
Ieri vi abbiamo accennato alle dichiarazioni di Perla Genovesi, che avrebbe parlato ai magistrati palermitani delle rivelazioni di un’altra escort, sua amica. Ora è uscito il nome della ragazza in questione: si chiama Nadia Macrì, ha 27 anni, è di Reggio Emilia. Che cosa rivela di tanto sconvolgente? Di avere fatto sesso a pagamento con Berlusconi e Brunetta.
La bomba è esplosa prima di quanto attendessimo:
«Ho avuto incontri con il presidente Berlusconi tramite Lele Mora, per cui ho lavorato (…) Tramite questi contatti sono stata tre volte da Berlusconi, ma solo in due abbiamo avuto delle prestazioni sessuali. Una volta in Sardegna e una volta ad Arcore. Per le prestazioni mi diede complessivamente diecimila euro ed altri piccoli regali. È accaduto nella Pasqua 2009 in Sardegna e nell’aprile 2010 ad Arcore. Sono stata contattata da un ragazzo che ci portò da Lele Mora a Milano, e lì con altre ragazze siamo andate dal presidente. A me i soldi li ha dati personalmente Berlusconi in una busta»
Ma non c’è di mezzo Silvio Berlusconi, anche il Ministro Renato Brunetta…
Ecco come racconta le cose Il Giornale
Nadia Macrì è disperata perché le stanno per portare via un figlio piccolo e così nel corso di un convegno la ragazza, spalleggiata dalla Genovesi, si fa coraggio e parla a Brunetta. O forse, non è chiaro, l’incontro avviene nello studio di lui. Brunetta la mette in contatto con l’avvocato Carlo Taormina che però non segue la pratica e non s’interessa ai guai della poveretta.
Lei, invece, s’interessa, eccome, al futuro Ministro. Lo rivede e ha un rapporto sessuale. Il prezzo? Trecento euro, più alcuni gioielli. Poi? Il seguito non è molto chiaro e lo stesso racconto della squillo emiliana viene considerato dai magistrati di Palermo quantomeno lacunoso. Forse vuole inguaiare qualcuno, ma forse vuole coprire qualcun altro. Per esempio un politico emiliano, un «pezzo grosso», che l’avrebbe aiutata nella sua corsa verso Arcore. Il nome, proprio, non se lo ricorda. La sua liason con Brunetta si chiude quasi subito per volere di lui e con suo dispiacere, ma lei di consola, intreccia altre relazioni, entra in contatto con Lele Mora che la porta da Emilio Fede. E Fede la fa sbarcare ad Arcore. Si ritrova nel «giro delle feste del Presidente»
Tutto da straverificare, ci mancherebbe: ma non è proprio una bella aria quella che tira su Arcore e sul PdL in queste settimane. Interessanti anche le rivelazioni sul consumo di stupefacenti all’interno di Villa Certosa, la residenza sarda di Silvio Berlusconi. Persa negli articoli dedicati alla vicenda, si legge qualcosa sul tema su La Stampa
Un incontro per conoscersi, altri due a sfondo prevalentemente sessuale, a pagamento: per le sue prestazioni con il capo del governo la giovane originaria di Reggio Emilia racconta ai pm di essere stata ricompensata con cinquemila euro alla volta. «E poi gioiellini, piccoli Swarovski… La seconda volta i soldi me li ha dati personalmente il presidente, dentro una busta. Quella festa fu in Sardegna e noi ospiti avevamo fumato marijuana…» (…) L’ex cubista afferma che «si diceva tra gli ospiti» che la marijuana consumata in Sardegna fosse stata portata con l’aereo del premier. Parla di un primo incontro «casto» e di feste che sarebbero state «normali»
dercano-bouregard
03 nov 2010 - 10:58 - #1Di questi tempi foto con cammelli e piramidi le lascerei perdere… ;-))
gianca54
03 nov 2010 - 11:11 - #2Il marcio e gli scandali a ripetizione stanno travolgendo non solo Berlusconi ma anche il PDL. Prevedo milioni di elettori senza partito di riferimento. Un po’ quello che accadde nel 1993.
