
Ormai è ufficiale. La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo sulla compravendita dei voti di parlamentari in vista della fiducia del prossimo 14 dicembre. L’indagine è stata spontaneamente avviata sulla base di una serie di articoli di giornali che hanno denunciato la vicenda e dell’esposto presentato qualche giorno fa da Antonio Di Pietro.
Puntuale la reazione del Pdl. Per Cicchitto “l’intromissione della magistratura è gravissima. Bersani, Violante, Di Pietro alzano la voce e la Procura di Roma interviene”. E Bondi e Verdini preannunciano un “contro-esposto” alla stessa Procura “perché venga fatta luce anche su tutti quei casi in cui sono stati altri partiti ad acquisire i nostri parlamentari”.
Ma l’iniziativa giudiziaria relativa a quanto si sente dire intorno al voto del 14 dicembre è un atto dovuto o un’indebita invasione della magistratura nei confronti delle prerogative parlamentari?
Non c’è dubbio che la confusione che si sta contribuendo ad alimentare in questi giorni tra responsabilità giuridica e responsabilità politica è estremamente deleteria per la salute della nostra democrazia. In ogni caso, una cosa è certa: il fatto che i parlamentari non siano legati al vincolo di mandato non significa che sia loro concesso tutto.
L’art. 67 della Costituzione prevede, infatti, che “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Il che significa che non esistono rimedi giuridici per rimuovere il parlamentare dal suo incarico qualora egli abbia violato regole di natura politica. L’eletto può decidere di cambiare gruppo parlamentare, di sostenere il Governo della parte avversa o di votare contro quello dello schieramento nel quale è stato votato. Saranno gli elettori, alla fine del mandato, a giudicare, eventualmente decidendo di non rieleggere il politico in questione.
Discorso diverso deve farsi invece per la responsabilità giuridica e per quella penale in particolar modo. Il parlamentare, infatti, è un pubblico ufficiale e, com’è noto, l’art. 318 del codice penale prevede che “Il pubblico ufficiale, che, per compiere un atto del suo ufficio, riceve, per sé o per un terzo, in denaro od altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Se il pubblico ufficiale riceve la retribuzione per un atto d’ufficio da lui già compiuto, la pena è della reclusione fino a un anno”.
Affermare che il parlamentare può liberamente vendere il proprio voto non significa sostenere un’idea soltanto immorale, ma anche profondamente contraria ai principi basilari della democrazia e dello Stato di diritto. Teorizzare la compravendita dei voti vuol dire promuovere una pedagogia del malcostume e del nichilismo che può generare soltanto mostri. Come il sonno della ragione.
Si è trattato dunque di un atto dovuto? Direi di sì, in base al vigente art. 112 della Costituzione, il quale stabilisce che “Il pubblico ministero ha l’obbligo di esercitare l’azione penale”.
Foto | Flickr.it
giangius
11 dic 2010 - 01:52 - #1E’ ora di andare a casa (alcuni in galera).
JackBurton
11 dic 2010 - 02:17 - #2A.A.A. Prove concrete cercasi!!!
proust
11 dic 2010 - 03:39 - #3jack burton:
nota procedurale.
le indagini servono appunto per cercare le prove. l’obbligatorietà dell’azione penale scatta infatti alla cosiddetta “notizia di reato” che può essere fondata o meno, le indagini servono appunto per verificare se il reato c’è stato o no. poi nel caso c’è il rinvio a giudizio di chi si presume aver commesso il reato e successivamente i tre gradi di giudizio alla fine dei quali l’eventuale imputato è assolto o condannato.
dire “AAA prove cercasi” nella fase di apertura delle indagini non ha senso.
considerare “colpevole” qualcuno perchè si sono aperte delle indagini (che nella fattispecie sono a carico di ignoti per giunta) è assurdo per il semplice fatto che dalle indagini può tranquillamente risultare infondata la notizia di reato ed essere tutto archiviato.
proust
11 dic 2010 - 03:41 - #4poi… secondo me… uno che grida al complotto per un’indagine aperta “contro ignoti” ha la coda di paglia. Chi ti dice che riguarda te? magari è il contrario…
secondo me eh…
boh1
11 dic 2010 - 04:18 - #5@1-2..
guarda davvero lascia perdere..sono regole fondamentali della democrazia che è difficile i berlusconiani possano comprendere..mi lascia perplesso il fatto che ad ogni “giro” i piduisti alzano il tiro: prima lamentavano l intromissione causata da avvisi di garanzia , adesso urlano all intromissione già a partire dall esposto e dall obbligatorierà dell azione penale stessa.
