Un paio di giorni di ritardo, ma eccoci qui, come ogni settimana a chiedervi il tema che volete vedere approfondito nella rubrica scelti dai lettori. A che cosa ci dedichiamo questa settimana? Di carne al fuoco ce n’è moltissima ovviamente, dal d-day del governo, il 14 dicembre, alla strage di Brescia, e alla vergogna di non essere arrivati a trovare un colpevole dopo 36 anni.
Ma c’è anche la querelle Maroni - Saviano, nella quale il leghista sta facendo davvero una pessima figura. O ancora: il giallo della revoca del 41 bis del maggio 1993, eravamo in piena strategia della tensione anni novanta, quel periodo grigio della nostra storia recente al quale a breve dedicheremo la recensione di un libro, 1994, di Luigi Grimaldi e Luciano Scalettari.
Come al solito, l’ultima parola sta a voi! Segnalateci nei commenti un tema che vi interessa, noi proviamo ad approfondirlo.
giangius
17 nov 2010 - 10:58 - #1Le idee che sono proposte nel post sono davvero ottime, soprattutto quello delle stragi e del 41 bis.
Ne aggiungo due:
- la sospensione per 3 mesi di Feltri fatto dall’ordine dei giornalisti. Qua si potrebbe parlare di tutto il giornalismo italiano ed a che punto siamo arrivato con il definire cos’è un giornalista in differenza ad un diffamatore come Feltri e co.
- la parola che non viene detta da nessuno, se una persona “va con le minorenni”, frequenta minorenni, protegge minorenni, si “sco.pa” minorenni è un Pedofilo. Parlo di Silvio Berlusconi. Gli italiani linciano zingari, stupratori, assassini, ma se uno è un premier gli viene perdonato anche questo. Si potrebbe parlare di cosa si può perdonare e cosa no.
fc77
17 nov 2010 - 14:00 - #2#1,per sua fortuna sb non può essere definito pedofilo xchè la ragazza in questione ha più i 14 anni.
giangius
17 nov 2010 - 14:53 - #3Si forse era meglio non scrivere quella parte di commento. Ma ormai la cosa è fatta.
Però leggendo la legislazione in merito a questo crimine, aggiornato al 2006, dal sito della Camera:
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LOTTA CONTRO LO SFRUTTAMENTO SESSUALE DEI BAMBINI E LA PEDOPORNOGRAFIA :
Art. 1
1. All’articolo 600-bis del codice penale, il secondo comma e’ sostituito dai seguenti:
“Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, e’ punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a curo 5.164.
Nel caso in cui il fatto di cui al secondo comma sia commesso nei confronti di persona che non abbia compiuto gli anni sedici, si applica la pena della reclusione da due a cinque anni.
Se l’autore del fatto di cui al secondo comma e’ persona minore di anni diciotto si applica la pena della reclusione o della multa, ridotta da un terzo a due terzi”.
non dico altro.
tramortito987
17 nov 2010 - 15:02 - #4l’ unico programma delle sinistre: berlusconi.
siamo al vuoto mentale, spariranno del tutto.
fc77
17 nov 2010 - 15:03 - #5#3,gli ha detto cu .lo pure questa volta,il reato c’è ma la pena è diversa.
white
17 nov 2010 - 16:04 - #6cosa succede se si scioglie solo una camera? le elezioni non verranno più fatte contemporaneamente come inizialmente prevedeva la costituzione?