marchettone73
03 nov 2010 - 11:11 - #3http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Lezione_di_Mate#body
Puttaniere e incapace.E parlo di Brunetta
:D
Dercano devi venire da noi su fugadapolis !!
dercano-bouregard
03 nov 2010 - 11:36 - #4Ciao Marchettone e bentrovato!! Ci vengo più che volentieri, accettate quindi espatriati ;-))?
nchomsky
03 nov 2010 - 11:47 - #5L’igienista mentale (Articolo di Marco Travaglio su “Il Fatto”)
Qualche mese fa, commentando alla rassegna stampa di Radio3 un articolo del Times su Nicole Minetti candidata al consiglio regionale della Lombardia, un giornalista della Stampa inciampò con la lingua e la presentò come “l’igienista mentale di Berlusconi”. Da allora, complici i correttori automatici dei computer, i giornali sono pieni di refusi sull’igienista dentale che diventa mentale. Mai come questa volta viene smentita la presunta stupidità dell’i n t e l l i ge n z a artificiale. In effetti, più che la dentatura mirabilmente restaurata dopo il vile attentato di piazza Duomo, è proprio la mente del pover’ometto che necessiterebbe di interventi igienici: solo uno squilibrato potrebbe concepire una legge per chiudere “da 3 a 30 giorni” i giornali o le tv che pubblicano intercettazioni, per limitarle a “terrorismo internazionale, organizzazioni criminali, pedofilia e omicidi” e addirittura per vietare che abbiano valore di “prova per l’accusa e per la d i fe s a ”. Intanto perché, ormai, non esiste maggioranza disposta a votare una porcheria del genere. Eppoi perché le intercettazioni senza valore di prova sono quelle “pre ventive”, consentite ai servizi segreti e alle forze dell’ordine per scovare presunti terroristi e individuare latitanti mafiosi: servono a individuarli, ma non a provare la loro colpevolezza (o innocenza). Ma, siccome non necessitano di autorizzazione preventiva del giudice e sono affidate alla discrezionalità di agenti, barbefinte e rispettivi mandanti politici, il loro uso indiscriminato trasformerebbe quel che resta della nostra democrazia in una tirannide spaventosa, dove il governo fa spiare chi gli dà ombra e non rende conto a nessuno dei dossier raccolti. Una buona igienista mentale occorrerebbe anche al Pdl che, ridotto com’è, trova il sense of humour di lanciare “un ultimatum a Fini” (ma non dovrebbe essere il contrario?). L’igienista mentale, se resta tempo, dovrebbe occuparsi anche del povero Sandro Tremebondi, che ieri ha inviato una lettera chilometrica al Corr iere per spiegare che “ormai non so più cosa dire a Galli della Loggia” (seguono 710 parole). Ne basta mezza invece, di igienista mentale, per la escort che aveva un problema col figlio e non trovò di meglio che rivolgersi a Brunetta (immortale la cronaca de La Stampa: “Brunetta tirato in pista suo m a l gra d o ”). Invece ci vuole un’igienista intera per soccorrere il povero Frattini Dry il quale, non bastando gli incidenti diplomatici che semina Bertolaso in giro per il mondo, deve pure placare l’ira di Mubarak tirato in ballo come presunto zio di Ruby: solo che, nella concitazione della crisi, non fa in tempo a coordinarsi col principale. E così, mentre B. racconta che “non ho mai detto che Ruby fosse la nipote di Mubarak, era lei che lo diceva”, il presunto ministro degli Esteri dichiara al Corr iere che “il presidente del Consiglio ha testualmente detto che quella persona era stata segnalata come una parente di Mubarak”. Igienista mentale obbligatoria anche nella redazione di L i b e ro , dove un titolista in stato confusionale s’indigna perché “i pm ascoltano pure la narcotrafficante” (capito le toghe rosse? Ora si mettono pure a interrogare i narcos, di questo passo chissà dove andremo a finire). E nell’ufficio del vicedirettore del Giornale dal cognome francamente eccessivo, Massimo de’ Manzoni (ma noi speriamo ancora che sia solo uno pseudonimo), il quale si appella affranto al gip del caso Montecarlo per implorarlo di non archiviare Fini (“lo faccia per cancellare dalle facce di Bocchino e Urso quel sorrisetto irritante”): si vede che soffre davvero, ma soprattutto s’offre. Un po’ di igiene mentale farebbe bene anche a chi ha concepito l’insana idea, raccolta da Repubblica, di un “Berlusconi dimissionario in cambio di un salvacondotto giudiziar io” per giocare la formidabile “carta Alfano” (nel senso di Angelino Jolie). Nel qual caso, sia chiaro, meglio altri vent’anni di B. Almeno si ride.
