Adesso c’è il rischio di passare da un estremo all’altro. Fin qui la seconda Repubblica era vissuta nella logica dello scontro per lo scontro. E l’antiberlusconismo e l’anticomunismo hanno fatto da coperchio al vuoto politico.
Così l’Italia è andata indietro e gli italiani stanno peggio di prima. Ora, dopo il discorso del Premier alla Camera e l’apertura del Pd ad accogliere il “vogliamoci bene” del cavaliere, c’è chi prospetta il passaggio a rapporti idilliaci, senza una vera dialettica e senza distinzione di ruoli fra maggioranza e opposizione.
Il ddl sul “piano sicurezza” è il primo metro di misura per stabilire il nuovo rapporto fra governo e opposizione, fra Pdl e Pd, fra Berlusconi e Veltroni. Il decreto del governo prefigura il reato di clandestinità, (cioè la condizione di immigrazione irregolare diventa un reato penale) ma sono in molti anche nello stesso Pdl a temere che questo strumento sarà moltiplicatore di crimini” e anticamera per passare alla giustizia “fai da te” .
Con la nomina (per ora solo a Milano) da parte del ministro dell’Interno del commissario straordinario “all’emergenza rom”, per la prima volta dal 1938 in un provvedimento ufficiale di un governo europeo entra il concetto di razza bandito dopo il nazismo e le persecuzioni contro gli ebrei e – appunto - i rom (che non hanno nazione, né terra).
Tale nomina non ha ovviamente il valore persecutorio del 1938 ma con essa si rompono due tabù: l’idea stessa di razza e il principio che ogni persecuzione sia illegale. Si rischia di violare la dichiarazione dell’Unesco del 1950 sulle razze in cui si precisava che “le razze non esistono”.
Insomma, pur pienamente convinti di dover difendere la legalità e la sicurezza, qui si rischia di dar credito alla natura razzista (razzista in senso tecnico, senza dare valore politico o morale al termine) di un provvedimento che alla fin fine va a colpire un popolo che – dopo gli ebrei – fu quello più devastato dallo sterminio razzista.
Annunciare poi l’abbattimento di tutti gli accampamenti rom di Milano (diverse decine di migliaia di persone) senza un piano di recupero per dare alloggi, servizi, lavoro si rischia davvero di perseguitare una comunità intera.
Ecco. Questo è un esempio concreto di un problema reale (e grave) e di una soluzione (discutibile per i modi e i tempi) del governo. Su questo, che dice il Partito democratico di Veltroni? Sui fatti si dimostra se l’inciucio attecchisce o no.
darioL
14 mag 2008 - 12:15 - #1Il governo conta che i rom “sloggiati” dai campi vadano fuori dall’italia, immagino
lady brinner
14 mag 2008 - 12:26 - #2Non è che sia molto chiaro l’articolo.Una cosa è “prefigurare il reato di clandestinità” che credo sia un pò per quasliasi persona si trovi illegalmente in italia. L’altra è designare un “commissario straordinario all’emergenza rom”, che credo non implichi nessun movimento contro una “razza”, ma forse solo una figura che si occupi di queste persone, delle loro condizioni di vita ed integrazione sociale.
Vercingetorige
14 mag 2008 - 13:54 - #3Articolo incasinato, che nn si sa dove si va a parare….Se vogliamo proprio mettere sullo stesso piano ebrei e zingari, nn è che nelle cità ci siano campi nomadi, che poi nomadi nn sono, visto che son fermi lì da anni, di ebrei, che vanno in giro a rubare, a rapir bambini, stuprare e uccidere…rimanendo nella maggior parte delle volte impuniti…
paix
14 mag 2008 - 15:08 - #4Allora fare un equazione ebrei = rom… sinceramente è un po offensivo per gli ebrei!!! E non si parla di razza… ma si parla di popolo… i rom è intuile star qua a farcci pippe mentali… si deve generalizzare… anzi non serve generalizzare sono tutti uguali… fatti con lo stampino… tale padre tale figlio!!! qua non si parla di perseguitare una razza qua si parla di invitare con la forze un gruppo di persone a vivere civilmente… non vogliono… fanno i nomadi fuori dai nostri confini!!!
MetalSho
14 mag 2008 - 15:43 - #5Qui non si parla di razza, ma di “incompatibilità tra culture”
La cultura(se così si può definire) rom non è compatibile con quella dei paese civilizzati.
