
È stato reso noto l’esito dell’ultimo sondaggio Ipr Marketing per Repubblica, questa volta incentrato sul fronte più incerto: quello del Senato.
L’esito è che il paese sia comunque ingovernabile, comunque vadano le cose relativamente agli incerti. I sondaggisti hanno infatti ipotizzati tre possibili scenari, arrivando addirittura al sorpasso del “Nuovo Ulivo” (comprensivo di Sel e comunisti) sul centrodestra in quello più favorevole a Bersani & co.
Il risultato medio, quello più atteso, vede comunque una risicata vittoria di Pdl+Lega, 137-134 seggi, con un Terzo Polo attestato a ben 44 seggi. E la nuova forza centrista sarebbe decisiva anche in caso di scenario più favorevole all’area governativa, mantenendo i suoi 44 senatori, contro i 155 (3 sotto la maggioranza) del centrodestra.
Naturalmente il tutto ipotizzando una coesione di tutte le forse che non si riconoscono nei due schieramenti. Coesione che per ora è tutt’altro che nei fatti. Manca anche il dato psicologico della polarizzazione, endemico di ogni tornata elettorale, che sposta una buona massa di consensi verso i due schieramenti principali.
Cionondimeno il 14% totale ascritto al grande centro impressiona non poco. Gli altri dati percentuali secondo il sondaggio vedono il centrodestra (Pdl +Lega) al 42,5 per cento, il centrosinistra (che però comprende tutti: Pd, Idv, Sel e a Rifondazione) al 40%. Tutti gli altri si dividerebbero il restante 3,5%.
Ribadiamo che lasciano perplesse le aggregazioni così coese, specialmente quella di centrosinistra, ma il dato è comunque significativo.
folies
19 gen 2011 - 11:52 - #1LL,
lascia perplesso anche il “senato ingovernabile”: prima delle elezioni del 2008 NESSUNO avrebbe mai pensato ad un senato così ben governato, a differenza del 2006 (dove la maggioranza era di due voti). Oggi il senato è saldamente nelle mani del PdL, nonostante la defezione di Fini/FLI.
Segno che il c.d. porcellum nella formulazione maggioritaria regionale può magari essere un terno al lotto, ma non porta necessariamente all’ingovernabilità.
Circa il tuo dubbio sul “nuovo Ulivo” sono pronto a scommettere (il solito caffe’) che il PD alle prossime elezioni andra’ da solo, con l’effetto del definitivo suicidio a favore di Vendola e al tracollo di Di Pietro/IdV.
La questione, oggi, è: quanto perde il PdL a seguito della questione morale di MrB? Attendiamo fiduciosi lunedì col prossimo sondaggio di Mentana al Tg La7! :)
asterio
19 gen 2011 - 13:00 - #2Ingovernabilità x ingovernabilità (ossia: non mi pare che adesso che hanno i numeri stiano comunque governando, non vedo questa orda di leggi che vanno a regolare e semplificare la vita di tutti noi), tanto vale….
Comunque io voglio ricordare sempre una cosa a questi commentatori di politica da stadio: un senatore, così come un deputato, viene eletto per governare: maggioranza ed opposizione non esistono, esiste un gruppo di persone, tutte chiamate dagli elettori a governare e quindi tutti in grado di proporre leggi, modifiche a leggi, decreti e quant’altro previsto dalla vita politica. Maggiornaza e minoranza sono un modo per raggrupparli, una distinzione formale, non sostanziale (nel senso che nella sostanza tutti i parlamentari hanno gli stessi diritti/doveri).
borgotorto
19 gen 2011 - 16:49 - #3Caro asterio solo una precisazione questo gruppo di potere non e’ chiamato dagli elettori ma imposto agli elettori e che della loro opinione se ne infischiano bellamente per la stragrande maggioranza scelti per compiacere (anche sessualmente spesso) un satrapo giunto alla demenza senile
Pozzecco!!!!
19 gen 2011 - 21:02 - #4E oggi son passate le norme del governo con 20 voti di sorpasso, altro che ingovernabilità… Il colpo basso di Fini non è servito a niente!!!!