near
03 nov 2010 - 11:50 - #6uhauhauhaahuauh enrico paperone dai …è di nuovo colpa dei sinistroidi auhuahuahuha ce l’hanno messa loro la marijuana nell’Air Force One di Bunga Bunga
nchomsky
03 nov 2010 - 11:51 - #7Possiamo definirla “L’IGENISTA SCR0TALE” di berlusconi (da 5000 euro a seduta)…
nchomsky
03 nov 2010 - 11:55 - #81-
Vuoi vedere che è questa la Nipote di Mubarak? Silvio si era veramente confuso tra lei e Ruby…
nchomsky
03 nov 2010 - 11:58 - #9Brunetta paga 300 euro e Berlusconi 5000 Perchè? ha fatto lo sconto disabili? o magari il lavoro è più difficile con Berlusconi?
pigi
03 nov 2010 - 11:59 - #10Non è da verificare per niente: non è importante. Fare sesso con una escort non è rilevante, fumare erba neanche, considerato che tanti politici sniffano, altro che marijuana.
Questa di Brunetta però è senzazionale, ma bisogna tener conto che queste signorine sono tutt’altro che affidabili, e come sanno tutti, non è quasi mai possibile dimostrare né il fatto né il contrario.
Vi ricordate Clinton e Monica? E dopo che fu accertato, grazie al DNA, che i fatti avvennero, che cosa ci hanno guadagnato gli americani? Clinton finì il mandato, dopo che il Senato lo assolse nell’impeachment e stop.
near
03 nov 2010 - 12:00 - #11@9 Brunetta è rimasto insoddisfatto e le ha dato della “fannullona”
marchettone73
03 nov 2010 - 12:04 - #12#9-11
Buahhaahhahhhaahhaahhahhahaahg
fc77
03 nov 2010 - 12:05 - #13Nadia Macrì:”Per le prestazioni mi diede complessivamente 10mila euro ed altri piccoli regali. E’ accaduto nella Pasqua 2009 in Sardegna e nell’aprile 2010 ad Arcore. Nelle stanze in Sardegna c’era dell’erba da fumare che veniva trasportata con il jet privato del presidente”.
pronta la smentita di capezzone:”l’erba era per farmville” :D
nchomsky
03 nov 2010 - 12:08 - #1410-
Le ultime “ragioni” che impapocchiano i berluscones per superare questi ultimi fatti ricordano tanto i ragionamenti dei Craxiani prima dello schianto di lui e del partito socialista
marchettone73
03 nov 2010 - 12:13 - #15http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=523144
Bla bla bla bla bla bla bla …..
