
Spesso, vedendo in tv e su internet le immagini di prodotti alimentari avariati, scaduti, pieni di muffa che poi venivano immessi in commercio, ci chiediamo: ma come è possibile che questi animali siano ancora a piede libero? Dove per animali ci si riferisce non tanto alle galline che producono uova alla diossina o ai maiali che “forniscono” carne malata o piena di sostanze nocive, quanto piuttosto agli imprenditori che si arricchiscono con questi traffici.
La risposta alla domanda ora è ancora più semplice che in passato e ci arriva dal Corriere della Sera: questa gente è libera e può continuare a vendere vino adulterato, pesce avariato, cozze tossiche e mozzarelle blu perché attraverso il celebratissimo e osannato provvedimento Taglia Leggi è stata abrogata la legge numero 283 del 30 aprile 1962, che prevedeva come pena l’arresto da tre mesi a un anno o multa fino a 46 mila euro.
Difficile ora correre ai ripari: da questo momento, e fino all’entrata in vigore di un’eventuale nuova norma, sarà zona franca. Ieri mattina il procuratore Guariniello ha segnalato il problema al ministro della Salute Ferruccio Fazio, che si è subito attivato per correre ai ripari.
Capito? Il ministro della salute si è accorto adesso che una legge contro le frodi alimentari non esiste più e “correrà ai ripari”. Ma mentre lui sta riparato, chi dovrebbe tutelare i milioni di consumatori che, a differenza degli ignavi parlamentari che ci ritroviamo, non possono cibarsi esclusivamente di prodotti Dop, vini del Reno, salmone selvaggio e astice appena pescato?
Foto | Flickr
nchomsky
15 gen 2011 - 13:31 - #1E come ti sbagli:
Quando c’è da favorire chi fa i soldi illecitamente a danno della collettività questo Governo è sempre rapido nel dare una mano…
screech87
15 gen 2011 - 14:10 - #2ora capisco perchè leggo tante ca**ate su qsto blog…colpa della roba che certa gente mangia…
mica la comprare da m.shopping?
petauro
15 gen 2011 - 15:08 - #3Presidente delle minorenni disagiate affidate ai servizi sociali adescate dai tuoi vermi galoppini, vorrei ricordare a te e ai tuoi molto mini-stri che mentre salti gli incontri istituzionali per fare il voyeur, (’guardone’ per chi non vota destra, altrimenti non capite) una legga che tutela le mie budella è svanita come la vostra onestà (ma molto dopo), e che il prezzo della benza sfonda l’euro e 50, invece di nominare baldracche come assistenti e cantare le canzoncine dei dianetici scritte da Apicellolo, potreste dare un occhio al bene del sistema paese (lo dicono tutti quei cialtroni, lo dico anche io che fa effetto)
P.S.: io non ho ancora capito il ruolo di Capezzone, ma senza ironia cosa fa? Il segretario maschio? Il maggiordomo? L’autista del Presideretano? Che cacchio fa???
_marco_
15 gen 2011 - 15:20 - #4Probabilmente ci sarà un amico di calderoli che vende cibo non di qualità, e quindi va protetto
Diegofuckk
15 gen 2011 - 16:02 - #5Lo si sapeva già questa cosa ed e’ forse ancor più orrida che l’aver depenalizzato il reato di squadrismo a favore degli imputato della lega
boh1
15 gen 2011 - 17:03 - #6AUGURO a tutti i berluschini una bella scorpacciata di carni e uova alterate.
. non stiamo più parlando di salvare corrotti ed evasori in nome della “libertà” , qua c’è gente che si avvelena.
vergogna
sandokan71
15 gen 2011 - 23:43 - #7Elettori della Lega dove siete? Il vostro Calderoli l’ha fatta grossa!
Ma come, la Lega che è vicina a Nord che lavora e del quale deve tutelare anche i prodotti, ora consente di mettere sul mercato veleni?
Oppure, ha di fatto legalizzato il marcio che già esisteva?
Leghisti, siete fieri del vostro Calderoli?
Leghisti, lo voterete ancora?
pigi
16 gen 2011 - 08:59 - #8Questa è la legge ora in vigore, che quindi non dovrebbe essere stata abrogata, ma solo modificata all’articolo 6:
http://www.normativasanitaria.it/jsp/dettaglio.jsp?aggiornamenti=&id=26261&page=&posArt=6&articolo=6&subart=1&progr=1&anno=null
Questo dovrebbe essere il testo della vecchia legge:
http://www.geometri.im.it/Portals/testdiano/Documents/1962_04_30%20Legge%20283.pdf
Da questa legge sembrerebbero state espunte tutte le norme di carattere penale, lasciando solo le sanzioni amministrative.
I casi di messa in commercio di sostanze alimentari dannose semplicemente non saranno giudicati in base a questa legge ma al codice penale per esempio:
http://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-vi/capo-ii/art444.html
Quindi le conclusioni tratte dall’articolo sono completamente sballate.
borgotorto
16 gen 2011 - 20:22 - #9Forse sono icittadini che devono correre ai ripari da certi ministri