Mercoledì, dunque, si parte: primo consiglio dei ministri operativo a Napoli. Tra i provvedimenti annunciati, la detassazione degli straordinari. Molti hanno messo in evidenza gli effetti più evidenti ed immediati, tra i quali un considerevole risparmio per le famiglie. Ma ci sono anche effetti più nascosti ed indiretti, ad esempio sulle disparità di genere. Vi abbiamo raccontato qualche tempo fa che il solo fatto di essere donna porta in Italia a guadagnare in media circa 4800 euro in meno all’anno, e che questo divario, anziché ridursi nel corso degli anni, sembra approfondirsi.
Secondo Francesca Zajczyk, ordinaria di Sociologia e consigliere comunale milanese del PD, intervenuta recentemente ad un convegno, la detassazione degli straordinari non potrà che portare ad un ulteriore accrescimento dei divari salariali tra uomini e donne. La spiegazione è molto semplice: in Italia, come dimostrano recenti dati Ires, il 77% del tempo dedicato alla famiglia viene dalle donne.
Che possono permettersi dunque molto meno degli uomini di aumentare il proprio orario di lavoro attraverso gli straordinari. La detassazione degli stessi porterà ad un loro aumento soprattutto tra le fasce maschili della popolazione lavorativa, e quindi a sempre più disuguaglianza, in termini di stipendi, tra uomini e donne. Chissà che cosa ne pensa la nuova ministra delle Pari Opportunità Mara Carfagna.
Foto: George Eastman House, Flickr
Luca71ita
19 mag 2008 - 09:06 - #1Scusate ma questa è veramente una cavolata colossale! Non è la prima volta che sento portare avanti questa teoria. Ma facciamo un ragionamento semplice. E’ forse vero che le donne, senza motivo, guadagnino meno degli uomini ma questo non ha nessuna relazione con la proposta di detassazione degli straordinari. Consideriamo la famiglia tipo composta da 1 uomo, 1 donna e prole a seguito. Che importa chi li porta a casa i soldi? la famiglia è appunto composta da più parti per un fine comune!!! E poi, le donne single hanno le stesse possibilità degli uomini di fare straordinari. Quindi il problema NON ESISTE in relazione a questa iniziativa. Semmai bisogna portare verso la parità gli stipendi (guadagno orario) tra donne e uomini….ma è tutta un’altra faccenda! Basta strumentalizzare questa cosa utile a tante famiglie…please!
Luca71ita
19 mag 2008 - 09:12 - #2Aggiungo…al limite è scandaloso che una famiglia debba lavorare oltre le 40 ore per avere uno stipendio dignitoso (come aveva fatto notare Bertinotti). Ma nessuno si preoccupa di sollevare la questione….pazienza
Chico Mendez
19 mag 2008 - 09:42 - #3Veramente la queestione e’ stata sollevata, il problema e’ che per una stortura legislativa l’orario di lavoro e’ di fatto di 48 ore, limite oltre al quale non si puo’ arrivare, quindi il massimo cumulabile settimanalmente e’ di circa 8 ore. Senza contare la presa per i fondelli del calcolo delle maggiorazioni, che una volta avveniva su base giornaliera (prima ora a una percentuale la seconda unpo piu’ alta per arrivare alla notturna che alzava ulteriormente la percentuale) bene ora viene calcolata su base settimanale….e per assurdo la maggiorazione piu’ alta avviene al superamento della 48esima ora di lavoro, che come divcvo prima, e’ impossibile superare tranne che in sporadici momenti.
Non stiamo poi a parlare di chi (quadri, professionials, impiegati direttivi, per usare le varie terminologie contrattuali) non hanno possibilita’ di aver riconosciuti gli straordinari perche’ considerati “non a limitazione d’orario” quindi non sono tenuti a lavorare 8 ore ma nemmeno a vedersi riconosciute le ore eccedenti se non per il solo sabato.
Sulla parita’, non e’ tanto la disparita’ di salario, ma la evidente e ben verificabile disparita’ di incarichi, prendiamo ad esempio una societa’ come la Fiat, quante sono le donne dirigenti, quante nel consiglio d’amministrazione, quante hanno cariche direttive……………..
