
Venerdì di rubrica scelti dai lettori al solito: questa volta ho scelto di raccogliere il suggerimento di Lorenz, che chiede
Vendola, Saviano e Renzi: finalmente la sinistra ha trovato leader in grado di comunicare di fronte a una telecamera?
C’è moltissimo da dire sul tema, soprattutto su Roberto Saviano, che mi sembra onestamente tutto finora, tranno un futuro leader della sinistra. A molti piacerebbe che fosse lui il “papa straniero”, ma chissà, mai dire mai. E Nichi Vendola e Matteo Renzi? Vediamo.

Il PD ha sempre avuto un punto debole: la comunicazione. Si può dire: ma non è colpa loro, loro comunicano anche bene, ma sono totalmente coperti dal noise berlusconiano, e l’attuale assetto dei media mainstream italiani gli chiude ogni via di accesso al grande pubblico, quello dell’elettore mediano che ti fa vincere le elezioni.
Vero: ma anche vero che i leader del centro sinistra degli ultimi quindici anni non hanno mai saputo accendere entusiasmi accesi, non hanno mai avuto nulla del leader carismatico weberiano che incendia le folle, quale purtroppo è Silvio Berlusconi: purtroppo per l’Italia, più che per il PD. Il PD ha solo colpe in questo caso.
Andiamo a ritroso: Walter Veltroni, poi Dario Franceschini o ora Pierluigi Bersani. Un ensemble che non fa sognare, non impone il proprio discorso o la propria narrazione su quella altrui, o se ci prova, lo fa a tal punto debolmente da essere del tutto invisibile sia al proprio potenziale elettorato che ai media.
Il che è grave: perché se non sanno neanche che esisti, se non sanno cosa dici, per loro, loro intesi come gli elettori sarà difficile votarti. Come fare a invertire il circolo? In tanti modi: i tre che segnala Lorenz ci sono effettivamente riusciti e hanno preso in mano il pallino del gioco. Ma solo due sono leader politici.
Pallino del gioco in mano constringono gli altri a inseguire. Ma vanno fatti dei distinguo: da un lato metterei Matteo Renzi e Nichi Vendola, effettivamente leader del centro sinistra e della sinistra che verrà, dall’altro Roberto Saviano, che non c’entra nulla e che solo per certa cartaccia di centrodestra è un “leader della sinistra”.
Non lo è, e difficilmente mai lo sarà; malgrado - come vi scrivevo - in tanti, anche all’interno dell’opposizione vorrebbero vedere uno come Saviano a guidare il partito. Ma perché? Con quale esperienza? Con quale titolo? Perché litiga con Maroni? Perché ha scritto Gomorra? Perché è famoso? Perché lo si vede in tv?
Non funziona così, e credo neanche lui vorrebbe mai diventare un mezzobusto da album calciatori della Panini.
Sarebbe solo una figurina: e il PD versione album di figurine l’abbiamo visto benissimo nel 2008 che fine ha fatto. Era il PD di Veltroni, di Massimo Calearo - per piacere al nordest delle piccole e medie imprese: autogol leggendario - delle Marianna Madia - per piacere ai gggiovani: altro autogol leggendario - così non va.
Nichi Vendola e Matteo Renzi invece funzionano: e funzionano perché? Un motivo è l’effetto novità: entrambi arrivano da dimensioni locali, dove si sono fatti apprezzare e dove vantano consensi fortissimi, consensi “caldi”, se pensate che Renzi è il sindaco più amato d’Italia - così disse una rilevazione qualche mese fa. Per il resto d’Italia, sono oggetti misteriosi.
Oltre alla popolarità però hanno anche la lingua: e l’esperienza, perché non dovete farvi ingannare dalle apparenze. Solo in Italia due come Vendola e Renzi possono passare come “nuovi”, fanno politica da decenni. In casa Renzi anche il padre era addentro all’ambiente, Vendola saranno trent’anni che fa politica attiva, di lavoro.