Un anguilla in confronto è muzio scevola
fc77
03 nov 2010 - 12:13 - #16“Non è da verificare per niente: non è importante. Fare sesso con una escort non è rilevante, fumare erba neanche, considerato che tanti politici sniffano, altro che marijuana”… ma ti rendi conto di quello che scrivi? non è importante??????????,ti ricordo che andare a pu.tta.ne e fumare erba è un reato,solo che se beccano un operaio con una pu.tta.na(da 50 euro) e lo spinello( da 10 euro) in mano viene sbattuto in galera se lo fa berlusconi è un macho…..ma va va……
tigre2010
03 nov 2010 - 12:29 - #17Ve lo dicevo io che ad arcore rasavano l’aiuola…..
nchomsky
03 nov 2010 - 12:30 - #1816-
E magari in galera ci crepa prima della condanna (vedi Cucchi)…
nchomsky
03 nov 2010 - 12:33 - #1917-
A quello ci pensava “L’Igenista Floreale”…
near
03 nov 2010 - 12:33 - #20@16 il loro modo di giustificare l’ingiustificabile è spettacolare….occhio che arriva Paperon de Paperoni a infamarci tutti e a urlare “GRANDE SILVIO”
gianca54
03 nov 2010 - 12:34 - #21@14
Mi sembra esattamente la stessa aria.
nchomsky
03 nov 2010 - 12:37 - #22Basta Gnocca’scorta:
Non ne possiamo
più. Non siamo diventati
carabinieri
per fare la guardia
alle escort del premier. Molti
nostri colleghi sono morti
mentre facevano la scorta a
magistrati o politici che difendevano
lo Stato. E noi, invece…
È mai possibile essere ridotti
cosi?”. A parlare sono alcuni
“ra gazzi” dei servizi di
scorta. Carabinieri allenati a
difendere le “per sonalità” loro
affidate fino a mettere a rischio
la propria vita. “Ma qui
ci fanno fare i tassisti dei festini.
Per questo, dopo essere
stati tanto zitti e obbedienti,
ora vogliamo, a nostro rischio,
far sentire la nostra voce”. Cominciano
i racconti, che si incrociano,
si intrecciano e si
sommano.
“LE FESTE ad Arcore si tengono
nei giorni del fine settimana,
dal venerdì al lunedì.
Molte sono proprio di lunedì.
Nell’estate si moltiplicano.
Noi accompagniamo le personalità
fino alla villa e poi aspettiamo
fuori. Vediamo un giro
di ragazze pazzesco. Arrivano
con vari mezzi. Moltissimi
Ncc, le auto a noleggio con
conducente. Alcuni pulmini,
di quelli da 10-15 posti. Una
volta abbiamo visto alcune ragazze
scendere da due fuoristrada
di quelli massicci. Alcune
ragazze le porta direttamente
Emilio Fede nella sua auto,
altre scendono dalla macchina
di Lele Mora con targa del Canton
Ticino”.
Diegofuckk
03 nov 2010 - 12:42 - #23Forse finalmente ce lo leviamo dai coglioni? Naaaa….se gli italiani non si indignano per le collusioni mafiose dovrebbero farlo per del sesso??
A ma e’ vero siete cristiani cattolici!! Potrebbe anche darsi!!
jjxj
03 nov 2010 - 13:22 - #24Che Tristezza!
pigi
03 nov 2010 - 13:25 - #25#16 “andare a pu.tta.ne e fumare erba è un reato” questa è buona. Guardia che siamo in Italia non nell’Iran.
Lo sai che il consumo per uso personale di stupefacenti non è punibile? Quale sarebbe l’articolo del codice penale che vieta di andare con una prostituta?
Mi sa che la contiguità con i forcaioli vi fa vedere reati dappertutto.
