
Ci sono casi in cui una questione non può essere trattata in modo asettico, citando la semplice cronaca. E questo è uno di quei casi.
La decisione del presidente Lula di avallare l’orientamento già espresso dall’Avvocatura generale dello Stato e negare l’estradizione di Cesare Battisti in Italia è una vergogna. E lo è prima di tutto nella motivazione: il pericolo di incolumità corso dal terrorista nel nostro paese. Come se fossimo ancora sotto il fascismo. Come se fossimo una dittatura.
Ma non è tutto. La vergogna si estende anche ai metodi. Lula è infatti dimissionario e ha assunto questa come l’ultima decisione del suo mandato, prima di lasciare il posto alla subentrante Dilma Rousseff che aveva già dichiarato di essere invece favorevole all’estradizione.
Battisti, ricordiamolo, è un assassino. Un uomo - se questo termine si può ancora utilizzare per un fuggiasco vigliacco che fino al 2007 non aveva fatto un giorno di galera - che ha ucciso un innocente come l’orefice Torregiani. E che ha indirettamente causato l’infermità del figlio, copito da un proiettile vagante esploso dalla pistola del padre nel tentativo di difendersi.
E bene ha fatto il Partito Democratico a far sentire la sua voce, unendosi al Governo contro questa decisione inqualificabile. E benissimo fa Alberto Torregiani stesso a chiedere il boicottaggio e a tenere viva l’attenzione indicendo una manifestazione silenziosa e apolitica davanti all’ambasciata brasiliana.
Battisti dovrà infatti rimanere in carcere fino a febbraio, in attesa della decisione finale del Supremo Tribunal Federal di Brasilia. La speranza è che per allora si sia creato un clima meno livoroso e più giusto, che consenta finalmente di far pagare al pluriomicida (ricordo che sono 4 le persone assassinate da questo pseudo-scrittore, come qualcuno ama definirlo) il fio delle sue colpe sanguinarie.
O chiedere giustizia è troppo?
gunny
31 dic 2010 - 18:29 - #1scusa Luca…e cosa ce ne facciamo di questa mèrdà in Italia?
Lasciamolo lì, l’importante è che stia in carcere e non a Copa Cabana, se dovesse tornare e per disgrazia vendola va al governo, questo lo troviamo ministro alla cultura come minimo….e sai com’è, dopo bondi ne vorrei uno normale…
mely65
31 dic 2010 - 18:53 - #2Si vergogni Lula e si vergogni anche Berlusconi che ha atteso la decisione ufficiale prima di prendere posizione. Succede quando un premier come il nostro usa la sua carica non per servire lo Stato, ma per fare i suoi interessi personali …
Dal momento che Lula era dimissionario gli si doveva impedire di prendere una qualunque decisione riguardo una qualunque questione … invece no. Questo ex presidente ci ha trattati come se nel nostro Paese ci fosse la pena di morte … assolutamente inconcepibile .
Voglio augurarmi che adesso il nostro governo si muova in modo deciso per rendere giustizia ai parenti delle vittime di questo spregevole individuo e facciano, non il possibile, ma l’impossibile perchè costui sconti la pena nel nostro Paese.
Infatti, se il riconoscimento dello status di rifugiato fosse reso definitivo, potrebbe tranquillamente tornare libero come l’aria …
Italiano di un'altra specie
31 dic 2010 - 19:04 - #3Questo è l’epilogo di una storia che ha come ingrediente, sopratutto, un’Italia che non ha credibilità, autorevolezza, dignità politica ecc. checché ne dica il cainano.
Come siamo caduti in basso: manco il Brasile ci vede più come un paese civile!!!
sergione1941
31 dic 2010 - 19:11 - #4x winner
Io sono,invece, molto addolorato per il nostro Alpino, ucciso oggi, in guerra.
Ma poi, Lula non era un amicone di Berlusconi? La verità è che a livello internazionale non contiamo niente, con buona pace del Cav. e delle sue menzogne.
NoCapredi
31 dic 2010 - 19:24 - #5Italiano…questo grazie a quelle kekke di sinistra non ci caga nessuno, INFORMATI!!!
alkcxy
31 dic 2010 - 19:35 - #6Ma quanta bella ignoranza. Non si parla di condanna in contumacia, non si parla del testimone pentito, non si parla di niente. Solo Battisti brutto e cattivo. Insomma Lula dovrebbe essere un pazzo, o forse ci vuole fare dei dispetti. Oppure si è informato bene su come siamo messi dal punto di vista giudiziario.
