Oggi il Pd torna in piazza a Roma con il suo popolo (“Saremo – garantisce Pierluigi Bersani -non uno di meno dei due milioni che Berlusconi portò contro Prodi nel dicembre 2006”) per due obiettivi di fondo.
Il primo è un discorso interno al partito, alla sinistra e anche all’area variegata delle opposizioni: il Pd c’è e risponde colpo su colpo a Berlusconi, resta la forza più organizzata, indispensabile per l’alternativa a Berlusconi e alla destra.
Il secondo è un discorso esterno: il Pd prova in piazza ad anticipare la spallata al governo in vista del d-day di martedi prossimo. Tutto bene?
No, perché la forza della piazza non può celare la debolezza della proposta politica del Partito democratico. Bersani non può andare oltre la proposta di un governo di “transizione”.
Un periodo nel quale una maggioranza “larga”, dall’Idv a Fli, farebbe (il condizionale è d’obbligo) riforme come la legge elettorale e misure per l’economia e l’occupazione per poi tornare al voto.
Bersani non pensa che un’alleanza con i finiani possa diventare un cartello elettorale ma, per ora, non ci sono piani B: il Pd lavora solo per sfiduciare il governo e poi tentare un governo di responsabilità nazionale. Se, invece, si andrà a votare, il Pd – dice Bersani - “non ha paura”.
A tre giorni dalla conta di martedì il quadro resta complicato sul piano dei numeri ma forse meno su quello politico: anche se Berlusconi la sfanga con due tre voti di maggioranza, sarà “governicchio”. Idem, se accadrà l’opposto e si farà un esecutivo tecnico senza Pdl e Lega: sempre “governicchio” sarà.
Fortuna che Napolitano c’è! Ma, basterà? Le urne sono sempre più vicine.
Cittadino comune
11 dic 2010 - 12:54 - #1Fatemi solo un piacere,comunque finiscano le “elezioni” quelli che perdono devono sparire dalla camera e non dire……non abbiamo perso ….che non lo dice mai nessun partito,e ricompaiono dalla…finestra e invece di preoccuparsi di un buon governo/opposizione pensano solo a farsi le scarpe
berbeerre
11 dic 2010 - 13:39 - #2Nessuno si è accorto di questa manifestazione. Il PD è nulla.
ilcapo
11 dic 2010 - 14:59 - #3il pd, cos’ e’?
boh1
11 dic 2010 - 16:04 - #4con berlusconi abbiamo vinto la champions
oracipensoio
11 dic 2010 - 17:03 - #5Scesi in piazza cantando “Bella Ciao”???’ ma dico, a prescindere dallo schieramento politico di appartanenza, come si può scendere inneggiando a movimenti del passato?
Dov’è quella ventata di aria fresca ceh molti, moltissimi, vogliono, berlusconiani compresi???
il PD sarebbe l’alternativa? non li voterò mai anche per questo motivo. concretezza è una parola che nei loro vocabolari non compare?
Superpyno
11 dic 2010 - 21:46 - #6Chi si ricorda il popolo viola? Erano un milione si sono ritrovati in seicento….. Secondo loro non secondo la questura…. Ridicoli.
williamson
12 dic 2010 - 08:40 - #7intanto Bersani ha ammesso che quelli che manifestarono contro il governo Prodi erano davvero 2 milioni
nchomsky
12 dic 2010 - 20:13 - #8IL PDL FA’ ANCORA DI PIù: DEBOLE IN PIAZZA E POLITICAMENTE…
Pdl, la piazza non risponde più, ma Berlusconi punta tutto sulla Casta
Poca gente ai comizi, disertati anche dal premier. Dopo la compravendita B. è però certo di ottenere la fiducia. E sogna un ripasto con Casini. Fini: “Vuole restare a palazzo Chigi per non farsi processare”
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