Fortunato, Silvio Berlusconi, che non sente in diretta i fulmini e i tuoni che scuotono Roma e l’Italia.
Ma il rimbombo e l’abbaglio arrivano fino a Seul, da dove il premier lancia ultimatum e impartisce ai suoi l’ordine di resistere nella casamatta.
Sembra una scena già vista. Fatte le debite proporzioni con i personaggi e con la storia, pare il replay da super otto con fotogrammi bruciati, degli ultimi giorni di Mussolini e/o quelli di Hitler, con le ultime sciagurate direttive dal bunker di Berlino.
C’è un punto, uno su tutti, che taglia la testa al toro.
Il Pdl intima “O governo Berlusconi o elezioni subito”. Ma quando una (stra)maggioranza di governo ad appena due anni dalle elezioni chiede il voto anticipato, cosa certifica se non il proprio fallimento politico? Tutto qui. Su questo Berlusconi dovrebbe tirare le conseguenze, con coerenza e dignità. Tutto il resto viene dopo.
Non dimenticandosi, però, che è il Parlamento che ha il potere di dare la fiducia ai governi e di revocarla. Insomma, in una democrazia parlamentare com’è ancora, più o meno, quella italiana, solo il Parlamento può cambiare il governo. E poi?
Se l’irresponsabilità di Berlusconi lo porterà a restare inchiodato alla poltrona di Palazzo Chigi, a saltare il passaggio del governo “tecnico” a tempo imboccando a grande velocità il tunnel del voto anticipato, voto sarà.
Alla fine del tunnel potrebbe esserci il precipizio. Anche per l’Unto del Signore.
ziopaperone
12 nov 2010 - 15:25 - #1non mi risulta che prodi sia stato perseguitato, e’ a casa perche’ il suo governo ha fallito e gli italiani non hanno votato la sinistra.
_marco_
12 nov 2010 - 15:35 - #2è stato perseguitato dai giornali di destra. Ricordo ancora la bellissima copertina di libero quando è caduto il governo con la bottiglia di champagne.
Quella non era una campagna d’odio noooooo…
.
Comunque siamo punto e a capo, il governo ha ancora fallito e si torna alle urne. Il popolo deciderà se dar di nuovo fiducia a dx o a sx. Son le regole del gioco.
_marco_
12 nov 2010 - 15:46 - #3a parte che non gradisco che appioppi la gente “di sinistra” o “di destra” cosi senza conoscere.
comunque, e se non cade berlusconi cosa ci guadagnano gli italiani?
gianca54
12 nov 2010 - 16:58 - #4Quello che mi fa paura nel oramai prossimo dopo-berlusconi è il famigerato governo tecnico. Avendo qualche anno più della media del forum (penso) mi ricordo i governi tecnici del passato (Ciampi e Dini) e tale ricordo mi da una sensazione oramai prossima di GRANDISSIMA stangata in arrivo.
Io, ribadisco, preferisco le elezioni anticipate, poi vinca chi deve vincere e si assuma le responsabilità della stangata che, inevitabilmente, arrievrà per gli italiani.
nchomsky
12 nov 2010 - 17:08 - #5A me basta che faccia come Napoloni…
16db
12 nov 2010 - 19:08 - #6Se arriva la stangata è perchè chi ci governa da ormai 8 anni non ci ha detto tutto.
Credi che i governi tecnici godano nell’alzare le tasse?
supercortemaggiore
12 nov 2010 - 21:47 - #7si vuol far cadere berlusconi senza che esista alcuna alternativa, fini paghera’ salato questo delitto contro gli italiani.