
Il leader del Pd Pierluigi Bersani che pubblica i propri voti su Facebook invitando Mariastella Gelmini a fare altrettanto. La guerra dei “trentaelode” e il riferimento ormai classico alla trasferta calabrese del ministro all’istruzione per prendere l’abilitazione. Ma che è successo per arrivare a questa sfida all’Ok Corral tra i due contendenti?
Ricostruiamo i fatti. Bersani appoggia la clamorosa protesta degli studenti contro la Riforma Gelmini salendo sui tetti per tenere una concione (foto). Il ministro si lamenta della politica contestataria e priva di controproposte del Pd e riguardo alla scalata del capopartito dichiara: «Non si capisce se agisca in veste di segretario precario del Pd, piuttosto che di studente ripetente».
Apriti cielo. Offeso nel suo intimo dall’accusa infamante (che però non era riferita a lui personalmente, ma semmai agli studenti che manifestano, NdR) Bersani decide di pubblicare sulla sua pagina Facebook copia del libretto universitario. Una sfilza di trenta e 30 e lode, con un solo 28 a “macchiare” la media, conseguiti all’Università di Bologna, corso di filosofia. Lo vediamo dopo il salto.

Ora il leader Pd sfida la Gelmini a fare altrettanto. Il ministro risponderà alla provocazione?
aldebaran85
26 nov 2010 - 09:59 - #1bersani ha fatto bene … questi signori del pdl vogliono minimizzare le proteste:
chi protesta è un asino, è un ripetente, è un comunista e altre cavolate
bersani ha semplicemente sbugiardato la signora … adesso vediamo i voti della signora che ieri ha anche sbagliato a votare
pigi
26 nov 2010 - 10:33 - #2 (nascondi)Va beh, corso di filosofia. Con tutto il rispetto, ha niente a vedere con la gestione del settore pubblico.
Poi l’esperienza uno se la fa sul campo, più che sui libri di scuola, ma quella facoltà non ti dà neanche le basi su cui fare politica.
Giurisprudenza, a dir la verità, non sarebbe neanche la facoltà giusta, visto che insegna il complesso di regole e le sanzioni per chi non le rispetta, mentre il politico non deve tanto conoscere le regole: deve produrne di nuove. Paradossalmente, avere fondato il proprio successo nella conoscenza delle regole esistenti provoca una forma mentis burocratica che impedisce di preparare alternative più efficienti a quelle esistenti.
La preparazione di base migliore per un politico è multidisciplinare, perché è meglio conoscere passabilmente più settori che conoscerne bene uno e ignorare tutti gli altri.
bimbobravo73
26 nov 2010 - 10:41 - #3@pigi
O_O
Ahhaahahahahahahahagaaga
Ma che stronzate dici?
aldebaran85
26 nov 2010 - 11:07 - #4il trota ha la laurea? AHAHAHA
alc0r
26 nov 2010 - 11:21 - #5Non e’ una laurea, una carriera universitaria impeccabile, a fare di una persona un buon politico… sono le capacita’ e le competenze, non mi stanchero’ mai di dirlo.
Puoi essere un laureato da 110 e lode, ma se sei laureato in Medicina, non hai (generalmente) le competenze necessarie per fare il Ministro delle Infrastrutture (sarebbe meglio un’ingegnere coi controc@zzi, no?).
Ad un dentista, per quanto bravo, non affiderei mai il Ministero della Pubblica Istruzione.
My Two Cents
bimbobravo73
26 nov 2010 - 11:29 - #6@alc0r
Quotone.
steffa
26 nov 2010 - 11:41 - #7Bersani ha fatto bene, diciamo che in un ipotetico mercato finanziario dove si scommette su chi vincerà le elezioni, dopo quella battuta il “titolo” Bersani avrebbe fatto segnare +4.6% (+5.9 in overshooting) :D mentre la Gelmini chiude per eccesso di ribasso. Ah, gli studenti non son tutti ripenti, il problema è che NON SONO TUTTI STUDENTI, in particolare quelli che fan casino
aldebaran85
26 nov 2010 - 12:07 - #8però non rigiriamo le frittate:
I FATTI
A la signora gelmini e altri esponenti del pdl hanno affermato: chi sta protestando è un asino … ecc.
B bersani ha risposto pubblicando il suo curriculum
nessuna ha affermato che chi si laurea con 110 e lode è più bravo ;-)
16dB - Bannato
26 nov 2010 - 12:11 - #9E tu, inutile Landoni, ce l’hai la laurea? Hai anche un lavoro? O aspiri solamente a diventare il nuovo Belpietro (senza peraltro riuscirci, dato che c’è sovrabbondanza di lingue marroni, e tu sei mediocre pure in questo)?
bimbobravo73
26 nov 2010 - 12:14 - #10http://www.giornalettismo.com/archives/98822/gelmini-quelesame-avvocato-reggio/
Hahahahahahahahahahhahaha
Questa apre bocca e si da la zappa sui piedi……..
