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Primo Consiglio dei Ministri a Napoli: risolvere subito l'emergenza rifiuti

Pubblicato: 19 mag 2008 da Luca Landoni

Commenti dei lettori



Il danno d’immagine che l’emergenza rifiuti sta causando all’intero paese è davvero incalcolabile, e sbaglia chi pensa che il problema sia circoscritto alla Campania. No, il problema è di tutti e Berlusconi sa bene di giocarsi una grossa fetta di credibilità proprio su questo tema. Oseremmo dire che la soluzione scelta, che si dimostri efficace o meno, sarà il biglietto da visita del nuovo esecutivo per tutti gli anni a venire, pertanto bisogna passare ai fatti e chiudere con fiumi di parole jalissiani che non ingannano più nessuno.

L’ipotesi più plausibile sul piano rifiuti ruota intorno all’impiego dell’esercito per risorse umane, materiali e territoriali. La grossa novità infatti dovrebbe essere rappresentata dall’impiego dei siti militari dismessi in qualità di discariche. Verrebbe così attuata quella vecchia proposta dell’ex-ministro Pecoraro Scanio che non aveva mai superato il vaglio del governo Prodi, sempre a patto che lo Stato Maggiore delle Forze Armate dia il proprio assenso (ma non si capisce perché non dovrebbe, e comunque nel caso bisogna forzare la mano.)

I militari e i loro mezzi verrebbero impiegati anche per trasferire i rifiuti, mentre si medita di mantenere il segreto sui siti di stoccaggio e sui metodi che verranno utilizzati per lo smaltimento. Infine è allo studio l’eliminazione per decreto di tutte le pastoie burocratiche che allungano i tempi di realizzazione dei nuovi impianti, cosa che consentirebbe la loro attivazione in tempi brevissimi. Fatto ciò si passerebbe alla fase due, ancora non ben identificata, ma che riguarderebbe la salvaguardia e monitorizzazione del nuovo sistema, per far sì che divenga permanente e l’emergenza non si ripeta mai più.

In passato avevamo già proposto un piano interamente basato sul buon senso, non molto dissimile da questo, ma certo noi non teniamo in conto degli interessi in gioco e neanche ci interessa farlo. Vogliamo solo vedere la soluzione al problema, e tra poco capiremo finalmente se quest’ansia sia condivisa dal governo in carica. Fatti, non p… arole.

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    19 mag 2008 - 10:04 - #1
    -2 punti
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    E io che pensavo di veder finalmenta Brunetta, Tremonti e gli altri tirarsi su le maniche e mettere fine all’emergenza rifiuti intervenendo di persona…….dopotutto sarebbe un bel modo di Brunetta per dimostrare quanto lui creda nella lotta agli scansafatiche…

  • Rossi Marco

    19 mag 2008 - 12:57 - #2
    1 punto
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    Una valida alternativa per la strategia rifiuti zero:
    http://www.pressante.com/index.php?option=com_content&task=view&id=995&Itemid=34

  • Profilo di Vx 220

    Vx 220

    19 mag 2008 - 14:05 - #3
    3 punti
    Up Down

    secondo me berlusconi se ne dimenticherà presto
    … è la solita trovata da campagna elettorale!

  • Profilo di t3ddy

    t3ddy

    19 mag 2008 - 14:24 - #4
    0 punti
    Up Down

    ma se “le pastoie burocratiche” le eliminassero anche per altre cose, sai te che bello…
    venendo ai rifiuti, adesso bisogna trovare dove metterli, poi ci sarà da pensare al come smaltirli dato che non hanno impianti atti allo scopo
    certo che se nel napoletano si attuasse anche la raccolta differenziata (non so se lo fanno già, ma dubito), forse di problemi ce ne sarebbero meno

  • ...

    19 mag 2008 - 18:41 - #5
    0 punti
    Up Down

    “mentre si medita di mantenere il segreto sui siti di stoccaggio e sui metodi che verranno utilizzati per lo smaltimento.”

    Questa me la devono spiegare: decidono loro dove stoccarli, come smaltirli ed io non devo sapere neanche se lo fanno nel mio giardino?

    Ma la parola TRASPARENZA non dice niente a nessuno?

    Perché porre il segreto su: 1.luoghi; 2. metodi?

    1. Il piano De Gennaro per la Campania sceglieva diversi territori come nuove discariche, parti di questi furono bloccati dalla presentazione da parte delle aziende sanitarie locali di documentazioni relative all’impatto sanitario.

    Se così non fosse stato, paradossalmente, in alcuni territori già avvelenati e con alte incidenze di tumori sarebbero sopraggiunte tonnellate di rifiuti, aggravando ancora la nefasta situazione.

    2. Cosa c’è da nascondere sul come vengono smaltiti i rifiuti? Li vuoi bruciare, li vuoi interrare, li vuoi ecoballizare (ci auguriamo tutti con balle ecologiche vere, stavolta..)? Perché nasconderlo ai cittadini, se poi comunque il territorio in cui vengono smaltiti risente del trattamento?
    Non è che nascondendoli agli occhi il problema si risolve, torna nelle colture, nelle falde e nell’aria stessa..

  • Profilo di Michelone

    Michelone

    19 mag 2008 - 19:16 - #6
    -2 punti
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    Egregi blogghisti,sulla spazzatura non ho letto nessuna nostra proposta; perchè non ci proviamo? Scommetto che qualsiasi rimedio venga proposto, non piacerà a qualcuno,anzi,a più di qualcuno. E poi ci meravigliamo che il governo ponga il segreto di Stato sull’argomento? A proposito: il segreto di Stato è già legge e, mi piace precisarlo, è stato proposto dal Governo Prodi!

  • ...

    19 mag 2008 - 20:05 - #7
    0 punti
    Up Down

    @ Michelone: infatti è stata una mossa scorretta, per usare un eufemismo, dell’uscente governo Prodi.

    Evidentemente certe convergenze non sono nuove né inusuali.

    Resta il fatto che il segreto di stato su ’ste cose mi pare un sopruso, specie per la salute e la libertà dei cittadini.

    Questo è uno stato di diritto, non un regime di polizia. E quelle sono misure che colpiscono direttamente, ed anche profondamente, la salute delle persone.