Ma oltre all’effetto novità, ce n’è anche un altro. Ho come l’impressione che molti elettori centrosinistra considerino la dirigenza attuale del PD perdente, sconfitta in partenza. E che non abbiano più voglia di ascoltarla, qualunque cosa dica: ma forse è solo una mia impressione, qual è la vostra?
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lorenz sloggato
26 nov 2010 - 13:49 - #1“Ho come l’impressione che molti elettori centrosinistra considerino la dirigenza attuale del PD perdente, sconfitta in partenza. E che non abbiano più voglia di ascoltarla, qualunque cosa dica”
direi che e’ una analisi al limite della perfezione
bimbobravo73
26 nov 2010 - 13:52 - #2Io
pozzecco!!!
26 nov 2010 - 14:34 - #3Vendola il nuovo che avanza??? non fatemi ridere…Uno che è in politica che è stato nel PCI in Rifondazione, da più di 30 ANNI IN POLITICA è tutto fuorchè nuovo…
Almeno Renzi è n politica da 15 anni…non è un riciclato della politica come Vendola e Bersani….
fc77
26 nov 2010 - 14:54 - #4bè veramente vendola fa politica dall’88…..se la matematica non è un opinione sono 23 e non più di 30, nel ‘92-93 è iniziata la sua carriera parlamentare ( 18-19 anni ). cambia pallottoliere.
fc77
26 nov 2010 - 14:58 - #5“Uno che è in politica che è stato nel PCI in Rifondazione, da più di 30 ANNI IN POLITICA è tutto fuorchè nuovo…” ……ti riferisci a bossi vero? sai nel ‘74 umbertino era iscritto al PCI…..quindi sono passati 37 anni che sono più di 30….
nchomsky
26 nov 2010 - 15:10 - #6CHE C’ENTRA SAVIANO:
METTIAMO NELLA LISTA ANCHE LUCARELLI E GABANELLI?
steffa
26 nov 2010 - 15:45 - #7Vendola è in politica da quando la Germania era divisa e io ancora bevevo il latte di mia madre, sarebbe anche ora si levasse dalle scatole, sarà anche un comunicatore ma l’unica cosa che comunica è retorica. Renzi invece lo vedrei bene.
noodles86
26 nov 2010 - 16:26 - #8Vendola ha capito cosa vuole sentire la gente! E’ l’unico che sa cosa vuole la gente!
E’ l’unico che non racconta le sollite quattro ca***te che stano dicendo le alte cariche del Pd! Se andiamo avanti a seguire le cazzate di Veltroni e del baffetto D’Alema aspettiamoci che alle prossime elezioni vinda di nuovo mr. B!
Altro giorno sulla la 7 Vendola ha dato una lezione di politica D’Alema in due minuti!
Io ho votato Pd all’ultime lezione e anche alle europee ma se andiamo votare il mio voto andrà per Sel!
fc77
26 nov 2010 - 16:37 - #9#8,straquoto….vi state lamentando di quel “vecchio” di vendola che è stato in parlamento per 13 anni quando c’è gente che è invecchiata e ingrassata sui banchi….
bossi ,d’alema,andreotti e compagnia brutta.
steffa
26 nov 2010 - 16:44 - #10Vendola? cooooosa??? Qualcuno mi dice IN CONCRETO come Vendola intende fare qualcosa per questo paese? Io sento SOLO retorica e metafore, non abbiamo bisogno di chiacchiere. Davvero piace un politico strapagato (come tutti i politici italiani) lì da 20 anni che batte la mano sulle spalle e dice che vi capisce e sistemerà tutto lui? Io preferisco uno che lavori di più, ma soprattutto MEGLIO e parli meno, e che non abbia alcuna paura di sembrare antipatico. Chi se ne frega della simpatia, i barzellettieri mi hanno stancato
fc77
26 nov 2010 - 16:44 - #11#8,nell’intervista al tgla7 vendola mi è sembrato un pò moscetto e ripetitivo…
46ilmigliore
26 nov 2010 - 16:44 - #12Vendola, renzi, e Saviano in tre non arriverebbero allo sbarramento…. Basta masturbarsi o la sinistra avrà la volontà e la capacita di coinvolgere persone autorevoli ( es. Mario Monti) o si condannerà alla marginalità … La situazione drammatica del nostro paese non si risolve con la “comunicazione”, fosse così andrebbe già a gonfie vele con il Berlusca.