Com’era meglio lo scià dei guardiani della rivoluzione, meglio Berlusconi di Di Pietro. Meglio ancora sarebbe una sinistra riformista alla Blair, ma talvolta bisogna scegliere il male minore, e voi finirete per far scegliere alla gente il male minore.
tigre2010
03 nov 2010 - 13:32 - #26Scusa, utilizzatore finale… de stà cippa
fc77
03 nov 2010 - 13:44 - #27Pigi leggi
La nuova legge, composta da pochi articoli, che modifica in parte la legge Merlin del 58 è stata proposta dal Ministro Mara Carfagna, che all’atto dell’approvazione ha dichiarato: ” mi fa orrore, non comprendo, chi vende il proprio corpo”.
http://images.google.com/images?ndsp=21&…
Si, è reato, punito con l’ arresto da cinque a quindici giorni e con l’ ammenda da 200 a 3 mila euro “chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, esercita la prostituzione o invita ad avvalersene” (art.1), e con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da 15 mila a 150 mila euro “chi recluta o induce alla prostituzione minori o chi trae profitto, anche nelle norme del favoreggiamento, sfruttamento, gestione, organizzazione o controllo, dalla prostituzione di minori” (art.2). In questo secondo caso è stato riscritto l’ art. 600bis del C.P. e tenendo conto degli obblighi assunti con la Convenzione del Consiglio d’ Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’ abuso sessuale, fatta a Lanzarote il 25 ottobre 2007.
near
03 nov 2010 - 13:47 - #28questa dovete leggerla…nella pagina face del Bunga Bunga uno skizzoide ha scritto: Comunisti del c-a-z-z-o ………..andate a scrivere
da altre parti le vostre s-t-r-o-n-z-a-t-e tanto sapete solo insultare e se
faccio il volgare mi sento autorizzato dal procedimento legale della
leggittima difesa!!!!!!!!!!!
UHAHUAUHAUHAUHUHUHA HO RISO MEZZ’ORA
near
03 nov 2010 - 13:51 - #29@25 uhauhauhahua allora perchè i drogati vengono pestati e rinchiusi? La vaccata che hai scritto vale solo per il papi?
fc77
03 nov 2010 - 13:52 - #30questa invece è pre l’uso e cessione di sostanze stupefacenti:. Rischia da 6 a 20 anni di reclusione chiunque «coltiva, produce, fabbrica, estrae, raffina, vende, offre, cede, distribuisce, commercia, trasporta, procura ad altri, invia, passa, consegna» sostanze stupefacenti. Le stesse pene sono previste anche per chi acquista o detiene droga in quantità superiore ai limiti massimi, che saranno indicati dall’attesissimo decreto dei ministeri della Salute e della Giustizia a cui sta lavorando la commissione di esperti appena nominata. Il giudice potrà, comunque, fare riferimento anche a una serie di indizi per individuare l’ipotesi più grave dello spaccio: dalle «modalità di presentazione» al «peso lordo complessivo» fino al «confezionamento frazionato» delle sostanze. Pene più morbide, invece, per le ipotesi meno gravi per le quali è prevista la reclusione da 1 a 6 anni.Nel mirino anche il consumo: si va dal semplice ammonimento del prefetto alla sospensione della patente, del passaporto e del permesso di soggiorno fino a misure più vincolanti come l’obbligo di rientrare a casa a una certa ora o il divieto di non abbandonare il Comune di residenza. l metodo allo studio prevede che per ogni sostanza si individui la dose che il tossicodipendente consumatore usa abitualmente. Un dato, questo, che sarà preso come base per determinare, con l’aiuto di altri elementi, la dose massima consentita.
marchettone73
03 nov 2010 - 13:56 - #31#25
Il peggio ce l’abbiamo già.
fc77
03 nov 2010 - 13:57 - #32“questa invece è pre l’uso e cessione di sostanze stupefacenti” opss scusate gli errori di battitura,ma si stava bruciando il pranzo :-)
Itaglia?
03 nov 2010 - 14:07 - #33“Non ne possiamo più. Non siamo diventati carabinieri per fare la guardia alle escort del premier. Molti nostri colleghi sono morti mentre facevano la scorta a magistrati o politici che difendevano lo Stato. E noi, invece… È mai possibile e.ssere ridotti cosi?”. A parlare sono alcuni “ragazzi” dei servizi di scorta. Carabinieri allenati a difendere le “personalità” loro affidate fino a mettere a rischio la propria vita. “Ma qui ci fanno fare i tassisti dei festini. Per questo, dopo essere stati tanto zitti e obbedienti, ora vogliamo, a nostro rischio, far sentire la nostra voce”. Cominciano i racconti, che si incrociano, si intrecciano e si sommano.
