”
(Mamma di Marchettino73)
Ahhahahahahahahahhahahahahahahahahahaha
aldebaran85
03 nov 2010 - 09:23 - #5#4 AHAHAHAHAHAHA
fc77
03 nov 2010 - 09:50 - #6#3…complimenti per l’itaGliano…….
marchettone73
03 nov 2010 - 09:54 - #7Lo sfogo dei ‘custodi’ di Berlusconi: “Ci fanno fare i tassisti per i festini, quando i nostri colleghi sono morti per difendere magistrati e politici”
Gianni Barbacetto, il giornalista del Fatto che ha sollevato per primo il caso Ruby, dà voce in un articolo sul quotidiano di Padellaro e Travaglio ai ragazzi dei servizi di scorta, carabinieri e agenti scelti, che non sono per nulla soddisfatti del loro ruolo attuale di custodia a Silvio Berlusconi e agli altri politici.
Non ne possiamo più. Non siamo diventati carabinieri per fare la guardia alle escort del premier. Molti nostri colleghi sono morti mentre facevano la scorta a magistrati o politici che difendevano lo Stato. E noi, invece… È mai possibile essere ridotti cosi? Qui ci fanno fare i tassisti dei festini. Per questo, dopo essere stati tanto zitti e obbedienti, ora vogliamo, a nostro rischio, far sentire la nostra voce.
E subito dopo le confidenze diventano chiare, e puntano il dito su ruoli e funzioni:
Le feste ad Arcore si tengono nei giorni del fine settimana, dal venerdì al lunedì. Molte sono proprio di lunedì. Nell’estate si moltiplicano. Noi accompagniamo le personalità fino alla villa e poi aspettiamo fuori. Vediamo un giro di ragazze pazzesco. Arrivano con vari mezzi. Moltissimi Ncc, le auto a noleggio con conducente. Alcuni pulmini, di quelli da 10-15 posti. Una volta abbiamo visto alcune ragazze scendere da due fuoristrada di quelli massicci. Alcune ragazze le porta direttamente Emilio Fede nella sua auto, altre scendono dalla macchina di Lele Mora con targa del Canton Ticino
Dicono ancora i carabinieri di non sapere cosa succede dentro le feste: magari si consumano droghe, magari ridono di noi che siamo là fuori ad aspettarli mentre loro fanno chissà cosa.
Sì, la scorsa estate ad Arcore c’era un gran via vai. Ruby? No, non me la ricordo, ma sa, sono tante, tutte uguali, tutte giovani… Abbiamo riconosciuto una giornalista. E Flo, quella che ha partecipato alla ‘Pupa e il secchione’. Poi una bionda che era stata al Grande Fratello… Molte si capisce che sono straniere, tante hanno la cadenza napoletana. Poi alcune escono a fine festa, altre si fermano lì per la notte, ma è difficile tenere la contabilità, c’è un tale via vai…
Non si lamentano del loro stipendio, anche se i turni sono massacranti e delle 120 ore di straordinario gliene pagano sì e no 30. Silvio, però, per fortuna è sempre gentile con loro…
Qualche volta è venuto a salutarci, a raccontaci qualche barzelletta. Una volta ci ha fatto, ammiccando, una battuta: ‘Eh, beati voi che adesso andate a casa a dormire, a me invece tocca trombare ’. Un’altra volta ci ha portato qualche ragazza e ce l’ha presentata. Una notte ci ha mandato una ragazza che ci ha fatto la danza del ventre…
pigi
03 nov 2010 - 09:56 - #8Va beh, non è politicamente corretto, ma vogliamo iniziare a parlare di politica?
Abbiamo già subito i tormentoni sulle varie Naomi, Ruby, Patrizia, ora ogni escort del paese si fa pubblicità dicendo di aver fatto sesso con Berlusconi, sicuramente per incrementare le tariffe. Posso dire, per esperienza, che non c’è alcuna possibilità di provare né fatto né il contrario, prescindendo dall’assoluta irrilevanza, quindi si sta discutendo sul nulla.
In quanto ai gay, ciascuno ha le sue preferenze e giudica assurde e schifose quelle opposte.
Se a me un gay mi dice: brutto eterosessuale, non mi offendo per niente.
mario.