Se non fosse che le televisioni e i giornali scrivono di peggio, direi che questo articolo è vergognoso e ignorante.
sergione1941
31 dic 2010 - 19:45 - #7xNoCapredi
Ti prego illuminaci. Quali sono le” checche” internazionali che ci hanno screditato?
Se non puoi rispodere, è meglio che le fregnacce le vai a scrivere da un’altra parte.
alkcxy
31 dic 2010 - 19:58 - #8http://leonardo.blogspot.com/2009/11/proletario-proprio.html
giaserg
31 dic 2010 - 20:00 - #9L’italia non ha mai fatto niente per riprendersi i suoi terroristi, anzi forse questa è stata la volta che ha fatto più clamore, ma solo mediatico, stringi stringi non è stato fatto niente.
Resta quasi il dubbio che si lascino liberi questi criminali per evitare che raccontino dei verosimili appoggi di stato a questi criminali!
giaserg
31 dic 2010 - 20:03 - #10La cosa più patetica è che alcuni a sinistra compreso sansonetti, accettino la tesi brasiliana francese giapponese che in Italia ci sono stati in alcuni casi processi farsa con sentenze abche cosi importanti strumentali, politicizzate. Ma allo stesso tempo, quando è berlusconi che parla di magistratura faziosa è scandalo perchè la casta è intoccabile!
giaserg
31 dic 2010 - 20:06 - #11In ogni caso non si possono rovinare gli interessi italo-brasiliani per questa testa di cax di Battisti, speriamo venga fatto fuori letteralmente, in modo che sembri un incidente
Doctz
31 dic 2010 - 20:09 - #12Da cittadino indignato è vergognoso che uno Stato sovrano più o meno democratico neghi l’estradizione di un terrorista rosso condannato all’ergastolo con sentenza passata in giudicato e mi fa ancora più arrabbiare che un pagliaccio come Lula si arrampichi sugli specchi per negare che quella m€rd@ di Battisti possa marcire in una prigione italiana, anziché fare la star e chissà forse anche l’intellettuale in brasile.. Roba da pazzi.
Da cittadino ancora più 1nc@zzato preferirei che qualcuno faccia fuori quella feccia almeno si salvano capre e cavoli. Tanto, tranne i suoi compagni rossi e i suoi simpatizzanti terroristi, nessuno ne sentirebbe la mancanza.
Superpyno
31 dic 2010 - 20:15 - #13Patetici. Che stia in Brasile. Tanto fra poco avremo un aula a Montecitorio intitolata a lui.
frattinibuffonedicorte
31 dic 2010 - 20:19 - #14La legge è uguale per tutti……….tutti sanno che il Brasile non estrada, questo assassino è riuscito ad andarci ed ora ci resta, ma la questione non è questa: quanti sono i brigatisti rossi o neri e gli assassini liberi all’estero? I dati dicono diverse centinaia tuttora a piede libero rifugiati all’estero ed in stati senza estradizione come Brasile, Giappone ecc… come mai tutto questo cancan solo su Battisti?
boh1
31 dic 2010 - 20:20 - #15@10
sì ecco ma tu lascia scrivere ai cretinetti le loro cretinate…il problema non è quello che scrive sansonetti o altri radical chic da 4 soldi, ma come si comporta l elettore. O vogliamo per l ennesima volta usare una porcata internazionale come scudo per le porcate berlusconiane, buttando come al solito tutto nello stesso calderone confusionario.
questo è un terrorista e come tale deve essere trattato, l altro nonostante tutto è addirittura presidente del consiglio. Come battisti venga trattato da certa stampa non cambia quello che è e ha fatto berlusconi.
@12
stai facendo confusione tra l ipotetica immagine che abbiamo noi di lula e quella che ha tra gli stessi brasiliani. in brasile non ha niente di intellettuale.
giaserg
31 dic 2010 - 20:37 - #1615 sansonetti è l’unico che ha il coraggio di dire delle boiate che pensano in molti, non necessariamente chic.
