Rimuove le acque e rilancia di “brutto” Silvio Berlusconi, sparando una unica potente bordata nel cuore di due “nemici” giurati: Fini e la magistratura. “C’è un patto fra Fini e l’Anm”.
E’ questa l’accusa durissima che ha sollevato il premier nella odierna tavolata con gli eurodeputati. In sostanza Berlusconi dice che Fini “non farà niente e coprirà” i magistrati ricevendone in cambio “protezione”.
Esplode così un nuovo, gravissimo conflitto istituzionale, gettando nuova benzina in una situazione politica già in preda alle fiamme.
Forte degli ultimi sondaggi, (dopo il voto di fiducia alla Camera il Pdl recupera 2,5 punti pari a 900 mila voti e Fli perde 2 punti e 700 mila voti …) Berlusconi torna a fare la voce grossa, punta a “rubare” altri deputati a Fli e “spara” sul Terzo polo perché: “I cattolici e i moderati non possono stare con la sinistra”.
Ce n’è anche per Casini, il quale, parole del Cavaliere: “Ha il 6% dei voti perché piace alle signore e anche perché ha una esposizione televisiva pari a quella del Pdl a causa della legge sulla par condicio”.
E’ chiaro che Berlusconi sta scaldando i motori in vista della campagna elettorale. Bossi vuole il voto e Berlusconi dice: “obbedisco!”.
pigi
20 dic 2010 - 17:38 - #1Questa di Berlusconi ha lo stesso valore delle rivelazioni di Wikileaks: lapalissiane.
Fini lo aveva detto: nessuna riforma contro i magistrati. Ma siccome i magistrati le uniche riforme che apprezzano sono quelle che gettano altri soldi nel settore della giustizia, vuol dire non fare alcuna riforma.
Il problema degli elettori nei confronti di Berlusconi è: lui la vuole la riforma della giustizia, oppure gli interessa soltanto fino a quando ci passa personalmente?
Se si fanno le elezioni, c’è un modo semplicissimo per verificarlo: guardare i candidati che presenta. Se ci sono molti ex magistrati, i quali naturalmente vogliono mantenere per la categoria lo status quo, vuol dire che era tutto fumo negli occhi, che non si farà mai alcuna riforma.
arvedui
20 dic 2010 - 17:49 - #2Magari ci fosse un patto fra Fini e i magistrati! forse in questo modo avremmo una possibilità di vedere il nano, dell’utri e co. in galera!!!!
berbeerre
20 dic 2010 - 18:05 - #3Bravo Silvio!
sergione1941
20 dic 2010 - 18:37 - #4Xpigi
La tua faziosità e incompentenza è addirittura imbarazzante!
Recentemente il giudice Cascini ha illustrato in tv(EXIT?) dieci proposte di riforma della giustizia a costo zero. Se ammettiamo che esistono giudici di sinistra dobbiamo anche ammettere che ce ne saranno almeno altrettanto di destra. Ne sono la prova le sentenze benevole che avuto Berlusconi in passato, con la concessione delle attenuanti generiche, che, per la precisione, si concedono ai colpevoli e non certamente agli innocenti.
nchomsky
20 dic 2010 - 19:07 - #5ANCHE GLI AGENTI DELLE FORZE DELL’ORDINE SI SONO ACCORDATI PER SILURARE SILVIO
“Cosa c’entrano il Daspo e gli arresti preventivi invocati dal capogruppo del Pdl? Manifestare è un diritto. Poi se noi scopriamo che qualcuno si è macchiato di qualche reato lo perseguiamo, punto”. Parola dei poliziotti che stamane sono tornati ad Arcore, davanti alla villa di Silvio Berlusconi, per protestare contro i tagli del governo al loro settore(cartello sventolato: va bene se ti piacciono le escort ma a noi almeno dacci le alfa). La rabbia è tanta, e questa volta sono le forze dell’ordine a scendere in piazza, per difendere lavoro e salario. Tra gli agenti l’opinione più diffusa è che la politica stia strumentalmente scaricando sulle spalle delle forze di pubblica sicurezza una situazione incendiaria che lei stessa ha contribuito a creare. “Non vogliamo diventare l’obiettivo dei manifestanti più facinorosi solo perché alcuni politici soffiano sul fuoco”, dice Roberto Traverso, segretario Silp di Genova. Valentino Tosoni del Coisp Lombardia aggiunge: “Noi prima che poliziotti siamo cittadini che vivono gli stessi disagi di chi manifesta e per giunta siamo costretti ad andare in piazza contro queste persone”
pigi
20 dic 2010 - 19:53 - #6#4 La tua faziosità e il pressappochismo sono addirittura da minus habens.
Non guardo le trasmissioni-ring come Exit: figuriamoci se da queste ciance possono venire proposte tali da essere tradotte in provvedimenti legislativi. Questo è il resoconto della trasmissione:
http://www.agoravox.it/Exit-cronaca-semiseria-di-una.html
Non è questione di magistrati di destra o di sinistra. Perché, Di Pietro sarebbe di sinistra? Allora io sono Che Guevara.
E’ invece una questione di far funzionare la giustizia penale introducendo separazione delle carriere, con il doppio CSM, con la fine della maggioranza dei componenti composta da magistrati.