Quindi, o si adeguano, o se ne vanno.
darioL
14 mag 2008 - 15:48 - #6una barza…
FRITTATA ROM-RICETTA:rubate 2 uova…
^^’ scusate…
giorgiar
14 mag 2008 - 16:58 - #7Carina questa! Mi son fatta due risate
vicin
14 mag 2008 - 17:30 - #8mafia camorrra andrangheta : date una mano a ripulire l’ Italia
...
14 mag 2008 - 17:52 - #9Come già detto altrove: quel decreto messo giù così è una non-soluzione.
Ma aspettiamo varino qualcosa, prima di giudicare.
Fortunatamente su queste questioni ci sono la Corte Costituzionale e l’ Unione Europea a vigilare.
Nel frattempo mi piacerebbe sapere che fine han fatto i nomadi sfollati in questi giorni.
Qualcun’altro se li troverà sotto casa, ringraziando chi li ha fatti sfollare e chi invece che affrontar i problemi, gioca al gioco delle 3 carte, a qualunque partito appartenga.
MarcoF
14 mag 2008 - 23:20 - #10INCREDIBILE!!!
C’è gente che pensa cose orribili come MetalSho e arriva addirittura a scriverle in pubblico… sono senza parole dalla vergogna che provo per lui
MetalSho
15 mag 2008 - 00:25 - #11@MarcoF
Allora facciamo così, domani mi inviti a casa tua e io, dato che sono una persona orribile, mi sentirò in diritto di sporcarti casa, di rubare la tua roba e di commettere altri atti osceni magari con te o con qualche tuo familiare e, per conclude, mi ci trasferirò a tempo indeterminato senza pagarti uno straccio di affitto.
Tu, che sei una brava persona, scommetto che non avrai nulla in contrario no?
Non c’è cosa più orribile del perbenismo misto all’ipocrisia… ah no.. perbenismo e ipocrisia sono la stessa cosa, me ne ero scordato.
P.S.
Ho solo detto che chi viene ospitato deve per prima cosa rispettare il padrone della casa se vuole che quest’ultimo lo rispetti a sua volta. I rom sono i primi a non ci rispettarci. Vero o no?
P.P.S.
Toglimi un’altra curiosità: Se uno di una tribù africana (tanto per fare un esempio) venisse in Italia e volesse praticare l’infibulazione ad una ragazza, glielo lasceresti fare solo perché fa parte della sua cultura?
MetalSho
15 mag 2008 - 00:37 - #12*a non rispettarci
:-P
...
15 mag 2008 - 01:04 - #13@ MetalSho: secondo me hai fatto 2 errori, nel tuo ragionamento.
1. Parlare di rom in maniera razzista. Stare a definire una cultura inferiore solo perché diversa dalla tua non è un bel biglietto da visita.
2. Invece se tu andassi in una tribù africana, ti adegueresti alla loro cultura o faresti l’ospite scortese?
Le questioni culturali sono delicate. Semplificarle le banalizza. Uno può non essere d’accordo con certe usanze, ma questo non da a nessuno il diritto di parlare di culture superiori.
Ci sono indigeni molto più civili della cultura cristiano-occidentale. Eppure han l’umiltà di conoscere, prima di giudicare.
C’è da pensarci.
bobbit
15 mag 2008 - 04:56 - #14Caro blogger non di parte risolviamo il problema zingari nel modo umano… prendili tutti a casa tua.
Problema risolto noi cittadini onesti siamo felici, tu sei felice, i zingari so felici e siamo tutti felici in questo modo
Vercingetorige
15 mag 2008 - 08:46 - #15”Caro blogger non di parte risolviamo il problema zingari nel modo umano… prendili tutti a casa tua.
Problema risolto noi cittadini onesti siamo felici, tu sei felice, i zingari so felici e siamo tutti felici in questo modo”
Ti straquoto, se chi parlasse così, difendendo a spada tratta i rom, nn si fermasse solo a mere e false parole di circostanza, ma facesse qlk di concreto come ospitarli, altro che solidarietà, cambierebbero subito scuola di pensiero!!!
Prova a parlare di solidarietà a quella povera donna di Napoli che s’è vista rapire il figlio!!!!!
Meno minkiate, e pensateci prima di scrivere certe cose!!!!
MetalSho
15 mag 2008 - 11:04 - #16@…
Che volemo fa’ come con Travaglio?
1)Trovami dove ho parlato di cultura inferiore? Ho parlato di incompatibilità tra culture.
2) Se ritenessi di non potermi adeguare ad una cultura diversa dalla mia, semplicemente, vedrei di trovarmi un altro posto dove andare.
Se i rom non si vogliono integrare con la nostra cultura, se ne devono andare, dato che non dimostrano alcun rispetto nei nostri riguardi.
Aspetto una tua risposta al punto 1.