16dB - Bannato
26 nov 2010 - 12:14 - #11P.S. noto con piacere che i commenti (e quindi presumo in modo proporzionale anche le impressions) stanno calando. Ma continuate pure a bannare lettori e a tenervi siffatti “giornalisti”. Ah: il fatto che abbiate collaborazioni con L’Ultima Parola e con Paragone, su internet, dove la gente è un po’ meno stupidotta, può solo procurarvi nocumento.
16dB - Bannato
26 nov 2010 - 12:14 - #12Ah già. Di nuovo ciao… torno a leggermi 2010:FDP.
bimbobravo73
26 nov 2010 - 12:16 - #13…. «Non si capisce se agisca in veste di segretario precario del Pd, piuttosto che di studente ripetente»…..
Cogliona.
puma
26 nov 2010 - 12:40 - #14un comunista all’università di bologna è chiaro che ha vita facile: basta leccare il culo ai professori (tutti comunisti pure loro)
puma
26 nov 2010 - 12:42 - #15Personalmente sto a “La Sapienza”, e se poco poco non la pensi come loro, i sinistroidi ti fanno una violenza psicologica in perfetto stile GULAG
nchomsky
26 nov 2010 - 12:43 - #16Sarà anche vero che non è la media dei voti presi all’università (o alle superiori) che rende più o meno adatti ad una professione, ma sicuramente aiuta a capire il livello di impegno conoscenze e studi che uno ha intrapreso nella vita.
La Gelmini sbandiera tanto il merito come metro di giudizio per ottenere riconoscimenti, applicarlo a lei per prima può essere un inizio per vedere se vogliono applicarlo veramente e funziona davvero o è solo l’ennesima balla.
Dato che è stata lei a lanciare la palla contro Bersani (è stupido voler dire che parlava in generale dato che la frase faceva capire bene che si riferiva a Bersani) vediamo se sa parare la risposta
lorenz sloggato
26 nov 2010 - 13:05 - #17arrivate sempre secondi….su 201FDP da mo che se ne parla
fc77
26 nov 2010 - 13:18 - #18la gelmini ha fatto ufficiale richiesta alla sisal,un attimo di pazienza e pubblicherà il cedolino,si sa la burocrazia ha i suoi tempi.
white
26 nov 2010 - 13:50 - #19la signora gelmini che fa l’esame per entrare all’albo a reggio calabria nonostante sia del nord italia?
e guarda caso a reggio in quell’anno ci fu lo scandalo delle raccomandazioni.
a vabbè
alc0r
26 nov 2010 - 14:54 - #20@nchomsky: aiuta, ma non basta… io (utopisticamente) credo che chi mi governa debba avere capacita’ superiori alla mia e a quelle della maggior parte degli altri (un governo di “migliori” alla Platone, per intenderci, se ne sai di filosofia).
Ho avuto a che fare per un breve periodo con assunzioni di personale e gente che sbandiera carriere scolastiche eccelse a volte si rivelano perfetti “venditori di fuffa” ma inadatti al lavoro concreto, mentre altri che non sembrano cosi’ brillanti poi si sono rivelati risorse importanti.
nchomsky
26 nov 2010 - 15:22 - #2120-
POSSO DIRTI (AVENDO UNA BUONA ESPERIENZA IN MERITO A VALUTAZIONE DEL PERSONALE) CHE CHI HA FATTO AL LICEO CLASSICO O SCIENTIFICO USCENDONE CON BUONI VOTI RISULTA ANCHE QUASI SEMPRE BRAVO NELLA VITA LAVORATIVA SEGUENTE (OVVIAMENTE PARLANDO DI TERZIARIO E SIMILI).
POI NEL MONDO DEL LAVORO PRATICO è OVVIO CHE è IMPORTANTE ANCHE IL CARATTERE E LA PREDISPOSIZIONE E SOPRATUTTO “LA VOGLIA”…
MAGARI IN LAVORI DOVE CONTA MOLTO LA FACCIA TOSTA VA MEGLIO IL “CASINISTA” DEL SECCHIONE OVVIAMENTE IL DISCORSO VALE SE ERA UN CASINISTA CON UN CERVELLO…
Red 53
26 nov 2010 - 20:28 - #22I primi della classe non sempre sono i primi nella vita, non sempre però, quindi una valutazione d’eccellenza non è priva di indicazioni positive. Questo, peraltro, per quelli che il percorso scolastico l’hanno ultimato da almeno 20 anni, perchè dopo, almeno nel mezzogiorno, hanno perso di qualsivoglia indice di valore. La ministra le sue doti le ha tutte bene in vista.
