
Tre proposte per mandare a casa Berlusconi. Certo, bisognerà scegliere in quale casa mandarlo, ma non è questa la preoccupazione principale del Popolo Viola, che dopo le ultime vicende legate al Caso Ruby, a Nicole Minetti e al Bunga bunga torna ad attivarsi per manifestare contro Silvio Berlusconi.
Ecco dunque il calendario delle manifestazioni contro il capopolo della libertà. Si parte dal locale, sabato 12 febbraio, con una prima manifestazione nazionale contro Berlusconi e il suo governo in tutte le città d’Italia: si fa strada un’idea di Federalismo in salsa padana che tende ad accentuare il divario tra aree ricche e aree povere del Paese consegnando definitivamente il Sud ad un futuro di povertà e sottosviluppo. Un progetto che mira a demolire i pilastri della dimensione unitaria dello Stato: la scuola pubblica, la sanità, le tutele collettive del lavoro. E’ dai territori che deve venire il primo No a questo compromesso.
Una seconda manifestazione dovrebbe svolgersi sabato 19 febbraio a Parma, città medaglia d’oro della Resistenza, per difendere la Costituzione, che non è un libro che elenca principi astratti ma il Patto fondamentale che lega i cittadini, che qualifica la convivenza civile e che indica il percorso per un Paese giusto e democratico.
L’ultimo appuntamento del Popolo Viola contro Re Silvio si svolgerà nel mese di marzo nella Capitale: in uno dei passaggi più difficili della nostra vita democratica, la società civile, i cittadini, devono farsi carico del lavoro per liberare il Paese dal berlusconismo. Serve una manifestazione unitaria, di tutte le forze democratiche, che chieda le immediate dimissioni di Berlusconi e la messa in atto di tutte le condizioni politiche per passare ad una nuova fase.
Senza nulla togliere allo sforzo del Popolo Viola, giusto e ammirevole, c’è da temere che fino a quando non ci sarà una opposizione politica credibile e in grado di proporre un progetto di governo del Paese alternativo a quello del Pdl sarà ben difficile liberarsi del Caimano…
dreed81
26 gen 2011 - 17:41 - #1IL Governo che non mette le mani nelle tasche dei cittadini …
http://www.repubblica.it/economia/2011/01/26/news/tassa_soggiorno_alberghi_verso_sciopero-11683920/
(forse intendeva dire quelle dei “cittadini ricchi” !)
Buffone a CASA !!! GO HOME !!!
toga_rossa
26 gen 2011 - 17:46 - #2vabbeh ma chi ha un progetto politico? perche’ chi ci governa ne ha uno? ahahahahahahaa
kookoon
26 gen 2011 - 19:27 - #3Un altro sforzo inutile.
popart
26 gen 2011 - 20:38 - #4il viola porta rogna
Franco2bis
26 gen 2011 - 22:22 - #5Scusate, ma le nuove intercettazioni? Si sa nulla? Leggo sui giornali degli stralci, ma dove posso scaricare il documento intero?
screech87
27 gen 2011 - 01:02 - #6http://qn.quotidiano.net/politica/2011/01/26/449382-minetti_intercettata.shtml
meglio di niente…