Professionista delle notti “brave”, in queste feste a cavallo fra anno vecchio e anno nuovo, Silvio Berlusconi non si perde nei bagordi, progettando le prossime mosse politiche.
Nella notte di San Silvestro il premier non getta via la vecchia agenda, limitandosi ad applicare ciò che c’è già scritto e che più gli conviene.
Il chiodo fisso è riaprire la campagna acquisti, “convincere” qualche altro parlamentare di Fli e non solo, a rimpinguare l’esile maggioranza. Un modo come un altro per tirare avanti, l’unico modo, forse, per raffreddare Bossi, tornato a battere sul chiodo delle elezioni anticipate.
Di riforme ci si può riempire la bocca, tanto non ci sono le condizioni per farle.
Serve una nuova campagna mediatica per reinventare una nuova discesa in campo, magari chiudendo la bottega del partito del predellino e aprendone un’altra. La vecchia insegna riverniciata per lo stesso negozio che produce e vende sempre la stessa mercanzia, per di più ammuffita e tarlata. Tant’è.
Sottobanco, però, il Cavaliere prosegue il tentativo di corteggiare Casini. Con una fava, più piccioni. In questo caso, riportare l’Udc nella maggioranza equivale a eliminare Fini e consentirebbe a Berlusconi di camminare su un tappeto di piume, persino verso il … Quirinale.
Da via Due Macelli fanno i … “preziosi”: gli ex dicì fanno i dicì (dimenticandosi che la Balena Bianca non c’è più) e Rocco Buttiglione filosofeggia: “Dare ossigeno al governo su qualche provvedimento, per evitare le urne, togliere l’ossigeno quando il paziente si sta riprendendo troppo”.
La tattica, però, per chi ne fa indigestione, può essere letale. Specie se il “paziente” si chiama Berlusconi, micidiale nei colpi di coda.
Lea MPI
30 dic 2010 - 12:38 - #1è iniziata la campagna di reclutamento dell’MPI di Daniela Santachè iscrivetevi in massa, Daniela vi aspetta.
Lea MPI
30 dic 2010 - 12:38 - #2Convertitevi fate ancora in tempo vi aspetto.
Lea.
berbeerre
30 dic 2010 - 12:41 - #3Silvio è più vivo che mai, alla faccia di chi lo credeva già morto.
a1
30 dic 2010 - 15:39 - #4il berlusconismo porta allo SQUADRISMO:
Raid nella notte sotto casa di Vendola identificato gruppo di giovani del Pdl
L’agguato nel centro storico di Terlizzi, alle porte di Bari. Il governatore svegliato di colpo e molestato. Sono intervenuti i carabinieri di Molfetta che hanno sorpreso sul posto i militanti del centrodestra
Molestato nel cuore della notte da un gruppo di giovani del Pdl che sono arrivati sotto casa sua, nel centro storico di Terlizzi, alle porte di Bari. Brutta avventura quella del governatore della Puglia Nichi Vendola, che stamattina è arrivato zoppicando alla conferenza stampa di fine anno organizzata nella sala Europa di villa Romanazzi Carducci a Bari. E’ stato lo stesso Vendola a raccontare l’episodio in apertura del suo discorso: il brusco risveglio nel cuore della notte e l’incidente, dovuto a una caduta per le scale. Per identificare il gruppo di militanti politici sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Molfetta.
“Non ho trascorso una bella nottata perché giovani del Pdl hanno pensato bene di venire a molestare il Presidente della Regione a casa sua immaginando che un’abitazione privata possa essere una specie di protesi della lotta politica”, ha detto Vendola. “E’ stata una nottata antipatica e alcuni giovani sono stati identificati dalle forze dell’ordine. Ognuno ha il diritto al sonno e nello spavento notturno sono anche caduto per le scale e per questo mi vedete così claudicante. Ho scelto di vivere nel centro storico del mio paese di fronte al mercato, e non in una villa residenziale separata dla popolo - ha concluso - e penso che continuerò così. Spero che i giovani del Pdl abbiano motivo di imparare le regole della lotta politica”.
E’ stato lo stesso presidente Vendola a chiamare in carabinieri in tarda notte. I militari, giunti sul posto, hanno sorpreso un gruppetto composto da quattro ragazzi mentre attaccava alcuni manifesti formato A4 sui muri della zona, dopo essere andati sotto casa del governatore e aver picchiato forte contro il portone. Sui volantini la protesta dei militanti di centro-destra contro i tagli alla sanità pugliese. “Vendola non ha mantenuto la promessa di riaprire il reparto di ginecologia nell’ospedale di Terlizzi chiuso nel 2006″ hanno spiegato i ragazzi. I quattro ventenni, tutti incensurati, studenti universitari, sono stati identificati dai carabinieri e hanno ammesso di aver bussato alla porta del presidente. Secondo i carabinieri non sarebbero iscritti al partito, ma sicuramente simpatizzanti. Sarà adesso Vendola a decidere se sporgere denuncia per molestie e disturbo della quiete.
“Esprimo vicinanza e solidarietà a Nichi e provo sdegno per quel che è accaduto. Si indaghi per capire”. Così Enrico Letta, vicesegretario del Partito Democratico, sui fatti della notte.
(30 dicembre 2010)
http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/12/30/news/raid_nella_notte_a_casa_di_vendola_identificato_gruppo_di_giovani_del_pdl-10707891/?ref=HRER2-1
il berlusconismo porta allo SQUADRISMO siamo solo all’inizio, prossima tappa finto attentato a Fini per far ricadere la colpa proprio su Fini.
ventoacqua
30 dic 2010 - 16:09 - #5#3 Che bello, potrà dedicarsi a tante leggi a personam ed aziendam per diventare ancora più ricco ed impunito…..
josif
30 dic 2010 - 16:19 - #6Vendola vittima di una vile aggressione fascista.
Ridiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiccccccccccccccccooooooooooooooooooolllllllllllllllllllllli
caaritto73
30 dic 2010 - 16:22 - #7@a1
Saranno gli stessi del formidabile attentato a belpietro :-))
winner
31 dic 2010 - 14:00 - #8vendola deve ancora spiegarci come mai ha fatto un accordo per la puglia con microsoft…
sergione1941
31 dic 2010 - 18:08 - #9Xpigi, winner,berbeerre ecc. ecc.
Nella conferenza stampa natalizia il Sig. Berlusconi ha esplicitamente ammesso l’uso delle leggi “ad personam” aggiungendo però che gli sono state imposte dai suoi collaboratori. Quest’uomo, oltre che farsi solo gli affari personali da P.D.C., insulta anche l’intelligenza degli Italiani. Sono indignatissimo!!!
Commentate adoratori berlusconiani. Se potete, ma dubito.