
La data del 14 dicembre può sembrare lontana, mentre si appropinqua sempre più, e le strategie si fanno via via più evidenti e lampanti. E se al momento il mercato dei deputati è un po’ al palo, ci pensa il leader dell’Udc Pierferdinando Casini a gettare un sasso nello stagno.
«Siamo stati due anni e mezzo all’opposizione non per partito preso o solo per coerenza elettorale ma per un giudizio negativo sulla politica degli spot - ha dichiarato Casini a Milano -. Gran parte del mondo dell’industria, dei sindacati e del mondo cattolico ci dice di entrare nel governo per senso di responsabilità. Noi non possiamo stare sulla riva del fiume ad aspettare che passi il cadavere perché il cadavere è l’Italia e noi siamo italiani, ma possiamo aiutare solo a condizione che le cose cambiano davvero».
Traduzione? Appoggeremo il Governo dall’esterno in cambio di un riconoscimento di qualche tipo. Ma che cosa vogliono esattamente i centristi? La testa di Berlusconi? Forse, ma è praticamente impossibile ottenerla. E allora potrebbe bastare un tavolo delle trattative fortemente condizionato da Casini e un piccolo rimpasto ministeriale, tale da regalare all’Udc la medaglietta del senso di responsabilità nazionale, da sventolare poi in sede elettorale.
La presa di posizione è suffragata anche da un affondo nei confronti del Pd, accusato di favore l’estrema sinistra con le sue posizioni ondivaghe, come dimostrato dal recente successo di Pisapia a Milano. E proprio questa potrebbe essere la scusa per schierarsi, anche se come sempre dalla Lega (Maroni a parte) si registrano grosse perplessità verso il rientro dei centristi, visti come il nemico storico del federalismo.
Le schermaglie sono appena cominciate e la via da percorrere dura ancora 22 giorni.
nchomsky
22 nov 2010 - 10:42 - #1SPERIAMO CHE SUCCEDA COME IN VENETO E CHE IL FIUME SE LI PORTI VIA TUTTI E DUE…
fc77
22 nov 2010 - 11:18 - #2ecco bravo casini …buttati.
rospino
22 nov 2010 - 14:44 - #3l’idea diversa è che adesso si allea col pdl
seal
22 nov 2010 - 22:29 - #4Lui è un gran paragnosta.
Alessiaaaaaaaaa85
29 nov 2010 - 00:45 - #5Sicuramente se ci fosse un terzo polo, credibile, sarebbe meglio di Berlusconi e dello schifo che gli gira intorno…