fc77
26 nov 2010 - 16:45 - #13steffa,lavorerà e anche bene,non è un mago , non stronchiamolo prima del tempo.
steffa
26 nov 2010 - 16:48 - #14@46ilmigliore: triploquoto ;)
RB: io credo proprio di no, anzi l’esatto contrario, le uniche volte che ha parlato concretamente ha detto ca77ate
fc77
26 nov 2010 - 16:51 - #15ste,tanto vale provare..peggio di berlusconi non può fare.
steffa
26 nov 2010 - 16:55 - #16su fc non mi parlar da berlusconiana :) che vuol dire: proviamo peggio di così non può andare? Un popolo intelligente deve pretendere una classe politica competente e concreta, finché noi stiam qui a pensare a questo pseudopoeta retorico in UK hanno Cameron, in Germania la Merkel, in Spagna Zapatero… Woke Up Italy!
46ilmigliore
26 nov 2010 - 16:58 - #17Far di peggio non si puó …Con sto ragionamento non si va molto in la…
È come dare un calcio nei c0glioni a uno che è appena finito sotto ad un tram… Non puó fargli peggio di una travata…
fc77
26 nov 2010 - 17:01 - #18allora teniamoci,d’alema, fassino,e bersani ….(bersani come ministro non era niente male)
fc77
26 nov 2010 - 17:02 - #19steffa,porca vacca tu vedi qualcuno a dx o a sx compentente?
aldebaran85
26 nov 2010 - 17:05 - #20per favore renzi noooooooooooo
steffa
26 nov 2010 - 17:10 - #21Vanno cacciati a pedate! Son li da una vita, nessuno deve stare troppo al potere, lui si abitua a comandare, il popolo ad ubbidirgli. Il popolo è sovrano, non berlusconi, non vendola, non i partiti, IL POPOLO!!! i politici sono solo dei servitori dello stato, dopo 10 anni si devono levare dalle palle
fc77
26 nov 2010 - 17:17 - #22eh magari steffa,ma a nessuno interessa fare quello che dici tu ,ahi noi….
steffa
26 nov 2010 - 17:21 - #23Ma come a nessuno? Se noi non-votanti siamo il primo partito d’Italia! :D
La classe politica è espressione del popolo, una classe politica di padroni e arroganti mafiosi incompetenti come quella italiana è espressione di un popolo servo, su questo Mussolini aveva perfettamente ragione. Non voglio un popolo di rammolliti “adulatori della personalità carismatica per mancanza della propria” FUORI LE PALLE
bimbobravo73
26 nov 2010 - 17:42 - #24Ha ragione Steffa !
Vogliamo gente competente…3 mandati e fuori dalle palle.
Servono le idee,non gli uomini.
Eccheccazzo
boh1
26 nov 2010 - 17:46 - #25ma molto meglio fuori DALLE palle !!
steffa
26 nov 2010 - 17:49 - #26oh bravo mistero73 ;)
boh: intendevo gli italiani, per i politici l’avevo già detto: FUORI DALLE PALLE! :)
fc77
26 nov 2010 - 17:49 - #27steffa, volevo dire a nessun politico,mi sono espressa male :-)
bimbobravo73
26 nov 2010 - 17:51 - #28@steffa
Inutile che mi presenti,Maremma maiala…..vero?
