
Il Cavaliere ci ha abituati ormai ad ogni forma di bizzarria istituzionale. La sua fantasia sembra davvero inesauribile. Adesso si profila persino l’ipotesi delle elezioni anticipate susseguenti al riconoscimento della fiducia.
L’idea è semplice quanto astrusa: ottenuta, per una manciata di voti (e con metodi molto discutibili e discussi), la fiducia alla Camera, il Presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato nelle mani del Capo dello Stato, chiedendo di andare ad elezioni anticipate. Ma che senso ha tutto questo?
Non sarebbe stato più opportuno dimettersi subito dopo la presentazione della mozione di sfiducia da parte dei finiani? Anzi, essendo palesemente venuta meno la maggioranza politica, non sarebbe stato doveroso porre le condizioni per l’affermazione di una nuova fase istituzionale?
La strategia berlusconiana è spiegata da Affaritaliani.it: “Il Cavaliere non si è dimesso prima del passaggio in Aula - svela il quotidiano on line - per dimostrare a Napolitano che in questo Parlamento non ci sono i numeri per un altro governo”.
Geniale! Peccato che nessuna norma costituzionale, scritta o consuetudinaria, imponga al Presidente della Repubblica di sciogliere le Camere in casi come questi, senza aver effettuato le sue consultazioni e senza aver previamente verificato la possibilità di formare un nuovo Governo.
Consolidate convenzioni costituzionali impongono invece una condotta esattamente opposta. A parte l’indecorosa figura che faranno tutti coloro che, in queste ore, stanno cambiando casacca sulla base dell’asserita necessità di privilegiare la stabilità di governo, l’unica cosa che il Cavaliere avrà dimostrato sarà la mancanza dei numeri del suo Governo. Non l’impossibilità di formarne uno nuovo.
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gunny35
14 dic 2010 - 01:49 - #1In generale no so più cosa aspettarmi. FLI che deve far firmare tre documenti per poi non essere sicura di niente. Guzzanti del PLI che chiede al governo di privatizzare ENI ed ENEL. I tre porcellini che formano un gruppo per votare uno divero dall’altro (il vero partito delle libertà?). La Mussolini che assale Fassino e poi se la prende con la Carfagna un’altra volta. Se non si trattasse di gente con responsabilità così importanti potrebbe anche essere un ottimo reality patacca dove gli autori istigano alle polemiche e risse ad ogni costo.
JackBurton
14 dic 2010 - 08:32 - #2In realta ha moltissimo senso. B dimostra di avere ancora la fiducia pur sapendo di non potergovernare con così pochi voti, ma se ottiene la fiducia Napolitano avrà le mani legate e non potrà che proclamare nuove elezioni e adios ai governi tecnici. E sappiamo benissimo chi vincerà le elezioni…
pigi
14 dic 2010 - 09:12 - #3Il mondo alla rovescia anche in Gran Bretagna? Da quelle parti avviene che, se il primo ministro lo ritiene, scioglie le camere e indice le nuove elezioni, indipendentemente dal fatto che abbia o meno la maggioranza.
Si può parlare dell’ “Italia alla rovescia”, perché da noi le cose più normali sono ritenute assurde, ma cosa c’è di più normale di un presidente del consiglio, che ha vinto le elezioni, ma che non ha più una maggioranza stabile in parlamento, di ottenere lo scioglimento delle camere?
Poi, se questo non era il risultato sperato da quelli che hanno fatto tutto questo casino, cosa possiamo farci?
sentenzadefinitiva
14 dic 2010 - 09:22 - #4Mi spiace ammetterlo,ma se Berlusconi ottiene la fiducia e poi si dimette, l’unica via percorribile è quella del voto
sergyx
14 dic 2010 - 10:45 - #5in ogni caso a sciogliere le camere è sempre il Presidente della Repubblica, che deve comunque prima avviare le consultazioni per stabilire se ci sono maggioranze alternative.. anche solo per cambiare la legge elttorale..
ad ogni modo ne dubito fortemente, immagino si andrà ad elezioni anticipate ad aprile..
unodipassaggio
14 dic 2010 - 10:45 - #6Ma che gente c’è qua sopra?
Gente che vive leggendo cronaca vera?
Tutti costtuzionalisti e giuristi di alto profilo, eh? Vero Pigi?
Non credevo fosse necessario spiegare che noi non siamo il Regno Unito: loro hanno una democrazia più consolidata (oltre ad un diverso senso civico), e meno rappresentativa, e, ovviamente una monarchia che li garantisce. Noi non solo abbiamo un passato recente poco felice, ma addirittura delle serpeggianti nostalgie(vedi Libero ed i suoi lettori). Tutti a dire che non corriamo più rischi…
ventoacqua
14 dic 2010 - 10:58 - #7A cosa serve? Ad impedire che Silvio resti indifeso di fronte ai suoi processi penali, no?
Le conseguenze per la nazione sono un dettaglio trascurabile….
mattia77
14 dic 2010 - 11:05 - #8ma senno’ cade il legittimo impedimento… e poi vi chiamate giornalisti.
Up ORIGINALE
14 dic 2010 - 11:35 - #9Se si votasse su INTERNET avrebbe già perso sempre se non capita l’imbroglio stile Bush!!!!Questo uomo in 8 anni non ha fatto un cavolo!!!!!!!Non ditemi dell’Aquila non sono altro che prigioni dorate, mentre il resto della città è ancora in macerie ma non lo mostrano!!!!!Io non voglio soppravivere io voglio VIVERE!!!!
Up ORIGINALE
14 dic 2010 - 11:40 - #10Invece darebbe una grande Immagine che si dimetta e che si faccia processare, lui non si vuole dimettere perchèp vuole dimostrarsi potente come Mussolini,Hitler,Stalin e quel leader supremo nordcoreano!!!!Tutti vengono processati e lui no? Che democrazia è questa????La colpa è comunque dell’opposizione mai hanno aperto la bocca, mai sono scesi in piazza per queste leggi vergogna, mai è andata tra la gente, guardano sempre a quel staterello che si trova a Roma!!!!
pigi
14 dic 2010 - 11:44 - #11#6 unodipassaggio, non stiamo parlando di cavilli o legalità, stiamo parlando di democrazia. Il fascismo era perfettamente legale e legittimo: si era creato le leggi per sè!
Il titolo era: il mondo alla rovescia. Tu mi stai confermando che non è il mondo alla rovescia, è l’Italia alla rovescia, tanto alla rovescia che gli elettori non sono in grado di capire e di scegliere da chi devono essere governati.
Lo sta dicendo uno che non ha votato Berlusoni: lo vuoi capire che se gli italiani lo hanno scelto per governare ha il diritto-dovere di governare? Ha vinto le elezioni mettendoci la faccia, non si trincera dietro i soliti governi tecnici, che poi si calano le braghe di fronte alle offensive di mafia, così che nessuno è responsabile di fronte ai cittadini.