Romano Prodi, intervistato da Radio Popolare - emittente storica della sinistra milanese - si toglie un sassolino dalla scarpa e spiega il suo punto di vista sulla crisi irlandese
Mi complimento con il governo Berlusconi per come ha risolto il problema rifiuti a Napoli
perfido. Al di là della crisi nazionale, quella dei rifiuti, è molto interessante quello che Prodi spiega sul pessimo momento dell’economia. A riguardo dei PIIGS - ne avevamo scritto alcune settimane fa, vi ricordate? -
Come presidente della Commissione Europea l’avevo messo in conto. Erano state Francia e Germania a non volere nessun obbligo da parte dell’Europa. E adesso tutti riconoscono che avevo ragione
L’unico uomo che riuscì a sconfiggere elettoralmente Silvio Berlusconi, prosegue…
L’identikit dello speculatore? Ce l’abbiamo davanti: un sistema bancario che ha impacchettato bolle speculative in altri paesi, le ha rivestite di verginita’ e collocate presso istituzioni, comprate da persone che non erano in grado o non volevano riconoscere la realta’ delle cose
e chiude commentando il “patto di stabilità”
Tutti ci dicevano ‘guardate che bravi gli irlandesi: poche imposte, tanto sviluppo’. E adesso? Non e’ che la crisi sia stata originata da altri, sono le autorità irlandesi che non hanno controllato (…) Come presidente della Commissione Europea, l’avevo messo in conto. Avevo detto “questo patto di stabilità e’ stupido”. Una frase che mi e’ costata tantissimo in termini politici. Erano state Francia e Germania a non volere nessun obbligo da parte dell’Europa. E adesso tutti riconoscono che avevo ragione
Prodi non ritornerà di certo, anche in caso di elezioni anticipate, malgrado molti facciano il suo nome. E voi cosa ne pensereste?
x27g
24 nov 2010 - 11:11 - #1Perdonatemi se faccio una domanda che esula dal contenuto dell’articolo: sono un lettore solo saltuario di Polisblog, ma fino a un po’ di tempo fa non c’era l’indicazione dell’appartenenza politica dell’autore dell’articolo, accanto al nome? Mi sono perso qualcosa? Semplice curiosità.
Cistòn
24 nov 2010 - 11:15 - #2Dico che Prodi ha ragione ma molti continueranno a credere alle favole, fino a quando non saremo immersi ben sopra le narici.
Superpyno
24 nov 2010 - 11:25 - #3Ma sto faccione prende ancora soldi con la politica?
sergyx
24 nov 2010 - 11:26 - #4@1
hai ragione, sai che non me n’ero accorto? è sparito l’indicatore…
Per quanto riguarda Prodi, a parte tutto credo che lo rimpiangeremo a lungo, persona seria, autorevole nella politica estera, un ottimo economista..
ma credo che gli italiani non si meritino che un pagliaccio al governo..
ilza
24 nov 2010 - 11:49 - #5 (nascondi)Sinceramente non capisco come si faccia a dare credito al maggior responsabile del disastro sul cambio Lira/€ nonchè distruttore di tutte le imprese che ha diretto, compreso il suo ridicolo governo! Rimpiangerlo???? Ma non scherziamo!!!!!!
Sulla questione rifiuti il pagliaccio in questione è proprio il mortadella (mi scuso con la categoria degli insaccati sperando che non si offendano per l’accostamento) che ha piazzato i suoi compagni a governare comune e regione con il risultato visibile a tutti!
Come sempre vi dimenticate molto in fretta delle porcate fatte a sinistra con i vostri cari jervolino e bassolino impegnati a pasteggiare lautamente e ad organizzare concerti di lusso coi soldi destinati anche alla questione rifiuti! Mi auguro almeno che quelli indebitamente spesi per il famoso concerto ed ora da restituire abbiano la decenza di non chiederli al Governo! Ovviamente ne dubito!!!!!!!!!!!!!!
vpolis
24 nov 2010 - 11:51 - #6Ciao a tutti, per quanto riguarda la barretta dell’orientamento, a breve ritorna: piccoli inconvenienti tecnici.
coraggio_il_meglio_e_passato
24 nov 2010 - 12:00 - #7paragonare prodi con berlusconi ?? ma facciamo pena, tiriamo un po’ su il livello
il 2° governo prodi è caduto perchè il pagliaccio gli comprava i senatori un tanto al chilo. deficit al 120% e rifiuti come due anni fa: bastano questi due dati. poi uno parla di politica e si inventa di tutto.
manganellare i sacchi della monnezza a napoli non risolve il problema.
fc77
24 nov 2010 - 12:15 - #8#5,prodi non ha piazzato nessuno,bassolino(due incompetenti) e la jervolino sono stati eletti dal popolo.