Ecco l’argomento per polis è:
FUORI DALLE PALLE
:D
steffa
26 nov 2010 - 17:54 - #29FC: e basta non legittimarli con il voto no? Se non sbaglio si può anche rifiutare al seggio la scheda e elettorale e metter per iscritto il motivo; lo faccio eh, ci scrivo: ciucciatemi il calzino :)
Marché: e direi proprio che ti si sgama ahhahahh
fc77
26 nov 2010 - 18:19 - #30si steffa e viene messo tutto a verbale .
marchè,sei inconfodibile :D
ilcapo
26 nov 2010 - 20:36 - #31avete piu’ aspiranti leaders che elettori! ah ah ah!
boh1
26 nov 2010 - 21:53 - #32..@26 no no ma io intendevo proprio gli italiani che hanno permesso questo scempio…
fuori dalle palle ! .
gunny35
27 nov 2010 - 01:45 - #33Non seguo molto le vicende del PD, ma la mia impressione è che su troppi temi non ci sia una linea di condotta precisa. Stessa cosa per PDL e IDV a dire il vero, ma sopperiscono con leader che fanno dichiarazioni nette. Prestandosi al gioco della scelta del leader Vendola sembrerebbe più intelligente e colto rispetto a Renzi.
pozzecco!!!
27 nov 2010 - 14:46 - #34LA GOMORRA IDV NELLA TERRA DI DI PIETRO
Da “LIBERO - EDIZIONE MILANO” di sabato 27 novembre 2010
Associazione a delinquere e abuso d`ufficio: indagati in 31 La Gomorra ldv nella terra di Di Pietro Nei guai parlamentare dei Valori: favori ad affarista legato ai Casalesi di FILIPPO FACCI Gomorra in Molise? Per Antonio Di Pietro la grana è più imbarazzante del solito: perché stavolta non si tratta di discolparsi da qualche inquinamento mafioso che abbia contaminato le liste di qualche paesino lontano, ma (…) segue FILIPPO FACCI (…) tutto accade in Molise, sua terra natia e sua roccaforte elettorale. L`accusa è gra ve:
una sua parlamentare è accusata di aver favorito un imprenditore campano già legato - secondo le accuse - ad alcuni clan camorristici del napoletano. La voce circolava da tempo, ma il quotidiano web «primapaginamolise» ha bruciato tutti: in pratica la procura di Larino, a proposito del mancato completamento del porto turistico di Campomarino Lido, ha contestato i reati di associazione a delinquere e turbativa d`asta e abuso d`ufficio per 31 persone (politici, imprenditori, professionisti e aziende) tra le quali la parlamentare dell`Italia dei Valori Anita di Giuseppe, favorita di Di Pietro eletta in Lombardia ed exsindaco di Campomarino.
Anche se non ancora esplicitata, buona parte della complessa inchiesta gravita attorno a ipotesi di infiltrazioni camorristiche:
gli associati, infatti, sono accusati di aver favorito l`imprenditore campano Francesco Moccia, il quale denoterebbe recita l`informativa della Guardia di Finanza - «stretti legami familiari e di affari con Angelo Marrazzo, coinvolto invicende giudiziarie del gruppo camorristico dei Casalesi capeggiati da Francesco Schiavone, detto Sandokan, collegato a società fortemente indiziate di avere stretti collegamenti con il clan Moccia diAfragola». E del tutto incidentale che il nome di Francesco Moccia (indagato anche lui) già compaia tra le pagine del celebre «Gomorra» scritto da Roberto Savi ano.