“LE FESTE ad Arcore si tengono nei giorni del fine settimana, dal venerdì al lunedì. Molte sono proprio di lunedì. Nell’estate si moltiplicano. Noi accompagniamo le personalità fino alla villa e poi aspettiamo fuori. Vediamo un giro di ragazze pazzesco. Arrivano con vari mezzi. Moltissimi Ncc, le auto a noleggio con conducente. Alcuni pulmini, di quelli da 10-15 posti. Una volta abbiamo visto alcune ragazze scendere da due fuoristrada di quelli massicci. Alcune ragazze le porta direttamente Emilio Fede nella sua auto, altre scendono dalla macchina di Lele Mora con targa del Canton Ticino”.
“L’estate scorsa abbiamo visto molte feste alla villa di Arcore. Altre volte abbiamo accompagnato le nostre personalità in ristoranti di Milano, come ‘da Giannino’, in via Vittor Pisani, zona stazione Centrale. O in una casa privata di zona Venezia. Che ne sappiamo noi di che cosa succede là dentro? Ce li immaginiamo, magari fanno uso di droghe o infrangono la legge e ridono di noi, dicendo: noi siamo qua al sicuro, abbiamo anche i carabinieri che ci proteggono. E che gente c’è a quelle feste? Noi per arruolarci nell’Arma dobbiamo dimostrare di essere puliti per due generazioni, i nostri padri e i nostri nonni, e finiamo a far la guardia a gente che magari pulita non è”.
“Sì, la scorsa estate ad Arcore c’era un gran via vai. Ruby? No, non me la ricordo, ma sa, sono tante, tutte uguali, tutte giovani… Abbiamo riconosciuto una giornalista. E Flo, quella che ha partecipato alla ‘Pupa e il secchione’. Poi una bionda che era stata al Grande Fratello… Molte si capisce che sono straniere, tante hanno la cadenza napoletana. Poi alcune escono a fine festa, altre si fermano lì per la notte, ma è difficile tenere la contabilità, c’è un tale via vai…”.
“CI È CAPITATO di fare missioni all’estero e di incontrare colleghi stranieri che fanno il nostro stesso lavoro: ci sfottono per questa storia delle feste, delle ragazze. Ma è mai possibile che dobbiamo vergognarci, noi che vorremmo lavorare per le istituzioni e difendere lo Stato? Abbiamo orari massacranti, turni di otto ore al giorno che spesso diventano dodici. Facciamo anche 120 ore di straordinario, ma ce ne pagano al massimo trenta, a 6 euro e mezzo all’ora, più un buono pasto da 7 euro. Va bene, non ci lamentiamo, è il nostro lavoro. Ma lo vorremmo fare per lo Stato, non per questa vergogna. Vorremmo proteggere le personalità delle istituzioni, non gente che ci fa vergognare davanti al mondo”.
“Comunque non ci lamentiamo del nostro stipendio. Solo ci chiediamo se è giusto che una ragazza giovane e carina senz’altra esperienza politica prenda 15 mila euro al mese, perché è stata fatta diventare consigliere regionale. Il presidente? Con noi è gentile. Qualche volta è venuto a salutarci, a raccontaci qualche barzelletta. Una volta ci ha fatto, ammiccando, una battuta: ‘Eh, beati voi che adesso andate a casa a dormire, a me invece tocca trombare’. Un’altra volta ci ha portato qualche ragazza e ce l’ha presentata. Una notte ci ha mandato una ragazza che ci ha fatto la danza del ventre…”.
