Nel Belpaese, quando va bene, tiene banco la polemica Maroni-Saviano. Presto l’aria natalizia coprirà tutto e poi ci penserà il festival di San Remo a stabilire le … priorità.
Figurarsi, quindi, se gli italiani prestano attenzione a Van Rompuy. Chi è Van Rompuy?
E’ semplicemente il presidente del Consiglio europeo che “semplicemente” ha lanciato l’allarme sugli squilibri interni agli Stati-membri più fragili dell’Unione monetaria europea. Squilibri che rischiano di compromettere la stabilità e la stessa esistenza dell’euro. Chissenefrega?
Ancora uno strappo e l’euro salta, travolgendo quel poco di sovranità e unità politica che ha la Ue.
E allora? Allora si rischia il caos, con la Germania a dettar legge e con l’Italia che arriva al bivio critico “sfasciata”: crescita del deficit, spesa pubblica fuori controllo, calo delle entrate fiscali, crisi economica dirompente, situazione politica in fibrillazione, governo in crisi, campagna elettorale ed elezioni anticipate alle porte.
Si parla di prossime manovre di rientro dal debito con cura da febbre di cavallo. Qualcosa come 45 miliardi di euro da tirar fuori per la prossima primavera. Chi li tira fuori? Pantalone.
Sarà una nuova stretta che falcidierà i redditi medio bassi, una scure sui consumi e sui servizi sociali, con gravissime ripercussioni sulle imprese, le famiglie, i lavoratori.
E’ emergenza. Quindi serve un governo di emergenza, di unità nazionale. Berlusconi, il governo, tutta la politica sono chiusi nel Palazzo, a fare i conti. I conti loro, pensando alle urne.
Almeno sul Titanic danzavano. Qui l’Italia va sott’acqua e si balla dal freddo.
_marco_
18 nov 2010 - 12:24 - #1Il comunista pessimista van rompuy?
tramortito987
18 nov 2010 - 12:47 - #2il governo berlusconi ha lavorato benissimo, dimentichiamo la crisi terribile forse?
ci ha salvati dal fallimento tanto per cominciare…
_marco_
18 nov 2010 - 12:48 - #3quindi se fini non avesse litigato con berlusconi, l’italia adesso sarebbe ai livelli di crescita della germania?
felix-the-cat
18 nov 2010 - 12:58 - #4SCUSATE ma la multa da 80 miliardi che devono pagare quelli dei giochini tipo slot machines?
La pagano o no?
pigi
18 nov 2010 - 13:05 - #5Ho letto le dichiarazioni di Van Rompuy, e queste non sembrano assolutamente riguardare il nostro paese.
Riguardano in primo luogo l’Irlanda, poi eventualmente il Portogallo. Dopo il Portogallo ci sarebbe la Spagna.
L’Italia non c’entra. L’Italia può invece peggiorare la sua situazione a causa dell’instabilità politica, non per le spese fuori controllo, perché il suo deficit è inferiore alla media UE. Chi tira fuori queste notizie è un incompetente sui conti pubblici.
L’instabilità politica recente, prima con dissenso continuo su tutto e poi con la formazione di un nuovo movimento che minaccia la crisi, può essere identificata con un nome e un cognome preciso:
Gianfranco Fini.
tramortito987
18 nov 2010 - 13:06 - #6fini deve prendersi la piena responsabilita’ del grave atto che sta compiendo.
fc77
18 nov 2010 - 13:16 - #7“Berlusconi è entrato in politica per difendere le sue aziende”. “… la situazione della Fininvest con 5 mila miliardi di debiti. Franco Tatò, che all’epoca era l’amministratore delegato del gruppo, non vedeva vie d’uscita: “Cavaliere, dobbiamo portare i libri in tribunale” … I fatti poi, per fortuna, ci hanno dato ragione e oggi posso dire che senza la decisione di scendere in campo con un suo partito, Berlusconi non avrebbe salvato la pelle e sarebbe finito come Angelo Rizzoli che, con l’inchiesta della P2, andò in carcere e perse l’azienda”. “A me della politica non me ne frega niente … mi sono candidato solo per non finire in Galera”. “Se mi lasciano in pace, se mi assolvono sono disposto a lasciare tutte le cariche politiche, non mi interessa fare politica. Io faccio il Senatore per difendermi dal processo”. Marcello Dell’Utri, Fondatore di FI e Senatore Pdl, 1994, 2003, 2010, 2010. “La verità è che se Berlusconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera con l’accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel lodo Mondadori. Ma questo non lo scriva”. Fedele Confalonieri, Presidente di Mediaset.
PER QUESTE COSE CHI SI DEVE PRENDERE LA RESPONSABILITA’…TOPOGIGIO?
antoblogo
18 nov 2010 - 13:49 - #8@tramortito987
1) perchè quando si parla della situazione italiana si dice sempre “stiamo male ma altrove stanno peggio…” ?
2)”la propaganda disfattista continua della sinistra tesa a far sembrare peggio le cose e’ chiara a tutti, uno sciacallaggio sistematico per fini biecamente politici.”
pensa che dei miei amici sono talmente disfattisti che fingono di non trovare lavoro per simulare una crisi.
3) “sta facendo cadere un governo per interessi personali, senza alternative per il futuro, visto che non esiste altra maggioranza possibile…”
dimentichi che il governo protegge gli interessi di qualcuno…o sono io il folle?
4) voi che votate a destra parlate sempre di sinistra “livorosa” … ma sapete poi che significa livorosa? :D
buona giornata, e ricorda che stai parlando del governo, non dei concorrenti di amici o di na teen-band
_marco_
18 nov 2010 - 14:05 - #9Perche non possiamo far meglio della germania?
perche in 16 anni SB non ha fatto una sola riforma strutturale?
sentenzadefinitiva
18 nov 2010 - 14:15 - #10Andiamo a prendere tutti quelli che hanno usato lo scudo fiscale e riduciamoli in miseria!
Possible che in Italia i ladri non paghino mai?