Le boiate di berlusca invece, non piacciono a nessuno, ma lo schifo della nostra magistratura di parte, oltre alla sua inefficenza catastrofica, mi piacciono ancora meno perchè pesano molto di più a questo paese della eventuale, anzi ormai quasi certa corruzione di un avvocato giudice quello che è 20 30 anni fa!
Vabbè ora non si discuete di berlusconi non c’entra niente, il problema è che nessun terrorista vero, assassino rosso, nero blu verde non è mai stato estradato verso l’italia con nessun governo straniero che si è trovato nella condizione del Brasile oggi, questo lo ricordava sansonetti, non è un opinione. Sul perchè, c’è chi sostiene perchè la nostra magistratura era di parte e non credibile all’estero, Sansonetti
Io non lo so perchè non ce li estradano, ma temp che i nostri governi abbiano interesse a non averli indietro, almeno non parlano!
nchomsky
31 dic 2010 - 20:47 - #17Sono daccordo Battisti è un crimunale e dovrebbe scontare la pena:
Partendo da questo presupposto trovo risibili (caro LL) le tue accuse al governo Brasiliano e ai suoi politici.
L’Italia non è messa meglio riguardo le condanne e le relative pene da scontare.
Un criminale feroce come e più di Battisti -Felice Maniero- dopo pochi anni di carcere e vari omicidi ed evasioni da scontare è già libero (da vari mesi) ed in pari con la nostra giustizia. Per non parlare di come il nostro governo si è comportato con un altro terrorista stragista -Zorzi- ugualmete fuggito all’estero.
Per cui loro non potranno fare lezioni a noi ma nemmeno noi a loro.
nchomsky
31 dic 2010 - 20:56 - #18Scusate gli errori ma sto scrivendo da un ipad e (non so se per colpa del server o del sito o della mia inesperienza con sto “coso”) ha strani blocchi e salti che mi impediscono di vedere cosa scrivo mentre lo faccio
NoCapredi+
31 dic 2010 - 21:04 - #19DOMUS CIVITAS: COLPA DI CARLA BRUNI La vera artefice della fuga dalla Francia di Cesare Battisti è senza dubbio la premier dame di Francia.
(La ciofeka del salotto di Fazio)
Oggi Battisti, coperto dai “compagni” che stanno al potere in Brasile (e forse con inquietanti compiacenze in Francia), si dice innocente e accusa quattro ex compagni di militanza, gente già condannata dalla giustizia italiana.
La vicenda di Battisti è brutta anche per l’atteggiamento di un certo milieu culturale transalpino: il fatto è che il terrorista si è trasformato in scrittore di successo durante la latitanza, e dunque uno scrittore di successo non può essere privato della libertà, perché la sua libertà vale di più di quella dei comuni mortali. In Francia si è così sviluppato un movimento di sostegno in suo favore che ha sciaguratamente contaminato anche settori, per quanto minoritari, del Partito socialista:
7°ti bastano o vado avanticretino!
nchomsky
31 dic 2010 - 21:09 - #20KAZZARO LA RUSSA
Sulla sempre meno probabile estradizione in Italia dell’ex terrorista Cesare Battisti, il ministro della Difesa Ignazio La Russa non usa mezzi termini. In un’intervista al Corriere della Sera il ministro dice che la decisione del governo brasiliano “non sarà senza conseguenze” e si dice pronto “ad appoggiare iniziative di boicottaggio”. Secondo il ministro italiano, l’eventuale “no di Lula sarebbe una grande ferita nei rapporti bilaterali, ma anche un un atto di grande mancanza di coraggio, perché lui se ne va, ma il Brasile resta”.
Ma a cosa pensa esattamente La Russa quando parla di boicottaggio? Il ministro sottolinea che ormai è tardi per bocciare l’accordo con il Brasile per la cooperazione militare che sarà votato l’11 gennaio, «è tardi» per bocciarlo. “Ma richiamerò i tre ufficiali che sono impegnati nel progetto di cooperazione relativo all’Amx, il bombaridere senza bombe”. E non solo, l’esponente dell’esecutivo annuncia che sconsiglierà “a chiunque di andare in un Paese dove gli assassini sono lasciati in libertà. E molti non comprerebbero più i loro prodotti”.