Prodi non ha colpe sull’euro,il cambio sfavorevole non lo ha deciso lui,chissà chi doveva vigilare sull’aumento dei prezzi? chi c’era al governo a gennaio 2002?
ti stai lamentando di 700 mila euro quando per tener contenti i leghisti è stato prodotto un film da 30 milioni di dollari(pagati da noi) un floppone da paura,le quote latte degli agricoltori?
steffa
24 nov 2010 - 12:25 - #9V temo di non poter rispondere in merito, perdona l’ignoranza ma non so a quale patto di stabilità si riferisca Prodi.
Per il resto io sostengo il modello di sviluppo irlandese, la crisi dell’Irlanda è dovuta alle banche, non alla gestione del governo, il debito pubblico irlandese è al 30%. L’Irlanda in questi anni è cresciuta a tassi incredibili, fino a pochi anni fa era tra i paesi poveri d’Europa
bimbobravo73
24 nov 2010 - 12:28 - #10Ridatemi Prodi :)
bimbobravo73
24 nov 2010 - 12:34 - #11http://enricoisidori.wordpress.com/2009/08/30/analisi-delle-bollette-dal-1998-al-2008/
Prodi rispetto a Berlusconi è Gesù Cristo.
ilcapo
24 nov 2010 - 12:43 - #12 (nascondi)prodi, il re dell iri?
colui che ha regalato l’ alfa romeo alla fiat?
il maestro del tassa e spendi?
ma per favore, sparisca che e’ meglio.
fc77
24 nov 2010 - 12:45 - #13preferisco prodi a berlusconi….pensa quanto danno sta facendo il nano,robin hood al contrario ruba ai poveri per dare ai ricchi.
fc77
24 nov 2010 - 12:59 - #14si certo e la marmotta confeziona la cioccolata……
steffa
24 nov 2010 - 14:37 - #15“La mezza, abbastanza ovvia, è che ora lupi e sciacalli ci spiegheranno (lo stanno già facendo) che il collasso irlandese è la prova che i mercati non funzionano, che tagliare le tasse e la spesa pubblica per stimolare quella privata alla fine fa danno, che aprirsi agli investimenti dall’estero per importare tecnologia espone a troppi rischi, e via andando. Insomma, che solo lo stato ci salverà. Per questo raccomando letture più attente sulla vicenda irlandese, per capire in che senso tali affermazioni vanno rigettate e sulla base di quali argomenti. Insomma, per pararci in anticipo dalle boiate del V&V italiano (Voltremont&Vendola) …
La morale intera è noiosa da morire: “too big to fail” è VERAMENTE una cosa pericolosa ed il rischio morale è VERAMENTE un rischio. L’Irlanda, alla fine, sta andando in malora perché i suoi governanti hanno violato questi due principi elementari della buona condotta economica.
Hanno permesso ad una banca “well connected” di diventare così grande rispetto al resto del paese, e così indebitata, da poter travolgere il paese medesimo se le cose andavano storte. E le cose sono andate storte. Hanno anche continuato ad offrire, prima, durante e dopo l’esplosione della bolla immobiliare, protezione e copertura politica alla banca in questione, ed alle sue sorelline minori. Questo ha indotto i bancari irlandesi a fare scempio del paese. Che ora è, palesemente, in rovina. What a shame”
Michele Boldrin, noisefromamerika.org
al3dp
24 nov 2010 - 15:07 - #16“Mi complimento con il governo Berlusconi per come ha risolto il problema rifiuti a Napoli”
anche bassolino in una intervista a otto e mezzo (La7) si complimento con berlusconi per aver risolto il problema dei rifiuto a differenza della sinistra. Il bello però è che lo disse seriamente