Giulio Tremonti: boscaiolo. Voto 7+. Il ministro dell’economia cala la scure (- 50 milioni) sui finanziamenti pubblici all’editoria. Basta soldi a giornali (di partito o gruppi) che nessuno legge.
Pierferdinando Casini: imboscato. Voto 5-. Il leader dell’Udc “apre” a Berlusconi e rilancia il dialogo e le larghe intese sulle riforme istituzionali. Solito stop and go. Terzo polo, quo vadis?
borgotorto
30 dic 2010 - 11:47 - #1Per quanto riguarda Tremonti almeno e’ una personadi qualita’ cerebrali vertiginosa rispetto alla media dei politici italiani per tante iniziative non sono d’accordo ma non provo il sentimento di repulsione per certi personaggi veramente indecenti. Per Casini mi ripeto occorre aspettare le decisioni del Vaticano che sulla questione della morale non ha problemi di sorta :forziere pieno e chiesa vuota
caaritto73
30 dic 2010 - 11:53 - #2Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti gela Silvio Berlusconi e avverte tutti i ministri: “Non abbiamo niente da spendere”. Che significa? Significa che non c’è un euro in cassa per soddisfare tutte quelle promesse fatte dal premier in questa anticipata “campagna elettorale” invernale. Niente soldi “extra” per i ministri delusi, niente riduzione dei tagli, niente spese extra, niente quoziente familiare, merce di scambio con l’Udc.
Il messaggio di Tremonti è chiaro e affidato a una circolare indirizzata a tutti i ministeri: “Occorre rigore nei conti. Anche in relazione al generale contesto europeo resta confermata l’esigenza di una rigorosa azione di contenimento della spesa pubblica”. Parola d’ordine? “Ridurre gli stanziamenti per le spese non obbligatorie e inderogabili. Le amministrazioni procedano ad un’impostazione previsionale secondo criteri volti principalmente al contenimento delle spese, valutando attentamente la possibilita’ di procedere ad un’oculata riduzione degli stanziamenti complessivi per spese diverse da quelle obbligatorie ed inderogabili”.
Buahhahahahahahahahahahahahahahaha
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Lea MPI
30 dic 2010 - 12:40 - #3è iniziata la campagna di reclutamento dell’MPI di Daniela Santachè iscrivetevi in massa, Daniela vi aspetta.
Convertitevi fate ancora in tempo vi aspetto.
Lea.
winner
30 dic 2010 - 13:11 - #4grande giulio!
caaritto73
30 dic 2010 - 13:25 - #5@Lea mpi
Ma anche no .
a1
30 dic 2010 - 15:40 - #6il berlusconismo porta allo SQUADRISMO:
Raid nella notte sotto casa di Vendola identificato gruppo di giovani del Pdl
L’agguato nel centro storico di Terlizzi, alle porte di Bari. Il governatore svegliato di colpo e molestato. Sono intervenuti i carabinieri di Molfetta che hanno sorpreso sul posto i militanti del centrodestra
Molestato nel cuore della notte da un gruppo di giovani del Pdl che sono arrivati sotto casa sua, nel centro storico di Terlizzi, alle porte di Bari. Brutta avventura quella del governatore della Puglia Nichi Vendola, che stamattina è arrivato zoppicando alla conferenza stampa di fine anno organizzata nella sala Europa di villa Romanazzi Carducci a Bari. E’ stato lo stesso Vendola a raccontare l’episodio in apertura del suo discorso: il brusco risveglio nel cuore della notte e l’incidente, dovuto a una caduta per le scale. Per identificare il gruppo di militanti politici sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Molfetta.
“Non ho trascorso una bella nottata perché giovani del Pdl hanno pensato bene di venire a molestare il Presidente della Regione a casa sua immaginando che un’abitazione privata possa essere una specie di protesi della lotta politica”, ha detto Vendola. “E’ stata una nottata antipatica e alcuni giovani sono stati identificati dalle forze dell’ordine. Ognuno ha il diritto al sonno e nello spavento notturno sono anche caduto per le scale e per questo mi vedete così claudicante. Ho scelto di vivere nel centro storico del mio paese di fronte al mercato, e non in una villa residenziale separata dla popolo - ha concluso - e penso che continuerò così. Spero che i giovani del Pdl abbiano motivo di imparare le regole della lotta politica”.
E’ stato lo stesso presidente Vendola a chiamare in carabinieri in tarda notte. I militari, giunti sul posto, hanno sorpreso un gruppetto composto da quattro ragazzi mentre attaccava alcuni manifesti formato A4 sui muri della zona, dopo essere andati sotto casa del governatore e aver picchiato forte contro il portone. Sui volantini la protesta dei militanti di centro-destra contro i tagli alla sanità pugliese. “Vendola non ha mantenuto la promessa di riaprire il reparto di ginecologia nell’ospedale di Terlizzi chiuso nel 2006″ hanno spiegato i ragazzi. I quattro ventenni, tutti incensurati, studenti universitari, sono stati identificati dai carabinieri e hanno ammesso di aver bussato alla porta del presidente. Secondo i carabinieri non sarebbero iscritti al partito, ma sicuramente simpatizzanti. Sarà adesso Vendola a decidere se sporgere denuncia per molestie e disturbo della quiete.
“Esprimo vicinanza e solidarietà a Nichi e provo sdegno per quel che è accaduto. Si indaghi per capire”. Così Enrico Letta, vicesegretario del Partito Democratico, sui fatti della notte.
(30 dicembre 2010)
http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/12/30/news/raid_nella_notte_a_casa_di_vendola_identificato_gruppo_di_giovani_del_pdl-10707891/?ref=HRER2-1
il berlusconismo porta allo SQUADRISMO siamo solo all’inizio, prossima tappa finto attentato a Fini per far ricadere la colpa proprio su Fini.
sergione1941
30 dic 2010 - 18:04 - #7xlea MPI
Daniela Santanchè !!!!! Rifatta male, antipatica e arrrivista.
Ma è uno scherzo?
borgotorto
30 dic 2010 - 19:07 - #8Della Santanche’ ricordo l’intervista di 18 mesi orsono quando scagliandosi contro berlusconi dichiaro’ lui vorrebbe che andassi conlui (adopero un eufemismo) ma io non lo fareoi mai, mi sapete dire come e’ finita?