Luca71ita
19 mag 2008 - 09:47 - #4si, sono d’accordo. Ma la questione della disparità dovrebbe essere trattata separatamente da questa proposta degli straordinari detassati. Io se fossi una donna mi offendere considerando la leggerezza con la quale il problema viene affrontato. E ripeto, chi lo lega agli stardinari fa solo una stumentalizzazione politica! Se ne occupi seriamente o lasci perdere
Chico Mendez
19 mag 2008 - 09:59 - #5Assieme alla detassazione degli straordinari dovrebbe arrivare legata assieme la detassazione dei premi, per capirci i premi sono le cifre in danaro concordate solitamente nei contratti di secondo livello, devono essere obbligatoriamente generate da una formula legata a indici che solitamente valutano l’andamento aziendale, (produzione caratteristica, MOL, costo del lavoro, fatturato, acquisizioni ecc. ecc.). Premi per altro gia’ defiscalizzati per le aziende.
Il problema non e’ legato agli straordinari, ma la logica degli straordinari provoca di fatto questa discriminazione, non e’ corretto dire i soldi arrivano alla famiglia, e’ corretto invece dar a chiunque la possibilita’ in seno ad una famiglia a poter ottenere miglioramenti retributivi, altrimenti si rischia sempre di far passare la donna come elemento passivo nell’economia familiare….
Luca71ita
19 mag 2008 - 10:21 - #6Siamo messi talmente male che “economicamente” la donna può passare in secondo piano. In una società nella quale le famiglie non fossero tanto economicamente in crisi si potrebbe farne una questione di pari opportunità ma con il vento che tira, a mio avviso non importa da che parte arrivino ma basta che arrivino questi dannati soldi. Lo so che non è bello da dire ma non siamo nelle condizioni di fare quel passo. Siamo fermi ad uno step precedente
Luca71ita
19 mag 2008 - 10:24 - #7e poi non scordiamoci delle famiglie mono-reddito!!!! Spingendo troppo la parità si arriverebbe ad una paradossale situazione nella quale le famiglie dove lavorano in 2 sarebbero in buone condizioni ma quelle dove lavora solo il padre di famiglia (non sempre per scelta) la situazione diventerebbe DRAMMATICA. Andiamoci cauti…ok le donne in carriera ma non facciamo morire di fame quelli sfortunati
makanaki
19 mag 2008 - 10:49 - #8Per me la detassazione degli straordinari e’ una boiata pazzesca come direbbe il poeta.
Ci sono almeno due ragioni:
- per primo si incentiva a lavorare di piu’ e non ad assumere di piu’
- ci guadagna solo chi gli straordinari vengono pagati (a me no, per esempio)
- si permette di falsare i contratti (un mio amico e’ assunto part time ma lavora di media 12 ore al giorno)
sarebbe una cosa buona se in italia ci fossero i controlli necessari, ricordando che gli straordinari sono appunto ’straordinari’ e non ore ordinarie. Se faccio ogni giorno un’ora di straordinario… beh… di straordinario non ha piu’ niente, e’ la norma. vuol dire che c’e’ troppo lavoro in relazione alle persone assunte.
makanaki
19 mag 2008 - 10:51 - #9io farei il contrario, detasserei gli stipendi e aumenterei la tassazione sugli straordinari, proprio per disincentivarli e rendere piu’ conveniente l’assunzione di piu’ persone.
Chico Mendez
19 mag 2008 - 11:03 - #10@Makanaki: la tua proposta l’abbiam fatta circa 15 anni fa :)), figurati siamo stati tacciati di vetero comunismo, di essere dei favoreggiatori degli scansafatiche ecc. ecc……
Luca71ita
19 mag 2008 - 12:23 - #11Sono d’accordo anche con Makanaki…..anzi, aggiungo che lo straordinario è da perdenti. Io sono fiero a riuscire con impegno a fare il mio lavoro nelle 8 ore ordinarie. Bisogna fare qualcosa di più….non basta la detassazione. Prendiamolo solo come primo segnale di cambiamento giusto solo per rattoppare la situazione drammatica delle famiglie
...boh
19 mag 2008 - 14:05 - #12SIETE PROPRIO COMUNISTI FINO ALLE UNGHIE! TASSARE GLI STRAORDINARI E NO LO STIPENDIO!!!!! CERTO così PRENDETE DI+ NELLE ORE NORMALI DI LAVORO MENTRE NON FATE UN CAVOLO E SCRIVETE NEI VARI BLOG…ah ah ah fate ridere….