IL NOSTRO “LA RISSA” NON SI SMENTISCE, ANCHE UN CRETIN0 SAPREBBE CHE CON IL BRASILE ECONOMICAMENTE ABBIAMO PIù DA PERDERE NOI (E LE NOSTRE INDUSTRIE GIà IN CRISI) IN UN EVENTUALE (INAPPLICABILE) BOICOTTAGGIO
boh1
31 dic 2010 - 21:20 - #21..in effetti la storia del boicottaggio al brasile fa più ridere di quella dei dazi leghisti alla cina ! ( della serie..alzano di un punto percentuale il prezzo dell acciaio ..e andiamo in bancarotta in una settimana :D )
osvaldox
31 dic 2010 - 21:21 - #22ma chissenefrega di Battisti, pensiamo alle cose serie
caaritto73
31 dic 2010 - 22:56 - #23@nchomsky
Scarica l’app “autoblog”,scegli politica tra gli argomenti.Fai il login e segui il blog con l’app.È meglio e più veloce,sia per scrivere che per consultare i commenti.io lo faccio con l’iPhone.
Mi ringrazierai :-)
Ah,sono marchettino73 :)
Auguri di buon anno
46ilmigliore
31 dic 2010 - 23:15 - #24Il Brasile dimostra di essere un paese più democratico dell’Italia!!! Basta con le bugie su Battisti del pdl e del Pd(-l). Battisti é un eroe che si è battuto
Per un ideale oltre che un grande scrittore. L’Italia invece di essere orgogliosa di un uomo come lui lo perseguita!
darth-maul-92
01 gen 2011 - 02:29 - #25#46ilmigliore
ma non ti vergogni a postare cose del genere?…mamma mia che gente di m***a che c’è in giro…
darth-maul-92
01 gen 2011 - 02:47 - #26#46ilmigliore
ti chiedo scusa per la seconda parte del commento ma mi ha fatto molto alterare il fatto che tu difenda un pluriomicida che secondo te si è battuto per i suoi ideali…detto ciò tengo a sottolineare che se davvero tenesse ai suoi ideali si sarebbe battuto in maniera civile, perchè la violenza è sbagliata in ogni caso
h3lt3rsk3lt3r
01 gen 2011 - 03:09 - #27Landoni, ce la fai a documentarti e scrivere fatti senza scrivere falsità?
Battisti è stato condannato per 2 omicidi (e lasciamo perdere il come) come esecutore e altri 2 come ideatore.
Non è vero che non abbia fatto un giorno di galera, ne ha fatti una discreta quantità, almeno fino a quando non è evaso.
Comunque la cosa più ridicola è sentire un ignobile pagliaccio come La Russa sbraitare che Battisti è solo un criminale comune, quando il 99% delle accuse contro di lui sono state fatte con le leggi speciali antiterrorismo degli anni 70/80.
Ah, giusto per trattare come meritano i cialtroni che commentano qui e dicono che Battisti dovrebbe essere fatto fuori:
Sappiate che tra gli ex “compagni” di Battisti (ma anche tra gli ex “camerati” di La Russa) c’è gente che SOLO per aver detto le stesse frasi che scrivete voi ora, in quegli anni si è fatta qualche anno di galera.
Regolatevi, che le leggi che hanno usato per colpire allora non sono state mica cancellate…
potdesa
01 gen 2011 - 04:42 - #28L’INCOLUMITÀ di battisti non è garantiTa in italia. Basta ricordarsi di BOLZANETO e LA DIAZ.
winner
01 gen 2011 - 11:02 - #29la sinistra ha pesanti responsabilita’ nel difendere un criminale come battisti, lo leggiamo anche qui sopra.
non a caso la sinistra e’ fallita politicamente, isolata nelle sue demagogie fallite e francamente antistoriche ed antisociali.
il brasile va isolato, non puo’ passare questa porcheria…
winner
01 gen 2011 - 11:03 - #30la gente non si riconosce nelle farneticazioni sinistroidi e votera’ sempre meno i dinosauri…
llollo
01 gen 2011 - 11:30 - #31Battisti, quando Silvio diceva: “Perché dovremmo tenerlo nelle nostre carceri?”
http://www.giornalettismo.com/archives/107739/caso-battisti-berlusconi/
Meditate gente invaghita dei la russa, berlusconi, meloni e destraglia varia.
