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Legittimo impedimento: la Consulta si riunisce per la decisione finale

Pubblicato: 11 gen 2011 da Luca Landoni

Commenti dei lettori


Ci siamo. Oggi la Corte Costituzionale si riunisce per la decisione definitiva sul legittimo impedimento, la norma-scudo che consente al Premier di evitare i dibattimenti e rinviare sine die i processi che lo vedono coinvolto.

I processi sono tre, altrimenti chiamati le 3 M, viste le comuni iniziali: Mills, Mediaset, Mediatrade. Particolarmente insidioso il primo, che ha già visto la condanna dell’avvocato Mills, paradossalmente condannato anche a risarcire Mediaset. Comune anche il pm dell’accusa: il nemico giurato di sempre di Berlusconi, Fabio De Pasquale.

La decisione giungerà quasi certamente nella giornata di giovedì ed è sostanzialmente appesa ai 3 incerti, visto che per il resto il no domina con una situazione di 7-5. Vediamo chi sono i 15 giudici e come sono schierati.

Fronte del no. Il presidente De Siervo, il relatore Cassese, e poi Criscuolo, Gallo, Lattanzi, Silvestri, Tesauro.

Fronte del sì. Mazzella e Napolitano (quelli della cena con Berlusconi); Frigo, Saulle e Quaranta.

In dubbio. Finocchiaro, Grossi e Maddalena.

Le probabilità che vinca il sì sono scarsissime, e anche l’ipotesi di un sì condizionato (ovvero da decidersi a discrezionalità del giudice di volta in volta) sembra lontana. Dovrebbe essere un no, anche se secondo Niccolò Ghedini “il risultato è ininfluente perché tanto i tre processi non ripartiranno”.

Staremo a vedere.

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14 commenti

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  • Profilo di winner

    winner

    11 gen 2011 - 11:31 - #1
    -2 punti
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    questi processi sono una vergogna: tutto inventato ad arte, difesa non ascoltata, finiranno comunque in nulla, come tutti gli altri, si sono spesi soldi pubblici per il potere che vuole la sinistra senza che la gente la voti regolarmente.

  • Profilo di Diegofuckk

    Diegofuckk

    11 gen 2011 - 11:46 - #2
    3 punti
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    @1 tu credi nelle favole
    Berlusconi e’ entrato in politica per sfuggire all’epurazione del dopo Craxi,con voti della mafia(non e’ l’unico comunque)
    …lo studieranno i nostri figli sui libri di scuola e se ne parlerà come di Mussolini (che le sue cose buone almeno lui le ha fatte)
    Dai su questa difesa ad oltranza di Berlusconi e’ la morte della democrazia,della moralità ,un’ostinazione a delinquere,Berlusconi stesso e’ la personificazione dell’apologia di reato

  • Profilo di winner

    winner

    11 gen 2011 - 12:06 - #3
    -1 punto
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    mai condannato.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    11 gen 2011 - 12:09 - #4
    2 punti
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    è innocente? lo vada a dire davanti ai giudici e la finiamo con questa storia!!!

    il paese non si può fermare per gli affari privati di silvio!!! abbiamo bisogno di modernizzazioni e riforme!!!

    p.s. riforme non fatte con i piedi stile mariastella gelmini

  • Profilo di dani83

    dani83

    11 gen 2011 - 12:21 - #5
    2 punti
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    se è innocente è un giudice a deciderlo e vedendo da quanti anni sta li a menarcela a quest ora forse ne sarebbe uscito ma sa benissimo che lui innocente non è!!!!altro che maggistrati di sx politici che non lo fanno lavorare, la smetta e si dia da fare!!!

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    11 gen 2011 - 13:14 - #6
    3 punti
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    Xwinner
    Vero, mai condannato. Grazie alle leggi ” ad personam ” che hanno depenalizzato il falso in bilancio (considerata truffa aggravata in tutto il mondo, quindi un grave reato) e la riduzione dei termini di prescrizione. Se trovo la voglia, posso elencarti numerosi casi di giudici che hanno favorito il Cav., forse sotto pressione della politica e del potere,o forse perchè toghe “nere”. Come il giudice della II Corte D’Appello di Milano Giacomo Deodato, fratello del parlamentare ex Forza Italia (1996-2006)Giovanni Deodato, che ha concesso benignamente la sospensiva della sentenza del giudice Mesiano. Invertiamo le parti, immaginiamo un Di Pietro, un Bersani favoriti da un giudice fratello di un loro parlamentare. Onestà intellettuale, per favore! Non scendiamo nel fanatismo che ottenebra il raziocinio, la logica e la coscienza.