detassiamo pure gli straordinari che io ne faccio e a me fa piacere ..e anche a chi li fa farà piacere…STRAORDINARIO è da perdenti? ah ah ah…che ridere che fate..andate a zelig per favore va…ridicoli…cavolo non pensavo che in itali aci fossero persone così…e poi dicono che staimo andando a rotoli..ti credo…
...boh
19 mag 2008 - 14:07 - #13notare ..anchi ogni tanto scrivo nel blog..ogni tanto ..tanto per distrarmi 2 sec dopo ore di diesgno continuo….c’è gente che invece vedo posta commenti ovunque e a tutte le ore…
lavorate va…
Chico Mendez
19 mag 2008 - 14:44 - #14#12: Non vorrei dirtelo cosi’ sfacciatamente, ma tu noto che del mondo del lavoro nulla comprendi e nulla capisci, probabilmente hai qualche lacuna sia a livello normativo che a livello proprio pratico, mi dovresti spiegare, anche con parole tue non riuscendo in altri modi, come potrebbero tutte le aziende far fare straordinari a tutti i dipendenti, contando che vi sono dipendenti che non hanno la possibilita’ di farne per motivi di sicurezza (es. non puoi far guidare un teno a una persona per piu’ di 4 ore…), senza contare altre mansioni, fonderie, minatori, insegnanti ecc. ecc. che per la peculiarita’ del loro tipo di lavoro o non possono oppure e’ improponibile fargli fare straordinari, senza contare i genitori, che grazie allo spreco di soldi per ponti inutili, alte velocita’ inutili non hanno uno straccio di asilo dove portare i figli e lo stesso asilo dopo le 18 non tiene nessuno………..se tu usassi un pochino la razionalita’ (lo so parola difficile per te) capiresti la castroneria di una proposta del genere…….
Luca71ita
19 mag 2008 - 14:44 - #15no comment….e io sono di destra quasi estrema :-)
Luca71ita
19 mag 2008 - 14:46 - #16Fare gli straordinari in situazioni non straordinarie = RUBARE! soldi all’azienda e lavoro a chi non ne ha. E con questo chiudo
...boh
19 mag 2008 - 14:51 - #17per me giusto detassare gli straordinari a chi lifa..detassare i premi a chi li fa…(io no li faccio ma se li detaserebbero mica mi dispiacerebbe) e chi non ha di queste possibilità state sicuri che qualcosa altro hanno..e non c’entra una cippa i ponti ecc..
p.s. gli insegnanti per quel cavolo di poco che insegnano ormai prendono anche troppo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
p.s.2non mi pare che prodi abbia fatto una valanga di asili..e di asili che tengono bambini oltre alle 18 ce ne sono…che cavol c’entra…
...boh
19 mag 2008 - 14:57 - #18e da qui a dire che fare straordinari si ruba lavoro devo dire che mi pare una cavolata enorme! ragazzi giovani che sono passati per dove lavoro io ,azienda che da la possibilità ai giovani di crescere come hanno fatto con me, si son rifiutati di restare per qualche mezz’oretta in+la sera o qualche sabato mattina hanno rifutato..e poi sono quelli che si lamentano che il posto di lavoro non c’è e non si fa nulla per i giovani…
Luca71ita
19 mag 2008 - 15:01 - #19…io il mio lavoro me lo so organizzare e non ho bisogno di restare le mezz’orette. Ci resto solo quando serve. Conosco gente che si paga il muto con 20-30 ore al mese. Per me quella è una ladrata!!!! è un’ingustizia nei confronti di chi non li può fare
...boh
19 mag 2008 - 15:13 - #20CARO LUCA DIPENDE DAL LAVORO…CI SONO PROGETTI CHE A VOLTE RICHIEDONO DI STARE + ORE CONSECUTIVE E CHE ALLE 18 NON PUOI TIRARE UNA RIGA ED ANDARE A CASA..CI SONO PROGETTI SU CUI PUò LAVORARE UNA PERSONA SOLA (CHI LO STA FACENDO) E NON POSSONO LAVORARCI 10 PERSONE…pensaci…
...boh
19 mag 2008 - 15:14 - #21e quindi può capitare che resti a lavoro mezz’oretta,1 0 2 orette in+…si vede che tu hai lafortuna che alle 18 quando suona la campana( modo di dire) puoi prendertene ed andartene a casa senza pensieri…beato te.
Chico Mendez
20 mag 2008 - 08:54 - #22Gli asili che tengono i bambini dopo le 18 li devo ancora trovare, a meno che non siano quelli privati che si mangiano esattamente la cifra che tu guadagni con lo straordinario………….
Il recupero di potere d’acquisto degli stipendi deve essere fatto in maniera organica e consolidata, altrimenti resta sempre una formula discriminante, stupida e poco funzionale, vorrei ricordarti che i morti della Thyssen erano li da 12 ore, ed e’ umanamente e scentificamente dimostrato che alla lunga la tua capacita’ di attenzione scema pericolosamente.
Spiegami che altri sistemi hanno coloro che non possono fare straordinari……….sarei curioso, da 30 anni che lavoro e mi piacerebeb capire come funziona lo schema redistributivo che tu hai in testa.