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Intervista. Polisblog incontra Gianmario Mariniello di Generazione Italia

Pubblicato: 03 gen 2011 da Giovanni Molaschi

Commenti dei lettori


Le festività non hanno bloccato la politica che tra un fetta di panettone e un piatto di lenticchie si è insinuata nell’attualità. Il voto della fiducia a Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, non ha evaso tutte le domande riguardanti il destino del Governo. Paradossalmente ne ha create delle altre.

Cosa farà Gianfranco Fini, presidente della Camera, nel 2011? Farà o no opposizione all’esecutivo di Berlusconi. Queste e altre domande le abbiamo fatte a Gianmario Mariniello di Generazione Italia, il movimento giovanile vicino a Futuro e Libertà.

Cos’è Generazione Italia?
Un aggregatore intergenerazionale rivolto a tutti coloro che hanno voglia di impegnarsi per l’Italia, con un’attenzione particolare ai giovani che non vogliono limitarsi a subire il futuro del loro Paese ma hanno il coraggio e la passione di immaginarlo, invitandoli ad essere protagonisti dell’Italia del 2020, l’Italia che verrà.

Cosa rimprovera Generazione Italia a Silvio Berlusconi?
Di aver perso, di aver tradito lo spirito riformatore e innovatore del ’94. Oggi l’Esecutivo berlusconiano è un Governo di stampo andreottiano senza però l’unica cosa buona di Andreotti, la sobrietà.

In molti hanno rimproverato a Gianfranco Fini di fare opposizione in una posizione privilegiata. Condivide la critica?
E dove sta scritto che il Presidente della Camera non può fare politica? Sono mesi che aspetto una risposta a questo mio quesito. Non c’è.

Il 14 dicembre si è votato la fiducia al Governo Berlusconi. Dopo questo evento è cambiato qualcosa?
Sì. Siamo finalmente liberi di fare politica. Ci siamo tolti un peso. Adesso dobbiamo volare alto, presentandoci come il partito del merito e dell’innovazione.

Futuro e Libertà è pronto per uscire dalla maggioranza?
Lo abbiamo fatto il 14 Dicembre.

In caso di elezioni anticipate con chi potrebbe allearsi Fini?
Con tutti coloro che hanno a cuore il nostro Paese e che non vogliono rassegnarsi a questa Italia da serie B. Dove “B” sta anche per Berlusconi.

I dissapori tra Berlusconi e Fini durano ormai da diversi mesi. La posticipazione della rottura formale ha danneggiato il paese?
Berlusconi ha distrutto il Pdl, cacciando Fini e i suoi, e non a caso vuole cambiare nome al partito. E poi ha danneggiato il Paese, perché a causa dei suoi capricci ha sfasciato la maggioranza di Governo individuata dagli elettori.

In questi mesi chi ha scritto dello scontro tra i due alleati ha posto l’accento sulla cronaca dei litigi invece di occuparsi di un programma. Secondo lei cosa farebbe Fini per il paese se si trovasse al posto di Berlusconi?
Nuove regole, privatizzazioni, liberalizzazioni, un nuovo welfare, puntare su ricerca e innovazione, nuovo mercato del lavoro e meno tasse. Dovremmo partire da qui. Per vincere contro questa Italia di (serie) B.

Il progetto politico di Futuro e Libertà non è ancora molto chiaro. Cosa pensa Fli del riconoscimento delle unioni omosessuali, della green economy e dello sviluppo del wi-fi in Italia?
Non esiste una posizione univoca sulle unioni omosessuali. Io personalmente credo che non si possa equiparare la famiglia intesa come unione tra un uomo e una donna basata sul matrimonio alle cosiddette unioni di fatto, ma è giusto rimuovere eventuali discriminazioni che negano i diritti individuali e personali dei cittadini che danno vita ad una unione di fatto. Sulla green economy bisogna fare uno studio serio e oggettivo e poi decidere se, dove e quanto investire. Mentre sul wi-fi abbiamo preso una posizione chiara a favore della liberalizzazione.

