
La politica fa pesantemente irruzione al Festival di Sanremo, e in modo del tutto inatteso e repentino. Galeotta fu (forse) la conduzione di Gianni Morandi, che ha voluto fortemente una serata rappresentativa del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Già questo ha causato le prime polemiche, in un paese spaccato che più spaccato non si può, ma la formula della serata di giovedì che dovrebbe vedere tutti i cantanti alle prese con una canzone della storia del Belpaese ha sollevato un vespaio infinito.
Prima abbiamo assistito alla conferenza e all’intervista in cui Morandi ha eletto Bella Ciao come primo brano da eseguire in nome della storia d’Italia. E come si sa, non parliamo esattamente di un pezzo che riunisce il paese, ma di un inno partigiano dalle valenze controverse e non esattamente apprezzate da tutti. Molti, anche per l’uso che ne è stato fatto nel corso degli anni, lo vedono come un inno comunista tout court.
E forse proprio per controbilanciare l’esternazione del presentatore, subito dopo sono arrivate le dichiarazioni della dirigenza Rai per bocca di Mazzi, che dopo aver chiarito che il significato dei brani scelti deve essere artistico e non politico, si è subito contraddetto. Oltre a Bella Ciao ci sarà infatti Giovinezza, storico inno della gioventù fascista.
Ed ha avuto un bel dire Mazzi che entrambe le canzoni fossero nate con altri intenti (una come canto delle mondine l’altra come inno della goliardia) visto che tutto il paese da sempre le identifica con ben altro. Sull’opportunità dell’iniziativa lasciamo decidere i nostri lettori.
asterio
04 nov 2010 - 11:34 - #1chi rinnega il passato vive male il presente ed ha paura del futuro!!!
Che male possono fare delle canzoni? ricordano questo o quell’altro? è il compito delle canzioni far riaffiorare ricordi o epoche passate.
Trovo polemiche sterili tanto il predersela con l’una quanto il prendersela con l’altra.
Io farei cantare anche faccetta nera vedi un po’. Non è che scordandosi il passato gli errori spariscono, anzi, scordandosi il passato gli stessi errori si rifanno rendendo vano il sacrificio di tanta gente.
Suonare canzoni non è apologia del fascismo o esaltazione del partigianesimo, è rievocazione storica per ricordare da dove si viene in modo da cercar d’aver più chiaro dove si può andare.
E comunque io ho votato per un bel “che mi frega di Sanremo”
gianca54
04 nov 2010 - 12:05 - #2Sono favorevole a farle cantare entrambe. Queste sono caramelle di fronti ai reali problemi dell’Italia.
nchomsky
04 nov 2010 - 12:12 - #31-
Non è proprio esattamente valido il ragionamento:
Giovinezza era l’inno ufficiale del Partito Fascista. Cantarla in pubblico può essere considerato “apologia del fascismo”.
Capirei (ma non più di tanto non essendo reato in italia l’apologia del comunismo)se fosse cantata in contrapposizione a “Bandiera Rossa”.
In Germania non si sognerebbero mai di cantare Deutschland über alles in una trasmisione per festeggiare l’unità tedesca.
nchomsky
04 nov 2010 - 12:15 - #42-
Come ho già scritto non si può equiparare Giovinezza a Bella Ciao…per varie ragioni che non sono giudicabili “da poco”…
pinolalavatrice
04 nov 2010 - 12:17 - #5Io son stato invitato a cantare “faccetta nera” e ci vado volentieri.
L’unico periodo storico dove il nazionalismo si sentiva davvero è stato il ventennio.
Bella Ciao non mi dispiace, fa comunque parte di un altro periodo importantissimo, se vogliamo dirla tutta, proprio questi non politici di adesso dovrebbero starsene muti, visto che alimentano solo gossip e giobbe e con la politiCa vera non hanno nulla a che fare.