ilcapo
26 nov 2010 - 20:39 - #23il paradosso della sinistra, ha demolito la meritocrazia col 6 politico non capendo che e’ l’ arma migliore proprio per chi non ha mezzi economici o conoscenze per fare strada, complimenti…
opaklaus
27 nov 2010 - 13:22 - #24il tempo è importante amici miei : indipendentemente dal fatto che un corso di filosofia e storia delle religioni contiene qualche problema in meno di un di economia , di ingerneria o di fisica , bisogna sapere quanti esami all’anno ha dato perchjŠ a prendere tutti 3 dando 23 o tre esami all’anno [solare] e laurearsi in 7 anni si fa molto meno fatica e si studia globalmente molto meno che a doverne dare 6 o 8 con le propedeuticità e gli sbarramenti
pozzecco!!!
27 nov 2010 - 14:47 - #25LA GOMORRA IDV NELLA TERRA DI DI PIETRO
Da “LIBERO - EDIZIONE MILANO” di sabato 27 novembre 2010
Associazione a delinquere e abuso d`ufficio: indagati in 31 La Gomorra ldv nella terra di Di Pietro Nei guai parlamentare dei Valori: favori ad affarista legato ai Casalesi di FILIPPO FACCI Gomorra in Molise? Per Antonio Di Pietro la grana è più imbarazzante del solito: perché stavolta non si tratta di discolparsi da qualche inquinamento mafioso che abbia contaminato le liste di qualche paesino lontano, ma (…) segue FILIPPO FACCI (…) tutto accade in Molise, sua terra natia e sua roccaforte elettorale. L`accusa è gra ve:
una sua parlamentare è accusata di aver favorito un imprenditore campano già legato - secondo le accuse - ad alcuni clan camorristici del napoletano. La voce circolava da tempo, ma il quotidiano web «primapaginamolise» ha bruciato tutti: in pratica la procura di Larino, a proposito del mancato completamento del porto turistico di Campomarino Lido, ha contestato i reati di associazione a delinquere e turbativa d`asta e abuso d`ufficio per 31 persone (politici, imprenditori, professionisti e aziende) tra le quali la parlamentare dell`Italia dei Valori Anita di Giuseppe, favorita di Di Pietro eletta in Lombardia ed exsindaco di Campomarino.
Anche se non ancora esplicitata, buona parte della complessa inchiesta gravita attorno a ipotesi di infiltrazioni camorristiche:
gli associati, infatti, sono accusati di aver favorito l`imprenditore campano Francesco Moccia, il quale denoterebbe recita l`informativa della Guardia di Finanza - «stretti legami familiari e di affari con Angelo Marrazzo, coinvolto invicende giudiziarie del gruppo camorristico dei Casalesi capeggiati da Francesco Schiavone, detto Sandokan, collegato a società fortemente indiziate di avere stretti collegamenti con il clan Moccia diAfragola». E del tutto incidentale che il nome di Francesco Moccia (indagato anche lui) già compaia tra le pagine del celebre «Gomorra» scritto da Roberto Savi ano.
Particolarmente beffardo è che l`inchiesta, ora conclusa, sia stata promossa e avallata dal procuratore capo di Larino Nicola Magrone - 70enne, in procinto di andare in pensione - che figura o figurava come amicone personale di Antonio Di Pietro, al punto che per qualche tempo l`Idv pensò di candidarlo a governatore della regione. La sua inchiesta, ora, coinvolge tutta l`ex amministrazione comunale di Campomarino: tra gli indagati, oltre alla Di Giuseppe, ci sono anche Nicola Occhionero dei Comunisti Italiani, l`ex assessore all`urbanistica dell`Idv Luigi Carriero mentre un ruolo a parte avrebbe avuto l`avvocato Giuseppe Ruta detto Geppì, ex consulente di Antonio Di Pietro al ministero delle Infrastrutture nonché, per quattro anni, consulente legale del comune di Campomarino dal 2005. In sostanza, secondo l`accusa, l`associazione per delinquere era promossa da Francesco Moccia, Anita Di Giuseppe, Luigi Carri ero, Giuseppe Ruta e Felice Di Giandomenico con l`obiettivo di pilotare l`appalto per il porto a una precisa società: laAtiMarilea srl, poi diventata Pama srl, poi confluita nella Porto Skanderbeg srl; centrale sarebbe stata appunto la figura del campano Francesco Moccia, il quale «promuoveva e dirigeva (di fatto poi gestendole) le società finalizzate all`aggiudicazione dell`appalto», e inoltre «ebbe una partecipazione intensa a tutte le fasi antecedenti e susseguenti all`espletamento del bando di gara». Moccia, indicato appunto come uomo vicino a uomini dei casalesi del mitico Sandokan, nonché al clan Moccia di Afragola, veniva sistematicamente presentato e indicato dall`allora sindaco Anita Di Giuseppe:
tuttavia l`imprenditore, probabilmente in virtù di sue precedenti condanne che lo interdicevano dal poter contrattare con la pubblica amministrazione (le condanne erano definitive) evitava di assumere ogni ruolo formale di rappresentanza e di gestione anche se dietro le società c`era di fatto lui. Non erano condanne qualsiasi, visto che si tratta di «inadempimento di contratti di pubbliche forniture», proprio quelli che stava ottenendo con l`avallo dell`Idve di molti altri soggetti:
a Moccia infatti era vietato gestire qualsiasi società che avesse voluto appaltare lavori pubblici. E lo si sapeva: le segnalazioni sul suo conto da parte della Guardia di Finanza - che lo mettevano in relazione coi casalesi sia per rapporti familiari che per affari - erano state ben dettagliate.
