Logo Blogo

Il ministro Brambilla paga i consulenti per fare attività di partito ? La Corte dei conti indaga

Pubblicato: 17 dic 2010 da paganini

Commenti dei lettori


Continua l’attività denigratoria contro l’ottimo ministro del Turismo, probabilmente il migliore che il nostro Paese abbia mai avuto: Michela Vittoria Brambilla. Dopo essere stata criticata per l’inefficacia della sua azione di governo e la pochezza delle sue proposte di rilancio del turismo tricolore (casinò e campi da golf) e dopo essere stata sbeffeggiata per l’incarico di Leader dei Promotori della libertà, MVB si trova a dover subire l’attacco della magistratura contabile. Politicizzata e antidemocratica al pari di quella ordinaria.

La Corte dei conti del Lazio si sarebbe infatti allertata basandosi su pretestuose notizie di stampa secondo cui una decina di persone, a cui sarebbero stati concessi contratti di consulenza presso il ministero del Turismo, sarebbero in realtà attivisti di partito che vengono retribuiti per la loro militanza. Che ipotesi assurda e bizzarra: il capo dei Promotori della libertà che paga dei militanti con soldi pubblici per fare attività di partito!

Stando alle agenzie, si tratterebbe di persone con varie provenienze, ma tutte quante caratterizzate dal fatto di avere lavorato nel settore dello spettacolo nelle televisioni Mediaset. E pur essendo a libro paga del ministero stesso o di strutture dipendenti dallo stesso, avrebbero svolto attività presso i Circoli della libertà. La Corte dei conti starebbe concentrando la sua attenzione sull’oggetto delle consulenze, sulla loro durata, sui curricula degli assunti e sui compensi riconosciuti.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 3 su 5)
condividi condividi
4 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di pigi

    pigi

    17 dic 2010 - 14:37 - #1
    0 punti
    Up Down

    Le consulenze negli uffici pubblici dovrebbero essere vietate tutte, se non per professionalità uniche.
    Cosa diamo incarichi di consulenze legali quando gli uffici scoppiano di laureati in giurisprudenza? Ma anche dove mancano, succede che il comune vicino l’ha in organico e in quel momento non ha niente da fare.
    Nell’ottica di utilizzare al meglio le risorse, perché non coordinare queste professionalità ed utilizzarle in più enti?
    Ci vorrebbe un ente che fornisse consulenze agli enti che le richiedono utlizzando appunto le professionalità esistenti, e magari conservasse un archivio di progetti, soluzioni, persone che hanno già risolto un certo problema al fine di riutilizzarlo.
    Il nome dell’ente ci sarebbe già, e sarebbe il Consiglio di Stato, che appunto, come dice il nome, dovrebbe fornire consulenze.
    Purtroppo questo ente è diventato un tribunaletto e si sono anche dimenticati il significato del nome.

  • Profilo di 46ilmigliore

    46ilmigliore

    17 dic 2010 - 14:47 - #2
    -3 punti
    Up Down

    I giudici sono la piaga del nostro paese e i nemici della democrazia! Speriamo che Silvio faccia la riforma e li mandi tutti in galera.

  • Profilo di pozzecco4

    pozzecco4

    17 dic 2010 - 15:40 - #3
    -4 punti
    Up Down

    Fini nei sondaggi ovviamente gli ripagano le sue grandissime mosse..come la sfiducia… da 8% dell’altor ieri…oggi FLi è visto al ribasso al 4%…per il prossimo anno anche meno… ormai è finito…

  • Profilo di asterio

    asterio

    17 dic 2010 - 17:51 - #4
    1 punto
    Up Down

    gran testo pieno di ironia.
    D’altro canto, sappiamo benissimo come lavorano i politici italiani, tutti, e quelli del pdl hanno in più occasioni (e questa è una) dimostrato di aver imparato benissimo il mestiere, al punto da riusire a superare gli antichi maestri.
    Pessimismo e fastidio.