Le affermazioni di cicchitto mostrano una concezione del potere …eh beh appunto da piduista :).
decadedo
11 dic 2010 - 06:00 - #6A mio avviso si tratta di una autentica pagliacciata della magistratura. So di essere visto male per questo mio giudizio, però è una ingerenza gravissima della magistratura. È la massima espressione dell’uso politico della giustizia da parte della magistratura. Trovo assurdo che quello che hanno fatto parlamentari del pdl, di passare al fli (quindi guai a non giudicarli eroi, che hanno avuto il coraggio di ribellarsi al capo…) possa essere considerato del tutto lecito, ma il contrario assolumente antidemocratico. Quindi sarebbe illegale votare la fiducia a Berlusconi, mi sembra di capire. Sono un vostro affezionato lettore che trova utile questo aggregatore di informazione, ma cercate di essere più miti nei vostri giudizi e rispettosi di chi la pensa diversamente, e sono davvero tanti credetemi… Spero di non ricevere commenti eccessivamente duri. Io sono convinto di quello che dico. Signori, buona sera.
ilcapo
11 dic 2010 - 07:48 - #7quando passano LL sinistra va benone vero?
e lo fanno gratis? ah ah ah!
sempre doppiopesisti vedo…
pigi
11 dic 2010 - 08:58 - #8Denaro o altra utilità…
Se gli promettono un posto di sottosegretario, è altra utilità, no? Un’utilità che poi si traduce anche in denaro, visto che sono cariche remunerate. E la promessa di una candidatura non è lo stesso?
Stiamo addentrandoci su un vicolo cieco: i magistrati farebbero bene a chiudere al più presto l’inchiesta e dedicarsi a cose più utili per i cittadini.
L’alternativa è modificare l’articolo della costituzione 67, quello del mandato. Basta dire: il parlamentare deve rimanere sempre e votare sempre con il partito che lo ha eletto. Ma a questo punto, cosa servono 930 parlamentari? Ne basta uno per ogni partito.
Comunque basta questo per far capire il caos creato da Fini e i suoi. Queste mezze cartucce, lui, e prima di lui Follini e Casini servono solo a seminare zizzania senza alcun risultato positivo.
sentenzadefinitiva
11 dic 2010 - 09:11 - #9Il Capo
Leggi i post di Decadedo e Pigi e impara
Si può essere anche non daccordo con quanto affermano, ma bisogna riconoscere che le loro sono argomentazioni e non aria fritta
L’unica cosa che tu sai fare è affermare “lo fanno anche a sinistra” che suona comunque come un’ammissione di colpa.
aldebaran85
11 dic 2010 - 09:23 - #10io rimango all’allibito dall’ignoranza di certa gente!!!
c’è una differenza tra cambiare partito per DIVERGENZE POLITICHE e cambiare partito per SOLDI!!!
aldebaran85
11 dic 2010 - 09:26 - #11intromissione della magistratura? la magistratura serve proprio ad accertare se si tratta di illecito!!!
SIETE DEI FASCISTI NAZISTI E COMUNISTI!!!
Socialdemocratico
11 dic 2010 - 09:31 - #12Che schifo! c’è gente che fa finta di non sapere la differenza fra lecito e illecito.
Si dai giustifichiamo pure la corruzione giusto per salvare il culo del capo!
Godo al solo pensiero che prima o poi quel nano maledetto per forza di cose sarà morto, ahhhhhh non vedo l’ora di leggere il suo nome su di una belle e gelida pietra tombale.
Festa grande, champagne! è finita la dittatura del perizoma.
Socialdemocratico
11 dic 2010 - 09:40 - #13La parola “Grave intromissione” poi denota il pensiero che la magistratura o chiunque altro, deve farsi i “caz(z)i suoi”.
“Fatti i cazzi toi!” dice un certo Cetto La Qualunque.
Della serie: noi per salvare il capo facciamo qualsiasi cosa, lecita o meno non ci frega un caz(z)o, anzi dal nostro punto di vista è lecito convincere la gente col denaro.
C’è solo un problema sul “convincere la gente col denaro”… si tratta di corruzione.
Che è un reato.