Tuttavia proprio Moccia è stato scelto - e sorretto in particolare dalla parlamentare dell`Idv - come partner privato idealepermettere inpiediuna società che ha gestito milioni di euro per lavori peraltro mai eseguiti o eseguiti parzialmente o eseguiti malissimo, come denunciato da vari proprietari di barche e navi che sono stati costretti a ripiegare altrove per mancanza di funzionalità del porto.
::: GIUSTIZIA E POLITICA Associazione a delinquere e non solo La Gomorra ldv nella terra di Di Pietro In Molise indagate 31 persone tra cui la parlamentare Di Giuseppe. L`ombra di legami con i Casalesi ::: SGOMINATA L`IDV L`INCHIESTA Sono 31 le persone coinvolte nell`affare del porto di Campomarino, di cui in queste ore sono stati resi noti i particolari dell`inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza e che coinvolge politici, imprenditori, professionisti ed aziende molisane e non. E nei guai anche la parlamentare dell`Italia dei Valori Anita Di Giuseppe (nella foto a destra). La notizia è stata diffusa dal quotidiano web “primapaginamolise”.
L`ACCUSA Associazione a delinquere, turbativa d`asta e abuso d`ufficio sono le accuse principali. Le persone coinvolte avrebbero favorito a vario titolo e con diverse responsabilità l`imprenditore campano Francesco Moccia che, secondo l`informativa della Guardia di Finanza, sarebbe legato da “stretti legami familiari e di affari con Angelo Marrazzo coinvolto in vicende giudiziarie del gruppo camorristico dei Casalesi, capeggiati da Francesco Schiavone, detto Sandokan, collegato a società fortemente indiziate di avere stretti collegamenti con il clan Moccia di Afragola”.
LA PARLAMENTARE Perla procura di Larino tutti sarebbero stati indagati per associazione a delinquere. La parlamentare Di Giuseppe avrebbe presentato sistematicamente Moccia. Anche prima dei bando di gara per la scelta dei partner privato per il porto di Campomarino.
- ~…
L`ex pm e leader dell`Idv, Antonio Di Pietro LaPresse i [.]
caligola
27 nov 2010 - 16:00 - #26@pigi: sì, in effetti è molto meglio l’esperienza a tutto campo della gelmini nel fare bocch/ini, oppure l’esperienza della p2 di Berlusconi. Queste sì che sono competenze.
Penso che tu non abbia finito neppure il liceo, però dovresti sapere che a prescindere da cosa si studia ciò che conta è la forma mentis che va a formarsi, così come l’intelligenza di una persona (che si dimostra in matematica quanto in filosofia).
Filosofia non sarebbe l’ideale per un politico? Perchè? Se uno ha buone idee può essere in grado di metterle in pratica anche senza essere laureato in scienze politiche o quant’altro…
maria
27 nov 2010 - 17:54 - #27Qualcuno ha scritto che la filosofia non c’entra nulla con la politica, Platone diceva esattamente il contrario: solo i filosofi possono governare lo Stato perchè solo i filosofi conoscono la natura umana nella sua complessità e interezza, solo chi sa può fare politica, chi non sa è meglio lasciarlo a casa perchè può combinare danni seri, ai tempi di Platone hanno messo a morte Socrate, oggi l’ignoranza al potere sta portando l’Italia allo sfacelo.
berese
28 nov 2010 - 11:10 - #28…parlate del gesto di Bersani; piuttosto riflettete sulla carriera politica del ministro Gelmini
Per chi ancora non lo sapesse la seguente delibera del Comune di Desenzano del Garda si riferisce proprio al Ministro Gelmini a causa delle sue inadempienze
Delibera del Consiglio Comunale n. 33 del 31/03/2000
http://servizionline.onde.net/eGov/Atti2.mac/input?cOrgano=Consiglio&cOdg=2&cNumero=33&cDataD=2000-03-31&&cCdst=APP&cNrprt=20561&cUfficio=Affari%20Generali/Segreteria&cSettore=SEGRETERIA%20GENERALE&cAsse=7