03 nov 2010 - 09:57 - #9Vorrei che in Italia si tornasse a fare politica. Sono così esasperato dalla pochezza del personaggio, che pur di togliermelo di torno, sarei disposto a fare come in Cile con Pinochet. Impunità perpetua a vita garantita per legge, basta che si tolga di mezzo e vada a fare il pensionato come e dove meglio gli pare.
pigi
03 nov 2010 - 10:05 - #10Marchettone, mancano i nomi dei carabinieri.
A prima vista sembra qualcosa di completamente inventato: non ce li vedo carabinieri fare quelle dichiarazioni.
Sarebbero qualcosa che getta il disonore sull’arma, a parte il fatto che il Presidente del consiglio, se permettete, è più importante di un magistrato, e il successo di un attentato avrebbe effetti molto più dirompenti, a meno che qualche irresponsabile non giochi al “tanto peggio, tanto meglio”.
Questo a prescindere da festini, che poi ciascuno è libero di organizzare a casa sua come gli pare e piace.
fc77
03 nov 2010 - 10:11 - #11“che poi ciascuno è libero di organizzare a casa sua come gli pare e piace.”
pigu,si certo, a farli è un certo berlusconi,il presidente del consiglio che fa leggi contro la prostituzione e poi le sue ville sono piene di donnine,quello del Family Day e poi divorzia x la seconda volta e riempie le mogli di corna…..complimenti x la coerenza gnomo.
marchettone73
03 nov 2010 - 10:17 - #12QUI IL NOME C’È:
L’escort Nadia Macrì, interrogata all’inizio di ottobre dalla Procura di Palermo ha raccontato ai magistrati di avere incontrato due volte il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e in almeno un’occasione l’incontro sarebbe stato a sfondo sessuale. Il premier avrebbe compensato la ragazza con 5 mila euro ad incontro. Il verbale, che è stato secretato, verrà inviato alla Procura di Milano perchè gli incontri sarebbero avvenuti proprio nel capoluogo lombardo. A tirare in ballo il nome dell’escort emiliana, Nadia Macrì, 27 anni, era stata Perla Genovesi, 32 anni, di Parma, l’ex assistente parlamentare del deputato Pdl Enrico Pianetta, arrestata la scorsa estate per traffico di droga. Era stata proprio la Genovesi a parlare ai magistrati di alcune confidenze ricevute dall’amica escort su incontri con politici ma anche con lo stesso premier. Martedì mattina c’è stato un vertice in Procura, alla presenza del procuratore capo Francesco Messineo e dell’aggiunto Teresa Principato nel corso del quale si è deciso di trasferire gli atti con i verbali a Milano per «competenza territoriale». La Macrì non avrebbe parlato ai magistrati solo di incontri con Berlusconi ma anche con il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta.
IL CAPITOLO BRUNETTA Nadia Macrì ha chiamato in causa anche il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta con il quale avrebbe avuto un rapporto sessuale in cambio di 300 euro, vestiti e gioielli. La ragazza, in un interrogatorio secretato, racconta ai magistrati di avere conosciuto Brunetta, che all’epoca non era ancora ministro, intorno al 2005, tramite Perla Genovesi, un’amica arrestata a luglio scorso dalla Procura di Palermo, nell’ambito di un’inchiesta sul narcotraffico. La Genovesi, da qualche mese, ha cominciato a collaborare con la giustizia raccontando il suo ruolo nel business della droga e rivelando le confidenze dell’amica su feste col premier. Macrì all’epoca aveva un problema giudiziario relativo all’affidamento del figlio. La Genovesi le avrebbe fatto incontrare Brunetta nel suo studio, per capire se poteva darle una mano. Le parole della escort sono confermate dalla Genovesi. Ma la giovane va oltre e racconta che Brunetta l’avrebbe messa in contatto con l’avvocato Carlo Taormina perchè l’aiutasse nel caso, ma che il legale si sarebbe disinteressato della vicenda e non si sarebbe nemmeno presentato in udienza. Macrì riferisce inoltre di avere rivisto Brunetta, dopo l’incontro allo studio, in un’altra occasione, di avere avuto un rapporto sessuale con lui, di avergli chiesto 300 euro e di avere avuto in cambio il denaro, vestiti ed alcuni gioielli.
