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Sei favorevole al nucleare? Gli spot taroccati più sinceri di quello vero

Pubblicato: 11 gen 2011 da paganini

Commenti dei lettori

La cavalcata verso le verdi praterie da distruggere con le nuove centrali nucleari (di terza generazione, s’intende) è già cominciata, anche se l’atavica incapacità italiana nella realizzazione delle infrastrutture ha fatto slittare la data della posa della prima pietra ben oltre le rosee previsioni del Silvio atomico.

E per convincere gli italiani - a quanto pare piuttosto scettici sul ritorno all’energia atomica - ad accettare nel proprio giardino di casa i nuovi impianti sono iniziati gli spot promozionali, i consigli per gli acquisti.

Hanno iniziato Enel e Edf, facendo recapitare un dvd intitolato Fatti un’idea sul nucleare! Vivi un viaggio alla scoperta di una nuova energia: un pessimo documentario di propaganda, a cui Cecchi Paone ha prestato la faccia, che mette in fila una serie di affermazioni fuorvianti e melliflue, tanto da farti desiderare di costruire una centrale nel tuo garage (tipo: se mettiamo insieme tutto il materiale debolmente radioattivo prodotto in un anno dalle centrali e lo dividiamo per il numero degli italiani, la quantità risulta essere quella di un chicco di riso).

Poi è arrivato anche lo spot con i due tizi che giocano a scacchi, realizzato dal Forum nucleare italiano, per fornire tutte le risposte che cerchi: altro approccio fintobuonista e patinato per propagandare il ritorno all’atomo. L’unica risposta nonviolenta a queste campagne sono gli spot taroccati, che prendono giustamente per i fondelli queste porcate pubblicitarie che puntano sul potere persuasivo della tv.

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di pigi

    pigi

    11 gen 2011 - 10:31 - #1
    -4 punti
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    Eh, sì. I francesi, con tutte le loro centrali nucleari, sbagliano tutto. Noi invece siamo i migliori di tutti, quelli che capiscono tutto.
    Naturalmente siamo quelli che pagano l’energia elettrica più di tutti, perché noi diamo retta agli uomini primitivi che vogliono far tornare il nostro paese al carro a buoi.
    Avete visto il proliferare dei modelli di auto elettriche dei costruttori francesi? In effetti con l’energia elettrica delle centrali nucleari e con il progresso tecnologico delle batterie (l’unico handicap) saranno indipendenti dai produttori di petrolio e gas. Inoltre le città diventano sempre più libere dai gas di scarico e dal rumore dei motori a scoppio.
    In Francia, naturalmente. Noi rimarremo con lo smog e il rumore, oppure torneremo al carro a buoi.

  • Profilo di winner

    winner

    11 gen 2011 - 11:35 - #2
    -4 punti
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    certo che sono favorevole, informatevi, eolico e solare sono una truffa, senza incentivi sono antieconomici e non basterebbe il territorio, fermare il nucleare e’ stata una scelta da mentecatti…

  • Profilo di caaritto73

    caaritto73

    11 gen 2011 - 12:04 - #3
    0 punti
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  • Profilo di toka

    toka

    11 gen 2011 - 12:52 - #4
    0 punti
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    no dai restiamo al petrolio…. è così bello respirare M.e.r.d.a ogni mattina!

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    11 gen 2011 - 13:42 - #5
    4 punti
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    Devo leggere mio malgrado, sempre affermazioni semplicistiche.Premesso che non sono pregiudizialmente contrario alle centrali nucleari, devo rilevare che in tutta Europa, Germania e Olanda in primis, si sta sviluppando su larga scala l’energia alternativa e rinnovabile. L’unica centrale nucleare in costruzione è in Finlandia, ed è un prototipo delle cosidette di terza generazione, Francese appunto, quelle che vorrebbero venderci. Avrebbe dovuto entrare in esercizio alla fine dell’anno scorso, invece i tempi ( e i soldi) si sono dilatati a dismisura per gravi problemi per la sicurezza. Il nucleare in futuro sarà ineluttibile , molti scienziati suggeriscono di aspettare le centrali di quarta generazione che probabilmente non produranno le scorie pericolosissime che tuttora non sappiamo dove mettere. Nei conteggi dei costi del Wattora nessuno calcola le spese ingentissime che si devono affrontare per decine di anni per la inevitabile dismissione degli impianti.
    Poi dobbiamo stare attentissimi a quelli che ci vorranno “mangiare”.
    Informatevi, in rete trovate tutti i pareri

  • Profilo di Diegofuckk

    Diegofuckk

    11 gen 2011 - 14:44 - #6
    1 punto
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    Finche’ non si risolve il problema delle scorie e’ una cosa troppo pericolosa

