
Che cosa scrivono i giornali stranieri del caso Berlusconi - Ruby - Bunga Bunga? Di solito commenti allibiti e scandalizzati, come potete verificare dando un’occhiata alle puntate della rassegna stampa estera di polisblog del 17 e 21 gennaio.
Questa settimana si segnala invece un classico “cigno nero” della stampa estera: un articolo dichiaratamente e spudoratamente pro-Berlusconi. Lo ha scritto Salvador Sostres sullo spagnolo El Mundo:
Silvio funziona splendidamente come specchio ed è preciso il riflesso delle anime di coloro che si specchiano in lui. Berlusconi infastidisce soprattutto gli uomini poveri e le donne mature. Gli uomini poveri perché neanche nelle loro più deliranti congetture potrebbero permettersi le sue feste. E le donne mature perché non saranno mai invitate ai suoi festini
Il diritto di ingresso provoca stragi. Silvio è uno specchio chirurgico del complesso e della tara di tutti coloro che si specchiano in lui. Il successo offende e il sorriso irrita. La sinistra non riesce politicamente ad avere la meglio su Silvio e tenta dunque di distruggerlo attraverso la sua vita privata. Quella sinistra che quando governava l’Italia fu la maggiore vergogna nazionale mai conosciuta nel Paese. Quella sinistra risentita, triste e fallita che non riesce a sopportare il successo di Berlusconi, né quello politico né quello imprenditoriale. E neanche riesce a sopportare, e forse è proprio questo che più la irrita, che egli si diverta prima di tutto a far vestire da infermiere alcune ragazze, per spogliarle subito dopo. Ciao, papi.
Di tutt’altro tenore il commento del messicano El Universal:
Berlusconi è stato descritto dai politologi italiani come il politico che ha proclamato ai suoi elettori: “siate come me, godete del mio stile di vita”, anche se solo per televisione. Il problema è che Berlusconi ha governato l’Italia, culla del Diritto romano, patria del teorico della politica Antonio Gramsci e dello scomparso e temuto Partito Comunista Italiano, come se fosse un canale televisivo. Questa è la sua esperienza, sicuramente di successo, e non sembra averne altra. Solo che non tutto quello che funziona nella gestione del piccolo schermo, dove possono inventarsi storie per divertire e distrarre, serve nella conduzione del governo italiano e di un paese afflitto dalla disoccupazione e dalla crisi economica, come si è visto nei tre periodi nei quali Berlusconi ha esercitato il potere (1994-95, 2001-2006 e dal 2008 ad oggi). Il primo ministro ha già superato altri scandali, alcuni di natura sessuale e altri di corruzione e vincoli con la mafia, ma quello di cui è protagonista adesso con “Ruby Rubacuori” sembra catastrofico: si indaga il primo ministro in un caso di istigazione alla prostituzione di una minorenne.
La svizzera Neue Zürcher Zeitung si è concentrata sulle reazioni degli italiani comuni all’ultimo scandalo del Presidente:
Nel chiosco la commessa fissa incredula lo spesso fascio di giornali. “Davvero vuole leggere tutto?” Lei preferisce non dedicarsi a questo genere di letture. “Semplicemente disgustoso,” dice riferendosi all’ampia inchiesta a luci rosse sul Primo Ministro Silvio Berlusconi. “Non leggo questa robaccia”, dice un artigiano bevendo un cappuccino al bar. Come e con chi Berlusconi trascorra le sue notti sono solo affari suoi. Il fatto che, stando alle accuse della magistratura, il presidente del consiglio abbia pagato una prostituta minorenne per fare sesso commettendo quindi un reato, lascia indifferente l’uomo, che sarebbe disposto a rieleggere Silvio Berlusconi.
sirio60
02 feb 2011 - 00:45 - #1Donnaiolo o casto, mafioso o moralista, disonesto o gentiluomo,…………. lasciamolo decidere dai giudici.
I giornali lo sappiamo tutti sono di parte, ma perchè un commentatore Italiano nel commentare la stampa estera, definisce spudorato un articolo a favore di B.?
Lecito e scontato se contro???????
Il sospetto è che la stampa estera è notevolmente imboccata da certa stampa Italiana.