aldebaran85
03 nov 2010 - 10:24 - #13pigi hai mai sentito la merkel, obama, cameron e gli altri organizzare festini a base di sesso e droga?
aldebaran85
03 nov 2010 - 10:26 - #14negli altri paesi i politici coinvolti in questi scandali SI DIMETTONO!!!
aldebaran85
03 nov 2010 - 10:32 - #15una domanda ai berluscones :
siamo nel 2011 … in italia si offendono ancora gli omosessuali mentre in altri paesi si cerca di combattere questi vergognosi comportamenti omofobi: ma non Vi vergognate di votere silvio? che ha fatto per l’italia? è migliorata l’italia in questi 16 anni?
vi scandalizzate per l’affare marrazza, per l’affare montecarlo ma per affari ben peggiori minimizzate … per voi è normale per un ultra 70enne portare a letto una minorenne, per voi è normale che un presidente del consiglio di un paese che è stata la culla del diritto moderno che ha fatto nascere artisti, inventori, condottieri invidiati da tutto il mondo porti nelle sue ville droga
questa è l’italia … la monarchia del bunga bunga [monarchia non perchè c’è un re ma perchè ci sono SUDDITI!!!]
nchomsky
03 nov 2010 - 10:36 - #16L’igienista mentale
(Articolo di Marco Travaglio su “Il Fatto”)
Qualche mese fa, commentando alla rassegna
stampa di Radio3 un articolo del Times su
Nicole Minetti candidata al consiglio
regionale della Lombardia, un giornalista della
Stampa inciampò con la lingua e la presentò come
“l’igienista mentale di Berlusconi”. Da allora,
complici i correttori automatici dei computer, i
giornali sono pieni di refusi sull’igienista dentale che
diventa mentale. Mai come questa volta viene
smentita la presunta stupidità dell’i n t e l l i ge n z a
artificiale. In effetti, più che la dentatura
mirabilmente restaurata dopo il vile attentato di
piazza Duomo, è proprio la mente del pover’ometto
che necessiterebbe di interventi igienici: solo uno
squilibrato potrebbe concepire una legge per
chiudere “da 3 a 30 giorni” i giornali o le tv che
pubblicano intercettazioni, per limitarle a
“terrorismo internazionale, organizzazioni criminali,
pedofilia e omicidi” e addirittura per vietare che
abbiano valore di “prova per l’accusa e per la
d i fe s a ”. Intanto perché, ormai, non esiste
maggioranza disposta a votare una porcheria del
genere. Eppoi perché le intercettazioni senza valore
di prova sono quelle “pre ventive”, consentite ai
servizi segreti e alle forze dell’ordine per scovare
presunti terroristi e individuare latitanti mafiosi:
servono a individuarli, ma non a provare la loro
colpevolezza (o innocenza). Ma, siccome non
necessitano di autorizzazione preventiva del giudice
e sono affidate alla discrezionalità di agenti,
barbefinte e rispettivi mandanti politici, il loro uso
indiscriminato trasformerebbe quel che resta della
nostra democrazia in una tirannide spaventosa, dove
il governo fa spiare chi gli dà ombra e non rende
conto a nessuno dei dossier raccolti. Una buona
igienista mentale occorrerebbe anche al Pdl che,
ridotto com’è, trova il sense of humour di lanciare “un
ultimatum a Fini” (ma non dovrebbe essere il
contrario?). L’igienista mentale, se resta tempo,
dovrebbe occuparsi anche del povero Sandro
Tremebondi, che ieri ha inviato una lettera
chilometrica al Corr iere per spiegare che “ormai non
so più cosa dire a Galli della Loggia” (seguono 710
parole). Ne basta mezza invece, di igienista mentale,
per la escort che aveva un problema col figlio e non
trovò di meglio che rivolgersi a Brunetta (immortale
la cronaca de La Stampa: “Brunetta tirato in pista suo
m a l gra d o ”). Invece ci vuole un’igienista intera per
soccorrere il povero Frattini Dry il quale, non
bastando gli incidenti diplomatici che semina