Prima che Silvio I da Arcore non lo faccia diventare normale prassi politica, con ovvia e specifica legge ad mazzettam.
berbeerre
11 dic 2010 - 10:14 - #14La Procura di Roma non ha veri reati su cui indagare?!?!
aldebaran85
11 dic 2010 - 10:14 - #15#14 ma sei tonto? la corruzione è UN REATO!!
bimbobravo73
11 dic 2010 - 10:26 - #16#14
Già,evasione fiscale,frode,concorso esterno in associazione mafiosa……
Dio bòno,questi ce l’hanno già……
Boia,ma che fanno come con le figurine panini?
Ce l’ho,ce l’ho…..manca….ce l’ho :-))
Andare da uno e dirgli “ti dò tot per venire con me si chiama corruzione,a casa mia”
Diegofuckk
11 dic 2010 - 10:49 - #17Guardavo il telegiornale ieri e certe dichiarazioni di alfano sulla questione mi han fatto venir voglia di spegnere la tv…così ho fatto
Son dei bastardi delinquenti,falsi come giuda e fanno pure i furbi….vergogna
frattinibuffonedicorte
11 dic 2010 - 11:06 - #18Il PDL è politicamente morto, questa è la cruda realtà che alcuni, pochi, non riescono ad accettare…..
bimbobravo73
11 dic 2010 - 11:24 - #19Pochi minuti dopo il discorso di Berlusconi, dalla Procura di Roma trapela la notizia che e’ stata aperta una inchiesta sulla presunta compravendita di deputati affinche’ assicurino la fiducia al governo Berlusconi in vista del voto del 14 dicembre. Immediata la reazione del Pdl: “‘L’intervento della procura di Roma e’ gravissimo e apre una questione istituzionale molto rilevante perche’ costituisce una gravissima intromissione nella libera dialettica parlamentare” afferma il capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchitto.
Hahaaahhhahqahhahahahaahhahahaa
Per Cicchitto pagare un deputato per fargli cambiare partito è “libera dialettica parlamentare”
screech87
11 dic 2010 - 12:00 - #20@aldebaran85
“SIETE DEI FASCISTI NAZISTI E COMUNISTI!!!”
…io ci aggiungerei un “ANTICHI”…politicamente parlando… xD
screech87
11 dic 2010 - 12:10 - #21E cmq è vergognoso che gli italiani siano così assuefatti dalle continue porcherie di questi pseudopolitici, uomini che si figurano come grandi ma in realtà sono umanamente e virtuosamente piccoli, da non riuscire più ad indignarsi per vicende simili a queste che farebbero accapponare la pelle a qualsiasi cittadino europero figlio di una vera e degna democrazia…
Se non cambierà qualcosa nella mentalità delle persone piuttosto che su quelle poltrone è quasi certo che il futuro dell’Italia non può essere altro che GRIGIO(e leggendo i commenti quì sù penso che stiamo veramente inguaiati!)!
stefano1966
11 dic 2010 - 12:39 - #22Naturalmente che la procura faccia il suo dovere.
Ma dubito che poi si arriverà a qualcosa.
E’ sempre valido il non vincolo di mandato.
Era valido quando Cossiga fondò l’UDR per fare andare al governo D’Alema coi voti di destra,e lo disse chiaramente.
Ed è valido oggi.
Due porcate,lo so.
Operazioni che a me non piacciono.
Ma nella costituzione c’è scritto così quindi mi deve andare bene.
aldebaran85
11 dic 2010 - 12:58 - #23stefano c’è sempre un MA :D
art. 68 I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati NELL’ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI
ricevere tot euro in cambio della fiducia è nell’esercizio delle loro funzioni?
aldebaran85
11 dic 2010 - 12:59 - #24stefano una piccola curiosità, tu che sei vicino anche agli ambienti leghisti … vorrei sapere cosa pensano dei loro parlamentari e di questa situazione?
stefano1966
11 dic 2010 - 13:26 - #25@ alde
Avendone viste di ogni ti posso assicurare che tutto e nulla vengono compresi nell’esercizio delle funzioni.
Dipende il ribaltone a chi giova,di volta in volta.
Io sono leghista dentro ma gli ambienti leghisti non li frequento da tot tempo.
Prima di tutto perchè non mi fido di nessuno quindi manco di eventuali esponenti leghisti.
Secondo perchè l’unica volta che ho preso la militanza seriamente con tanto di tessera….e sono tanto anni fa,ma tanti,tu avevi circa 6/7 anni……..mi hanno commissariato dalla sede di Bologna.
Di “conseguenza” loro per un mese intero,ogni giorno,dovevano chiamare il fabbro per farsi aprire la sede.
Qualche bontempone tutte le notti andava a riempire la serratura di un qualcosa.
i giornali dell’epoca scrivevano che era vinavil.