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    11 gen 2011 - 13:18 - #7
    2 punti
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    Scommetto che la Corte Costituzionale partorirà un bel compromesso all’italiana

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    11 gen 2011 - 15:19 - #8
    2 punti
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    DIRITTO E ROVESCIO

    Secondo l’on. avv. Giuseppe Consolo, pregiato
    acquisto finiano, intervistato dal Pompiere della
    Sera, “in un Paese civile, al pari di quanto
    avviene in altri Paesi europei, sarebbe giusto
    uno scudo per il premier e i ministri”. Non precisa,
    l’On. Avv., in quali “altri Paesi europei” v i ge re bb e
    questo “scudo”, forse perché esso non esiste in alcun
    paese europeo, e nemmeno extraeuropeo. Ma
    questo buontempone del diritto, e soprattutto del
    rovescio, ha in serbo un’altra fraccata di balle da
    Guinness dei primati: “Berlusconi è stato raggiunto
    da cento processi” (falso: sono 17), “al termine della
    gran parte dei quali è stato assolto con formula piena”
    (falso: solo in due casi), “tranne qualche prescrizione”
    (falso: sono sette), “a cominciare dal famoso avviso di
    garanzia del ‘94” (falso: era un invito a comparire),
    “recapitato a Napoli” (falso: a Roma), “durante il G8”
    (falso: conferenza internazionale sulla corruzione),
    “per cui si è dovuto dimettere da premier” (falso: la
    Lega lo sfiduciò contro la riforma delle pensioni) “e
    che si è risolto in una bolla di sapone” ( fa l s o :
    assoluzione per “insufficienza probatoria” grazie alla
    falsa testimonianza prezzolata di Mills). Ora questo
    pallista da competizione propone un nuovo Lodo
    Salvasilvio, il Lodo Consolo appunto, da varare alla
    svelta “con legge ordinaria, perché una costituzionale
    ha tempi spaventosi”: “Serve a riaffermare che
    de v’essere non il magistrato, ma il Parlamento a
    stabilire se un eventuale illecito commesso dal
    premier o dai ministri sia o meno un reato
    minister iale”. Domandina facile facile: se il Lodo
    riafferma una cosa, vuol dire che essa è già affermata,
    e allora che bisogno c’è di riaffermarla? Ma qui
    l’articolo 96 della Costituzione afferma tutt’altro: i
    membri del governo, se commettono un reato
    connesso con le loro funzioni, vengono giudicati dal
    Tribunale dei ministri, sezione distaccata di quello
    ordinario. Il Lodo Consolo invece afferma che il
    Parlamento può “sottrarre almeno all’inizio al giudizio
    del magistrato ordinario” tutti i delitti commessi da
    membri del governo, con “una sorta di
    autorizzazione a procedere limitata ai ministri”
    (l’esatto contrario di quanto prevede l’articolo 96,
    secondo cui i ministri vengono comunque processati
    senz’alcuna autorizzazione preventiva). In pratica –
    spiega il giureconsulto – le Camere potrebbero
    ritenere ministeriale “persino la violenza carnale
    commessa da un ministro nei confronti di un suo
    dipendente” e bloccare il processo. Com’è noto,
    infatti, rientra nelle funzioni dei ministri violentare le
    loro dipendenti (di qui forse l’espressione “membr i
    del governo”). Resta da capire che c’entrino i
    processi a B.: la mazzetta a Mills risale al 1999,
    quando B. era capo dell’opposizione, e non c’e n t ra
    nulla con la politica; i fondi neri di Mediaset vanno
    dagli anni ‘90 al 2002 e quelli Mediatrade
    comprendono il periodo successivo, durante il quale
    B. è stato al governo e all’opposizione, ma né
    Mediaset né Mediatrade hanno alcuna attinenza col
    governo o col Pdl, a meno che Consolo non arrivi a
    sostenere che le funzioni ministeriali comprendono
    pure frodi fiscali, falsi in bilancio e appropriazioni
    indebite. Come pensa questo “simpatico dottor
    S t ra n a m o re ” (per citare il suo leader) di applicare il
    suo Lodo ai processi a B.? Semplice: facendo una
    legge e violandola subito dopo. Consolo è lo stesso
    personaggio che dieci anni fa rinunciò a una cattedra
    all’Università di Cagliari quando si scoprì che al
    concorso aveva presentato due saggi a sua firma
    scopiazzati per pagine e pagine da manuali e riviste
    altrui (al processo penale fu condannato in primo
    grado e assolto in appello). Nel maggio scorso, poi, si
    scagliò in piena Camera contro i vigili di Roma, rei di
    perseguitare a suon di multe i parlamentari (lui
    compreso) solo perché violano sistematicamente il
    Codice della strada, il che denota “un atteggiamento
    p re t e s t u o s o ”. Uno lo sente parlare e subito si
    domanda: che differenza c’è tra un finiano e un
    berlusconiano? (Di Travaglio su “Il Fatto”)