borgotorto
01 gen 2011 - 11:46 - #32Nella vicenda il presidente del c:quando Lula venne in Italia invece di presentarglii suoi gioielli giocatori di calcio! forse era meglio gli presentasse la figura di quel delinquente che si e’ inventato una appartenenxa a nuclei armati per salvare la ghirba peggio di quell’idiota di Toni Negri il che la dice lunga.Forse la responsabilita’ maggiore c’e’ la quella………. della femme di Sarkosi Avete notato come tutti gli statisti du piccola statura hanno problemi con le donne sia nel lato aggressivo che in quello difensivo
46ilmigliore
01 gen 2011 - 12:21 - #33In Italia gli intellettuali e i comunisti come Battisti vengono rinchiusi in prigione da lo stato fascista, e cosa fa la sinistra esulta!
cali.gola
01 gen 2011 - 13:55 - #34Lula parla di possibile pericolo per un assassino a essere incarcerato in Italia, ma lui sa che in Brasile ci sono gli squadroni della morte? Cioè bande semilegalizzate di assassini che vanno in giro ad ammazzare chi a loro non piace? Se l’Italia non è un paese civile, allora il Brasile è roba trogloditi! E mi pongo un’altra domanda. Ma se per caso uno di queste bande di assassini incontrasse Battisti, non potrebbe essere che lo fa fuori? Quindi per la sua salute, onde non fare brutti incontri e forse evitare anche la “longa manus” della una giustizia universale, sarebbe meglio per Battisti passare qualche anno a Regina Coeli piuttosto che vedersi trucidato da qualche “civilissimo” squadrone del “civilissimo” Brasile! Come molti italiani si son trovati sfortunatamente di fronte una bestia assassina come Battisti, non potrebbe lo stesso Battisti trovarsi (+/-) per caso di fronte ad un (suo) pari assassino, che diventa così, da assassino, mano della giustizia universale per gli italiani uccisi da Battisti stesso?
sirio60
01 gen 2011 - 14:01 - #35@ sergione 1941
“La verità è che a livello internazionale non contiamo niente, con buona pace del Cav. e delle sue menzogne”.
Ma l’Italia in campo internazionale ha mai contato qualcosa????
Quando c’era Prodi la considerazione era diversa????
Ti rammento che i concittadini europei hanno tutto l’interesse che l’Italia resti fuori dal giro, e godono tantissimo delle spalate di m…a che ci tiriamo addosso.
Gli altri i panni sporchi se li lavano in casa, senza tanto strombazzare, ma si sa ” Italiani brava gente, ma molto C…..I.
46ilmigliore
01 gen 2011 - 14:41 - #36Battisti è un eroe! Dovrebbe essere difeso da tutta la sinistra perché rappresenta i valori che ci uniscono. Invece i nostri dirigenti al soldo della borghesia si uniscono al coro dei padroni. Loro si che sono dei criminali che andrebbero incarcerati.
Overloaded Pupo
01 gen 2011 - 14:43 - #37Per una “rarissima” volta in cui vediamo il Parlamento compatto e coeso sul fatto Cesare Battisti, e assistiamo a delle dichiarazioni del Presidente della Repubblica (ex comunista per chi se lo fosse scordato) che a gran voce dice a Lula di vergognarsi, c’è incredibilmente ancora qualche malintenzionato poco intelligente che ha da criticare sull’operato del governo.
E’ per questi ultimi fessacchiotti che l’Italia va a rotoli, irriducibili qualunquisti superficiali che tendono a rovinare il paese senza scrupoli.
Vergognatevi.
sirio60
01 gen 2011 - 16:45 - #38@ nchomsky
Per gli errori di battitura non ci sono problemi, sono piuttosto gli errori di pensiero che sono tosti da correggere, sempre unidirezionali, sempre a senso unico, sempre nefasti, sempre disfattisti ( alla Travaglio ).
Overloaded Pupo
01 gen 2011 - 17:12 - #39@46ilmigliore
Se tu trasformassi solo un 3% della tua pochezza in iniziative costruttive, saresti un santo.
Ma Dio provvede e ti ha destinato ad una vita fatta di vuoto e odio, sei un povero fallito.