No,era attack.
Ebbero anche la vetrina distrutta.
Stavolta il giornale disse il vero.
La colpa era stata di una mattone vagante.
Che delinquenti….
Comunque,tornando al disccorso iniziale.
A me ste storie fanno pietà,nel senso che è una presa in giro al voto cambiare schieramento.
Ma ripeto,non è la prima e non sarà l’ultima volta.
A volte succede da sinistra a destra.
A volte succede da destra a sinistra.
Si fanno sempre gli “affari loro”.
Stavolta tocca al Cav.
Io fossi in lui andrei al voto per ricontarmi.
boh1
11 dic 2010 - 14:38 - #26ma non si può ogni volta dire..”succede a destra ..succede a sinistra”
onestamente..
qualcuno può dirmi quando a sinistra hanno fatto una campagna acquisti con tanto di tariffa di parlamentari del cdx ??
generalizzando non si arriva da nessuna parte. e alla fine continuare a buttare sempre tutti nello stesso calderone giova sempre ai peggiori.
ilcapo
11 dic 2010 - 15:01 - #27la sinistra e’ morta politicamente, spera solo nelle disgrazie altrui, come gli avvoltoi.
aggaggag
11 dic 2010 - 15:20 - #28Come dice Mastella, i peones della politica dovrebbero andarsene lasciando sul tavolo
16.000,00 euro al mese + pensione a vita per non essere arrivati a fine legislatura.
E molti hanno debiti e mutui accesi………di questi tempi molto probabile un bel papocchio che non scontenti nessuno o megli solo gli Italiani!
Come diceva l’ex ministro PSI Rino Formica ‘ la politica è m-e-r-d-a e sangue!
ugolatalpa
11 dic 2010 - 15:21 - #29ma perchè qualcuno del PdL non dice semplicemente
“lasciamo fare agli organi giudiziari il loro lavoro, siamo a loro completa disposizione perchè non abbiamo niente da nascondere e le indagini proveranno la nostra innocenza”
l’attegiamento del governo sulla giustizia e le leggi è tipico italiano, e lo si puo vedere da chi parcheggia sui marciapiedi, a ch non paga le tasse, a chi non fa la differenziata, a chi mena la moglie, a chi stupra, a chi fa lavorare i clandestini, a chi guida ubriaco..ecc ecc
insomma bel paese di m€rda, in Inghilterra .. vabb lasciamo perdere
stefano1966
11 dic 2010 - 15:22 - #30@ boh1
L’avevo già scritto nel @ 22 ma mi spiego meglio.
http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_Democratica_per_la_Repubblica
Se leggi gli ultimi due libri di Cossiga lo spiega anche meglio,spiega il perchè e come fece.
L’esempio più eclatante dei voti di destra che servirono fare andare a Palazzo Chigi un presidente mai eletto coi voti “veri” ma solo coi voti dei parlamentari che cambiarono casacca fu D’Alema.
Per me fu una porcata quella.
Come sarà una porcata oggi,se si farà.
matyou
11 dic 2010 - 15:49 - #31ma ragazzi io mi chiedo una cosa…ma perchè devono essere questi minkhioni di parlamentari a decidere di mandare a casa berlusconi e non NOI? kazzo…dovremmo essere in democrazia si o no? è il popolo che decide. è il popolo che è sovrano. scommettiamo che se si potesse decidere per alzata di mano (ipotesi assurda lo so, ma è il concetto che conta) il 90% degli italiani (se non di più) vorrebbe tutti i partiti fuori dalle balle e decidere per conto suo il BENE dell’Italia?
genoeffo
11 dic 2010 - 16:10 - #32mi pare che ancora oggi il codice penale preveda il reato di corruzione, in qualsiasi campo, politica inclusa;
chi sostiene il contrario è un “favoreggiatore” e anche il favoreggiamento è un reato; ma questa è la patria dei criminali…
nessuna meraviglia dunque che i delinquenti si lamentino le rare volte che qualche magistrato vorrebbe indagare….
i signori al potere pretendono l’impunità con vari pretesti e sotto varie forme;
mi auguro solo di vedere il giorno nel quale verranno appesi per i piedi
boh1
11 dic 2010 - 16:17 - #33@30 ma il punto è :
una cosa è cambiare casacca fare alleanze strane e strategiche ( che poi comunque devono affrontare il vaglio degli elettori ) che ovviamente è una schifezza ma rimane nel lecito..
Un altra è comprarsi letteralmente i voti e i parlamentari con tariffazione.