“A fine serata riportiamo le personalità a casa. Vediamo alcune ragazze uscire e tornare verso Milano, altre restano nella villa per la notte. Capita che dobbiamo scortare personalità che fanno il giro a riaccompagnare le ragazze nei residence milanesi, alla Torre Velasca o in corso Italia. L’ultima magari se la portano a casa. E noi dobbiamo accompagnare la nostra personalità fino alla porta dell’appartamento: è imbarazzante salire in ascensore con un signore anziano e una ragazzina. Pensiamo alle nostre figlie e diciamo che non ci piace questo mondo. Sarà moralismo, ma non ci piace”.
near
03 nov 2010 - 14:41 - #34@33 CHE SCHIFO
pellegrinoerminio
03 nov 2010 - 16:27 - #35chi dice che ognuno a casa propria può fare quello che vuole ha ragione , ma con un ma, ognuno a casa propria da sfogo al proprio carattere , quello vero, e se uno si comporta da depravato , perchè di questo si tratta , in casa , lo è anche fuori, andare con prostitute alias escort fa parte solo di sfoghi animaleschi e approfittare del bisogno di soldi di ragazze sbandate e immature fa parte di ricatto mora-le , quindi secondo me una persona così non può governare un paese. I gay a parte qualche eccezione Hanno un sistema biologico diverso dal maschio o femmina perciò hanno il diritto di vivere la loro vita , di essere lasciati in pace e sono degni di rispetto come ogni creatura terrena. Non si può parlare di amore e poi disprezzare il prossimo sia maschio che femmina pensando che coi soldi tutto si possa comprare e se lui smettesse di elargirli a destra e a manco si accorgerebbe che coloro che oggi gli stanno intorno come gli acari spacciandosi per suoi amici e sostenitori lo abbandonerebbero con la velocità del fulmine.
near
03 nov 2010 - 16:38 - #36http://www.youtube.com/watch?v=9jmEgKYpOXE&feature=player_embedded
ice
03 nov 2010 - 16:53 - #37dejavu
ultimamente ci sono piu gnocche su polis che su softblog…
white
03 nov 2010 - 21:18 - #38schifo
gunny35
04 nov 2010 - 01:12 - #39A questo punto liberalizzi la prostituzione e le droghe leggere e non pensiamoci più. Perderanno un settore redditizio le mafie, ma potrà dire di aver finalmente iniziato con le liberalizzazioni.
pigi
04 nov 2010 - 01:15 - #40#27 e #30 di fc77. Il tuo fiume di parole vuole forse convincere che non sei ignorante?
Non la sai la differenza tra una proposta di legge e una legge in vigore? La proposta della Carfagna è una delle tante migliaia che vengono presentate e quasi sicuramente non approvate. In ogni caso riguarda l’esercizio in luogo aperto in pubblico, volgarmente dette “stradali”. Poiché le escort erano ad Arcore, quindi in una casa privata, non ricadrebbero neanche in quella proposta di legge.
Per gli stupefacenti, se sapessi leggere quanto hai scritto, è proprio detto che detenere droga entro certi limiti è cosiderato uso personale e quindi non punibile. Troverai anche una sentenza della Cassazione che interpreta in modo elastico questi limiti, che possono anche essere superati purché sia indubitabile che si tratti per uso personale.
fc77
04 nov 2010 - 10:10 - #41pigi sono leggi,x quanto riguarda la prostituzione minorile leggi l’art. 600 bis
x le droge leggere prima la quantità di grammi consentita era pari a 20 spinelli, oggi è il doppio (circa),una boita pazzesca,chi gira con tutta quella roba è uno spacciatore (o forse ha trovato un offerta al discount ?)
protettox
04 nov 2010 - 11:04 - #42Comunisti ! Qui basta non alleinearsi al vostro disfattismo violento e anti italiano per essere bannati.. Fortuna che nessuno vi vota se no trasformereste l’Italia in un gulag
near
04 nov 2010 - 16:47 - #43@42 va a catalogare il nuovo carico di ford escort nella concessionaria di Arcore..
va va…