
Un centinaio di parlamentari appartenenti a di Udc, Fli, Api, Mpa e Liberaldemocratici si riuniranno in conclave il 28 e 29 gennaio a Todi, nella verde Umbria, per elaborare la strategia da seguire alla Camera e al Senato e per capire cosa fare da grandi.
Trattandosi di una città situata in cima ad un colle (peraltro con tendenze franose), la scelta ricorda un poco l’Aventino…. Ma sicuramente non sarà questa la prospettiva dei 100 volenterosi e coraggiosi che si riuniscono a Todi.
Già, chissà quale sarà la prospettiva di politici provenienti da partiti e gruppi politici che fino a ieri erano su fronti opposti: gli apisti (i rutelliani insomma) stavano nel Pd, i futuristi erano parte fondamentale della maggioranza di governo, l’Udc è sempre rimasta fuori dai due poli per poter contrattare meglio secondo le necessità. E per quanto riguarda i Liberaldemocratici (come Tanino e Melchiorre) possono allearsi con chiunque tanto la differenza non si vede.
Quale paffuto coniglio tireranno fuori dal cilindro questi 100 libero pensatori della politica? Un nuovo partito, il famoso Partito della nazione?
josif
12 gen 2011 - 14:06 - #1La differenza dei LD rispetto agli altri è solamente quella gran straf……. della Melchiorre.
sirio60
12 gen 2011 - 15:17 - #2AH, OH, IH finalmente si vedono volti nuovi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Alla riunione; ORDINE DEL GIORNO
1) Spartizione degli incarichi
2) Spartizione delle poltrone
3) Varie ed eventuali, solo se resta tempo ( discussione dei problemi Italia )
sergione1941
12 gen 2011 - 20:01 - #3Ma chi è quella bella mora a destra della foto? Le altre facce è meglio non guardarle per non rovinarsi la cena.
sirio60
12 gen 2011 - 20:46 - #4E’ proprio l’unica figura rassicurante.
che abbiano capito anche loro che il mondo e quindi anche la politica giri tutto li intorno?