E’ un unlteriore passo verso il baratro.
La prima è una porcata, la seconda è una porcata peggiore..a noi la scelta.
Pozzecco!!!
11 dic 2010 - 16:41 - #34perché se un deputato passa con Berlusconi lo fa “per soldi”, perché “è stato comprato“, mentre se un deputato lascia il Cavaliere per andare altrove, ecco che allora, in questo caso, lo fa per i più alti e nobili principi di questo mondo. Che inizino ad indagare su tutti quelli che hanno lasciato il PDL per andare con l’opposizione o con Fini.
Pozzecco!!!
11 dic 2010 - 16:41 - #35Poi cmq che si indaghi SULLE FIRME FALSE SULLA LISTA DI SFIDUCIA DI DIPIETRO!!!!
Pozzecco!!!
11 dic 2010 - 16:47 - #36Che si modifichi l’articolo 67…se si cambia casacca si torna a casa, e va in parlamento il primo dei non eletti… invece nessun la cambierà, n’è a destra n’è a sinistra, perchè sta bene a entrambi questa compravendita… alla fine i Mastelli e Fini di turno ci saranno sempre, pronti a vendersi all’opposizione per un tozzo milionario di pane…
boh1
11 dic 2010 - 16:50 - #37davvero a volte sei esilarante pozzecco
” perché se un deputato passa con Berlusconi lo fa “per soldi”, perché “è stato comprato“, mentre se un deputato lascia il Cavaliere per andare altrove, ecco che allora, in questo caso, lo fa per i più alti e nobili principi di questo mondo”
eh infatti è proprio quella “sottile” differenza tra Corruzione e un lecito tornaconto personale o del partito. :))
boh1
11 dic 2010 - 17:04 - #38ah già vero ma ormai il codice penale è un obsolescenza del passato..
sergione1941
11 dic 2010 - 17:42 - #39Che la procura di Roma indaga, sarebbe già una bella novità!
borgotorto
11 dic 2010 - 18:43 - #40Il quoziente intellettivo di pozzwcco e’ in discesa liberalegga cosa s’intende per corruzione e forse riusc ira’,ma ne dubito,acapire qualcosa a me pare una vera trota
stefano1966
11 dic 2010 - 19:12 - #41@ boh1
Comprendo.
In pratica stiamo dicendo la stessa cosa.
Ma io vado un po oltre.
Parto dal presupposto che essere o rimanere parlamentare per qualche giochetto di partito significa comunque avere tot gruzzoletto mensile.
E pensione a vita.
Quindi per me è essere corrotti subito tutto in una volta o un po per volta nel tempo.
Non mi pare una gran differenza.
Che poi sia “un lecito tornaconto personale o del partito”….sempre tornaconto è.
Qualcosa per qualcosa.
Come ho scritto pochi giorni fa,rubare per il partito era una frase storica craxiana.
Sarebbe meglio restare nel campo della democrazia spicciola.
Se si ha la maggioranza bene.
Altrimenti si torna a votare e si da la parola agli italiani,che decideranno cosa vogliono.
Senza trucchetti vari.
decadedo
12 dic 2010 - 00:52 - #42Ricordo a tutti che il Gianfurby e i suoi si sono fatti i loro conti in tasca prima di fare il salto della quaglia. Difatti basterà avere un 4% alle prossime elezioni per intascarsi la bellezza di almeno 95 mln di euro. Quindi non raccontate la balla grossa come una casa, che loro sono degli eroi e lo hanno fatto semplicemente per ribellarsi al capo. Leggeteli i giornali che vi raccontano i fatti, non quei pezzi di carta di Repubblica e compagnia cantando… O perlomeno leggeteli tutti per farvi un’idea!!! Se lo sai dillo, se non lo sai sallo!!
Socialdemocratico
12 dic 2010 - 07:23 - #43Ma magari quell’addormentato di Fini si prendesse quei soldi, almeno comincerebbe a fare “politica” visto che ultimamente ne fa poca.
Era partito bene poi se l’è fatta nei calzoni, capisco che mancano i fondi per fare politica, ma allora che si aspetta a fare il terzo polo?
Mica deve per forza cadere Berlusconi per farlo, si può formare già domani il terzo polo, dirò di più,
se il terzo polo si forma da subito alla camera e al senato e si rafforza, sarà ancora più facile disargionare Re Silvio I da Arcore.
Speriamo non doverci sorbire un Re Silvio II o Piersilvio I che dir si voglia, tanto meno una Regina Marina I.
