
L’argomento primarie al momento è il più scottante nella grande casa della sinistra italiana. Ogni giorno che passa il Pd le teme di più, a causa della paurosa crescita di consenso di Nichi Vendola, e il direttivo ha deciso di prendere qualche contromisura.
Come sempre il prescelto per il primo assalto, quello che serve a insinuare i primi dubbi sul sistema, è Massimo D’Alema. Leggiamo bene le sue misurate e studiate parole:
“Le primarie sono una forma importante di coinvolgimento dei cittadini, ma possiamo aver sbagliato. Servono garanzie e regole. Quando su 10 candidati quello che prende il 20 per cento da noi diventa il candidato di tutti qualcosa non funziona”
Detto terra terra: uno, abbiamo paura di perdere le primarie eleggendo un esterno al Pd. Due, abbiamo paura di perdere le secondarie presentando un estremista che non può raccogliere il voto moderato.
La sfida all’Ok Corral ha avuto inizio.
steve-robinson-hakkabee
20 dic 2010 - 13:35 - #1se avessere un minimo di voglia di vincere opporebbero a vendola il buon renzi o chiamparino. invece il pd è sempre più deludente. mi sa che alle prossime elezioni non ci vado.
steve-robinson-hakkabee
20 dic 2010 - 13:36 - #2mobile power…
Pozzecco!!!!
20 dic 2010 - 14:15 - #3appunto..baffetto e bersani han già capito tutto.. visto che non funzionano le aboliscono!!!
al3dp
20 dic 2010 - 15:08 - #4il problema principale non è chi farà il premier ma cosa si vuole fare una volta al governo…porca la miseria
il pd vuole coalizzarsi con il terzo polo ma casini strizza l’occhio a B così finisce che il pd si dovrà accontentare dell’idv e di ventola.
ma il programma in tutto questo dovè? Se il pd si alleasse con il terzo polo tira fuori dal cassetto un programma e se si allea con i comunisti tira fuori quello di riserva? no perchè casini e vendola non mi sembrano troppo simili tra loro e non è un dettaglio
Pozzecco!!!!
20 dic 2010 - 20:48 - #5e l’hai capito solo ora? per la sinistra è indifferente qualsiasi tipo di alleanza…basta andare al governo e buttare giù il berlusca… zero programmi…antiberlusconismo puro… poi per governare chissenefrega… casini, fini, vendola, dipietro..tutto fa brodo insomma
Pozzecco!!!!
20 dic 2010 - 20:49 - #6poi su metà leggi che bocciano al governo, e che si dicono contrari, le fanno a loro volta, come è successo con molte leggi bocciate dal 2001-2005, e promosse nel 2006-2008…. comunque sul federalismo fiscale il PD è sempre concorde e lo stesso bersani ha detto che deve esser portato a termine anche con governo tecnico.
winner
21 dic 2010 - 08:47 - #7porelli, non hanno idee da decenni…
josif
21 dic 2010 - 13:32 - #8Il PD è un partito inesistente, nel senso che non esiste come “anima”, ha ancora parecchi elettori, tutti o quasi di provenienza PCI, ma oltre quello il niente.
Prima sparisce meglio saarà per tutti, opposizione innanzitutto.
al3dp
21 dic 2010 - 19:03 - #9#5
“e l’hai capito solo ora?”
no di sicuro; è un pezzo che lo so, non è difficile capire quali siano le magagne della politica italiana e degli italiani.