
Il 14 dicembre non sarà più la madre di tutte le date, ma solo un giorno infuocato qualunque (hai detto poco). Si deciderà comunque la sorte del Governo con il voto di fiducia, ma secondo una notizia appena pervenuta la Consulta non deciderà sulla costituzionalità del legittimo impedimento.
La decisione a riguardo slitterà proprio per evitare coincidenze incendiarie, in quanto:
«I casi della vita - dichiara il neopresidente De Siervo - hanno voluto che si verificasse questa curiosa coincidenza. Al di là della indisponibilità dei due difensori di Berlusconi che per il 14 dicembre dovranno votare, probabilmente la soluzione migliore è proprio quella di spostare la discussione a gennaio per avere anche un clima esterno lievemente meno infuocato»
Nuova data probabile: l’11 o il 25 gennaio.
dreed81
10 dic 2010 - 19:19 - #1Siervo == SERVO
Ormai non c’è più una istituzione seria in Italia: il “Nanismo” ha infettato tutto !!!
Cosa c’entra la fiducia al Governicchio con una decisione di costituzionalità di una Legge, peraltro fissata da mesi ??
Che FACCE DI BRONZO …
borgotorto
11 dic 2010 - 13:15 - #2Mi associo a dreed81 inverita’ la situazione italiana e tragica ma non seria
aggaggag
11 dic 2010 - 15:22 - #3Uno schifo! Tutti venduti al nano di arcore!
mattblanc
11 dic 2010 - 17:32 - #4Ora ovviamente fioccherà il solito fango sulla consulta, sul fatto che si sono asserviti a Berlusconi, che hanno fatto gli affari di Arcore, che non c’è più giustizia, le istituzioni non esistono più ecc… In realtà credo che spostare la data sia stata la soluzione ideale, in quanto appunto il clima sarà meno infuocato. Dato che non si tratta di un giudizio con sentenza scontata, trovo giusto per una maggiore oggettività spostare il giudizio in avanti. Il rispetto delle istituzioni (e soprattutto della magistratura) parte anche da qui. Non si può elogiare la magistratura solo perché “fa gli interessi” di una parte sola della popolazione (i cd. “antiberlusconiani”) per poi scagliarcisi contro quando invece percorre altre strade. Anche perché credo che la maggioranza di quelli che qui dentro alzano tanto la voce e si stracciano le vesti per lo spostamento della data della discussione non abbia alcuna istruzione in campo giuridico. Il lavoro lasciatelo fare a quelli che lo sanno fare e siate coerenti, rispettando le istituzioni.