SCOPPIATI!!!
asterio
04 nov 2010 - 12:19 - #6certo, e mettiamo la testa sotto la sabbia come gli struzzi, facendo finta che questo Silvio Fascistoni non ci faccia fare la stessa fine. Ripeto, mai aver paura del passato, per quanto brutto esso sia va ricordato, lasciandolo nello spazio dei ricordi per evitare di renderlo nuovamente attuale.
marchettone73
04 nov 2010 - 12:21 - #7Siamo all’esaltazione della stronzata.
Perdere tempo con cose serie?
nchomsky
04 nov 2010 - 12:22 - #85-
Faccetta Nera più che il Nazionalismo rappresenta il becero “colonialismo” (da straccioni) del ventennio…oltre a documentate stragi e crimini di perpetuati dal nostro esercito coloniale…se ti senti fiero di rappresentarti(ci) così….
nchomsky
04 nov 2010 - 12:28 - #96-
Magari ci mettiamo anche un attore che declama in prosa il testo delle “leggi sulla razza” tanto per ricordare?
Ma stiamo scherzando?: un conto è studiarle e ricordare anche (e sopratutto) i periodi bui della nostra storia un altro è Omaggiarli come vorrebbero fare a San Remo
fc77
04 nov 2010 - 12:29 - #10ma papaperi e papere ,no eh?
nchomsky
04 nov 2010 - 12:31 - #1110-
Meglio “Servi della Gleba”… molto attuale ora…
lapo
04 nov 2010 - 12:33 - #12nessuna delle due per carità
vada per il Piave invece!
nchomsky
04 nov 2010 - 12:33 - #1310-
Meglio ancora “Italia si Italia no”…decrive a pieno il momento da “paese dei kaki”
nchomsky
04 nov 2010 - 12:41 - #14http://www.youtube.com/watch?v=dMrZh3sIVYI&feature=related
Ha 15 anni ma è attualissima…
fc77
04 nov 2010 - 12:42 - #15questa è una delle mie preferite…
http://www.youtube.com/watch?v=pjBeqcMqp8Y&feature=more_related
Doctz
04 nov 2010 - 12:42 - #16Loro vogliono bella ciao? Benissimo io voglio l’inno della decima mas
gunny
04 nov 2010 - 12:44 - #17io vorrei sentire l’Inno da Mameli cantato da Andrea Bocelli e vedere tutto il pubblico in piedi ad accompagnarlo con gli occhi lucidi, fieri di appartenere a questa nazione.
Per il resto, quoto #2 e #5.
gunny
04 nov 2010 - 12:47 - #18#10
anche Papaveri e Papere non è male ;-))
nchomsky
04 nov 2010 - 12:50 - #19Nella Rai attuale ormai siamo al ridicolo:
Il “Riparliamone” della Cortellesi è diventato “realtà”…
http://www.youtube.com/watch?v=JuOsfRUbLX0
fc77
04 nov 2010 - 13:21 - #20gunny,mio figlio ha 6 anni e ha imparato l’inno.
nchomsky
04 nov 2010 - 13:38 - #21Sentir dire e più volte confermare che in molti in questo blob si riconoscono positivamente come Italiani in “faccetta nera” mi lascia esterrefatto..
marchettone73
04 nov 2010 - 14:02 - #22Il cda della Rai ha escluso queste canzoni.
Fine.
stefano1966
04 nov 2010 - 14:10 - #23Io eviterei di far suonare entrambe.
Sono belle canzoni e hanno un testo che si può condividere,ma solo dalle rispettive parti.
Visto che è la festa per il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia vedrei meglio suonare ciò che unisce e non evidenziare ciò che divide.
