
Ah che bel giorno la domenica, che ti permette di occuparti di casi un po’ più lievi. Si fa per dire, perché in Italia, si sa, tutto diventa politica, specie se si tocca la rossa Toscana, regione ben poco tollerante verso gli “outsider”.
Ed è così che la tappa regionale di Miss Padania, atta a qualificare la rappresentante toscana alle finali, ha sollevato le ire della sinistra locale, più che intenzionata a boicottare la manifestazione, in programma domenica sera a San Miniato.
E poco importa che la selezione sia ormai aperta a tutti, basta che siano residenti nel norditalia (allargato ormai a buona parte del centro). Basti pensare che partecipano anche sette ragazze rumene, ma residenti in Italia ormai da dieci anni e dotate di cittadinanza. E che la madrina sia la nota showgirl Sylvie Lubamba, che di padano non ha granché…
I Cobas alle 16,30 proietteranno in centro un documentario antifascista, che «testimonia l’antitalianità leghista». Ma ci saranno anche le aspiranti miss per una seduta fotografica. Giornata tesa a San Miniato, ben poco avvezza ai riflettori della politica…
popart
30 gen 2011 - 12:36 - #1ovvio, la sinistra sa bene che gli operai ormai non credono piu’ alle loro balle e votano lega, presto anche le regioni rosse saranno verdi…
mattia77
30 gen 2011 - 13:35 - #2la sinistra toscana è vergognosa, basta dire che in toscana vive e vegeta con il porcellum
mikness360
30 gen 2011 - 13:49 - #3mah per me questo è fanatismo e paranoia,non vedo che cosa ci sia male se una miss si trovi in un’altra regione…
Pozzecco!!!!
30 gen 2011 - 14:43 - #4i comunisti son tutti ottusi e hanno il cervello in avaria…che c’entra Miss Padania con le loro battaglie troglodite….son ragazze, mica politici… Fanno schifo sti comunistacci… o forse son solo invidiosi che nei loro partiti sinistrati ci siano solo donne alla Bindi, o gay alla Vendola…
Pozzecco!!!!
30 gen 2011 - 14:47 - #5tant’è che le loro battaglie le han già perse al nord…visto che la Lega al nord ormai è il primo partito, ha due governatori di regioni, e di anno in anno aumenta la loro percentuale nelle regioni rosse…LA SINISTRA AL NORD é PRESSOCHé SCOMPARSA!!! In Emilia è al 13%, In Toscana e Marche al 6-7%, e in terra rossa è già un bel traguardo… e che dire dell’Emilia, dove ormai da un paio d’anni è a cifra doppio zero!!!! Comunque si attaccano a ste cose perchè la sinistra non sa offrire una politica alternativa seria…e quindi non le rimane che una CAMPAGNA DENIGRATORIA…son proprio alla frutta… e si vede ben al nord, dove la gente non vota più sinistra…
emanuele777
30 gen 2011 - 17:26 - #6Questo dimostra la grande tolleranza e vastità di vedute della sinistra.. non ho mai sentito di gruppi leghisti che si ribellassero contro una festa dell’unità…
La mentalità di sinistra è che non accettano la benché minima manifestazione contraria al loro credo, anche se si tratta di una semplice festa, su questo sono più intolleranti di chiunque altro
Alberto da GIussano
30 gen 2011 - 19:06 - #7se i toscani non si sentono padani (non tutti però a giudicare dalla forte crescita della Lega anche lì) e vogliono continuare a essere accomunati ai meridionali peggio per loro
caaritto73
30 gen 2011 - 22:54 - #8@Alberto da giussano
Ma non dire cazzate.Nella vostra padania (che non esiste) se fate un pasto decente lo dovete a noi toscani.
Alberto da GIussano
31 gen 2011 - 07:54 - #9peccato che la Lombardia è poco più grande della Toscana e produce il doppio del PIL
caaritto73
31 gen 2011 - 10:32 - #10@Alberto da giussano
E allora?
Te misuri le cose col pil?
asterio
31 gen 2011 - 10:46 - #11c’è chi le misura col pil, chi col pilu, chi con il benessere dei cittadini, è una questione di punti di vista.
Comunque questi leghisti sono davvero incredibili, quanto a coerenza sono alla pari del loro amico Berlusconi. Predicano l’intolleranza contro gli extracom ma poi di fronte al pilu va bene tutto!!! buahahahah, sempre più lega partito della gente che fa troppa fatica ad usare il cervello, meglio usare il budello ed insaccarci la salsiccia.
asterio
31 gen 2011 - 10:49 - #12Comunque secondo me ridicola pure la sinistra, dovrebbero lasciarli fare ricordando semplicemente alle ragazze che il concorso NON è un concorso di moda o bellezza, per partecipare ci si aspetta (ci si aspetterebbe, sarebbe d’obbligo) l’abbracciare alcuni ideali.
Ma in una nazione senza ideali gli organizzatori leghisti non hanno problemi ad accettare le iscrizioni di gente non propriamente patana e ragazze con tutt’altra ideologia (quale ?!?!?, forse sarebbe meglio dire prive di idee) accetterebbero volentieri qualunque tipo di concorso, nella speranza di avere visibilità.
Viviamo i tempi dell’apparire, l’essere non interessa più a nessuno.
valter29
31 gen 2011 - 20:01 - #13Al di là della falsa rivalità che spunta da alcuni interventi e che non c’entra per nulla , l’intolleranza del PD, non dei toscani, verso miss padania è solo un piccolo esempio di cosa intendono per libertà i comunistoidi o pseudo comunisti o sinistra o centrosinistra: la libertà per loro e per gli altri, se possibile, almeno il domicilio coatto. Qualcosa dello stalinismo è rimasto ancora nel loro sangue. Poveri retrogradi!
Doctz
01 feb 2011 - 13:36 - #14Avendo abitato per 3 anni a Pisa non posso che confermare, i rossi sono tutto tranne che tolleranti con chi non la pensa come loro al punto di inscenare ridicole manifestazioni. E’ ovvio che quando organizzano feste mascherate (di partito) nessuno deve provare a dire una parola o volano come minimo insulti.
Patetici.