  • Profilo di asterio

    asterio

    11 gen 2011 - 16:42 - #7
    1 punto
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    Il problema delle scorie è il problema del futuro, il problema del presente è l’approvigionamento di uranio. Il nucleare andava benissimo, 20 anni fa, oggi si è fuori tempo massimo.
    Perché i Francesi che vorrebbero venderci la tecnologia per la centrale non ne fanno più sul loro territorio? perché i tedeschi che pure hanno una gran quantità di centrali nucleari stanno spostando i loro interessi su altri tipi di tecnologie?
    Secondo calcoli pessimistici l’uranio durerà un massimo di altri 50 o 60 anni, calcolando che ce ne vorranno 15 in Italia per costruire la centrale, la stessa rimarrebbe attiva per non più di 45 anni. Mettiamo dunque nel conto anche il costo di smaltimento della centrale a fine carriera operativa (non è che il terreno di una ex centrale nucleare si bonifica in 5 minuti a che mi risulti)…. e scopri che forse l’energia nucleare non è così conveniente.
    La questione sicurezza non si pone, in fin dei conti la tecnologia è matura (a meno di non voler fare come i finlandesi e comperare una centrale francese con tecnologia mai utilizzata prima, certo più moderna ma NON collaudata con il risultato di far LIEVITARE tempi e costi oltre ogni pessimistica previsione…).
    Insomma, il nucleare va preso ancora con le molle, soprattutto per i limiti di un sistema italiano (tanto a destra quanto a sinistra) che privilegia da sempre amicizie e conoscenze personali a conoscenze tecniche e valutazioni tecnologiche nell’affidare gli appalti pubblici.
    Pensiamoci bene: io una centrale fatta dai soliti amici del quartierino (quelli per intendersi che a L’Acquila hanno costruito le case in zone sismiche con tecnologie inadatte, risparmiando persino sulla sabbia con cui impastare la malta….) che per le loro porcate non pagano mai, vicino a casa mia non la vorrei di certo!!!

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    11 gen 2011 - 16:45 - #8
    1 punto
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    Per chiudere il discorso basterebbe documentare cosa succede con la centrale nucleare in costruzione in Finlandia (uguale a quelle che vorrebbero costruire da noi).
    Costi triplicati rispetto al preventivo iniziale, tempi di messa in opera tripli rispetto al previsto, grossi problemi pratico-tecnici sul materiale impiegato e il metodo di costruzione.
    Tutto ciò succede oltretutto in un paese decisamente più virtuoso di noi riguardo amministratori controlli e burocrazia parassita.
    Da noi invece del triplo eravamo già al quintuplo sulla crescita costi e tempi per non parlare dei metodi e dei materiali usati durante la costruzione (se come pare andrà all’Impregilo l’appalto dei lavori)

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    11 gen 2011 - 16:49 - #9
    0 punti
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    2-
    Il nucleare però oltre a essere una “sicura” truffa se fatto ugualmente male o in malafede è anche “tanto molto più decisamente” pericoloso

  • Profilo di Doctz

    Doctz

    11 gen 2011 - 18:17 - #10
    -5 punti
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    Premessa:
    L’Italia importa circa l’80% dell’energia necessaria.
    I paesi più industrializzati non importano così tanta energia dall’estero ne sono dipendenti da terzi.
    Il solare è una truffa, pochi ottengono benefici perché grazie agli incentivi statali e al fatto che enel deve acquistare l’energia prodotta a 3 volte tanto il costo reale, ovviamente questo ricade sulla collettività che deve pagare di più per i pochi.

    Ora, mi spiegate come produrre e/o ottenere energia a costo accettabile? Io vedo il nucleare. Il resto sono chiacchiere.

  • Profilo di dino75

    dino75

    11 gen 2011 - 18:18 - #11
    3 punti
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    non riescono a smaltire i rifiuti a Napoli figuriamoci scorie radioattive!

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    11 gen 2011 - 19:51 - #12
    1 punto
    Up Down

    10-
    Quello che succede in Finlandia non è una “chiacchiera”…ma una fotografia di quello che avverrà, bene che vada.

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    11 gen 2011 - 20:00 - #13
    0 punti
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    11-
    Infatti le scorie del nostro vecchio nucleare chiuso quasi 25 anni fa sono nelle stesse condizioni della monnezza di Napoli, parcheggiate dove capita con pericolosa faciloneria cialtrona in attesa di non si sa di che. Dato che ad ora non esiste un luogo demandato dove metterle in sicurezza.
    Prima ci facciano vedere dove sistemano quelle e sopratutto smantellino le vecchie centrali in disuso ancora tutte in piedi ma che si stanno pericolosamente deteriorando con ovvi rischi.

  • Profilo di poz99999

    poz99999

    12 gen 2011 - 01:59 - #14
    -1 punto
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    peccato solo che non si dica come nella stessa Europa ci siano un centinaio di centrali nucleari… gli altri stati si appoggiano si alle rinnovabili, ma buona percentuale deriva dalle centrali, e proprio perchè hanno le centrale si son potuti parallelamente approcciare alle rinnovabili. NESSUNO STATO EUROPEO UTILIZZA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE RINNOVABILI!!!!!