Io,come ha scritto gunny, farei suonare l’inno di mameli e basta.
nchomsky
04 nov 2010 - 14:21 - #24bella ciao (lo ripeto per l’ennesima volta), non può essere paragonata a Giovinezza, trovo quindi “stupido” levare anche Bella Ciao per non dover sentire Giovinezza…
nchomsky
04 nov 2010 - 14:25 - #2523-
Magari in questo caso romperà le scatole la Lega che pretenderà al suo posto “va pensiero”…
Non dobbiamo decidere in base a ciò che unisce o divide ma in base alla ragione storica…
fc77
04 nov 2010 - 14:38 - #26che cantino pure “meno male che silvio c’è”….. :-)
85mat
04 nov 2010 - 15:02 - #27il cda rai ha detto no ad entrambe
stefano1966
04 nov 2010 - 15:10 - #28@ utan
Appunto.
Non dobbiamo decidere in base a ciò che unisce o divide ma in base alla ragione storica.
Visto che la serata sarà dedicata all’anniversario dell’unità d’Italia.
Non si tratterebbe di dividere o di unire ma semplicemente di accettare ciò che da 150 anni è nei fatti.
L’unità d’Italia.
E il suo inno è Fratelli d’Italia.
E se alla lega non piace….chissenefrega.
Noi “padani” facciamo ancora parte dell’Italia unita,fino a prova contraria.
Se poi in futuro non sarà più così lo vedremo.
Ma stando ai fatti ora è così.
Il resto sono opinioni.
Legittime ma solo opinioni.
Se il cda della rai ha deciso di annullare le due canzoni,bene.
pozzecco2
04 nov 2010 - 15:31 - #29”Ok per Bella Ciao, no a Giovinezza perché è un inno fascista ”
In sostanza.. l’ipocrisia dissoluta di molta gente di questo forum….
protettox
04 nov 2010 - 15:35 - #30Giovinezza è una nell’isola canzone che inneggiava valori positivi… Bella ciao è la colonna sonora dell’infame sanguinaria storia del comunismo 500.000.000 di morti la maggior parte dei quali bambini.
fc77
04 nov 2010 - 16:13 - #31sono 2 canzoni che origianariamente non avevano nulla a che fare con i partigiani e i fascisti.
gianca54
04 nov 2010 - 17:45 - #32@3 Nchomsky
guarda che l’inno tedesco è ancora quello di Hitler. Sono cambiate solamente le parole. Lo stesso per quello russo, è ancora quello di Stalin, con parole ovviamente cambiate.
Up ORIGINALE
07 nov 2010 - 05:09 - #33I Partigiani non anno nulla di politico erano di vario colore politico da sinistra a destra perfino un conservatore come il grande Karol Woytila è stato un Partigiano, Bella Ciao è un inno di Liberazione e ancora una volta lo ripeto ai fascisti (lo fanno solo per fare i fighi davanti alle ragazze) L’ITALIA NON HA AVUTO UNA DITATURA COMUNISTA e il PCI non era nato per una Democrazia Totalitaria ma per salvaguardare gli operai e i poveri bisastrati dal Liberismo di Giolitti!!!!Giolitti non lasciava la libertà di scioperare!!!! Grazie al PCI abbiamo avuto leggi come l’Articolo 18 e lo statuto dei lavoratori.Quindi per me Bella Ciao poteva essere cantata al contrario di Giovinezza o meglio dire “Facetta Nera” un inno che è il simbolo delle morti e del terrore che aveva portato il regime,non c’è tanta differenza da Facetta Nera a “Meno Male che Silvio C’è”; incitano il popolo verso un Leader.Io ero in una compagnia e mi dava fastidio che certe persone cantavano “Facetta nera” …canzone simbolo delle violenze per chi non era con Mussolini.L’inno d’Italia è obbligatorio cantarlo a Sanremo ma magari togliendo le parole imposte dal Regime che purtroppo ci sono ancora, grazie alla Gialappa’s le abbiamo scoperte quelle parole vergognose.Io non sono figlio di Balilla.
pozzecco!!!
08 nov 2010 - 11:20 - #34sinistroide
pozzecco!!!
08 nov 2010 - 11:20 - #35sinistroidi