46ilmigliore
01 gen 2011 - 18:23 - #40Overdoseloded
È tipico … Quando non si hanno argomenti per controbattere , si dice che l’interlocutore è un fallito… Ma tu che ne sardella mia vita? Tu sei solo uno schifoso fascista, comunque la storia vi vedrà sconfitti!!
romanumblog
01 gen 2011 - 20:40 - #41Ma quale lezioncina!
Forza lula e forza brasile!
Contro questi capitalisti comunisti sionisti amerikani leghisti ladri!
Viva la libertà viva hugo chavez viva ahmadinejad viva putin viva hu jintao viva la cina!
R.S.I. Combattente
stefano1966
01 gen 2011 - 21:34 - #42@ 41
Ti sei dimenticato del “viva la gnocca”.
Che è meglio.
46ilmigliore
01 gen 2011 - 21:34 - #43Il comunismo come legge storica eterna non può che trionfare. La cina è la potenza del futuro, quindi un trionfo del comunismo a livello globale è raggiungibile entro il secolo. Che a voi fascisti questo dispiaccia è normale, ma siete impotenti difronte alle dinamiche storiche. Il capitalismo è al collasso e presto verra il momento di agire per le avanguardie comuniste seguendo anche l’esempio eroico di compagni come Battisti. Lula e la leadership brasiliana questo l’ha capito, voi lo capirete vostro malgrado.
Doctz
01 gen 2011 - 21:48 - #44@46ilmigliore sei solo un patetico trollone, normalmente leggere ignoranti come te mi farebbe arrabbiare, stavolta fai solo pena.
Non ci sono parole per ribattere alla tua fogna :)
Overloaded Pupo
01 gen 2011 - 22:20 - #45Mamma mia che pena che fanno, sono sicuramente dei TROLL, non possono esistere delle persone così ignoranti.
Magari sono dello Zelig.
sergione1941
01 gen 2011 - 23:45 - #46XSirio60
Prodi è sicuramente una personalità di livello internazionale: ha guidato la comunità europea e ora ha un incarco importante nel ‘ONU.
Poi se voglamo discutere del suo governo , sono senz’altro disponibile. Tuttavia non ricordo se ha fatto mai cucù alla Merkel o mandato bacetti alle gheishe giapponesi.
sirio60
02 gen 2011 - 01:15 - #47@ sergione 1941
Hai perfettamente ragione sul comportamento di B. in certe occasioni.
Ma sappiamo benissimo il carattere burlone della persone, che tengo a precisare non si definisce e non lo ritengo un politico. Ma vogliamo criticare il suo operato, o il suo comportamento? Forse è il primo a rompere un’etichetta alla quale tutti ci aggrappiamo e facciamo riferimento con grande IPOCRISIA. Siamo sempre i primi a criticare la classe politica che ostenta SERIETA’, ma che dietro langolo è sempre pronta a fare inciuci e accordi di potere. Per una volta non nascondiamoci dietro al cucù della Merkel o alla pacca sulla spalla di…………. ma facciamo il confronto con la classe politica che ci ritroviamo ( nazionale e internazionale ) che ci sta prendendo per i fondelli e forse ci accorgiamo che questo è il male minore.
sirio60
02 gen 2011 - 01:51 - #48@ 46ilmigliore
Se sei veramente convinto di quello che hai detto, ti consiglio vivamente di andare in Cina e non tornare più indietro.
sergione1941
02 gen 2011 - 02:45 - #49@sirio60#47
In un incontro internazionale ad alto livello, dove si prendono decisioni fondamentali
per l’economia e dunque sulla vita delle persone, comportarsi da giullare non aumenta certo il prestigio e l’autorevolezza. Io non critico Berlusconi per i suoi comportamenti privati, in taluni casi forse addirittura ostentati, ma per l’uso spregiudicato e arrogante del potere di P.d.C., per sistemare i suoi affari commerciali e giudiziari. Ricordati, per esempio, con quale sfrontatezza ha fatto approvare la sua prima legge dopo le elezioni del 2008: si chiamava Lodo Alfano, abrogata poi dalla Corte Costituzionale. Nella conferenza stampa di Natale ha dichiarato che le leggi ad personam gli sono state imposte dai suoi collaboratori. Questo è un vero insulto all’intelligenza. Sono indignatissimo!
caaritto73
02 gen 2011 - 09:46 - #50@sirio60
In tutto quello che ci riguarda,nella vita,non sempre le cose avvengono e si sviluppano come vorremmo.