In molti hanno sostenuto che Gabriele Albertini era pronto a candidarsi alle prossime elezioni comunali di Milano per Fli. Secondo lei perché l’ex primo cittadino non si è proposto? Il Terzo Polo, di cui fa parte Fli, esiste solo a parole?
Non conosco le motivazioni di Albertini. A ogni modo il terzo polo esiste come coordinamento parlamentare e probabilmente esisterà anche come offerta di Governo. In Italia c’è bisogno di un’alternativa moderata, liberale, europea sia a Berlusconi che alla sinistra.

Dai quotidiani è scomparsa la vicenda della casa di Montecarlo senza che nessuno abbia spiegato però la conclusione della storia. Lei sa come stanno i fatti?
Mi sembra che Fini abbia chiarito tutto e che i magistrati abbiano archiviato la vicenda. Scusate se è poco.

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di sirio60

    sirio60

    03 gen 2011 - 02:06 - #1
    0 punti
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    Purtroppo con questa classe politica non andiamo da nessuna parte.
    E’ dal 94 che condivide scelte e battaglie poliche, ha affrontato tre campagne politiche, ha fondato il PDL…………………………si è svegliato solo ora????
    E’ subentrato un conflitto di opinioni, interessi, leaderschip?
    Questo vuol dire che per 16 anni non ha capito nulla, QUINDI SI DEVE DIMETTERE
    E’ un problema di poltrona ( all’italiana ) e allora come al solito sta percorrendo la strada giusta. ( DOBBIMO MANDARE A CASA QUESTA GENTE!!! )

  • Profilo di centre

    centre

    03 gen 2011 - 03:30 - #2
    1 punto
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    ma fanno veramente ridere questi di generazione Italia e FLI!! ci avete mangiato e dormito per 16/17 anni e adesso vi svegliate? Siete solo FINTI giovani ma VECCHI dentro…

  • Profilo di winner

    winner

    03 gen 2011 - 09:10 - #3
    -2 punti
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    hanno accusato berlusconi di comprare parlamentari ma nessuno si pone un legittimo quesito:
    QUANTO HANNO PAGATO QUELLI DELLA SINISTRA I FINIANI PER TRADIRE GLI ELETTORI ?

  • Profilo di winner

    winner

    03 gen 2011 - 09:15 - #4
    -1 punto
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    SE I FINIANI CREDONO CHE L’ APPROPRIAZIONE INDEBITA DELLA CASA DI MONTECARLO SIA CREDUTA LECITA SI SBAGLIANO DI GROSSO.

  • Profilo di caaritto73

    caaritto73

    03 gen 2011 - 09:38 - #5
    0 punti
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    @winner/ziopaperone/enrico

    Hahahahahahahahahahahahhahahahaha
    ahhaahhahahahahahahahhahahahaahhaha

    Volevo salutare centre,è il primo che mi salutò al mio esordio nel blog :D

    Ciaoooooo

  • Profilo di pigi

    pigi

    03 gen 2011 - 11:56 - #6
    0 punti
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    Programma: nuove regole, privatizzazioni, liberalizzazioni, più spesa per ricerca, innovazione e… meno tasse.
    Nuove regole: non vuol dire niente. Qualunque legge approvata è una nuova regola.
    Privatizzazioni: fuori tempo massimo. L’Alitalia è già stata venduta ai privati. Rimane la Rai, ma senza spiegare che fine farà il canone, non serve a niente.
    Liberalizzazioni: ottimo. Spiegare cosa: abolire il valore legale del titolo di studio? Abolire gli ordini professionali, tranne uno o due? Rivedere completamente la fase di concessione dei permessi a costruire?
    Meno tasse, e qui cade l’asino.
    Siamo già in disavanzo fuori dai parametri di Maastricht, quindi per ridurre le tasse bisogna tagliare ferocemente la spesa pubblica, spesa costituita per la grande maggioranza da pensioni e stipendi.
    Qui bisogna essere chiari. A meno di non sperare nella manna dal cielo, ce lo vedete Fini ridurre gli emolumenti o licenziare i burocrati della capitale? Per ora ha proposto di aumentare le tasse sulle rendite finanziarie.
    Insomma: aria fritta.