Almeno con Fini ci sarebbe una regina “Elisabetta” ah ah ah.
Socialdemocratico
12 dic 2010 - 07:37 - #44Se la butto in battuta è perchè urge strammatizzare, sono del parere che deve finire il mito dell’uomo solo al comando, vale per Berlusconi come per tutti gli altri, di qualsiasi partito, compreso Fini.
Lo dico perchè sono fermamente convinto che un uomo da solo non governa un bel nulla, non è un presidente del consiglio che si occupa di tutte le questioni del paese, il presidente del consiglio in definitiva che funzione ha?
Nessuna se non quella di comandare. Punto.
Ed infondo, ci vorrebbero potere sovrannaturali per gestire tutti i complessi e infiniti aspetti di uno stato nazionale.
Ed infatti esistono apposta i ministri, che a loro volta vengono aiutati da vari figure all’interno del ministero.
Non meno importante è la funzione del parlamento.
Sicchè di che parliamo? stiamo tanto a strapparci le vesti pro o contro Berlusconi, quando il problema semmai è il governo nel suo complesso, o per meglio dire la sua pecca più inacettabile dal mio punto di vista, e cioè una quasi totale assenza di sensibilità verso il sociale, sensibilità che è lontana anni luce dalla mente di Berlusconi che ha ben altri (e personali) problemi.
Io sono uno di quelli disposto a salvargli le chiappe se si fa gentilmente da parte, senza ostinarsi, certo lui vuole garanzie che nessuno può garantirgli, non si fida.
Problema suo.
C’è bisogno di politica in questo paese, non di amministrare l’ordinario, politica significa cominciare a riflettere sui problemi di domani e fare politiche oggi per scongiurare quei problemi.
E’ tanto difficile??? No.
Purtroppo l’ostacolo alla politica quale riflessione e anticipazione dei problemi futuri non si potrà fare finchè ci sarà la figura politica di Berlusconi ad occupare e offuscare il centro della scena, del dibattito politica, attualmente pari a zero.
Demografia: che fare nel lungo periodo?
Immigrazione: che fare nel lungo periodo?
Impresa: quali investimenti portare avanti con priorità?
Ecc, ecc. Queste le domande da farsi, domande al di cui la poltica italiana TUTTA attualmente latita di risposte, ivi compresa la sinistra.
L’unico movimento che si è affacciato alle problematiche future è appunto FareFuturo e i cosiddetti “Finiani” (termine bruttissimo), temi che ha recentemente smesso di trattare complice gli impegni sfiduciari prossimi venturi.
sgrz
12 dic 2010 - 18:36 - #45si tratta di una strategia di logoramento che berlusconi attua per cercare di spaccare FLI al suo interno
Per Berlusconi strategia di logoramento contro Futuro e Libertà
ilcapo
12 dic 2010 - 21:11 - #46io indagherei su chi ha pagato fini ed i finiani per tradire gli italiani, altroche’
unodipassaggio
13 dic 2010 - 16:33 - #47“io indagherei su chi ha pagato fini ed i finiani per tradire gli italiani, altroche’”
questione di punti di vista: io farei loro un monumento. :D e se ci guadagnano se li sono meritati. Via il nano = via I PEGGIORI corrotti
perchè se è vero che fanno tutti schifo, ci sono diverse gradazioni di schifo
livello schifo opposizione = 10
livello schifo PdL = 1000000exp10
Anche oggi sul giornale ridicolo: fini dicci della Bmw (’na macchina), di montecarlo (un 60m LOL), e di stoca*zo. Ma domande su associazioni mafiose (2° grado di giudizio dell’utri), corruzioni(Mills, Mondadori), falso in bilancio (azionisti Mediaset: SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Vi hanno sottratto capitale sociale e lo hanno portato all’esterooooo!!!! Son soldi vostriiii!!!!)
Il paragone è miserrimo. Berlusconi comunque ha capito tutto: il 37% degli italiani sono dei farabutti (e lo hanno votato e lo acclamano) ed il restante è di cogli*oni che non aprono bocca e subiscono in silenzio ( una bella piazzale loreto con lui e i suoi BRAVISSIMI ED ONESTISSIMI figlioli tutti in fila ci vorrebbe, altro chè civiltà politica… a mali estremi estremi rimedi… e vedrete che per il prossimo passeranno altri 50anni almeno… )…
decadedo
13 dic 2010 - 23:45 - #48Se ti chiami ‘unodipassaggio’ è che non torni più a scrivere vero?