Particolarmente beffardo è che l`inchiesta, ora conclusa, sia stata promossa e avallata dal procuratore capo di Larino Nicola Magrone - 70enne, in procinto di andare in pensione - che figura o figurava come amicone personale di Antonio Di Pietro, al punto che per qualche tempo l`Idv pensò di candidarlo a governatore della regione. La sua inchiesta, ora, coinvolge tutta l`ex amministrazione comunale di Campomarino: tra gli indagati, oltre alla Di Giuseppe, ci sono anche Nicola Occhionero dei Comunisti Italiani, l`ex assessore all`urbanistica dell`Idv Luigi Carriero mentre un ruolo a parte avrebbe avuto l`avvocato Giuseppe Ruta detto Geppì, ex consulente di Antonio Di Pietro al ministero delle Infrastrutture nonché, per quattro anni, consulente legale del comune di Campomarino dal 2005. In sostanza, secondo l`accusa, l`associazione per delinquere era promossa da Francesco Moccia, Anita Di Giuseppe, Luigi Carri ero, Giuseppe Ruta e Felice Di Giandomenico con l`obiettivo di pilotare l`appalto per il porto a una precisa società: laAtiMarilea srl, poi diventata Pama srl, poi confluita nella Porto Skanderbeg srl; centrale sarebbe stata appunto la figura del campano Francesco Moccia, il quale «promuoveva e dirigeva (di fatto poi gestendole) le società finalizzate all`aggiudicazione dell`appalto», e inoltre «ebbe una partecipazione intensa a tutte le fasi antecedenti e susseguenti all`espletamento del bando di gara». Moccia, indicato appunto come uomo vicino a uomini dei casalesi del mitico Sandokan, nonché al clan Moccia di Afragola, veniva sistematicamente presentato e indicato dall`allora sindaco Anita Di Giuseppe:
tuttavia l`imprenditore, probabilmente in virtù di sue precedenti condanne che lo interdicevano dal poter contrattare con la pubblica amministrazione (le condanne erano definitive) evitava di assumere ogni ruolo formale di rappresentanza e di gestione anche se dietro le società c`era di fatto lui. Non erano condanne qualsiasi, visto che si tratta di «inadempimento di contratti di pubbliche forniture», proprio quelli che stava ottenendo con l`avallo dell`Idve di molti altri soggetti:
a Moccia infatti era vietato gestire qualsiasi società che avesse voluto appaltare lavori pubblici. E lo si sapeva: le segnalazioni sul suo conto da parte della Guardia di Finanza - che lo mettevano in relazione coi casalesi sia per rapporti familiari che per affari - erano state ben dettagliate.
Tuttavia proprio Moccia è stato scelto - e sorretto in particolare dalla parlamentare dell`Idv - come partner privato idealepermettere inpiediuna società che ha gestito milioni di euro per lavori peraltro mai eseguiti o eseguiti parzialmente o eseguiti malissimo, come denunciato da vari proprietari di barche e navi che sono stati costretti a ripiegare altrove per mancanza di funzionalità del porto.
::: GIUSTIZIA E POLITICA Associazione a delinquere e non solo La Gomorra ldv nella terra di Di Pietro In Molise indagate 31 persone tra cui la parlamentare Di Giuseppe. L`ombra di legami con i Casalesi ::: SGOMINATA L`IDV L`INCHIESTA Sono 31 le persone coinvolte nell`affare del porto di Campomarino, di cui in queste ore sono stati resi noti i particolari dell`inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza e che coinvolge politici, imprenditori, professionisti ed aziende molisane e non. E nei guai anche la parlamentare dell`Italia dei Valori Anita Di Giuseppe (nella foto a destra). La notizia è stata diffusa dal quotidiano web “primapaginamolise”.
L`ACCUSA Associazione a delinquere, turbativa d`asta e abuso d`ufficio sono le accuse principali. Le persone coinvolte avrebbero favorito a vario titolo e con diverse responsabilità l`imprenditore campano Francesco Moccia che, secondo l`informativa della Guardia di Finanza, sarebbe legato da “stretti legami familiari e di affari con Angelo Marrazzo coinvolto in vicende giudiziarie del gruppo camorristico dei Casalesi, capeggiati da Francesco Schiavone, detto Sandokan, collegato a società fortemente indiziate di avere stretti collegamenti con il clan Moccia di Afragola”.
LA PARLAMENTARE Perla procura di Larino tutti sarebbero stati indagati per associazione a delinquere. La parlamentare Di Giuseppe avrebbe presentato sistematicamente Moccia. Anche prima dei bando di gara per la scelta dei partner privato per il porto di Campomarino.
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L`ex pm e leader dell`Idv, Antonio Di Pietro LaPresse i [.]