Ci sarebbe anche altro, per esempio unificare giustizia ordinaria, amministrativa e contabile(?), evitando al cittadino conflitti di competenza che fanno perdere tempo e soldi.
Chiaramente i magistrati, da qualunque parte venissero eletti, per solidarietà corporativa o pigrizia mentale non sarebbero d’accordo. E allora meglio non candidarli neanche.
giangius
20 dic 2010 - 20:13 - #7dai basta, mettete via i giochi ed entrino i grandi. I bimbi vadano a dormire. Ma vi rendete conto che questo governo si comporta come un asilo nido.
Ma zio povero, svegliatevi che voglio resettare il parlamento.
sergione1941
20 dic 2010 - 20:28 - #8xpigi
Il pubblico di qualunque trasmissione televisiva è reclutato e anche pagato.
Le opinioni e le valutazioni di un presente lasciano il tempo che trovano mancando di oggettività e dunque soggettive.
Dal mio punto di vista la riforma della giustizia dovrebbe cominciare dal codice di procedura penale. Per il resto si può discutere, purchè la magistratura rimanga assolutamente indipendente.
Sono d’ accordo: Di Pietro, come la grandissima maggioranza dei magistrati , è un uomo di destra. E’ Berlusconi che millanta ideali non propi, mentendo platealmente a milioni di persone perbene di destra.
Hai volutamente trascurato la seconda parte del mio commento, la verità fa male.
Pertanto hai inteso la necessità di insultare protetto dall’anonimato. Inquaficabile!
caligola
20 dic 2010 - 20:47 - #9Certo…tutto vero, ma già che c’era poteva spingersi oltre e palesare come il complotto comprenda anche wikileaks, gli ambasciatori USA, Di Pietro e sky. Tutti uniti a far fronte al paladino della libertà.
Sono i deliri di un uomo con un sempre più ovvio complesso d’onnipotenza. Un uomo che si sta rendendo conto di non essere ancora riuscito a diventare un dittatore come Gheddafi e che comincia a intravedere un tramonto… dico sul serio, non è un uomo malato una persona che a 70 e rotti anni fa tutto questo invece di godersi la meritata (insomma, il lavoro in p2 è stato duro) pensione?
caligola
20 dic 2010 - 20:50 - #10ma poi soprattutto mi chiedo quanto bisogni essere dei coglio/ni per dire, ma soprattutto PER CREDERE a delle affermazioni simili: la magistratura, che fino a ieri a detta dello stesso premier era comunista, oggi si allea con Fini…che ovviamente data la credibilità politica nessuno ricorda, era uno pseudofascista fino a qualche anno fa…
Cioè ma io vorrei sapere dalle persone che scrivono “bravo silvio” se ci credono veramente, se ragionano, se porca di quella tro/ia usano il cervello…
pigi
21 dic 2010 - 00:47 - #11#8
Sgombriamo il campo da un equivoco: non ho votato Berlusconi, né nelle ultime né nelle penultime, né nelle terzultime elezioni. Per cui a me della concessione delle attenuanti generiche a Berlusconi interessa poco.
Eventualmente sarei interessato che in Italia esistesse un processo con l’effettiva parità tra accusa e difesa. E’ da questa mancanza che partono tutte le altre inefficienze del processo: non essendo un processo equilibrato, si moltiplicano i riesami, gli incidenti, si va in appello, in cassazione, bisogna rifare tutto da capo…
Meglio un unico processo ben fatto che molti sconclusionati, come ne abbiamo visto a bizzeffe.
Per quanto riguarda espressioni diciamo, spiacevoli, beh, chi ha iniziato?
ventoacqua
21 dic 2010 - 01:48 - #12#11 Ma che sta dicendo?
Ma lei in che paese vive??
I processi in ittalia durano tranto a lungo APPUNTO perchè la difesa ha un potere enorme, sproporzionato, per cui il cliente, fino alla condanna interzo grado è da considerare innocente ed intoccabile (Dell’Utri e Cuffaro li ha presenti??)
A questo si aggiungono le tonnellate di leggi ad hoc varati da Berlusconi e soci (es. legge ex-Cirielli) che aumentano gli impicci, tolgono i fondi alle procure, accorciano le prescrizioni, permettonno di spostare i processi…..
Io davvero non ho parole, sono sconvolto, come si fa a ribaltare la realtà fino a questo punto??
o__O
ventoacqua
21 dic 2010 - 01:49 - #13#11 Ma che sta dicendo?
Ma lei in che paese vive??
I processi in Italia durano tanto a lungo APPUNTO perchè la difesa ha un potere enorme, sproporzionato, per cui il cliente, fino alla condanna in terzo grado è da considerare innocente ed intoccabile (Dell’Utri e Cuffaro li ha presenti??)
A questo si aggiungono le tonnellate di leggi ad hoc varate da Berlusconi e soci (es. legge ex-Cirielli) che aumentano gli impicci, tolgono i fondi alle procure, accorciano le prescrizioni, permettonno di spostare i processi…..
Io davvero non ho parole, sono sconvolto, come si fa a ribaltare la realtà fino a questo punto??
o__O
winner
23 dic 2010 - 01:14 - #14fini deve dimettersi. la casa di montecarlo non la dimentichiamo.