  • Profilo di centre

    centre

    03 gen 2011 - 12:45 - #7
    0 punti
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    @ caaritto73

    ciaoooooo

  • Profilo di borgotorto

    borgotorto

    03 gen 2011 - 17:00 - #8
    -1 punto
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    Cerchiamo di capire e di capirci che Fini sia stato foraggiato dalla sinistra mi sembra una delle barzellette del berlusca invece mi pare ch’egli sperasse veramente in una evoluzione liberale per una destra di respiro europeo,bimbi belli ma se fosse per tornaconto personale a rientrare nell’orbita del caimano quanti bagaroni intascava? Sulla faccenda Montecarlo Vi assicuro che quello e’ stato un prezzo non certo indecente pronto a confrontarmi con qualsiasi immobiliarista non fate ridere per 60 metri senza vista mare!

  • Profilo di sirio60

    sirio60

    03 gen 2011 - 20:00 - #9
    0 punti
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    @ pigi
    Non sono un economista, ma sono convinto che basterebbe ridurre gli sprechi ( che sono tanti ), e valorizzare il patrimonio artistico ( che tutti ci invidiano ), per risolvere buona parte dei nostri problemi.
    Ma per fare questo bisognerebbe TUTTI remare in una sola direzione, CAPOLINEA
    ” PAESE ITALIA “.

  • Profilo di winner

    winner

    03 gen 2011 - 20:09 - #10
    1 punto
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    8
    a montecarlo?
    con 300.000 euro compri un box, forse, informati…

  • Profilo di winner

    winner

    03 gen 2011 - 20:13 - #11
    1 punto
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    inoltre ci sono testimonianze di offerte di un milione senza risposta, e dei contratti milionari in rai per suocera e cognato che mi dite?

  • Profilo di petauro

    petauro

    03 gen 2011 - 21:08 - #12
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    Scusate, ma i ragazzini cosa ci fanno in politica? Portano i caffè? Aiutano gli adulti a sedersi?
    No perchè vedere uno con la faccia di quello della pubblicità di mediaset premium proferire il nulla aiutato dallo splendido intervistatore…
    Una palla di Didò sarebbe stata senz’altro più appropriata.
    Robe da pazzi.

  • Profilo di petauro

    petauro

    03 gen 2011 - 21:23 - #13
    0 punti
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    Scusate, non sapevo di scrivere al coordinatore nazionale del giovani di fli, e ho letto solo adesso che vi proponete come ‘AGGREGATORE INTERGENERAZIONALE’.

    TIGRE CONTRO TIGRE
    TRENTATRE’ TRENTINI TORNARONO A TRENTO TUTTI E TRENTATRE’ TROTTERELLANDO
    SOPRA LA PANCA LA CAPRA CAMPA, SOTTO LA PANCA LA CAPRA CREPA

    Se ve ne servono ancora ditelo che qualcosa trovo…

  • Profilo di winner

    winner

    04 gen 2011 - 08:08 - #14
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    basta pensare alla magistratura che ha archiviato tutto in fretta e furia per capire che c’ e’ la sinistra dietro la triste vicenda…

  • Profilo di pigi

    pigi

    04 gen 2011 - 08:58 - #15
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    #9 più di diventare economista dovresti farti un’idea dell’ordine di grandezza delle cifre della spesa pubblica.
    Lo spreco pubblico più grande in Italia è il personale poco o niente o male utilizzato, a partire dai mille parlamentari. Se intendi questo, hai ragione, se intendi sprechi di carta per fotocopie o illuminazione pubblica hai torto: sono spiccioli.
    Valorizzare il patrimonio artistico… per valorizzarlo bisogna che vengano turisti paganti a vederlo, per arrivare bisogna che realizzino infrastrutture…
    Va bene, ma non è decisivo.