  • Profilo di caaritto73

    caaritto73

    11 gen 2011 - 16:29 - #9
    2 punti
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    aspettando la sentenza della Corte Costituzionale sul legittimo impendimento, volevo ricordare a tutti chennò, non è normale che un Presidente del Consiglio di un Paese democratico, occidentale, “legiferi” 37 volte in proprio favore, deformando codici e regole per fuggire dalle proprie rogne processuali, finanziarie, catodiche, calcistiche e fiscali; per proteggere ed espandere il proprio patrimonio economico, politico, mediatico ed immobiliare. Non è normale che il nostro Premier - mediante continui switch-off etici e costituzionali - sia riuscito a decapitare molti dei procedimenti penali aperti a suo carico, processi per reati gravi, che senza l’utilizzo violento di leggi ad personam si sarebbero chiusi - non sempre ma quasi - con pesanti condanne definitive. Non è normale, ed ogni tanto è bene ripetercelo.

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    11 gen 2011 - 19:45 - #10
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    Quando,NCHOMSKY, pubblica gli editoriali di Travaglio spariscono i Berlusconiani. Vuoi vedere che rifuggono la verità e apprezzano le falsità!

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    11 gen 2011 - 19:54 - #11
    0 punti
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    XCAARITTO73
    Mi sto convicendo che i berluschini sono accecati dal fanatismo, del resto è l’unico modo per difendere l’indifendibile.

  • Profilo di caaritto73

    caaritto73

    11 gen 2011 - 23:52 - #12
    0 punti
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    @sergione
    Esatto :-)
    Ti aspettiamo sul bloggaccio,ciao

  • Profilo di sirio60

    sirio60

    12 gen 2011 - 01:32 - #13
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    x nchomsky e anche Travaglio

    Bisognerebbe porsi diversi punti di vista, se si vuole una migliore serenità di giudizio sulle vicende politiche italiane. Si pensi alle vicende giudiziarie del leader del PDL, e alle motivazioni dell’ineguale Lodo Alfano. A tutti dà fastidio pensare che i processi ad alcune persone possano essere rinviati nell’espletamento del loro incarico istituzionale. Benissimo, però bisognerà pure dire alla stampa estera pilotata da Soros, almeno in parte, che questo Paese dove vige l’anormale Conflitto di interessi è anche il Paese dove un leader è stato raggiunto da un avviso di garanzia (fasullo, quello di Napoli del ‘94) per criminalità, a un convegno del G7 sulla criminalità. In quale altro Paese ci sarebbero stati 23 processi a carico (quasi tutti annullati, e voglio vedere se anche il mio ciabattino ne sarebbe uscito “pulito”) di un leader? In quale altro paese occidentale ci sarebbero state centinaia di perquisizioni e centinaia di inchieste a carico di un leader politico? In quale altro paese il Capo (occulto) degli onesti (De Benedetti) è anche lui un ex carcerato e pluriindagato -anche lui poi uscito “pulito”? Solo che De Benedetti appare un san Francesco, mentre l’altro no.
    In quale paese non si parla del conflitto di interessi delle sinistre, iniziato prima coi finanziamenti sovietici poi depenalizzati da una legge “ad personam”, proseguito poi con lla costruzione dell’impero delle cooperative bianco-rosse (1 milione di dipendenti e 100 mld di fatturato annuo)? Non mi interessa difendere Berlusconi o chicchessia, ma non vorrei essere preso troppo per il sedere da un modo di informare deviante: cominciamo a lavorare a una giustizia che indaga in tutte le direzioni e per una stampa più pluralista, e forse usciremo dall’eterna guerra tra guelfi e ghibellini, tra un quartiere e l’altro, che ha portato alla calata dei francesi richiamati nell’Italia rinascimentale da Lodovico il Moro. Siamo ancora in quella situazione, così procedendo. Altro che 150 anni dall’Unità d’Italia…
    di Paolo della Sala

  • aggaggag

    12 gen 2011 - 11:16 - #14
    0 punti
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    E’ tutto chiaro come il sole ma la politica e la giustizia, come diceva Rino Formica è sang-ue e me-rda!