Bertolaso in giro per il mondo, deve pure placare
l’ira di Mubarak tirato in ballo come presunto zio di
Ruby: solo che, nella concitazione della crisi, non fa
in tempo a coordinarsi col principale. E così, mentre
B. racconta che “non ho mai detto che Ruby fosse la
nipote di Mubarak, era lei che lo diceva”, il presunto
ministro degli Esteri dichiara al Corr iere che “il
presidente del Consiglio ha testualmente detto che
quella persona era stata segnalata come una parente
di Mubarak”. Igienista mentale obbligatoria anche
nella redazione di L i b e ro , dove un titolista in stato
confusionale s’indigna perché “i pm ascoltano pure
la narcotrafficante” (capito le toghe rosse? Ora si
mettono pure a interrogare i narcos, di questo passo
chissà dove andremo a finire). E nell’ufficio del
vicedirettore del Giornale dal cognome francamente
eccessivo, Massimo de’ Manzoni (ma noi speriamo
ancora che sia solo uno pseudonimo), il quale si
appella affranto al gip del caso Montecarlo per
implorarlo di non archiviare Fini (“lo faccia per
cancellare dalle facce di Bocchino e Urso quel
sorrisetto irritante”): si vede che soffre davvero, ma
soprattutto s’offre. Un po’ di igiene mentale farebbe
bene anche a chi ha concepito l’insana idea,
raccolta da Repubblica, di un “Berlusconi
dimissionario in cambio di un salvacondotto
giudiziar io” per giocare la formidabile “carta Alfano”
(nel senso di Angelino Jolie). Nel qual caso, sia
chiaro, meglio altri vent’anni di B. Almeno si ride.
mario.
03 nov 2010 - 10:38 - #17Tanto per fare un esempio, parlando di veri statisti, Helmut Josef Michael Kohl, il presidente che ha riunificato la Germania, si è dimesso per 300.000 euro di finanziamento al suo partito. E noi stiamo ancora a Berlusconi, appiccicato alla poltrona con il bostick.
gianca54
03 nov 2010 - 11:02 - #18Come mi piacerebbe se in Italia, al governo e all’opposizione, si parlasse di più di economia, lavoro e tasse e meno di zoccole e gay. Ma bisogna accontentarsi di quello che passa il convento.
aldebaran85
03 nov 2010 - 11:12 - #19#18 se ne parla non per colpa dei quotidiani, dell’opposizione o di fini ma per colpa di silvio
fc77
03 nov 2010 - 11:13 - #20è il governo del ( non) fare che non riesce a parlare dei problemi del paese,l’opposizione ci prova,ma in tv certe cose non passano.
gianca54
03 nov 2010 - 11:22 - #21@19
Certo, nessuno, tanto meno io, vuole difendere Berlusconi e il suo governo. Però mi piacerebbe conoscere la posizione dell’opposizione su economia, lavoro e, sopratutto, tasse.
marchettone73
03 nov 2010 - 11:34 - #22http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/index.aspx?t=/aree/documenti/indice.htm&n_id=2&area=14
UALÀ. :)
Ma devo fare tutto io qui……
nchomsky
03 nov 2010 - 11:43 - #2321-
Per ora fa testo l’incapacità del governo attuale, cioè di chi è ora preposto a risolvere i problemi.
Dato che sono anni che (dopo tante promesse) non ci riesce (ha già governato 8 anni negli ultimi 10) cambiamo, tanto fare peggio è impossibile, ma almeno non parleremo più del nano&c e problemi personali annessi come di faccende di interesse nazionale.
gianca54
03 nov 2010 - 12:59 - #24@22
Dai non citarmi malloppi, stiamo sul nazionalpopolare, tipo TV e giornali, vuoi dirmi che l’opposizione ha all’ordine del giorno proposte su economia e, sopratutto, tasse?
fc77
03 nov 2010 - 13:29 - #25Tre punti fermi per la riforma fiscale
La mozione del Pd per una riforma fiscale basata su tre capisaldi: l’aumento dell’aliquota per le rendite finanziarie al 20%; la diminuzione del primo scaglione di aliquota al 20%; il tetto al 20% al reddito da impresa, per poi passare alla normale aliquota Irpef per la parte eccedente