Logo Blogo

Egitto: come ci tocca e cosa dobbiamo temere dal post-Mubarak

Pubblicato: 02 feb 2011 da Luca Landoni

Commenti dei lettori

Continua lo stato drammatico in cui versa la situazione egiziana, ormai completamente fuori controllo. L’ultima notizia è che il governo Mubarak avrebbe accettato (per forza) la revisione delle ultime elezioni, e probabilmente ne uscirà una maggioranza ben diversa.

L’ex-leader è ormai completamente accerchiato e non è escluso che finisca sotto processo. Sempre che non riesca a fuggire dal paese; ma anche in questo caso, per andare dove?

In ogni caso si moltiplicano appelli e paure - quelle dell’occidente - su cosa accadrà dopo, nell’unico paese filo-occidentale, o comunque relativamente moderato, del Nordafrica. Il timore è soprattutto che prendano il potere i Fratelli Musulmani, instaurando un regime di stampo islamico.

Al momento tuttavia questo pericolo non pare prendere forma. L’estremismo islamico in Egitto ha attecchito molto meno che in altri paesi arabi e il paese delle piramidi dovrebbe essere immune da questo virus. Lo stesso atteggiamento degli Usa è rivelatore. Mubarak è stato scaricato immediatamente e gli americani cercano di vedere oltre, ingraziandosi la futura leadership di un paese che rappresenta la chiave dell’intero Medio oriente.

Lo stesso Al Baradei, maggiore candidato alla futura presidenza, ha sempre parlato di democrazia, e sicuramente non è un estremista. L’Egitto ha molto da guadagnare e ben poco da perdere da questa transizione da una dittatura di fatto a qualcosa di diverso, ma possibilmente con più diritti (ci vuol poco). Ma l’occidente, e soprattutto gli Usa come paese leader del mondo, devono guardare con attenzione e diplomazia alla situazione, e appoggiare da subito il cambiamento.

D’altronde la vecchia lezione di Cuba - quando si abbandonò un paese stremato dalla dittatura di Batista alla deriva del comunismo - è ancora viva. Un errore che l’umanità non potrà mai più permettersi di ripetere.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
15 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • martins1

    02 feb 2011 - 13:18 - #1
    0 punti
    Up Down

    Hai ragione, mai più un’altra Cuba!

  • hur

    02 feb 2011 - 13:23 - #2
    0 punti
    Up Down

    la democrazia mica funziona dappertutto (manco in Italia), non è come esportare frullatori che basta la presa o al massimo l’adattatore.
    gli estremisti possono anche tenerseli, finchè non rompano le balle oltre confine (Israele) e abbiano qualcosa di interessante che non vogliono più vendere (Petrolio).
    vedere il differente approccio che il mondo ha con Iran e altri postacci simili

  • Pezzati

    02 feb 2011 - 13:24 - #3
    1 punto
    Up Down

    Bah, le responsabilità sono soprattutto dell’occidente, leggete questo post nel blog di casini: http://www.pierferdinandocasini.it/2011/02/01/egitto-il-faraone-in-fuga/

  • Profilo di sergione1941

    sergione1941

    02 feb 2011 - 13:27 - #4
    0 punti
    Up Down

    Oggi, Radio Radicale ha trasmesso un’intervista molto luicida e competente della Bonino, che è notoriamente un esperta di politica internazionale e ha vissuto più di un anno in Egitto.
    Vi suggerisco di cercarla in rete , è molto interessante.

  • zoe57

    02 feb 2011 - 13:34 - #5
    0 punti
    Up Down

    ah ah, ma che c’entra cuba, dove la popolazione si è presa ciò che gli spettava? ma dove avete studiato storia ad arcore? il vostro problema è pensare di dover essere voi a decidere per gli altri. ma guardate nel vostro paese come state messi!!ignoranti!!

  • treb

    02 feb 2011 - 13:53 - #6
    0 punti
    Up Down

    una lettera aperta di speranza all’egitto
    http://coriintempesta.altervista.org/blog/caro-egitto/

  • Profilo di nchomsky

    nchomsky

    02 feb 2011 - 13:59 - #7
    0 punti
    Up Down

    “D’altronde la vecchia lezione di Cuba - quando si abbandonò un paese stremato dalla dittatura di Batista alla deriva del comunismo - è ancora viva. Un errore che l’umanità non potrà mai più permettersi di ripetere.”

    Vola basso che è meglio….
    Specie se sei uno che glorificava la politica estera di forza dei due mandati di “W” che ora sta lasciando tutti con il kulo perterra, ottenendo l’esatto opposto di quanto si riprometteva

  • Profilo di boh1

    boh1

    02 feb 2011 - 14:05 - #8
    0 punti
    Up Down

    una cosa è certa: l accoglienza data a mubarak da qualsiasi paese occidentale darà una mano al movimento islamista a vincere le prossime elezioni. Visto che il movimento stesso, che si pone come movimento anti occidentale, rinfaccerà la nostra complicità col dittatore.
    L importante è saperlo , per non piangere poi lacrime di coccodrillo…

  • Profilo di munky

    munky

    02 feb 2011 - 14:10 - #9
    0 punti
    Up Down

    Landoni, evita di parlare di cuba plis, che evidentemente non ne sai proprio nulla.

  • Pozzecco!!!!

    02 feb 2011 - 15:03 - #10
    0 punti
    Up Down

    alla fine saliranno i fondamentalisti come in Iran, o i terroristi come in Palestina, e li sì che saranno cavoli amari…

  • hur

    02 feb 2011 - 15:45 - #11
    0 punti
    Up Down

    chissà se Berlusconi è stato informato della situazione in Egitto, Tunisia e Albania…
    lo dico seriamente, non è stata detta mezza parola e non siamo a 12000 km di distanza

  • hur

    02 feb 2011 - 15:46 - #12
    0 punti
    Up Down

    munky
    perchè cosa non sa di Cuba?
    non è vero che sia un regime comunista?

  • Profilo di toga_rossa

    toga_rossa

    02 feb 2011 - 17:12 - #13
    0 punti
    Up Down

    Hur magari se leggessi meglio la storia di cuba capiresti

  • Profilo di toga_rossa

    toga_rossa

    02 feb 2011 - 17:20 - #14
    0 punti
    Up Down

    Ma esistono differenze tra l’egitto e l’attuale Italia? ehehehe

  • Profilo di toga_rossa

    toga_rossa

    02 feb 2011 - 17:22 - #15
    0 punti
    Up Down

    Landoni scrive: D’altronde la vecchia lezione di Cuba - quando si abbandonò un paese stremato dalla dittatura di Batista alla deriva del comunismo - è ancora viva. Un errore che l’umanità non potrà mai più permettersi di ripetere.

    Infatti non come Nicariagua, Grenada, El Salvador, Guatemala, Srgentina, Cile, Brasile, Paraguay, Uruguay ecc. ec.c dove per fortuna i venditori di denmocrazia americani hanno fatto e compiuto il dovere di ristabilire il loro ordine ehehehe con qualsiasi mezzo, chi se ne frega cosa avesse deciso la popolazione :)……….va bene Landoni anche stavolta vinci il premio “Io sto con chi lo ha piu’ grosso…..”