I 100 parlamentari del Terzo Polo (anzi 99 perché Gianfranco Fini era malato ed è rimasto a casa) si sono riuniti come da programma a Todi per lanciare l’ormai famoso Terzo Polo, che si chiamerà Nuovo polo per l’Italia. Quindi futuristi, centristi, apisti e autonomisti si uniranno per diventare polisti, anzi terzopolisti.
Dal palco di Todi Casini ha annunciato la nascita del nuovo soggetto politiche che unirà (non si è ben capito se come federazione tra partiti oppure come partito unico) Udc, Futuro e libertà, Movimento per le autonomie, Api e Liberaldemocratici. Contando sulla speranza che l’unione di più debolezze faccia una forza, i partiti non allineati tentano così una scommessa piuttosto ambiziosa, che potrebbe riuscire, ovviamente, solo a danno dei due partiti maggiori, Pdl e Pd. Rutelli dal canto suo si era già attrezzato, cambiando il simbolo del suo Api in una margherita, pronta ad accogliere i Modem che tanto stretti si trovano nel Partito democratico.
Con una certa dose di coraggio, mista probabilmente ad ottimismo, il logo del Nuovo polo per l’Italia un tricolore stilizzato, dovrebbe comparire già sulle schede delle prossime elezioni amministrative e, se tutto va bene, su quelle per le elezioni politiche anticipate.
iphone
29 gen 2011 - 11:55 - #1La rivincita dei nerd.
La forma del logo mi ricorda molto Mr. Hankey di South Park: http://bit.ly/1uwkBh
caligola
29 gen 2011 - 12:55 - #2Questa grande bella ammucchiata è al limite del ridicolo. Se volevano formare un’alternativa solida al centrodestra corrotto di Berlusconi, beh, non ci sono andati neanche vicini.
Basta dire che nella coalizione ci sono “i centristi” per valutarne la serietà e la solidità. Se mai, in un ipotetico mondo parallelo, dovessero per assurdo vincere le elezioni, probabilmente si stabilirebbe il record assoluto di durata del governo (in negativo): non più di qualche giorno presumo.
sandokan71
29 gen 2011 - 12:55 - #3Da qui di vede la pochezza della politica italiana, soprattutto quella più stagionata.
Formare una coalizione con l’obiettivo di sedersi in Parlamento e prendere i SOLDI e mantenere i PRIVILEGI, invece di coalizzarsi intorno ad un PROGRAMMA condiviso e con l’obiettivo di realizzarlo.
Meglio allora l’Italia dei Valori e il Movimento 5 Stelle che il programma ce l’hanno, chiaro, documentato e creato con la partecipazione degli elettori.
toscanarezzo
29 gen 2011 - 13:06 - #4A parte che è chiarissimo che si tratta di una coalizione fra più partiti, un Polo appunto!
Ma vi suggerirei di leggere la rassegna di oggi:
http://www.pierferdinandocasini.it/2011/01/29/rassegna-stampa-29-gennaio-2011/
popart
29 gen 2011 - 13:38 - #5fini deve dimettersi.
berbeerre
29 gen 2011 - 14:14 - #6Fini si dimetta!! Cribbio!!
poz99999
29 gen 2011 - 19:34 - #7Alè…l’armata brancaleone all’arrembaggio.. il Logo che sembra una bandiera italiana mandata al macero…o carta igienica tricolorata… giusto per ribadire che il loro è un partito di m…. Se poi uno è antiberlusconiano va a sinistra, di certo non sceglie quelle macchiette di Fini , Rutelli o Casini…
poz99999
29 gen 2011 - 19:36 - #8Comunque Fini non si dimetterà mai, è attaccato alla poltrona peggio che una piovra… COERENZA da uno come FINI??? IMPOSSIBILE!!!! basta vedere quanta coerenza c’è da uno che è in politica da 40 anni,,, ed ha detto tutti il contrario di tutto…
borgotorto
30 gen 2011 - 12:25 - #9Non ci si deve meravigliare:l’italiano e’ sempre stato dicentro in quanto e’ la posizione ideale per correre in aiuto al vincitore del Momento.Il cinismo insito nel nostro genoma ci vieta spinte ideali ( di destra e/o di sinistra) quelle che offrono abbrivio alla storia.Per concludere e’ il primo motivo per cui siamo un triste paese di vecchi
popart
30 gen 2011 - 12:40 - #10fini e’ comunque alla frutta, sparira’ dal parlamento, chi puo’ votare un ladro di case, uno che dsi fa plagiare da una donna arrivista come la tulliani?
valter29
31 gen 2011 - 19:48 - #11Sì, è proprio una bella ammucchiata! Lombardo andato al potere coi voti del centrodestra che sta su con quelli del centrosinistra, Fini che aveva fatto promessa solenne di dimissioni (col cavolo)e che era stato eletto con un programma nel quale risaltava il federalismo e ora si dice contrario, Rutelli che non si capisce che diavolo vuole e Casini…. Almeno Casini sappiamo che non è mai stato federalista. Perchè il vero obbiettivo è il federalismo. Ogni volta che ci si avvicina succede sempre qualcosa che manda a monte tutto. Appunto come questa volta. O almeno ci riprovano questi finti federalisti perchè a chiacchere son tutti federalisti. Fa bene la Lega a tirare dritto per la sua strada e a volere il voto su questa importante riforma. Vedremo soprattutto Fini se ancora una volta si rimangia al parola.