L’importante è non perdere mai di vista gli obiettivi e le visioni.
1994.
Marchettino73,poco più che ventenne,affronta per la prima volta una delle prove su cui si basa la nostra vita civile.Il voto.
Lo affronta nella maniera che caratterizza tanti ragazzi della sua età,con superficialità.Non si interessa più di tanto alla politica e vota un signore che gli appariva “l’uomo giusto al posto nel momento giusto”:Silvio Berlusconi.L’uomo giusto perché è un uomo di successo che si è fatto da solo,un imprenditore a cui interessa fare “risultati”.Nel momento giusto perché era crollata la cosiddetta “prima repubblica” a causa di corruzione e intrallazzi.Al posto giusto perché un imprenditore ha,di norma,un ambizione che lo spinge ad agire per ottenere dei risultati concreti,non come i politici odierni che agiscono solo per interesse personale,e quindi una grande speranza per il paese.Mi dissi “questo può fare grandi cose,ci crede,è un ambizioso e vuole lasciare un segno”.Questo mio orientamento era nato e cresciuto seguendo altre idee,che sono tuttora valide,come quella che riguarda il “fare impresa”.Ritengo che in questa cosa ci sia qualcosa di nobile,di elevato,che dà alle persone la possibilità di diventare migliori.E non parlo di soldi.”Fare impresa” significa avere delle responsabilità,porsi degli obiettivi da raggiungere per accrescere la tua creatura.Fare in modo così di creare qualcosa che “ti appartiene” e che ti renda orgoglioso e appagato,realizzato.
Vivo.Tutto ciò naturalmente va fatto seguendo le regole,perché vivendo in una comunità la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri.Non posso calpestare gli interessi della collettività soltanto per accrescere la mia creatura.
Ecco perché questo signore mi appariva quello giusto.Poi Marchettino73 cresce,entra nel mondo del lavoro in pianta stabile,si informa e legge.Tanto e di tutto.E si accorge che quello che lui aveva incaricato per costruire un paese migliore non è altro che un buffone disonesto.La storia recente lo ha dimostrato,non sono io che lo dico.Ha calpestato,e calpesta tutt’ora,le regole che ci guidano e danno un ordine al nostro vivere civile.Tutto per rendersi immune dalle cazzate fatte per creare un impero,facendo pagare agli italiani il conto.E questo,per marchettino,non vuol dire “essere imprenditori.Vuol dire essere delinquenti.Avere un’idea e portarla avanti non ti autorizza a ritenerti sopra a tutto e tutti.E purtroppo questo signore,come ha detto qualcuno,non ha idee:ha solo interessi.
È allergico alle regole,non concepisce la democrazia.La vede solo come un ostacolo che gli impedisce di agire.
2010.
Reputo i personaggi come Berlusconi un veleno della società,un sottoprodotto venuto male che incarna in sé quasi tutto il peggio del nostro stile di vita moderno.L’egoismo,la fame di denaro,di potere.Sostanzialmente dei poveracci succubi di sé stessi che non meritano,da parte mia,né stima,né ammirazione,né di essere compresi e capiti.
Da parte mia avranno solo ciò che si meritano:di essere trattati per quello che sono.Ridendo di loro e della loro miserabile condizione di esseri umani.Col massimo disprezzo che posso concepire.Perché marchettino73 una visione ce l’ha,e non è in vendita.
Come la dignità e l’amor proprio.
http://www.giornalettismo.com/archives/88497/newsweek-silvio-berlusconi/
http://www.giornalettismo.com/archives/90390/italia-berlusconi-guardian-mussolini/
http://www.giornalettismo.com/archives/90367/berlusconi-non-perde-il-vizio-napolitano-faccia-pressioni-sulla-corte-costituzionale/
Sono abituato a farmi un opinione sulle persone in base a come agiscono,come pensano e cosa dicono.Me ne frego dei soldi.Puoi averli fatti in mille mila maniere,ma se sei uno stronzo rimani uno stronzo.
“ho 2 miliardi di € liquidi in banca e non so cosa farci”
(S. Berlusconi)
Che opinione posso avere di uno che dice una cosa del genere?
Esatto,che è un povero imbecille.